Archivio fiscale anno 2010
UNICO 2011: alcune novità del modello 2011
Sono pronte le prime bozze del modello Unico 2011. Sono presenti delle novità rispetto al modello scorso, sia nella grafica sia nei contenuti. Tra queste si segnala: la cedolare secca sugli affitti (imposta forfettaria del 20%), anche se limitata alla provincia dell'Aquila; l'introduzione di un credito d'imposta per il reintegro delle somme anticipate sui fondi pensione; l'introduzione di un credito d'imposta relativo alle mediazioni per la conciliazione di controversie civili e commerciali; il nuovo quadro QR che interessa i lavoratori dipendenti per chiedere il rimborso delle maggiori imposte pagate sulle somme percepite negli anni 2008 e 2009 per il conseguimento di elementi di produttività e redditività, o straordinario assoggettabili a imposta sostitutiva. Vengono confermate le proroghe: per lo sconto Irpef sulle somme percepite per incremento della produttività, con l'applicazione di una imposta forfetaria del 10%, sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali, nel limite di 6mila euro lordi; la detrazione per il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso, determinata dal sostituto d'imposta entro il limite di 149,50 euro; lo sconto Irpef del 36% per ristrutturazioni edilizie; lo sconto Irpef del 55% per le spese relative agli interventi di risparmio energetico degli edifici esistenti. Nel quadro RS vengono inserite due nuove sezioni dedicate alla Tremonti-tessile.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 30 dicembre 2010
TERRITORIALITA' IVA: dal 1° gennaio 2011 cambiano le regole
Dal 1° gennaio prossimo cambio di regole per la territorialità Iva. Sono interessati professionisti e imprese con riferimento a partecipazioni a fiere ed expo, ed alle prestazioni di carattere scientifico. Fino a tutto il 2010 queste prestazioni (individuate dall’art. 7-quinquies del Dpr n. 633/72) sono regolate in base al criterio del luogo d'esecuzione a prescindere dalla qualifica del committente. Dal 2011, invece, saranno disciplinate in base alla natura del servizio e alla soggettività passiva del destinatario della prestazione, in altre parole rileveranno nello stato in cui è stabilito il committente che sia soggetto passivo ai fini dell'imposta, in applicazione della regola generale per i rapporti cosiddetti business to business. Continueranno, invece, ad essere soggetti ad imposta nello Stato di esecuzione della prestazione, i servizi nei confronti di committenti privati.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 29 dicembre 2010
INPS: le istruzioni per il conguaglio di fine anno
L'Inps, nella circolare 162 del 27 dicembre, fornisce chiarimenti e precisazioni sulle operazioni di conguaglio di fine anno relative ai contributi previdenziali e assistenziali. Con precisione si legge: i datori di lavoro operanti con il flusso UniEmens potranno effettuare i conguagli, oltre che con la denuncia di competenza del mese di dicembre 2010 (con scadenza 17/1/2011), anche con quella di competenza del mese di gennaio (scadenza 16/2/2011), e con quella di febbraio 2011 (con scadenza 16 marzo 2011), considerando che tali operazioni riguardano anche il TFR al Fondo di tesoreria e le misure compensative, senza aggravio di oneri accessori.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 29 dicembre 2010
770 MENSILE: ancora tre mesi per la sperimentazione
Il "770 mensile" slitta, per ora, di tre mesi. Il decreto milleproroghe approvato il 22 dicembre e in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, allunga la scadenza al 31 marzo 2011. E' possibile che detta scadenza sia ulteriormente prorogata al 31 dicembre 2011. La mensilizzazione è stata introdotta dalla finanziaria 2008 (legge 244/07) e prevede una semplificazione per i sostituti d'imposta: i datori di lavoro devono comunicare mensilmente i dati retributivi e le informazioni necessarie per il calcolo delle ritenute fiscali e conguagli, nonchè dei contributi.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 29 dicembre 2010
Contributo Integrativo Ingegneri ed Architetti
A partire dal 1° gennaio 2011, per gli iscritti agli Albi degli Ingegneri e degli Architetti, per le Società di Professionisti e per le Società di Ingegneria, l’aliquota del contributo integrativo è elevata dal 2% al 4%. Dal 1° gennaio 2011 su tutte le fatture emesse per prestazioni di natura professionale dovrà essere applicata la maggiorazione del 4% a titolo di contributo integrativo.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 28 dicembre 2010
ACCERTAMENTO: le indagini bancarie
Con l’ordinanza n. 23428/10 la Cassazione chiarisce che il fisco può esaminare i movimenti bancari del contribuente a condizione di discernere tra le operazioni effettivamente riferibili all'attività di impresa e quelle, invece, riconducibili alla vita familiare. La vicenda trae spunto da un accertamento Irpef con contributi da versare al servizio sanitario nazionale per maggiori somme derivanti da indagini bancarie presso una società di cui il contribuente era socio e consigliere delegato. Le somme imputate al soggetto (contribuente), secondo la ricostruzione dei giudici d’appello, erano state, parte depositate dalla moglie dell’imprenditore, e, quindi, non potevano incidere nell’accertamento nei confronti del marito, parte derivavano dalla vendita di un suolo ricevuto in donazione, parte provenivano da fatture emesse regolarmente dichiarate. La Corte ha ritenuto esatto l'iter logico-giuridico che riconduceva i movimenti bancari presi in considerazione all'ambito familiare, anzichè all'attività professionale, dando torto all’Ufficio sulle motivazioni che avevano fatto scattare l’accertamento.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 28 dicembre 2010
STRUMENTI DI ACCERTAMENTO: spesometro e redditometro
Lo scopo principale del nuovo strumento (spesometro) è contrastare l’evasione Iva, nonché di individuare spese e consumi di particolare rilevanza ai fini della ricostruzione della capacità contributiva ai fini dell'accertamento sintetico. Dal 1° maggio 2011 gli acquirenti che effettueranno acquisti pari o superiore a 3.600 euro dovranno fornire il proprio codice fiscale al venditore; pertanto, questi ultimi, dovranno integrare la documentazione emessa (scontrino o ricevuta fiscale). Rilevare la capacità contributiva tramite le spese sostenute è il presupposto dell’accertamento sintetico. L’ammontare delle spese sostenute dal contribuente potrebbe anche essere sommato con quelle derivanti dal nuovo redditometro. Per quest'ultimo, si è in attesa dell'emanazione del provvedimento attuativo. I risultati delle indagini dei due strumenti si basano su metodi diversi: entrambi misurano la spesa, ma il redditometro esprime, attraverso coefficienti, la sostenibilità di detta spesa nel tempo, cioè la capacità di mantenimento nell'anno di un certo bene.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 27 dicembre 2010
SPESOMETRO: il calendario parte il 1° maggio 2011
E’ pronto il calendario delle comunicazioni relative allo spesometro. Con provvedimento del direttore delle Entrate, pubblicato sul sito internet dell'Agenzia, si individuano soggetti, termini e modalità di trasmissione delle operazioni. Le comunicazioni Iva su clienti e fornitori avranno una partenza scaglionata, riguarderanno anche i non residenti e dovranno essere fatte anche in caso di operazioni collegate. Tutti i soggetti passivi Iva dovranno comunicare all’Agenzia delle Entrate le cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute di importo pari o superiore a 3.000 euro al netto dell'Iva. Per le operazioni senza obbligo di emissione della fattura, il limite viene fissato a 3.600 euro al lordo dell'Iva. Per il 2010 il limite è fissato a 25.000 euro e riguarda solo le operazioni soggette a obbligo di fattura. Le operazioni non soggette a fattura dovranno essere comunicate solo con riferimento a quelle effettuate dal 1° maggio 2011. Le comunicazioni andranno inviate entro il 31 ottobre 2011, relativamente alle operazioni del 2010 e poi entro il 30 aprile di ogni anno.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 23 dicembre 2010
TERRITORIO: da gennaio i rilievi sulle case fantasma
Da gennaio 2011 l’Agenzia del territorio attribuirà le rendite catastali alle case che sinora non sono state denunciate spontaneamente. In base al DL 78/2010, entro il 31 dicembre i proprietari di immobili che non risultavano sulle mappe catastali o con variazioni non accatastate, devono denunciarle agli uffici dell'agenzia del Territorio. Ci sono ancora pochi giorni per mettersi in regola rivolgendosi a un tecnico professionista iscritto a un albo (ingegneri, architetti, geometri, dottori agronomi, periti industriali edili, periti agrari, agrotecnici). L'accatastamento di un edificio richiede due operazioni: l'aggiornamento della mappa catastale e la denuncia al catasto dei fabbricati con la proposta di rendita. Entro lo stesso termine devono essere regolarizzate tutte le unità immobiliari, iscritte al catasto fabbricati, che abbiano subito modificazioni della consistenza o della destinazione d'uso, tali da comportare la modifica della rendita. Con la circolare 2/2010 l’Agenzia del territorio ha precisato che lo spostamento di una porta interna o di un tramezzo non influiscono sulla consistenza e non richiedono l'aggiornamento catastale.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 22 dicembre 2010
LAVORO DOMESTICO: per la Cassazione è lavoro subordinato
Secondo la Cassazione, chiamata in causa dal ricorso di un’immigrata per il riconoscimento del Tfr e di altre indennità economiche derivanti da un rapporto di lavoro subordinato presso una famiglia, lo scambio di prestazioni domestiche fornite da una straniera estranea alla famiglia, in cambio di vitto alloggio e una seppur modesta retribuzione, configura un rapporto di lavoro subordinato con tutti i diritti che ne conseguono. La sentenza, depositata il 20 dicembre 2010 dalla sezione lavoro, contraddice quanto asserito in precedenza dal Tribunale e dalla Corte d’appello che avevano respinto l'istanza della colf accogliendo invece la posizione dei datori di lavoro, che sostenevano di aver preso la donna in famiglia per motivi umanitari e di averle offerto ospitalità e un contributo di 400mila lire al mese in cambio di un aiuto in casa. Il rapporto non è configurabile come “rapporto alla pari” come regolato dalla legge 304 del 1973. Secondo il Supremo collegio le prestazioni fornite dall'immigrata erano quelle tipiche del lavoro domestico.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 22 dicembre 2010
LEGGE DI STABILITA' 2011: l'accertamento parziale
L’articolo 1, comma 17, della legge di stabilità 2011 allarga il campo di azione dell'accertamento parziale sia per le imposte sui redditi sia per l'Iva. L'accertamento parziale, nella sua formulazione storica, scatta qualora da segnalazioni, accessi, ispezioni o verifiche siano stati acquisiti elementi probatori sufficienti per stabilire l'esistenza di un reddito non dichiarato o il maggior ammontare di un reddito parzialmente dichiarato; in riferimento all'Iva, al contribuente può essere contestato un maggior importo di corrispettivi, o deduzioni completamente o parzialmente non spettanti. Le integrazioni apportate ampliano la portata dell’accertamento parziale alle seguenti attività: inviti a comparire rivolti ai contribuenti con la richiesta di dati e notizie rilevanti ai fini dell'accertamento nei loro confronti anche a seguito delle indagini finanziarie; inviti per l’esibizione o trasmissione di atti e documenti rilevanti ai fini dell'accertamento; questionari inviati ai contribuenti per ottenere dati e notizie di carattere specifico rilevanti ai fini dell'accertamento nei loro confronti o anche nei confronti di altri soggetti passivi d'imposta con i quali abbiano intrattenuto rapporti.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 21 dicembre 2010
INAIL: pubblicata la guida all'autoliquidazione 2011
Sul proprio sito internet, www.inail.it, l’istituto ha pubblicato la guida all'autoliquidazione 2011. Da quest'anno è esclusivamente in formato elettronico. Le novità di rilievo sono: nel modulo 1031 (la dichiarazione delle retribuzioni) è stata inserita la casella SI (certifico essere in possesso dei requisiti ex lege 296/2006, art. 1, commi 780 e 781); la casella deve essere barrata dalle imprese artigiane per l’ammissione al beneficio della riduzione contributiva in occasione dell’autoliquidazione 2011/2012; nel paragrafo “casi particolari” presente alla sezione informazioni generali, è stato previsto l'obbligo per le aziende artigiane senza dipendenti di presentare la dichiarazione delle retribuzioni, al fine di usufruire della riduzione contributiva; infine, è stato inserito il nuovo paragrafo pagamenti dei premi INAIL modello F24 – Enti Pubblici (EP).
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 21 dicembre 2010
TRANSFER PRICING: la presentazione entro il 28 dicembre della comunicazione mette al riparo dalle sanzioni
Secondo la circolare 58/E – Agenzia delle entrate - la presentazione della comunicazione relativa alla documentazione sui prezzi di trasferimento entro il 28 dicembre prossimo mette al riparo dalle sanzioni. Il principio applicabile è quello del favor rei, in base al quale il regime di disapplicazione delle sanzioni può valere anche per le violazioni commesse prima della disposizione più favorevole. Per gli accertamenti definitivi, la circolare chiarisce che se il pagamento è già avvenuto non è ammessa la restituzione di quanto pagato. In caso di attività di verifica in corso o ultimate, ma non ancora perfezionate in atti di accertamento, è necessario trasmettere la comunicazione entro il 28 dicembre per accedere al regime premiale; l'ufficio valuterà la documentazione già prodotta nel corso della verifica e la sua idoneità rispetto a quanto previsto dal provvedimento. Il termine del 28 dicembre rappresenta pertanto una scadenza non superabile per l'invio della comunicazione.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 20 dicembre 2010
INTERESSI LEGALI: fissato il limite per il 2011
Con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 7 dicembre 2010 è fissato il nuovo limite degli interessi legali per il 2011. Con decorrenza 1° gennaio la percentuale applicabile è 1,5% su base annua, con un aumento dello 0,5% rispetto al 2010.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 20 dicembre 2010
CHIARIMENTI: la circolare delle Entrate 57/E sulla Tremonti tessile
Con la circolare 57/E l'Agenzia aggiorna le istruzioni sulla detassazione dei campionari delle imprese tessili fornite con la circolare 22/E/2010. Il limite di 500.000 euro di risparmio fiscale, previsto dalla Tremonti tessile, vale anche per calcolare la percentuale di riparto dell'incentivo complessivo. Il chiarimento si è reso necessario vista l’imminente scadenza, 31 dicembre, per l'invio del modello di prenotazione. L'agevolazione interessa anche i soggetti che svolgono le attività di ricerca per conto di altre imprese, purché queste siano localizzate nella Ue o nello spazio economico europeo. Per la verifica della soglia, occorre moltiplicare i costi detassabili per l'aliquota di imposta del contribuente (comprendendo le addizionali) tenendo conto anche di altri aiuti di cui al Dpcm 3/6/09 e in regime de minimis conseguiti nel triennio 2008-2010.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 17 dicembre 2010
SPESOMETRO: le operazioni "business to business" alzano la soglia
Il nuovo spesometro (elenco clienti e fornitori rivisitato) alza la soglia di ingresso per gli operatori economici titolari di partita Iva: 25 mila euro. Per evitare intoppi burocratici, vista l’introduzione di quest’onere nel corso dell’anno, e grazie alle indicazioni delle associazioni di categoria, le Entrate hanno alzato la soglia minima per il 2010 originariamente fissata a 3.500 euro. Le comunicazioni delle operazioni B2B 2010 dovrebbero essere fatte cumulativamente entro ottobre 2011; quelle del 2011, invece, dovrebbero vedere fissata la scadenza tra maggio e giugno 2012.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 16 dicembre 2010
DECRETO FLUSSI 2010: sono tre gli appuntamenti per l?assunzione telematica degli immigrati
Tre click day per l’assunzione telematica degli immigrati. Al via saranno i lavoratori provenienti dai paesi legati dagli accordi di cooperazione (Egitto, Albania, Marocco, Tunisia, Filippine, Sri Lanka); la seconda tornata vedrà protagonisti colf e badanti delle altre nazionalità; l’ultima tutti i lavoratori provenienti dagli altri paesi e per gli altri settori. Il decreto prevede quattromila ingressi per lavoratori che hanno partecipato a programmi di formazione nei paesi di provenienza; cinquecento per discendenti di italiani in Argentina, Uruguay, Venezuela, Brasile inseriti negli elenchi dei Consolati. Le domande online saranno presentate dai datori di lavoro. Il calendario sarà reso noto con la pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 16 dicembre 2010
CHIARIMENTI: risoluzione dell'Agenzia delle entrate sulla detassazione degli straordinari
La risoluzione 130/E dell’Agenzia delle entrate chiarisce che non sono dovute prove aggiunte documentali agli organi ispettivi quando, in relazione alla detassazione degli straordinari, lavoro notturno o a turni, il datore attesta nel CUD il requisito della rilevanza produttiva o efficienza organizzativa delle somme corrisposte. La corretta applicazione dell’imposta sostitutiva sulle somme aggiuntive è stata oggetto di numerosi chiarimenti da parte delle Entrate. Al fine di fornire un’interpretazione corretta della locuzione “incrementi produttivi – efficienza organizzativa” l’Agenzia in accordo con il Ministero ha chiarito che “gli incrementi non devono necessariamente consistere in risultati, dal punto di vista quantitativo, superiori a quelli ottenuti in precedenti gestioni, basta che rappresentino un risultato ritenuto positivo per l’impresa”.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 15 dicembre 2010
NOVITA': dal 2011 un nuovo strumento di comunicazione ? lo spesometro
Dall’autunno 2011 un nuovo strumento di comunicazione entrerà a far parte della già nutrita schiera di adempimenti dei cittadini contribuenti: lo spesometro. Per gli operatori economici rappresenterà, infatti, una versione semplificata dell’elenco clienti-fornitori soppresso nel 2008. Interesserà tutti i contribuenti che effettueranno acquisti superiori a 3.500 euro. Secondo quanto ipotizzato dai tecnici dell'Agenzia delle entrate, il debutto del nuovo strumento avverrà entro la fine di ottobre 2011; il primo monitoraggio sugli acquisti effettuati dai consumatori finali dovrebbe invece scattare a maggio 2012, e riguardare le operazioni effettuate nel 2011, escludendo quindi gli acquisti di queste ultime settimane dell'anno. Si tratterà di una comunicazione unica telematica su tutte le operazioni rilevanti avvenute nel corso dell'anno precedente Le date così distanti non devono ingannare, la raccolta di informazioni comincerà prima: per le attività tra imprese l'avvio sarà praticamente immediato (il provvedimento del direttore dell'agenzia dovrebbe arrivare in settimana), per quelle che riguardano i consumatori l'avvio sarà a metà 2011 (anche se è possibile un periodo-finestra di qualche mese).
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 14 dicembre 2010
LAVORO AGRICOLO: l'indennità di disoccupazione in caso di dimissioni
Con il messaggio n. 31253 del 10 dicembre 2010, l’INPS porta a conoscenza degli interessati che per il lavoro agricolo, qualora il lavoratore abbia concluso, prima della sua naturale scadenza, il suo unico rapporto di lavoro dando le proprie dimissioni per accedere al pensionamento di vecchiaia o anzianità, anche senza soluzione di continuità tra la cessazione del rapporto di lavoro e il pensionamento, non ha titolo all'indennità di disoccupazione agricola. Invece, se le dimissioni sono date per accedere alla pensione di inabilità, ha diritto alla disoccupazione agricola.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 14 dicembre 2010
LA CASSAZIONE SANCISCE LA DEDUCIBILITA' DEI COMPENSI AI MANAGER
La sentenza n. 24957 del 10 dicembre 2010 della Corte di Cassazione sancisce la piena deducibilità dei compensi ai manager. L’amministrazione finanziaria non può neanche mettere in discussione i loro importi, riportandoli a “valore normale”. La sentenza è un passo importante al disbrigo della confusione sulla materia. La stessa Cassazione, la scorsa estate, con un'ordinanza, aveva negato la possibilità di dedurre i compensi per gli amministratori delle società di capitali, in quanto assimilati a imprenditori (ordinanza 18702 del 13 agosto 2010). Le due pronunce sono in contrapposizione. A settembre il governo nel rispondere a un'interrogazione parlamentare, che chiedeva come si intendesse rimediare alla situazione che si era creata dopo quella pronuncia, aveva semplicemente richiamato le norme che apertamente consentono la deducibilità dei compensi, senza accennare a possibili interventi che apparivano inutili, data la chiarezza delle regole. Quest’ultima sentenza, ignorando l’ordinanza di agosto, indica come spesso i giudici cambino parere, anche se in questo caso si recupera un “errore” a favore del contribuente.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 13 dicembre 2010
INAIL: oscillazione del tasso per l'autoliquidazione 2011 e nuovo mod. OT/24
Entro il 31 dicembre di ogni anno le aziende ricevono dall’INAIL i dati utili per effettuare l'autoliquidazione 2011, in particolare per quanto riguarda l'eventuale oscillazione del tasso di premio legata agli eventi infortunistici. Entro il prossimo 31 gennaio le aziende che hanno messo a norma i luoghi di lavoro ed hanno effettuato interventi volti al miglioramento delle condizioni di sicurezza possono presentare o spedire istanza di riduzione del tasso medio di tariffa. All’uopo è disponibile il nuovo modello OT/24, che contiene alcune novità orientate ad una più chiara definizione delle tipologie aziendali ammissibili al beneficio.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 10 dicembre 2010
CASSAZIONE: la Corte conferma la linea di esenzione dall?Irap per i medici di base
Secondo la Corte di Cassazione (ordinanza n. 24953/2010) il medico di base convenzionato non paga l’Irap, sempre che l’organizzazione dello studio rispetti quanto previsto dalla convenzione del servizio sanitario nazionale. La Corte ritiene che per il medico di medicina generale convenzionato SSN la prova dell’autonoma organizzazione non è fornita dall’utilizzo di quelle attrezzature obbligatorie previste dalla convenzione (sono beni strumentali indispensabili, e come tali rispondono al requisito della minimalità), è necessario verificare caso per caso la sussistenza dell’autonoma organizzazione. In assenza di questo elemento, il medico è esentato dall’imposizione.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 10 dicembre 2010
NUOVA 488: fermento per l?invio delle richieste
Ecco il calendario per l’invio delle richieste telematiche della nuova “488”: dalle ore 11 di oggi si potranno inviare le istanze, comprensive degli allegati obbligatori, delle imprese con programmi di investimento concernenti il raggiungimento di specifici obiettivi di innovazione, miglioramento competitivo e tutela ambientale, da domani le richieste delle imprese con progetti nel settore energetico, da sabato le richieste delle imprese che propongono progetti di industrializzazione di precedenti programmi qualificati di ricerca. Prima dell’invio è bene fare alcune verifiche: i soggetti beneficiari devono essere imprese già costituite all'atto della presentazione della domanda ed essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti civili, non essere in liquidazione volontaria e non sottoposte a procedure concorsuali. Le grandi imprese devono dimostrare l'effetto incentivante. Occorre inquadrare nel modo giusto il programma di spesa proposto, per evitare spiacevoli sorprese in corso di istruttoria. E’ necessaria una approfondita analisi del mercato di riferimento, del trend e delle prospettive future, anche con riguardo alla concorrenza. Questa analisi, insieme alla rappresentazione tecnica e alle elaborazioni economico-finanziarie previsionali legate all'investimento, saranno gli elementi fondamentali su cui si baserà l'istruttoria discrezionale del soggetto gestore. La documentazione richiesta va spedita anche in cartaceo.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 09 dicembre 2010
CASSAZIONE: il litisconsorzio si applica anche alle associazioni di professionisti
L’ordinanza di Cassazione (n. 24674 depositata ieri) stabilisce che regole sul litisconsorzio necessario si applicano anche alle associazioni tra professionisti; l’immediata conseguenza è che un procedimento instauratosi nei confronti di un associato, per maggior reddito contestato all'associazione, deve essere esteso a tutti gli altri interessati (associati e associazione). Il caso parte dal ricorso di un socio di uno studio associato contro il maggior reddito addebitatogli in conseguenza di una rettifica eseguita all'associazione. Secondo l’amministrazione l'accertamento relativo al reddito di associazione tra professionisti interessava necessariamente tutti gli altri soci e la stessa associazione. E la Corte ha condiviso la tesi della sussistenza del litisconsorzio necessario: in particolare, nel caso esaminato, trova applicazione il principio espresso dalle Sezioni unite della Cassazione (sentenza 14815/2008) in tema di litisconsorzio necessario tra soci e società di persone, applicabile, per identità di situazioni, anche alle associazioni tra professionisti.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 07 dicembre 2010
GLI OMAGGI NATALIZI
Come ogni anno in questo periodo si presentano in deduzione le piccole spese per omaggi natalizi. La normativa di riferimento vuole che le spese di modico importo, fino a 50 euro comprese di Iva indetraibile e degli eventuali oneri accessori (spese di trasporto per esempio), siano completamente deducibili, quelle superiori, unitamente alle altre spese di rappresentanza, possono essere dedotte solo se superano il test di congruità con un limite parametrato ai ricavi tipici dell’impresa. Per le liberalità in natura ai dipendenti, il limite annuale è di 258,23 euro a lavoratore. Se il dono è complesso, cioè composto da più beni, al fine del valore unitario si considera il valore complessivo dei beni e non quello del singolo bene (per esempio i cesti natalizi).
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 06 dicembre 2010
CASSAZIONE: licenziamento per giusta causa
La Cassazione (sentenza n. 22170/2010) si esprime sul caso di licenziamento per giusta causa e sulla proporzionalità fra infrazione e sanzione. In particolare, il giudizio sul licenziamento, ai fini della proporzionalità fra fatto addebitato e recesso, è influenzato da ogni comportamento che, per la sua gravità, faccia venir meno la fiducia del datore di lavoro al punto da fargli ritenere che la continuazione del rapporto possa recare un pregiudizio per gli scopi aziendali, essendo determinante l'influenza che sul rapporto di lavoro sia in grado di esercitare il comportamento del lavoratore quando appaia suscettibile di condizionamento alla correttezza dell'adempimento, e denoti una scarsa inclinazione ad attuare diligentemente gli obblighi assunti. Il giudice di merito deve valutare la congruità della sanzione espulsiva tenendo conto di ogni aspetto concreto della vicenda processuale, dando un apprezzamento unitario e sistematico della sua gravità rispetto ad un'utile prosecuzione del rapporto di lavoro, assegnandosi a tal fine preminente rilievo alla configurazione che delle mancanze addebitate faccia la contrattazione collettiva, ma pure all'intensità dell'elemento intenzionale, al grado di affidamento richiesto dalle mansioni svolte dal dipendente, alle precedenti modalità di attuazione del rapporto, alla sua particolare natura e tipologia.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 06 dicembre 2010
DICHIARAZIONI 2011: è in linea sul sito delle Finanze la bozza di Iva 2011
Sul sito dell’Agenzia delle entrate sono state diffuse le bozze dei modelli dichiarativi Iva 2011. Tra le novità, quella più di rilievo è la scomparsa del quadro VR in forma cartacea per chiedere il rimborso Iva. Il nuovo quadro, anch’esso denominato VR, sarà da allegare al modello Iva 2011 (ordinario o semplificato) e spedito in via telematica. Come per lo scorso anno la dichiarazione potrà staccarsi da Unico e spedirsi in via autonoma a partire dal prossimo 1° febbraio; e ciò per consentire la compensazione dei crediti Iva superiori a 10 mila euro. Il modello mantiene la sua struttura modulare composta da un frontespizio e vari moduli.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 03 dicembre 2010
SICUREZZA DEL LAVORO: anche il privato è responsabile degli infortuni dei prestatori di manodopera
La Corte di cassazione, con la sentenza n.42465/2010, conferma la responsabilità del privato cittadino che si avvale di manodopera per lavori nella propria abitazione, in caso di infortunio dell’operaio. Il personale occupato nelle civili abitazioni per effettuare lavori di manutenzione, deve essere supportato da tutte le misure di sicurezza previste dal decreto sicurezza sul lavoro. Il caso parte dalla morte di un operaio in un appartamento: la caduta da una scala causava l’incidente. Secondo i giudici, il committente che si assume il rischio dell'organizzazione, deve sempre verificare l'idoneità del lavoratore ingaggiato, la sua regolarità con iscrizione all’albo artigiani, alla Camera di commercio, i sistemi di sicurezza che adotta. Il Supremo collegio individua nel DL 626, del 1994, il sistema più esteso di tutela a garanzia della salute dei lavoratori e specifica il raggio d'azione di una norma che, seppure tarata su diversi modelli di lavoro subordinato, esplica la sua funzione anche al di là del lavoro dipendente, come chiaramente indicato dall'articolo 7.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 02 dicembre 2010
ENPALS: la mora sulle sanzioni civili
La circolare n. 17 del 30 novembre 2010 dell’Ente di previdenza porta a conoscenza che, a decorrere dal 1° ottobre 2010, la misura dell'interesse di mora applicabile sull'importo del solo debito contributivo, dopo il raggiungimento del tetto massimo delle sanzioni civili relative alle ipotesi di omissione ed evasione contributiva, è pari al 5,7567% in ragione d'anno, in virtù del provvedimento dell'Agenzia delle entrate del 7 settembre 2010.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 02 dicembre 2010
CASSAZIONE: l?indebita compensazione non è protetta dal condono tombale
Secondo la Cassazione penale (sentenza n. 42462, della III sezione depositata il 30 novembre 2010), l’indebita compensazione resta reato anche in caso sia stato effettuato un condono tombale e pure nel caso di compensazioni verticali. La pronuncia ha respinto il ricorso di una società a cui veniva contestata la compensazione di un credito Iva inesistente, che aveva prodotto un importante risparmio d'imposta. In particolare, la corte ha fornito importanti indicazioni sull'applicazione dell'articolo 10 quater del DL 74/2000 che ha per oggetto i casi di indebita compensazione. La sentenza osserva che non è d'ostacolo all'accertamento della violazione e all'esercizio dell'azione penale l’adesione al condono tombale previsto dalla Finanziaria per il 2003; si legge: “l'adesione del contribuente alla definizione automatica delle annualità pregresse, se comporta che non possono essere apportate modifiche agli importi dichiarati a seguito della definizione automatica, non sottrae all'ufficio il potere di contestare il credito”.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 02 dicembre 2010
SCADENZE FISCALI: Ici alla cassa entro il 16 dicembre
Il saldo dell’Ici 2010 è in scadenza. I contribuenti proprietari o titolari di diritti reali di godimento su fabbricati, aree edificabili, terreni agricoli sono tenuti al versamento del saldo dell’imposta entro il 16 di questo mese di dicembre, a meno che si era già versata un’unica rata a giugno conoscendo la delibera comunale relativa alle aliquote 2010. L’imposta è dovuta per anno solare e in proporzione della quota posseduta. Obbligati al pagamento sono oltre il proprietario dell’immobile, anche i titolari del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, il superficiario, l’enfiteuta, il locatario finanziario, il concessionario di aree demaniali. Tra i diritti reali si annovera il diritto di abitazione che spetta al coniuge superstite. Non è soggetto all’imposizione il nudo proprietario, il locatario, l’affittuario, il comodatario, in quanto non sono titolari di diritto reale ma utilizzano l’immobile in base ad un contratto specifico.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 01 dicembre 2010
SCADENZE FISCALI: il 10 dicembre la dichiarazione dei produttori di vino
Entro il prossimo 10 dicembre i produttori di vino ed i produttori di uve da mensa devono presentare la dichiarazione di produzione e raccolta uve dell’ultima campagna vendemmiale al 30 novembre 2010. L’adempimento riguarda anche i produttori che hanno acquistato o trasformato prodotti a monte del vino e li hanno ceduti entro il 30 novembre, e chi, sempre entro la stessa data, detiene prodotti diversi dal vino con altra destinazione. Sono esonerati: i produttori che cedono la totalità dell’uva ad un organismo associativo; i produttori con vigneti di superficie inferiore a 1.000 mq destinati interamente all’autoconsumo. Dalla dichiarazione di produzione sono esonerati coloro che, in proprio o tramite l’organismo associativo, producono una quantità di vino inferiore a 10 Hl non oggetto di commercializzazione. La dichiarazione deve essere trasmessa in via telematica all’AGEA, tranne che per Lombardia, Toscana, Piemonte, Veneto.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 30 novembre 2010
LAVORO: il procedimento disciplinare a carico del lavoratore
Secondo la Corte di Cassazione (sentenza n. 21760 del 22 ottobre 2010) il lavoratore non può subire, per uno stesso fatto, due volte il procedimento disciplinare. In particolare, il datore di lavoro, una volta esercitato validamente il potere disciplinare nei confronti del lavoratore per fatti costituenti infrazioni, non può ripetere una seconda volta, per quegli stessi fatti, il detto potere, essendogli consentito soltanto di tener conto delle sanzioni eventualmente applicate, entro il biennio, ai fini della recidiva, nonché dei fatti non tempestivamente contestati o contestati ma non sanzionati.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 30 novembre 2010
SCADENZE FISCALI: il 28 dicembre l'invio della comunicazione Transfer Pricing
Entro il prossimo 28 dicembre va inoltrata, per la prima volta, la comunicazione Transfer Pricing. Si tratta della predisposizione di documentazione delle transazioni intercompany sugli anni pregressi in base a quanto previsto dal provvedimento licenziato il 29 settembre 2010. Il documento deve contenere indicazioni precise e oggettive sulle operazioni; ogni pagina deve essere siglata dal legale rappresentante; non vanno indicate le transazioni tra società correlate italiane, se non in modo sommario; è possibile raggruppare le transazioni con caratteristiche uguali in termini di comparabilità e di metodo di transfer pricing adottato. La comunicazione può anche essere trasmessa dopo la data indicata, purché prima dell’inizio di accessi, ispezioni, verifiche, altri accertamenti dei quali il soggetto abbia avuto comunicazione.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 29 novembre 2010
SCADENZE FISCALI: il 1° dicembre l'invio delle domande per il settore tessile/abbigliamento
Dal 1° dicembre sarà possibile inviare telematicamente le domande per ottenere il bonus fiscale del settore tessile/abbigliamento. Il modello CRT contiene tutti i dati sugli investimenti fatti nel 2010 in attività di ricerca industriale e sviluppo dalle imprese del settore tessile comprese nella divisione 13 o 14 della tabella Ateco 2007. L’agevolazione, prevista dal DL 40/2010, consiste nell’esclusione dall’imposizione sul reddito d’impresa delle spese di ricerca e sviluppo finalizzate alla realizzazione dei campionari sostenute nell’anno in corso. Il bonus si fruisce solo in occasione del versamento del saldo delle imposte sul reddito; gli acconti di imposta del periodo successivo saranno calcolati tenendo conto dell’imposta piena che si sarebbe dovuta versare senza l’utilizzo del bonus.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 29 novembre 2010
IMPOSTE: le riduzioni degli acconti per chi entra nel regime di minimi nel 2010
Il contribuente che entra nel regime dei minimi nel 2010, perché il fatturato 2009 è sceso sotto i 30.000 euro rispetto a quello 2008, non può ridurre l’acconto Irpef 2010 determinandolo con il metodo previsionale, in quanto vietato per chi accede al nuovo regime senza Iva. Per determinare l'acconto Irpef dovuto per l'anno in cui avviene il passaggio non si tiene conto dell'adesione al nuovo regime lo si calcola con il metodo storico (circolare 13/E/2008). Non si evita, quindi, il pagamento dell'acconto Irpef 2010, neanche considerando che, applicando il regime dei minimi, si verserà, sul reddito d'impresa o professionale 2010, solo l'imposta sostitutiva del 20 per cento. L'agenzia delle Entrate ha confermato che l'omesso o insufficiente versamento di tale acconto espone il contribuente alla sanzione del 30%, anche in difetto di conguaglio in sede di dichiarazione, cioè neanche se in Unico residua un credito Irpef. L'obbligo di applicare il metodo storico è previsto solo per l'acconto Irpef e non per quello Irap, vale, invece, per l'acconto Iva 2010, in scadenza il 27 dicembre. Non vi sono norme particolari nel caso inverso, cioè se un contribuente minimo passi al regime ordinario nell'anno o nell'anno successivo: si possono applicare sia il metodo storico, sia quello previsionale.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 26 novembre 2010
RATEAZIONI: l'istanza di rateazione per il Durc positivo ha la priorità
L’INPS, con la circolare 148/2010 ad integrazione della circolare 106/2010, ribadisce che l’istanza di rateazione presentata a Equitalia a fronte del rilascio del Durc positivo ha priorità rispetto alle istanze di rateazione diverse. Se l’azienda risulta debitrice nei confronti dell’Istituto, quindi soggetta ad emissione di Durc negativo, lo stesso Istituto deve darne comunicazione al contribuente al fine di permettergli di sanare il debito entro 15 giorni. Secondo la nuova disciplina, entrata in vigore il 3 agosto 2010, il contribuente ha la possibilità di presentare una nuova istanza per debiti maturati nel corso della vecchia rateazione, purché in regola con i versamenti già scaduti.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 25 novembre 2010
ABRUZZO: da gennaio riprendono gli adempimenti contributivi e fiscali
Il 20 dicembre scade il periodo di sospensione per il versamento di imposte e contributi a favore dei terremotati abruzzesi. Da gennaio si riprende l’iter dei versamenti. I contribuenti con sede legale o residenza nei comuni all’interno della zona colpita dal sisma inizieranno i versamenti che potranno essere dilazionati fino ad un massimo di 120 rate mensili senza sanzioni e senza interessi.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 25 novembre 2010
LAVORO: la certificazione di malattia dopo il collegato
LAVORO: la certificazione di malattia dopo il collegato
In materia di malattia e certificati medici il collegato al lavoro estende le regole del pubblico impiego al privato. E’ l’art. 25 della Legge 183/2010 a prevederlo. Necessita però di chiarimenti la sua applicazione. Atteso che i medici sia per il pubblico sia per il privato sono già obbligati a trasmettere telematicamente i certificati di malattia all’Inps, il lavoratore è esentato dalla trasmissione dello stesso all’istituto. Il problema nasce per la consegna del certificato al datore di lavoro; nel settore pubblico è previsto che sia l’Istituto a darne comunicazione all’ente, nel privato l’art. 1 della Legge 311/04 prevede che entro due giorni dal rilascio il lavoratore trasmetta a mezzo raccomandata al datore il certificato di malattia. E’ qui che si crea confusione: se la norma del pubblico impiego è estesa al privato diventerebbe l’Inps obbligato a trasmettere la certificazione anche al datore di lavoro, ma non è ben intesa l’intenzione del legislatore. Sarebbe necessario un intervento chiarificatore.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 24 novembre 2010
NOVITA': il nuovo ravvedimento operoso e Unico 2010
Chi ha omesso di presentare la dichiarazione 2010 ha tempo fino al 29 dicembre per inviarla con ritardo. Le dichiarazioni presentate entro 90 gg. dalla scadenza (30 settembre 2010) si intendono regolarmente inviate. Le nuove misure sulle riduzioni da ravvedimento operoso, entrando in vigore per le violazioni commesse dal prossimo 1° febbraio, non intaccano la possibilità di regolarizzare questa omissione con le vecchie sanzioni. La norma sul ravvedimento operoso dispone che, nel caso di dichiarazione omessa, la stessa può essere regolarizzata nei 90 giorni successivi con le sanzioni ridotte a un dodicesimo del minimo, per l’esattezza 21 euro, pari a un dodicesimo di 258 euro. L’imposta a debito scaturente dalla dichiarazione può essere versata aumentata della sanzione del 3%, pari a un decimo della sanzione edittale del 30%, se avviene entro il termine di presentazione della dichiarazione successiva.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 23 novembre 2010
SICUREZZA DEL LAVORO: dal 1° gennaio 2011 sarà operativo l'obbligo valutazione rischi da stress
Dal 1° gennaio prossimo la valutazione dei rischi da stress lavoro-correlato diventa operativa, i datori pubblici e privati dovranno esaminare le fonti di rischio da stress e inserirle nel documento aziendale. La commissione consultiva permanente per la salute nei luoghi di lavoro, istituita presso il ministero del Welfare, ha approvato nella riunione del 17 novembre le linee guida che serviranno per gli adempimenti previsti dagli articoli 6, comma 8, lettera m-quater, e 28, comma 1-bis, del testo unico sulla sicurezza (DL n. 81/08). Le imprese hanno più tempo per adeguarsi, ma è consigliabile programmare per tempo le operazioni per non correre il rischio di trovarsi impreparate all’avvio dell’adempimento.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 22 novembre 2010
LOTTA ALL'EVASIONE: il redditometro colpirà i richiedenti il modello ISEE
Il direttore dell’Agenzia delle entrate ha annunciato l’applicazione del redditometro per chi chiede i benefici di prestazioni agevolate attraverso l’uso del modello ISEE. In particolare, il nuovo redditometro, una volta messo a punto, sarà la modalità di controllo più adatta per effettuare le verifiche su chi beneficia di agevolazioni utilizzando il modello ISEE, come prevede il Dl 78 del 2010. Bisognerà quindi fare molta attenzione da parte di chi chiede il modello per usufruire di prestazioni agevolate (per esempio la retta dell’asilo): il rischio non è che questa venga negata, ma che scatti l’accertamento; si vuole così punire chi evade le tasse, ma anche chi sottrae risorse destinate ai più bisognosi.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 22 novembre 2010
LOTTA ALL'EVASIONE: le comunicazioni delle operazioni rilevanti ai fini Iva
La manovra estiva (DL 78/2010) ha introdotto l’obbligo di comunicare in via telematica le operazioni rilevanti ai fini Iva di importo superiore a 3.000 euro. Nel forum Lavoro del 17 novembre, il direttore delle Entrate Attilio Befera ha anticipato che le comunicazioni non dovranno essere effettuate per ogni operazione superiore al limite indicato, ma saranno cumulative. Il calendario di attuazione non è ancora chiarito, come pure le modalità attuative: sarà un provvedimento dello stesso direttore a renderlo noto. I professionisti del settore sono in fermento, il ritardo potrebbe portare disagi alle case software per la predisposizione degli applicativi, agli stessi professionisti che dovranno studiare, evidenziare i dubbi e le soluzioni, alle Entrate di rispondere con le circolari interpretative. Considerando i vari adempimenti di cui ormai si è oberati, si rischia un accavallamento.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 19 novembre 2010
FINANZIARIA 2011: approvato il bonus energetico
Via libera alla proroga dell'ecobonus del 55%. Così si è chiuso ieri il dibattito e l'esame di Montecitorio sulla nuova finanziaria che attende oggi il via libera della Camera. La proroga è stata sostenuta da tutti i gruppi e promessa fin da subito dal governo; ora è spendibile in dieci anni anziché nei cinque anni come avviene attualmente.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 19 novembre 2010
AGENZIA ENTRATE: comunicato stampa su collaborazione con Inps
Con un comunicato stampa congiunto Agenzia delle entrate e Inps annunciano una collaborazione antievasione: in primo luogo sono previste scambio di informazioni e verifiche mirate. Si tratta di un accordo bilaterale di durata quinquennale che rinnova la collaborazione istituzionale tra i due enti, rendendo sempre più rapida ed efficace l’azione di recupero dell’evasione fiscale e contributiva grazie allo scambio sistematico di informazioni online e al potenziamento della rete dei controlli. In particolare, l’Agenzia sfrutterà le informazioni messe a disposizione dall’Inps per passare al setaccio la posizione delle imprese nei confronti del Fisco, mettendola eventualmente a confronto con i risultati degli studi di settore. L’Inps accederà all’Anagrafe tributaria per verificare la situazione economica e reddituale dei contribuenti (persone fisiche, aziende, datori di lavoro) riscontrando, per esempio, il diritto di godere effettivamente di prestazioni sociali agevolate.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 19 novembre 2010
COLLEGATO AL LAVORO: la sperimentazione per il 770 mensile nel 2011
Al Forum sul Collegato al Lavoro il direttore dell'Agenzia delle Entrate Attilio Befera ha spiegato che la sperimentazione sulla mensilizzazione del 770 avrà inizio nel 2011. L'elaborazione del nuovo modello richiede tempo: verrà ma solo nel medio lungo periodo. Sul tema della lotta all’evasione Befera ha confermato l’impegno prioritario dell’Agenzia, le parole d’ordine sono: prevenzione e meno contenziosi. Sul tema si lavora al nuovo redditometro finalizzato alle persone fisiche; sarà messo a punto un software per aiutare il contribuente a capire se le sue spese sono in linea o meno con gli studi. In campo previdenziale il presidente dell'Inps Antonio Mastrapasqua ha assicurato che gli archivi dell’istituto sono stati “puliti”, non capiterà più di ricevere le cd. cartelle pazze. La manovra estiva ha semplificato la procedura della riscossione. Vanno in questa direzione la rateazione in 72 rate senza fidejussione, e la collaborazione con Entrate ed Equitalia.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 18 novembre 2010
CASSAZIONE - PROFESSIONISTI: l'obbligo Irap non scatta semplicemente per il possesso di un grande studio
L’ordinanza n. 23155 depositata il 16 novembre 2010 torna sul tema Irap. La pronuncia sostiene che il semplice possesso di uno studio da parte di un professionista non costituisce bene strumentale eccedente il minimo e non è condizione sufficiente per determinare l'assoggettamento all'imposta, sono i giudici di merito che devono accertare, di volta in volta, se lo studio, per le sue caratteristiche: ubicazione e dimensione, possa essere considerato valore di bene strumentale minimale o meno. La pronuncia tra e origine dal ricorso per cassazione di un avvocato il quale impugnava la sentenza della Ctr che aveva ritenuto il possesso dello studio di 100 mq. un elemento sufficiente per assoggettare a Irap. La Cassazione, accogliendo il ricorso del contribuente, ha ritenuto giuridicamente errata l'affermazione della Ctr nella parte in cui ha reputato sussistere una pur minima struttura organizzata costituita appunto dal possesso dello studio, distinto dall'abitazione, di 100 mq; ha invece ricordato, che i presupposti dell'Irap siano costituiti dal possesso di beni strumentali eccedenti il minimo indispensabile per l'esercizio della professione, ovvero dall'avvalersi in modo non occasionale di lavoro altrui. Il caso sarà ora all’esame di un'altra sezione della stessa Ctr che dovrà accertare se lo studio, per ubicazione e dimensioni, possa essere considerato valore di bene strumentale minimale.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 17 novembre 2010
COLLEGATO AL LAVORO: senza denuncia nominativa all'Inail lavoro nero anche per i familiari impiegati
Il Ministero del lavoro (circolare n. 38 del 12 novembre 2010) ha stabilito che in mancanza di denuncia nominativa all’Inail da parte delle imprese che occupano il figlio o il coniuge, oppure soci lavoratori si presume lavoro subordinato con la conseguente applicazione della maxisanzione per lavoro nero. Dal 24 novembre cambia il regime sanzionatorio sul lavoro nero; il presupposto è l’impiego di lavoratori in assenza di comunicazione preventiva di instaurazione del rapporto. La maxisanzione assorbe la vecchia sanzione di 100 euro prevista finora per il mancato invio della comunicazione al Centro per l’impiego. Tuttavia vengono previste delle vie di “fuga”; la maxisanzione si evita se regolarizza il mancato invio della denuncia prima del primo pagamento contributivo, inviandola tardivamente; ovvero, se dopo, oltre l’invio della comunicazione (tardiva), si effettua anche il pagamento della contribuzione relativa al periodo scoperto.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 16 novembre 2010
ADEMPIMENTI 2011: l'opzione per l'Iva di gruppo viaggia in telematico
Dal 2011 spariranno i modelli cartacei Iva 26 e Iva 26-bis, le opzioni per la liquidazione dell'Iva di gruppo e per comunicare le variazioni nella composizione del gruppo saranno comunicate in un unico modello da presentare in via telematica all'Agenzia delle entrate. La trasmissione telematica consentirà di evitare l'invio delle copie ai singoli uffici competenti per le società controllate se diversi da quello della controllante. La scadenza per l'opzione è il 16 febbraio di ogni anno, mentre le modifiche devono essere comunicate entro 30 giorni. Il modello è composto da un frontespizio e da due quadri (A e B). La dichiarazione vale per l'anno solare e, se non intervengono variazioni che fanno venir meno il requisito nel corso del periodo, è vincolante per l'intero anno per tutte le società partecipanti.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 16 novembre 2010
CONTENZIOSO: l'iva applicata alla tariffa rifiuti non è rimborsabile
In seguito alla sentenza n. 238/2009 della Corte Costituzionale si era aperto un fronte di contesa riguardo l’Iva pagata sulla tassa rifiuti. Secondo la sentenza, la tia intesa come tributo non poteva essere assoggettata ad Iva. Tale pronuncia ha attivato la macchina dei contenziosi, ed alcuni contribuenti si sono già visti sancire dal giudice di pace il diritto al rimborso dell'Iva "illegittima" pagata negli ultimi anni. La manovra correttiva, onde evitare conseguenze pesanti per le casse erariali, è corsa ai ripari provando a contraddire la pronuncia asserendo, invece, che la tia è una tariffa, e in quanto tale può assoggettarsi ad Iva. I comuni, però, calcolano la tariffa rifiuti sulla base del decreto Ronchi (tia1) e non quella nuova (tia2), perché ancora si attende il decreto attuativo. Le Finanze provano a risolvere la questione, sostenendo che le due forme di Tia siano in pratica la stessa cosa (anche se non è vero). Questa "identità sostanziale" si basa sul fatto che la nuova tariffa potrebbe in teoria essere adottata anche utilizzando i regolamenti locali che disciplinavano la vecchia. Nonostante la confusione, quindi, l’Iva sulla tariffa rifiuti si deve pagare (Circ. dipartimento delle Finanze n. 3/2010).
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 15 novembre 2010
IL MAXIEMENDAMENTO: salta la proroga per la detrazione del 55%
Nel maxiemendamento, per cui sono stanziati 5,5 miliardi di euro, non viene prorogata la detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici. In tema di lotta all'evasione far pace con il fisco costerà di più. Tutte le riduzioni oggi previste, come quella di un quarto del minimo per gli accertamenti con adesione o l'acquiescenza, dal 1° gennaio 2011 passeranno a un terzo. Sarà meno conveniente il ravvedimento operoso per chi paga o presenta in ritardo le dichiarazioni dei redditi. Sono confermati 1,5 miliardi per gli ammortizzatori sociali di cui un miliardo da destinare alla concessione della cassa integrazione guadagni anche con riferimento a settori produttivi e ad aree regionali, così come alla cassa integrazione e alla mobilità in deroga. Previste: la proroga della mobilità per lavoratori sprovvisti come agenzie di viaggio e imprese di vigilanza; la proroga del trattamento di integrazione salariale per i contratti di solidarietà e il differimento per il 2011 della possibilità di utilizzare i lavoratori che percepiscono misure a sostegno del reddito per progetti di formazione e riqualificazione; confermata la detassazione dei salari di produttività per redditi fino a 40 mila euro.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il sabato, 13 novembre 2010
COMMISSIONI TRIBUTARIE: il redditometro non vale come strumento di accertamento se sono presenti redditi del coniuge
In seguito ad un ricorso presentato da un contribuente alla Ctp di Isernia, la Commissione ha stabilito (sentenza 134/2/10) che il redditometro non vale come accertamento, se alla capacità contributiva del contribuente si aggiunge il contributo finanziario fornito dalla moglie e dagli altri componenti familiari, nonché le sopravvenienze attive di depositi bancari. Ad un contribuente era stato notificato un avviso di accertamento con il quale si contestavano maggiori redditi facendo ricorso al redditometro. L'Amministrazione sosteneva che la richiesta era giustificata dalla valenza induttiva di elementi e circostanze di fatto certi, tali da far presumere l'esistenza di redditi occultati. Per la Ctp la documentazione depositata dimostrava che alcuni beni, quali le autovetture, non appartenevano al contribuente ed altri risultavano ancora nella disponibilità di terzi con la conseguenza che non potevano concorrere ad incrementare il reddito. Era inoltre presente un notevole contributo economico fornito dal coniuge e dagli altri familiari. Tutte ragioni che costituivano prova documentata e certa esaustiva della capacità contributiva utile alla gestione aziendale, che hanno indotto la Ctp ad accogliere il ricorso del contribuente dando per soccombente l’Amministrazione.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 11 novembre 2010
MODELLI FISCALI: il 770 mensile
Debutto rimandato per il modello 770 mensile. Il modello vuole la trasmissione dei dati sulle ritenute fiscali dei dipendenti ogni 30 giorni invece che annualmente. Il calendario ufficiale prevedeva l’entrata in vigore del nuovo strumento dal prossimo gennaio, ma non essendo ancora pronto, e necessitando di un periodo di rodaggio (almeno 6 o 8 mesi), è prevista proroga. Sono in fase operativa gli incontri tra Agenzia delle entrate e categorie interessate finalizzate a sciogliere i nodi irrisolti, come per esempio i campi che devono essere presenti nel 770 mensile e le semplificazioni del 770 annuale.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 10 novembre 2010
AUTOTRASPORTATORI: le quote di iscrizione all'albo 2011
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha stabilito le quote relative al 2011 che le imprese iscritte all’Albo degli autotrasportatori dovranno versare entro il prossimo 31 dicembre. Si tratta di una quota fissa di iscrizione cui si aggiungono ulteriori quote dovute in relazione, rispettivamente, alla dimensione numerica del parco veicolare e ad ogni veicolo di massa totale superiore a kg 6.000. Per il pagamento è operativo un sistema telematico che, attraverso il sito istituzionale del Comitato centrale (www.alboautotrasporto.it), permette di visualizzare l’importo dovuto ed il suo pagamento on line sul c/c postale intestato al Comitato, secondo le istruzioni presenti sul sito. In alternativa, il versamento può essere effettuato tramite un normale bollettino di versamento, che andrà compilato con i dati relativi alla propria posizione, reperibili sempre dal sito Internet del Comitato centrale.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 10 novembre 2010
NOVITA': la norma sulle compensazioni dal 1° gennaio
Le nuove norme sulle compensazioni stabilite dall’art. 31 DL 78/2010, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2011, precludono la compensazione dei crediti erariali in presenza di debiti erariali iscritti a ruolo di ammontare superiore a 1.500 euro, per i quali è scaduto il termine di pagamento. La norma pone due condizioni: iscrizione a ruolo e scadenza del termine per il pagamento (60 gg. successivi). Entrando in vigore a gennaio, si ritiene che le situazioni ostative alla compensazione saranno considerate da quest'ultima data. In situazioni analoghe del passato, il legislatore aveva ben individuato l’ambito temporale di applicazione, in assenza di direttive esplicite in tal senso, il divieto non dovrebbe trovare applicazione sui ruoli scaduti prima del 1° gennaio 2011. I periodi a cavallo di anno, invece, dovrebbero rilevare come ostative alla compensazione: nel caso di una cartella notificata nell’ultimo periodo (novembre, dicembre) i 60 gg. successivi utili per effettuare il pagamento risulteranno "pendenti" al 1° gennaio del prossimo anno.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 09 novembre 2010
LAVORO: le scuole materne possono accedere al lavoro occasionale accessorio
Nella nota n. 40 del 5 novembre 2010 del Ministero del Lavoro, si legge che le scuole materne private possono utilizzare il lavoro occasionale accessorio per la temporanea sostituzione del personale insegnante, purché i lavoratori facciano parte di quelle categorie (studenti, percettori di trattamenti INPS, pensionati ecc.) utilizzabili in ogni settore e all'interno dei limiti di reddito previsti.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 09 novembre 2010
LAVORO: l'apprendistato professionalizzate è lecito anche per i docenti abilitati
Nella nota n. 38 del 5 novembre 2010 del Ministero del Lavoro, si legge che è possibile ricorrere all'apprendistato professionalizzante anche per personale docente già abilitato all'insegnamento, a condizione che il piano di formazione individuale individui percorsi formativi ed uno sviluppo di competenze diverse ed ulteriori, anche di tipo integrativo, rispetto a quelle già maturate ai fini dell'abilitazione.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 09 novembre 2010
STAFF-LEASING: aumentano le tipologie di lavori gestibili in affitto
Lo staff leasing, introdotto dal DL 276/2003, è un istituto che consente ad un'impresa di avvalersi, a tempo indeterminato, della prestazione lavorativa di personale assunto direttamente da un'agenzia in possesso di un'autorizzazione ministeriale. Alle attività individuate inizialmente dal decreto per le quali si può ricorrere allo staff-leasing: gestione di call-center; attività di marketing e indagini di mercato; gestione di biblioteche, musei e archivi; servizi di consulenza e assistenza informatica, la finanziaria 2010 ha aggiunto l'ipotesi dei servizi di cura e assistenza alla persona e di sostegno alla famiglia per tutti i settori produttivi, pubblici e privati. E’ altresì previsto che i contratti collettivi nazionali o territoriali, stipulati da associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentativi, prima, ed ora anche i contratti aziendali, possano individuare ulteriori ipotesi. In caso di assunzione di lavoratori iscritti nelle liste di mobilità, il contratto di somministrazione può essere stipulato a prescindere dalle causali espressamente individuate dal legislatore.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 08 novembre 2010
CASSAZIONE: il reato penale di chi non versa l'Iva dovuta da dichiarazione si conferma il 27 dicembre
Gli omessi versamenti Iva da dichiarazione annuale devono essere effettuati entro il 27 dicembre dell’anno successivo alla presentazione del modello. Lo si legge nella sentenza n. 38619 depositata il 3 novembre scorso della III sezione penale della Corte di Cassazione. La decisione deriva dal riferimento all’art. 10 ter DL 74/2000 introdotto dall’art. 35 DL 35/2006: chiunque non versa l’Iva dovuta risultante dalla dichiarazione annuale, per importi superiori a 50 mila euro, entro il termine per il versamento dell’acconto relativo al periodo s’imposta successivo incorre nel reato penale punibile con la reclusione da sei mesi a due anni. La sanzione penale può essere evitata se, prima dello spirare del termine indicato, il contribuente moroso versa anche parte dell’imposta dovuta in modo da scendere sotto la soglia dei 50 mila euro. Se il versamento viene effettuato dopo il termine, magari in coincidenza dell’avviso bonario emesso dall’Agenzia delle entrate, si beneficerà di uno sconto di pena fino alla metà e non si applicheranno le pene accessorie.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 08 novembre 2010
LOTTA ALL'EVASIONE: questionari su clienti e fornitori
Controlli della Guardia di Finanza sui clienti e fornitori; si sta intensificando il monitoraggio sulle aziende con un fatturato pari ad almeno 25 milioni di euro con interessi all'estero. In particolare si “osservano” gli affari conclusi con imprese e professionisti domiciliati in paesi black list e le partecipazioni detenute in società Cfc insediate in territori che beneficiano di regimi privilegiati. I questionari inviati dai nuclei di polizia tributaria potrebbero arrivare anche ad aziende che hanno avuto rapporti indiretti con realtà appartenenti a paradisi fiscali. La check-list richiede l’indicazione delle società controllate o collegate residenti nei paradisi fiscali con cui non sono stati intrattenuti rapporti economico-commerciali, la segnalazione analitica dei dati relativi ai fornitori e ai clienti collegabili ai 70 paesi a fiscalità privilegiata sotto costante osservazione perché poco collaborativi: la denominazione sociale, l'indirizzo della sede legale o di eventuali sedi secondarie operative localizzate in paesi o territori che godono di un regime fiscale privilegiato, le partite Iva nazionali o comunitarie, il numero delle fatture e delle note di credito contabilizzate, l'ammontare dei ricavi e dei pagamenti, le coordinate dei rapporti bancari esteri da cui sono stati effettuati.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 05 novembre 2010
AGEVOLAZIONI: dal 1° dicembre si potrà trasmettere la richiesta telematica per lo sconto-campionari
Il 1° dicembre sarà il primo giorno utile per la trasmissione telematica della comunicazione relativa all’agevolazione Tremonti-campionario. Niente però click day; se le richieste supereranno lo stanziamento previsto il beneficio sarà ripartito pro-quota, indipendentemente dalla data di spedizione della comunicazione. L’agevolazione, prevista dall’art. 4 – DL 40/2010, interessa le imprese del settore tessile abbigliamento che nell’anno 2010 hanno sostenuto costi di ricerca industriale e sviluppo precompetitivo, finalizzata allo sviluppo di campionari fatti nell’Unione Europea. L’agevolazione consiste in un bonus che il Fisco accorderà, verificata la sussistenza dei requisiti, comunicando gli importi che potranno essere dedotti da Unico 2011 mediante una variazione in diminuzione.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 05 novembre 2010
STRUMENTI DI ACCERTAMENTO: il nuovo redditometro
Il redditometro tiene banco. Con la nuova formulazione non è importante la disponibilità di un determinato bene ma le spese del contribuente, che saranno rappresentate attraverso una serie di coefficienti. Prima delle modifiche intervenute con il Dl 78/2010, l'accertamento sintetico “puro” si basava generalmente sulla spesa effettiva, in alcuni casi anche su elementi diversi dalla spesa come: capitali esteri, tenore di vita, titolarità di rilevanti partecipazioni azionarie. La disponibilità rilevava a prescindere dall'intestazione del bene, per esempio, nel caso di immobile intestato a una società, se la disponibilità veniva ricondotta a una persona fisica, era quest'ultima la destinataria del redditometro. Con la manovra 2010, cambia il principio dell'accertamento basato sul redditometro, mentre rimane fisso il principio che il sintetico “puro” risulta determinato dalle spese effettive del contribuente. Con il Dl 78/2010 viene stabilito che l'accertamento basato sul redditometro si baserà sul contenuto induttivo di elementi di capacità contributiva, tenendo conto del nucleo familiare e dell'area geografica di appartenenza.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 04 novembre 2010
RISPARMIO ENERGETICO: entro fine anno la conferma della proroga
La proroga della detrazione 55% sugli interventi di risparmio energetico sarà confermata entro fine anno inserita nel decreto “milleproroghe”. Il governo vuole premiare gli interventi che presentano il miglior rapporto tra costo dell'intervento e risparmio energetico realizzato, gli altri potrebbero passare al 36%. L’unico ostacolo è il costo sopportato dall’Erario in termini di prelievo fiscale, ma l’efficienza energetica è prioritaria, visto che entro il 2020 gli obblighi europei prevedono una riduzione dei consumi del 20%. Allo studio una riduzione dell’aliquota per i prodotti con minor rendimento energetico a fronte della spesa; si valuta anche una gradualità delle aliquote di detrazione da applicare in base al numero di metri quadrati interessati dai lavori. In ogni caso la questione dovrebbe essere definita entro questo mese di novembre.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 03 novembre 2010
PUBBLICITA' TELEFONICA: dal 17 novembre al via il registro anti-telefonata
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 256 del 2 novembre, ed entrerà in vigore il 17 novembre prossimo, il decreto sulla Robinson list: l’elenco in cui ci si deve iscrivere se non si vogliono ricevere telefonate commerciali. Manca solo il via del Ministro dello sviluppo per renderlo operativo. Per iscriversi al registro (una volta attivo) basterà chiamare un numero gratuito, mandare un fax o una raccomandata, o collegarsi al sito del gestore. L’iscrizione è a tempo indeterminato, può essere revocata e rinnovata senza alcuna limitazione. Il debutto della Robinson list sarà sostenuto da una campagna pubblicitaria da effettuarsi nei primi sei mesi di vita del registro.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 03 novembre 2010
REDDITOMETRO: stretta sui tempi
Si preme sull’avvio del confronto con le associazioni ed i professionisti prima della fine dell’anno per l’elaborazione del nuovo redditometro. In Sose si sta lavorando sui prototipi; gli applicativi definitivi punteranno a conoscere anticipatamente in fase di redazione della dichiarazione dei redditi qual è il livello di reddito calcolato, e ad essere, in una seconda fase, quella delle verifiche, uno strumento utile al fine, dove la precisione sarà assoluta, senza improvvisazioni. Il nuovo redditometro viaggerà a due vie: darà importanza alle spese di grande impatto che saranno attribuite tutte a reddito dell’anno, fatta salva la possibilità del contribuente di dimostrare il contrario; servirà ad attribuire, sulla base delle spese ricostruibili attraverso le banche dati del fisco, un reddito "indotto" con una complessa funzione di stima, che considererà anche la collocazione geografica e il nucleo familiare del contribuente.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 02 novembre 2010
ASSUNZIONI AGEVOLATE: via libera in Gazzetta Ufficiale dei decreti del Ministero del lavoro
Via libera del Ministero del lavoro alle assunzioni agevolate. Interessano le aziende che assumono lavoratori di almeno 50 anni di età beneficiari dell’indennità di disoccupazione non agricola con requisiti normali e lavoratori in mobilità con 35 anni di anzianità contributiva. Il bonus prevede il versamento di contributi previdenziali in misura pari al 10%, e/o l’incentivo economico pari all’indennità che spetta al lavoratore, per il numero di mensilità non ancora erogate. Purtroppo, vista la tardiva pubblicazione del decreto, gli operatori potranno solo godere di queste agevolazioni per la parte finale dell’anno.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 02 novembre 2010
COMUNICAZIONI BLACK LIST SENZA SANZIONI
L’Agenzia delle entrate, con la circolare 54/E/2010, porta a conoscenza degli operatori, in riferimento alle operazioni black list in scadenza il prossimo 2 novembre 2010, che in sede di controllo, non applicherà sanzioni in caso di eventuali violazioni concernenti la compilazione dei modelli di comunicazione. La decisione è stata presa in considerazione della novità dell’adempimento e delle difficoltà che gli operatori si trovano a gestire per l’individuazione dei dati rilevanti ai fini in esame. I modelli interessati coprono: il trimestre luglio/settembre 2010, per i soggetti tenuti a presentare il modello con periodicità trimestrale; i mesi da luglio a novembre 2010, per i soggetti tenuti a presentare il modello con periodicità mensile. L’esonero dall’applicazioni di sanzioni è concesso a condizione che i contribuenti provvedano a sanare eventuali violazioni, inviando, entro il 31 gennaio 2011, i modelli di comunicazione integrativa.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 29 ottobre 2010
COMUNICAZIONE ANNUALE IVA: le prime bozze del modello 2011 sono in rete
Sono in linea le prime bozze del modello e delle istruzioni della Comunicazione Iva 2011 (per i dati 2010). Tra le novità rilevanti scompaiono le prestazioni di servizi intracomunitari resi e ricevuti che, fino allo scorso anno, venivano comprese tra le operazioni attive e passive effettuate nel corso del periodo. Ed anche, la posizione della stabile organizzazione di un soggetto non residente include ora tutti i dati delle operazioni ad essa imputabili effettuate nel corso del 2010. Si ricorda che la Comunicazione Iva va inviata dai titolari di partita Iva che devono presentare la dichiarazione annuale entro il prossimo mese di settembre 2011, eccetto alcuni casi di esonero: contribuenti che nel febbraio 2011 presenteranno la dichiarazione annuale Iva in forma autonoma per utilizzare in compensazione il credito Iva 2010; chi effettua solo operazioni esenti; contribuenti con volume d'affari non superiore a 25mila euro; gli agricoltori con volume d'affari non superiore a 7mila euro; organi e amministrazioni dello Stato, le regioni, le province, i comuni, gli enti pubblici che svolgono funzioni statali, previdenziali, assistenziali e sanitarie, comprese le Asl; soggetti sottoposti a procedure concorsuali; soggetti domiciliati o residenti fuori della Ue che effettuano attività di commercio elettronico.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 29 ottobre 2010
UNICO 2010: i termini di scadenza
Lo spostamento al 5 ottobre della presentazione di Unico 2010, Iva 2010, Irap 2010 non è stata una proroga, ma solo un differimento tecnico dovuto al guasto di servizio. Lo precisa l’Agenzia delle entrate. Importante è la sottolineatura dell’evento, perché tutti gli adempimenti fiscali con scadenza successiva al 30 settembre, connessi al termine di presentazione delle dichiarazioni annuali, dovranno essere eseguiti facendo riferimento a questa data. Resta valida la data del 5 ottobre per tutti quegli adempimenti eseguibili entro il 30 settembre ma spostati secondo la cronaca dei fatti successi: quindi anche i versamenti fatti tramite il servizio telematico. Alcuni esempi di scadenze connesse sono: la consegna della dichiarazione in originale e firmata con annessa ricevuta telematica al cliente, le dichiarazioni non presentate che devono essere trasmesse entro 90 gg. dal termine di scadenza, cioè dal 30 settembre.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 28 ottobre 2010
CASSAZIONE: il riconoscimento del rapporto di associazione in partecipazione
Secondo la Corte di Cassazione - sentenza n. 19833 del 20 settembre 2010 – un rapporto di associazione in partecipazione è riconosciuto grazie alla indefettibile presenza del fattore di rischio assunto dall'associato, la cui remunerazione dell'attività lavorativa dipende da un parametro variabile (vedi il risultato netto dell'esercizio), con la conseguente assunzione del rischio di partecipare alle perdite, nonché il concreto esercizio della facoltà di controllo dell'andamento economico dell'azienda e l'effettuazione periodica dei conguagli nell'ipotesi di corresponsione anticipata di acconti.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 28 ottobre 2010
COLLEGATO AL LAVORO: la tutela del rapporto a termine
In base al decreto legislativo 368/01 il contratto di lavoro a tempo determinato può essere stipulato solo a fronte di specifiche e concrete esigenze produttive, organizzative, tecniche o sostitutive. In occasione dell'ultima riforma (legge 133/08) il legislatore ha introdotto una norma transitoria che prevede l'applicazione della sola sanzione pecuniaria per i contratti a termine illegittimi stipulati entro il 22 agosto 2008. Questa legge è stata bocciata dalla Corte costituzionale: lo "sbarramento" temporale previsto dalla norma violava infatti il principio di uguaglianza espresso dall'art. 3 della Costituzione. Il c. 5 dell'art. 32 del collegato lavoro, approvato in via definitiva dalla Camera e in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, stabilisce che, in caso di accertamento giudiziale dell'illegittimità del termine apposto al contratto, oltre al risarcimento del danno con un'indennità omnicomprensiva nella misura compresa tra un minimo di 2,5 e un massimo di 12 mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto, è prevista la conversione in rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Quindi, dopo l'entrata in vigore del collegato al lavoro, il datore di lavoro potrebbe essere condannato a risarcire il danno nei limiti definiti e a riammettere il lavoratore convertendo il rapporto di lavoro in contratto a tempo indeterminato.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 27 ottobre 2010
AGEVOLAZIONI: la proroga della detrazione per risparmio energetico
La detrazione 55% per risparmio energetico si avvia verso la proroga. E’ ipotizzabile una sua inclusione nel decreto milleproroghe. Si parla, però, di una modifica, di selezionare gli interventi includibili nell’agevolazione. L’Enea ha redatto un rapporto costi/benefici da cui si evince che a fronte di un mancato gettito fiscale si sono riscontrati benefici di gran lunga superiori (circa 10 miliardi). A favore del bonus sono Adiconsum e Finco. Secondo quest’ultima una rimodulazione al ribasso del bonus non darebbe benefici alla finanza pubblica e nuocerebbe al settore edile.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 27 ottobre 2010
REVERSE CHARGE: i computer sono fuori dalla normativa
I computer restano fuori dall’applicazione della normativa Reverse Charge. L’Unione Europea, per combattere le cosiddette frodi “carosello”, aveva autorizzato alcuni paesi, tra i quali l’Italia, ad estendere il meccanismo dell’inversione contabile allo scambio di determinati beni soggetti a frodi. Nel calderone erano finiti anche i computer e loro componenti, rischiando di creare confusione ed appesantimento degli oneri da parte degli operatori. Grazie all’opposizione della Francia si è raggiunto un compromesso che taglia fuori i computer dall’autorizzazione in deroga. Resta, invece, confermata per i telefonini, ma non per i loro componenti.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 26 ottobre 2010
CREDITI COMMERCIALI: la messa in mora del cliente
In tempi di crisi sono frequenti i tardivi pagamenti delle fatture. La messa in mora del credito è soggetto alla comunicazione da fare al cliente del ritardo e la conseguente maturazione degli interessi legali. In merito è presente una distinzione: secondo il Codice Civile artt. 1219 e 1224 l’interesse legale ammonta al 1% e matura dal momento dell’intimazione o richiesta fatta per iscritto; secondo il DL 231/02 che recepisce la normativa europea 2000/35/Ce, la misura degli interessi ammonta al 8% e matura automaticamente in caso di mancato pagamento, alla scadenza prevista dal contratto. Non sempre sono applicabili le regole del DL citato, a differenza della disciplina del Codice Civile. Conviene, pertanto, applicare la forma prevista dal decreto quando è possibile. Le regole sono in vigore a partire dalle transazioni commerciali derivanti da contratti conclusi dall’8 agosto 2002 e riguardano contratti tra imprese, o pubbliche amministrazioni che trattano in via esclusiva o prevalente la consegna di beni o la prestazione di servizi in cambio di un prezzo. Sono esclusi i privati e gli enti associativi senza fine di lucro, i debiti oggetto di procedure concorsuali, i pagamenti richiesti a titolo di risarcimento del danno, compresi quelli assicurativi.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 26 ottobre 2010
GRANDE DISTRIBUZIONE: le regole per la trasmissione telematica dei corrispettivi
Sono fissate le regole per la trasmissione telematica degli incassi da parte della grande distribuzione e delle grandi imprese di servizi, a patto che rispettino i requisiti dimensionali e la pluralità di punti vendita previsti dalla legge. Chiarimenti sono dati nella circolare dell’Agenzia delle entrate 2/E di ieri 25 gennaio. L’invio esonera dall’emissione delle ricevute fiscali e degli scontrini fiscali; deve riguardare un mese solare e comprendere tutti i corrispettivi delle cessioni di beni o prestazioni di servizi; dovrà essere effettuato entro il quindicesimo giorno lavorativo successivo alla scadenza del mese di riferimento. In caso di coincidenza del giorno 15 con un sabato, domenica o giorno festivo, la trasmissione può essere fatta entro il primo giorno utile successivo. Per procedere alla trasmissione è necessario comunicare la proprio scelta all’Agenzia delle entrate. L’opzione è vincolante per un esercizio d’imposta ed è tacitamente prorogata di anno in anno se non viene comunicata revoca.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 26 ottobre 2010
COMMISSIONE TRIBUTARIA: gli incassi non devono corrispondere con i versamenti in conto
La Ctp di Roma (sentenza n. 455/2010) chiarisce che non è necessaria la corrispondenza dei singoli incassi con i versamenti in conto corrente. Il caso trae origine da una verifica fiscale dalla Guardia di finanza svolta nei confronti di una Snc. L'ufficio contestava alla società maggiori ricavi conseguiti, rilevati mediante la somma tra prelevamenti e versamenti su conti correnti bancari intestati alla stessa società, in particolare riteneva che i versamenti per contanti sui conti, dovessero corrispondere esattamente ai corrispettivi incassati nei giorni precedenti. La società opponeva ricorso osservando che l’operato della Guardia di finanza non osservava il disposto dell'art. 32 del Dpr 600/73 in tema di indagini finanziarie, in quanto relativamente ai versamenti la norma ritiene l'onere probatorio assolto ove tali versamenti siano considerati nelle scritture contabili o in dichiarazione, ai fini della determinazione del reddito. La Ctp ha accolto il ricorso rilevando che non sia possibile, in modo pressoché automatico, considerare maggiori ricavi i versamenti bancari che non trovano esatta corrispondenza con le singole annotazioni contabili. Infatti per i versamenti era stato dimostrato la loro inclusione nei corrispettivi tassati ovvero non tassabili e per la maggior parte dei prelevamenti era stato compiutamente indicato il beneficiario.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 25 ottobre 2010
SCUDO FISCALE: l?adesione non blocca l?accertamento
Il sottosegretario all’Economia Folgora, in risposta ad un “question time”, chiarisce che lo scudo fiscale non è un condono, e come tale non esiste una preclusione automatica e generalizzata agli accertamenti. Questi vengono effettuati per verificare la riconducibilità dei maggiori imponibili accertati alle attività regolarizzate. Se tali maggiori imponibili sono superiori rispetto alle attività regolarizzate, si procede alla normale attività di recupero sull’eccedenza, anche ai fini Iva. In questo modo lo scudo non si configura come una rinuncia generalizzata all’accertamento di maggiori imponibili, e pertanto non è in contrasto con i principi che hanno indotto la Corte di giustizia a censurare il precedente condono.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il sabato, 23 ottobre 2010
CONTROLLI 770/2008: un comunicato dell'Agenzia delle Entrate apre alla posta certificata
Tramite la posta elettronica certificata (Pec), gli iscritti agli ordini professionali e i consulenti tributari, previa delega del contribuente destinatario della comunicazione di irregolarità, potranno accedere all’assistenza dall'Amministrazione finanziaria utilizzando l'apposito canale telematico istituito nel mese di giugno, in merito alle comunicazioni conseguenti al controllo automatizzato dei modelli 770/2008 presentati per il periodo d'imposta 2007.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il sabato, 23 ottobre 2010
IRAP: le piccole aziende al nodo acconto Irap
Le piccole aziende devono decidere se versare o meno il secondo acconto Irap. Tutto parte dalla sentenza delle Sezioni unite della Corte di Cassazione, n. 12108/09, dove si afferma che gli agenti e i promotori finanziari sono esclusi dal tributo regionale se la loro attività è “priva di autonoma organizzazione”. L’Agenzia delle entrate non ha ancora formalmente recepito la pronuncia, agenti e promotori con strutture minime potrebbero autonomamente decidere di non versare la seconda rata di acconto e non compilare la dichiarazione. Un elemento interessante da prendere in considerazione potrebbe essere la verifica dei requisiti per essere considerati “minimi” naturali. La circolare 45/2008 – Agenzia delle entrate – stabilisce, infatti, che professionisti potenzialmente minimi, anche se non hanno aderito al regime, sono esclusi da Irap. Per le attività artigianali e commerciali non c’è ancora una sufficiente copertura legislativa. I rischi sono di incorrere in una sanzione dal 120% al 240%.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 22 ottobre 2010
COLLEGATO AL LAVORO: tempi più brevi per le liti lavoratore-datore di lavoro
L’art. 12 del collegato al lavoro accorcia i tempi per la definizione delle cause di lavoro che riguardano la risoluzione del rapporto di lavoro, almeno nella parte iniziale del procedimento. Le disposizioni precedenti non fissavano termini specifici per il ricorso in giudizio da parte del lavoratore che intendeva ricorrere contro il provvedimento di licenziamento e si applicavano pertanto i normali tempi previsti dall'articolo 1442 del Codice civile in tema di prescrizione ordinaria, cioè 5 anni. Ora il termine massimo per opporsi al licenziamento è nove mesi. In particolare: l’impugnazione del licenziamento resta fissa entro 60 giorni dalla ricezione della sua comunicazione, oppure entro 60 giorni dalla comunicazione dei motivi, ove non contestuale. La conciliazione e/o arbitrato entro 270 giorni dalla data di impugnazione pena la decadenza. La richiesta del tentativo di conciliazione sospende tutti i termini di prescrizione e di decadenza.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 22 ottobre 2010
AGENZIA DELLE ENTRATE: la circolare 53/E allarga il campo delle comunicazioni black list
La circolare 53/E del 21 ottobre 2010 allarga il campo di applicazione delle comunicazioni black list. Negli elenchi vanno riepilogate le operazioni Iva effettuate con gli operatori stabiliti in paradisi fiscali a prescindere dalle limitazioni soggettive previste dalle liste. Rientrano nell'obbligo di segnalazione le importazioni, sono fuori, invece, le operazioni carenti dei presupposti oggettivi e soggettivi ai fini dell'Iva. Si considera operatore black list colui che è stabilito in uno dei Paesi menzionati nel Dm 4 maggio 1999 o nel Dm 21 novembre 2001. Gli Stati nominati in quest'ultimo decreto devono considerarsi black list senza riserve, a prescindere dalle particolari condizioni fissate dalla disposizione. Deve comunque trattarsi di un operatore economico ai sensi dell'art. 9 della direttiva 2006/112/Ce, e a certificare questa condizione, in mancanza di dati ufficiali, può essere sufficiente una dichiarazione rilasciata dalla controparte attestante lo svolgimento di una attività d'impresa, arte o professione. Le operazioni esenti sono soggette all’obbligo di dichiarazione; per le operazioni non soggette, è stato chiarito che sono tali quelle carenti del requisito territoriale, quindi vanno riepilogate le sole operazioni rilevanti ai fini Iva perché cessioni di beni o prestazioni di servizi ai sensi degli artt. 2 e 3 del DPR 633/72. Sono escluse tutte le operazioni che non presentano questi presupposti come, ad esempio, le somme pagate a titolo di risarcimento o anticipate in nome e per conto.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 22 ottobre 2010
CASSAZIONE: la prestazione di garanzia per la compensazione IVA per i gruppi
Con la sentenza 21515 depositata ieri, 20 ottobre 2010, la Corte di Cassazione ha affermato che non è necessaria la prestazione di garanzia in caso di compensazione IVA infragruppo se il credito d'imposta della società è divenuto incontestabile. La funzione di garanzia viene meno se accertato che non sussiste l'infedeltà della dichiarazione fiscale e non ha alcuna giustificazione giuridica una volta individuati con esattezza debiti e crediti, perché manca il rischio per l'erario. Il caso vede contrapposta l’Agenzia delle entrate, che richiedeva il pagamento dell’IVA di una società facente parte di un gruppo in capo al quale aveva compensato il debito di una con il credito dell’altra, senza aver prodotto la garanzia entro i termini di legge. La cartella con le relative sanzioni per omesso versamento veniva annullata perché era decorso il termine per la rettifica della dichiarazione. Per i giudici di merito la ragione fondamentale risiede nel fatto che il contribuente vantava un credito d'imposta, divenuto incontestabile, da opporre validamente in compensazione. La pretesa dell'amministrazione, secondo la Cassazione era divenuta inesigibile, anche se originariamente legittima, considerato che il contribuente era tenuto a versare una somma pari all'IVA a debito entro il termine di presentazione della dichiarazione annuale, non avendo prestato idonea garanzia. Tuttavia, l'impossibilità di controllare la dichiarazione e la certezza delle posizioni di credito e debito comportavano l'inesigibilità del tributo richiesto con interessi e sanzioni.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 21 ottobre 2010
RISCOSSIONE: i codici tributi per Fondo est E.bi.na.s.pri. - Ebuc
Con le risoluzioni n. 95 – 99 – 100 del 7 ottobre 2010 dell’Agenzia delle entrate sono istituite le causali contributo per il versamento tramite modello F24 di: Fondo est - EST1, contributi per il finanziamento a favore dell’Ente bilaterale di Assistenza sanitaria integrativa per i dipendenti delle Aziende del commercio, del turismo e dei servizi; E.bi.na.s.pri. - CIFE, contributi per il finanziamento a favore dell’Ente bilaterale nazionale Settore privato; Ebuc - EBUC contributi per il finanziamento a favore dell’Ente bilaterale UNCI Confsal.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 20 ottobre 2010
REVERSE CHARGE: autorizzato l'utilizzo per pc e cellulari
Il Consiglio ECOFIN ha autorizzato l'Italia, fino a tutto il 2014, ad estendere l'inversione contabile a telefoni cellulari e personal computer, dando applicazione all'art. 17, c. 6, lettere b) e c), del DPR 633/72. L’operazione rientra nella strategia di lotta alle frodi Iva; bisogna, però, porre particolare attenzione, in quanto, non essendoci soglie di applicazione, come invece negli altri paesi autorizzati (Austria, Germania e Regno Unito), potrebbe essere utilizzata alle cessioni al minuto effettuate nei confronti di soggetti passivi. Rientrano nella deroga anche gli accessori connessi a cellulari e computer, costituendo il rischio che possano essere oggetto di inversione contabile obbligatoria innocue transazioni di ammontare irrisorio, con un aggravio non indifferente della contabilità degli operatori che non commerciano unicamente in tali beni. In termini di tutela del gettito, il pericolo è dato dal possibile spostamento delle frodi sul versante del commercio al dettaglio attraverso l'utilizzo di partite Iva false o comunque non riconducibili soggettivamente a colui che compie l'acquisto, che potrebbe così beneficiare di uno sconto pari all'imposta non versata.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 20 ottobre 2010
INAIL: aggiornato l'imponibile contributivo
L’INAIL aggiorna l’imponibile contributivo sulla base delle novità normative intervenute negli ultimi anni. Lo comunica con la circolare n. 39 emanata il 15 ottobre 2010. Le novità hanno riguardato principalmente le erogazioni liberali, che dal 28 maggio 2008 sono esenti solo se erogate in natura e per un importo non superiore a euro 258,23, e il regime delle stock option che dal 25 giugno 2008, mantengono un'esenzione contributiva anche se hanno perduto la corrispondente esenzione fiscale.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 19 ottobre 2010
ACCERTAMENTO SINTETICO: gli incrementi patrimoniali rilevano come spesa dell'anno
Con la manovra economica 2010 è stato eliminato il principio in base al quale la spesa per incrementi patrimoniali si presumeva sostenuta, in quote costanti, con il reddito dell'anno e dei quattro precedenti. Dal 2009 la spesa per incrementi patrimoniali non può avere rilevanza per gli anni precedenti. Il vecchio sistema di accertamento sintetico si basava su due metodologie: il sintetico puro (sulla spesa effettiva) e il redditometro (sulla disponibilità del bene). Nonostante non vi fosse una precisa identificazione della nozione di spesa per incremento patrimoniale, doveva reputarsi tale l'acquisto di beni che, con un certo grado di stabilità, incrementavano il patrimonio del soggetto (es.l'acquisto di un'abitazione). Con il Dl 78/10 queste spese vengono fatte rientrare tra “le spese di qualsiasi genere sostenute nel corso del periodo d'imposta”, che determinano il reddito presunto dell'anno di effettuazione dell'esborso. Pertanto, dal periodo d'imposta 2009 la spesa per incremento patrimoniale può rilevare soltanto come spesa dell'anno.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 19 ottobre 2010
COSTI BLACK LIST: l'Agenzia delle entrate chiarisce le modalità per la loro deduzione
La circolare dell’Agenzia delle entrate 51/E spiega che non è necessario provare il collegamento del fornitore estero con il mercato locale per poter dedurre i costi derivanti da operazioni effettuate con soggetti localizzati in paesi black list. I chiarimenti di rilievo riguardano le esimenti, cioè le condizioni per poter richiedere la disapplicazione del regime di indeducibilità. Per quanto riguarda la prima esimente dello svolgimento da parte del fornitore estero di un'effettiva attività commerciale, il dubbio riguardava la necessità di dimostrare il radicamento del fornitore estero con il mercato locale di insediamento, come previsto per il regime Cfc. In merito è precisato che il “radicamento previsto ai fini Cfc non costituisce un elemento dirimente ai fini della disapplicazione delle disposizioni in materia di deducibilità dei costi black list, che, in linea di principio, va riconosciuta a seguito della dimostrazione dello svolgimento da parte del fornitore estero di un'effettiva attività commerciale mediante struttura in loco”. Per la seconda esimente, il contribuente può dare prova che le operazioni intercorse con il fornitore estero rispondono a un effettivo interesse economico; secondo la circolare “la sussistenza o meno dell'effettivo interesse economico va effettuata tenendo conto di tutti gli elementi che caratterizzano il caso concreto e non soltanto il prezzo della transazione”.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 18 ottobre 2010
IRAP: dopo le sentenze della Cassazione si profila la possibilità del rimborso
Ieri abbiamo detto sulla conclusione data dalla Corte di Cassazione circa l’identificazione del “piccolo imprenditore”, colui che organizza la propria attività con il suo lavoro e quella dei familiari, ai fini IRAP, comprendendo nell’esenzione dall’imposta i soggetti, sia professionisti, artigiani o commercianti, ecc. senza un’autonoma organizzazione. Sinteticamente l'assoggettamento all’IRAP dipende solo ed esclusivamente dalla dotazione di beni messa in campo e dall'utilizzo non saltuario dell'opera di terzi. In attesa che l'Agenzia prenda atto delle parole della Cassazione, e che il legislatore si decida a definire in modo chiaro e definitivo l'area di applicabilità soggettiva dell'imposta le conseguenze sono: per il futuro, la non presentazione della dichiarazione IRAP, tranne nell'ipotesi in cui questa sia necessaria per il recupero degli acconti versati in corso d'anno. A novembre di quest'anno sarà possibile evitare il versamento del secondo acconto; per il passato, la dichiarazione integrativa ovvero istanza di rimborso in base all'articolo 38 del DPR 602/73, nel caso in cui si voglia recuperare le somme pagate negli ultimi anni. In un caso e nell’altro, è possibile che l'organizzazione del contribuente divenga elemento di contenzioso con l'Agenzia delle entrate, solo che il contenzioso non si baserà più sul tipo di attività svolta, bensì sul come l'attività è svolta, con un importante corollario: è chi agisce in giudizio ad avere l'onere della prova, per cui spetta al contribuente in sede di rimborso e all'ufficio in sede di accertamento.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 15 ottobre 2010
IRAP: per le mini-imprese valgono gli stessi criteri dei lavoratori autonomi
La Corte di Cassazione (sentenze n. 21122, 21123 e 21124 depositate ieri) torna a parlare di IRAP e piccole imprese. Il piccolo imprenditore, se sprovvisto di autonoma organizzazione, può risultare non soggetto all'IRAP. All’uopo viene ricordata l'apertura già fatta per le attività ausiliarie come quelle di agente di commercio e di promotore finanziario (sentenze n. 12108 e 12111 del 2009), nei casi in cui per queste attività non sussista il requisito dell'organizzazione autonoma. Questo principio, secondo la Corte, deve essere applicato anche per le attività che possono essere inquadrate tra quelle dei piccoli imprenditori, in base all'articolo 2083 del Codice civile; risultano tali: i coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i piccoli commercianti e coloro che esercitano un'attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio o dei componenti della famiglia. In questi casi è evidente la non assoggettabilità al tributo, diversamente dagli imprenditori dove l'elemento dell'organizzazione deve considerarsi connaturato alla nozione di impresa.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 14 ottobre 2010
IMPOSIZIONE FISCALE: rafforzata la clausola di invarianza alla pressione fiscale
Il governo blinda la clausola di invarianza alla pressione fiscale: le tasse non potranno aumentare né a livello statale, né a livello regionale. La decisione è contenuta nella versione definitiva del decreto attuativo sui tributi di regioni e province e sui costi standard sanitari. Il testo stabilisce che: “l'esercizio dell'autonomia finanziaria non può comportare, da parte di ciascuna Regione, un aumento della pressione fiscale a carico del contribuente”. Restano fissati gli aumenti automatici delle addizionali IRPEF e IRAP già oggi previsti per chi è in deficit sanitario.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 13 ottobre 2010
CONTENZIOSO TRIBUTARIO: esecuzione dei rimborsi
La circolare 49/E/2010 dell’Agenzia delle entrate si interessa alle procedure per i rimborsi derivanti dalle sentenze delle Commissioni tributarie. In particolare, si legge, che per procedere ai rimborsi non occorre attendere la notifica della sentenza favorevole al contribuente né alcuna richiesta o sollecito; gli uffici addetti alla gestione del contenzioso devono restituire le somme eccedenti subito dopo la comunicazione del dispositivo della sentenza da parte della segreteria della Commissione tributaria, purché siano presenti gli elementi necessari per la determinazione dell’importo da rimborsare. L’obbligo di rimborso vale non soltanto per le sentenze favorevoli al contribuente emesse dalla Ctp, ma anche per quelle della Ctr o della Ctc.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 13 ottobre 2010
LOTTA ALL'EVASIONE: alla Consulta la decisione sui tempi lunghi degli accertamenti
Sono in discussione i tempi degli accertamenti; lo Statuto del contribuente è chiaro sui tempi di prescrizione e decadenza per gli accertamenti di imposta. Il DL 223/2006 dispone tempi doppi dei termini ordinari di accertamento “in caso di violazione con obbligo di denuncia per uno dei reati previsti dal DL n. 74 del 10/03/00”; il milleproroghe (DL 194/2009) stabilisce il raddoppio dei termini per la presunzione di imponibilità in Italia riguardo alle attività esercitate in paesi a fiscalità privilegiata. La Ctp di Napoli ha rimesso alla Consulta la previsione contenuta nel DL 223/2006. La ratio della norma è quello di garantire un tempo più ampio per il controllo di elementi emersi nel corso di attività istruttoria da parte dell’autorità giudiziaria, si rischia, però, di avere un sistema non più neutro ed oggettivo in termini di decadenza per la notificazione degli atti di accertamento. Il raddoppio dei termini non è condizionato dall’avvio di azioni penali prima dello spirare dell’ordinario tempo di decadenza; il contribuente risulterebbe esposto all’alea di un’eventuale riapertura dei termini di accertamento, che, invece, costituiscono un’esigenza funzionale al diritto di difesa.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 12 ottobre 2010
CONDONI: gli omessi versamenti non perfezionano la sanatoria
L’ordinanza della quinta sezione civile della Corte di cassazione, n. 20966 depositata ieri 11 ottobre 2010, conferma l’orientamento in auge circa la definizione dei condoni in caso di omessi versamenti se la seconda e terza rata sono state pagate con ritardo. Il caso è quello di una società che aveva impugnato una cartella di pagamento a seguito di un controllo automatizzato sulla dichiarazione, dal quale erano emersi omessi versamenti. A fronte del ricorso presentato in base all'articolo 9-bis della legge 289/02, l'Agenzia delle entrate riteneva che il ritardato pagamento di seconda e terza rata aveva determinato il mancato perfezionamento del condono. La Ctp ha dato ragione al contribuente ritenendo definita la violazione; la Ctr ha confermato la sentenza di primo in quanto il pagamento di una rata rendeva inefficace il condono, ma non per il caso della definizione degli omessi versamenti. I giudici di Cassazione hanno dato, invece, ragione all’Agenzia sostenendo che non è configurabile in tema di condono, proprio per il carattere eccezionale di tale istituto, un principio generale destinato a valere in caso di silenzio del legislatore.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 12 ottobre 2010
CASSAZIONE: contributi Inps anche ai clandestini extracomunitari
La Corte di Cassazione nella Sentenza n. 22559 del 5 novembre 2010 afferma che i contributi INPS devono essere versati dall'azienda al lavoratore extracomunitario, anche se clandestino. Nelle prestazioni di lavoro rese da cittadini extracomunitari senza permesso di soggiorno, l'illegittimità del contratto per la violazione di norme imperative del Testo Unico sull'immigrazione non esclude l'obbligo retributivo e contributivo a carico del datore di lavoro. Il verbale di accertamento inviato dall'INPS per mancato versamento dei contributi per i lavoratori extracomunitari impiegati senza permesso di soggiorno è lecito, in quanto, anche se è commesso il reato di aver favorito la permanenza di clandestini nel territorio della Stato, non impedisce l'emersione degli effetti propri del contratto di lavoro e l'obbligo di pagare i contributi evasi.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 12 ottobre 2010
RIVALUTAZIONE: il 2 novembre scade il termine per l'asseverazione
La legge 191/2009 ha stabilito il 31 ottobre il termine per l'asseverazione della perizia di stima e per il versamento dell'imposta sostitutiva o della prima rata relativa all'affrancamento dei valori dei terreni e delle quote possedute da persone fisiche non imprenditori, società semplici ed enti non commerciali. Scadendo un giornata festiva si slitta al 2 novembre. Ai sensi dell'articolo 67 del TUIR, con la rivalutazione del costo di acquisto dei terreni e delle partecipazioni è possibile affrancare in tutto o in parte la plusvalenza che si genererebbe in sede di futura vendita. Il costo fiscale di questi beni si determina attraverso la redazione e asseverazione della perizia di stima, fatta da professionisti, di cui agli artt. 5 e 7 della legge 448/2001; per i terreni sono ingegneri, architetti, geometri, dottori agronomi, agrotecnici, periti agrari e periti industriali edili; per le partecipazioni societarie sono dottori commercialisti, ragionieri commercialisti e revisori contabili. La data di riferimento dei valori è quella del 1° gennaio 2010. L'asseverazione deve essere perfezionata mediante giuramento in tribunale, oppure presso un notaio o giudice di pace.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 11 ottobre 2010
LAVORO DOMESTICO: in scadenza i contributi trimestrali
L'INPS ricorda, in vista della scadenza dell'11 ottobre 2010, che i contributi dovuti per i lavoratori domestici possono essere versati oltre che con i bollettini di c/c postale, anche tramite il sito internet dell'Istituto. Unitamente ai contributi previdenziali devono essere versati, in applicazione di convenzioni stipulate tra l'INPS e le associazioni firmatarie del CCNL lavoratori domestici, anche i contributi di finanziamento alle casse di previdenza di malattia, sulla base delle indicazioni fornite agli iscritti da queste ultime.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 08 ottobre 2010
CASSAZIONE: si attenua la presunzione per gli accertamenti bancari
Con la sentenza del 6 ottobre 2010, n. 20735, la Corte di Cassazione chiarisce che negli accertamenti bancari i prelevamenti possono essere riconosciuti quali costi, senza che scatti la presunzione di maggiori ricavi, se il contribuente prova di averli sostenuti. I fatti traggono spunto da indagini finanziarie svolte dalla Guardia di Finanza nei confronti di un contribuente i cui versamenti e prelevamenti venivano considerati maggiori ricavi. La commissione regionale abbatteva l'accertamento riconoscendo una percentuale di costi determinati forfetariamente; l'Agenzia delle entrate ricorreva in Cassazione perché a suo avviso era stata violata la normativa sulle presunzioni conseguenti a indagini finanziarie per la quale anche i prelevamenti, oltre ai versamenti, si considerano ricavi in assenza di giustificazioni. La Suprema Corte ha accolto il ricorso, ritenendo non corretto abbattere i ricavi in modo forfetario in quanto l'onere della sussistenza dei costi incombe sul contribuente pena l'applicazione delle previste presunzioni. La prova può soddisfarsi con l’indicazione da parte del contribuente del beneficiario del prelevamento. Anche l’Agenzia (circ. 32/E del 2006) ritiene che non scatti la presunzione se il contribuente indichi l'effettivo beneficiario del prelevamento. Per quanto concerne il riconoscimento dei costi in nero, la sentenza ritiene in via presuntiva che a un ricavo occulto corrisponda un costo anch'esso occulto, senza che venga fornita prova.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 08 ottobre 2010
AGENZIA DELLE ENTRATE: la verifica delle Controlled foreign companies
La circolare 5La circolare 51/E dell'agenzia delle Entrate affronta le nuove norme in materia di Cfc. Sono estese le ipotesi in cui è necessario ricorrere all'interpello disapplicativo, con verifica annuale delle condizioni. La nuova disciplina, introdotta dal Dl 78/2009, è applicabile a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 1° luglio 2009; per i soggetti con periodo d'imposta coincidente con l'anno solare, a partire dal 1° gennaio 2010. Perdono validità i vecchi interpelli presentati: un contribuente con periodo d'imposta coincidente con l'anno solare dovrà presentare l'istanza di interpello entro il 1° giugno 2011. Relativamente al radicamento nel territorio di insediamento della partecipata estera, la circolare precisa che la disponibilità in loco di una struttura organizzativa è ritenuta condizione necessaria ma non sufficiente per la disapplicazione della normativa. Il riferimento al mercato è inteso come “mercato di sbocco o alternativamente a di approvvigionamento”. In questi termini, la circostanza che la Cfc non si rivolga al mercato locale né in fase di approvvigionamento, né in fase di distribuzione, costituirebbe un indizio del mancato esercizio, da parte della stessa, di un'effettiva attività commerciale nel territorio. In ogni caso, questa circostanza non impedirà di valorizzare, in sede di interpello, altri elementi eventualmente prodotti a supporto delle proprie ragioni, come, per esempio, ragioni economiche e imprenditoriali che hanno indirizzato l'impresa residente a investire nello Stato o territorio a fiscalità privilegiata.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 07 ottobre 2010
SEMPLIFICAZIONE: in G.U. i regolamenti per l'avvio delle attività produttive
Sulla Gazzetta Ufficiale del 30 settembre 2010, n. 229 sono stati pubblicati i decreti che regolamentano la semplificazione per l’avvio delle attività produttive. All’uopo dal prossimo 15 ottobre entra in vigore il regolamento che disciplina i requisiti e le modalità di accreditamento delle agenzie per le imprese che hanno il compito di accertare e attestare la sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa per l'esercizio dell'attività di impresa e, rilasciare dichiarazioni di conformità che costituiscono titolo che autorizza all'esercizio dell'attività stessa. Sempre dal 15 ottobre entra in vigore il regolamento sullo Sportello unico per le attività produttive individuato quale unico soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l'esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 06 ottobre 2010
EDILIZIA ABITATIVA: il secondo box sconta l'Iva al 10%
In caso di acquisto di unità abitativa con due autorimesse di pertinenza, l'agevolazione prima casa (Iva al 4%) spetta per l'imponibile relativo all'abitazione e a una delle autorimesse, mentre per la seconda autorimessa si applica l'aliquota del 10% (perché la pertinenza assume in questo caso la qualità abitativa propria del bene principale) e non l'aliquota del 20%, che sarebbe propria dell'autorimessa considerata "fuori", e cioè quale bene di natura strumentale. Lo sostiene la risoluzione 94/E del 5 ottobre dell'agenzia delle Entrate. In sostanza se l’autorimessa è venduta singolarmente, senza essere considerata pertinenza dell’abitazione già posseduta, si considera bene strumentale ed è soggetta ad aliquota Iva del 20%; venduta con l’abitazione di cui costituisce pertinenza può godere dell’agevolazione prima casa, con aliquota Iva del 4% (senza l'agevolazione è del 10%); se insieme con l'abitazione e un'altra autorimessa, con richiesta di agevolazione prima casa unicamente per l'abitazione e una sola autorimessa, per l'appartamento e un'autorimessa si applica l'aliquota Iva del 4%, l'altra autorimessa sconta l'Iva del 10 per cento.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 06 ottobre 2010
INPS: da gennaio pagamenti più rapidi e titoli esecutivi
INPS: da gennaio pagamenti più rapidi e titoli esecutivi
Da gennaio 2011 gli avvisi di pagamento INPS non saranno più “avvisi bonari” ma titoli esecutivi. Trattandosi di un titolo esecutivo, il contenuto dell’avviso di pagamento è obbligatorio, pena la nullità dell’avviso. Cambiano i modi di notifica: la modalità che si annuncia è quella della posta elettronica certificata; l’INPS potrà stipulare convenzioni per la consegna a mezzo messo comunale o agenti di polizia municipale. L’avviso di pagamento diventa esecutivo solo quando la notifica è stata validamente perfezionata. La richiesta di rateazione va indirizzata all’INPS se il credito è in fase amministrativa, a Equitalia se il credito è in fase esecutiva. Il fine è rendere più rapide le entrate pubbliche, comprese le entrate fiscali.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 05 ottobre 2010
ACCERTAMENTO: il sintetico verifica il reddito accertato
Dopo le modifiche apportate dal DL 78/2010, l’accertamento sintetico è legittimato se lo scostamento calcolato sul reddito accertabile è di un quinto. Precedentemente era stabilito uno scostamento di almeno un quarto rispetto al reddito dichiarato. Questa franchigia era stata stabilita in conseguenza della anomalia, rispetto alle altre forme di accertamento, su cui si basa il sintetico; mentre le varie metodologie accertative hanno per oggetto l'individuazione di una ricchezza prodotta, cioè un reddito o dei ricavi, il sintetico si fonda su un procedimento inverso: dalla spesa si ricostruisce il reddito. La franchigia è comune sia all'accertamento sintetico sia a quello basato sul redditometro. In quest’ultimo la norma prevedeva che la non conguità rispetto al reddito accertato si avesse per almeno due periodi d'imposta. Tale ultima previsione è stata ora cancellata dal nuovo testo dell'articolo 38, comma 5 del Dpr 600/73. La nuova norma non sembra differenziarsi da quella precedente, salvo per la diversa entità che consente l'effettuazione dell'accertamento. Ora viene affermato che l'accertamento sintetico è ammesso a condizione che il reddito complessivo accertabile ecceda di almeno un quinto quello dichiarato.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 05 ottobre 2010
IL RIACQUISTO DELLA PRIMA CASA
L'agevolazione per chi acquista la prima casa consiste nell'applicazione dell'imposta di registro nella misura del 3% invece che del 7%, e delle imposte ipotecarie e catastali in misura fissa, pari in totale a 336 euro. In caso di trasferimento soggetto ad Iva si può applicare l’aliquota ridotta al 4% invece che del 10%, e le imposte ipotecarie e catastali in misura fissa. Chi richiede le agevolazioni senza averne diritto, oltre all'applicazione delle imposte in misura piena, dovrà versare una soprattassa pari al 30% delle medesime imposte, più gli interessi di mora. Stessa penalizzazione in caso di vendita dell'abitazione, comprata con le agevolazioni prima che siano trascorsi cinque anni dall'acquisto della stessa a meno che entro un anno non si proceda all'acquisto di un'altra casa da adibire ad abitazione principale. Nel caso di vendita e successivo riacquisto entro un anno della casa comprata con le agevolazioni prima casa si ha diritto ad un credito di imposta fino a concorrenza dell'imposta di registro o dell'imposta sul valore aggiunto corrisposta in relazione al precedente acquisto agevolato.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 04 ottobre 2010
TRANSFER PRICING: cosa devono fare le imprese entro fine anno
La normativa sul transfer pricing trova il suo provvedimento. Nel documento sono contenute le definizioni rilevanti e l’elenco degli atti che le imprese dovranno produrre se vogliono evitare l'applicazione delle sanzioni previste dalla norma. In primis occorre identificare a quale tipologia individuata dal provvedimento appartiene l'impresa: a seconda della classificazione cambiano i contenuti dei documenti da predisporre, con un impegno meno pesante da parte delle imprese di dimensioni minori. Il master file e la documentazione nazionale devono essere predisposte in formato elettronico. È tuttavia prevista anche la possibilità di esibire i documenti su supporto cartaceo, purché la versione elettronica possa essere consegnata entro un termine congruo assegnato dai verificatori. La documentazione deve essere sottoscritta dal legale rappresentante e la versione elettronica deve essere autenticata mediante firma elettronica. La comunicazione è preventiva rispetto a eventuali accertamenti: la spedizione deve essere fatta entro 90 giorni dalla pubblicazione del provvedimento (termine che dovrebbe cadere il 28 dicembre prossimo). L’eventuale invio tardivo non produce effetti negativi sostanziali, dato che il provvedimento dichiara espressamente valide anche le comunicazioni inviate oltre il termine, purché risultino trasmesse prima dell'inizio di accessi, ispezioni, verifiche o altre attività di accertamento.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 01 ottobre 2010
UNICO 2010: oggi la scadenza alla presentazione
Scade oggi l'invio telematico di Unico 2010. Come lo scorso anno la dichiarazione IRAP segue un percorso autonomo e va quindi presentata in modo separato. E’ necessario prestare molta attenzione considerando che da quest'anno il modello Unico potrebbe comprendere solo la dichiarazione dei redditi, nel caso in cui si sia scelto di inviare autonomamente il modello Iva annuale nei mesi scorsi. Il caso riguarda solo i soggetti che hanno chiuso il 2009 con un saldo Iva a credito. L'agenzia delle Entrate, infatti, ha precisato che gli unici soggetti obbligati a presentare la dichiarazione Iva all'interno di Unico restano i contribuenti che determinano un saldo Iva a debito. Comunque, le dichiarazioni Iva a credito possono essere inserite nel modello Unico e ciò non pregiudica la possibilità di apporre il visto di conformità nel modello Iva, al fine di poter utilizzare in compensazione esterna in F24 il credito Iva annuale 2009, per importi superiori a 15.000 euro annui, per pagare debiti tributari o contributivi diversi dall'Iva. Se non viene posto il visto, la compensazione del credito Iva, fino a 10.000 euro annui, potrà partire dal 16 del mese successivo alla presentazione di Unico.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 30 settembre 2010
DETASSAZIONE DEGLI STRAORDINARI: possibile inserimento nel CUD 2011 dell'autodichiarazione
Come detto ieri, al fine di poter fruire della detassazione sugli straordinari è necessario provare la correlazione tra straordinario e redditività d’impresa; per farlo può bastare un’autocertificazione scritta del datore di lavoro. I chiarimenti si susseguono giorno per giorno e l'Agenzia tornando sull'argomento, considerato che l’interpretazione è estensiva, cioè è retroattiva, in prima battuta ha ritenuto opportuno invitare i datori di lavoro a rilasciare una certificazione ai lavoratori con le somme che pur avendone i requisiti non sono state sottoposte a detassazione agevolata nel 2008 e nel 2009. Subito dopo, ha modificato il punto di vista, ritenendo migliore l'indicazione di tali importi, sul modello Cud 2011. Ora si ipotizza che l’autodichiarazione, indicata per certificare le motivazioni che le somme erogate al personale sono collegate alla produttività e alla competitività, potrebbe essere inserita nel Cud 2011.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 30 settembre 2010
Ultima ora: proroga invio telematico modello UNICO 2010
A causa di un guasto tecnico ai server dell'Agenzia delle Entrate che ha impedito agli intermediari abilitati di accedere ai servizi ad essi riservati, gli adempimenti in scadenza oggi sono stati prorogati al 5 ottobre 2010. Tra di essi è inclusa anche la presentazione telematica del Modello Unico 2010.
News scritta da: Ansa pubblicata il giovedì, 30 settembre 2010
DETASSAZIONE DEGLI STRAORDINARI: autodichiarazione necessaria
Dopo le circolari 47 e 48 del 2010, abbiamo già dato notizia, per gli straordinari si apre la strada all'applicazione del regime di imposta più favorevole. Pur se il legislatore ha inteso escludere per il 2009 e 2010 la detassazione, è ritenuto possibile avvalersi dell’agevolazione, sempre che si tratti di prestazioni di lavoro straordinario che hanno determinato un “risultato utile per il conseguimento di elementi di competitività e redditività legati all'andamento economico dell'impresa”. E’ necessaria, al fine, un’autodichiarazione del datore di lavoro che dimostri la presenza del collegamento tra straordinario e redditività dell’impresa, oppure una comunicazione inviata al lavoratore (con la motivazione della somma corrisposta). L'interpretazione retroagisce anche per il passato; laddove non è presente la dichiarazione, si potrà preparare l’autocertificazione da tenere agli atti; questo vale sia per lo straordinario sia per altre somme considerate incentivanti (lavoro notturno compreso).
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 29 settembre 2010
APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE: al via in Lombardia i percorsi formativi
La Regione Lombardia e il Ministero del lavoro e dell'Istruzione il 27 settembre 2010 hanno sottoscritto un accordo rivolto ai cittadini di 16 anni, che permetterà di ottenere un titolo di studio attraverso un contratto di apprendistato. Si tratta dei percorsi formativi rivolti a giovani assunti con contratto di apprendistato per l'espletamento del diritto dovere di istruzione e formazione, tuttora non attuato a livello statale, che si rivolge a soggetti compresi tra i 16 e i 18 anni e prevede un monte ore di formazione pari a 400 ore annue.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 29 settembre 2010
REGIME PEX: gli obblighi per la deducibilità delle minusvalenze
Per poter dedurre le minusvalenze su partecipazioni nel modello Unico è richiesta un'apposita lettera alla Direzione regionale, da inviare, rispettivamente, entro 5 o 45 giorni dalla dichiarazione, a seconda che si tratti di oneri superiori a 5 milioni o a 50.000 euro. La mancata o la tardiva spedizione comporta l'indeducibilità della minusvalenza. Dal 2004, a seguito della riforma Ires, il regime delle minusvalenze derivanti dal realizzo di partecipazioni è legato all'esistenza dei quattro requisiti per l'esenzione previsti dall'articolo 87 del TUIR: possesso per almeno 12 mesi interi, prima iscrizione nelle immobilizzazioni, commercialità, residenza extra black list della partecipata. Una disposizione anteriore alla riforma, ancora in vigore, stabilisce che, se le minusvalenze derivano da partecipazioni non “pex” iscritte nelle immobilizzazioni finanziarie, la deduzione, per importi complessivamente superiori nell'anno a 5 milioni di euro, richiede la trasmissione alla competente Direzione regionale dell'agenzia delle Entrate di un'apposita comunicazione. La comunicazione, da redigere in carta semplice, deve essere consegnata o spedita in plico raccomandato A/R (senza busta) entro 5 giorni dalla data di presentazione del modello Unico, deve contenere l’indicazione dei dati previsti dal provvedimento dell'Agenzia del 22 maggio 2003. Oltre agli estremi anagrafici della società e del legale rappresentante, deve essere riportato l'elenco delle cessioni con dettaglio delle partecipazioni e delle controparti, se conoscibili. All'istanza va allegato il bilancio, comprensivo di nota integrativa.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 28 settembre 2010
LAVORO: interessante sentenza della Cassazione sui tempi di vestizione del lavoratore e la loro remunerabilità
La Cassazione consolida il principio della computabilità come orario di lavoro (sentenza n. 19358 – 10 settembre 2010). Esattamente, il tempo impiegato dal lavoratore per indossare la divisa aziendale si considera orario di lavoro. Il caso prende spunto dalla richiesta di retribuzione fatta da un gruppo di dipendenti alla società presso la quale erano assunti del tempo impiegato per transitare al tornello di ingresso, recarsi presso il locale spogliatoio, indossare gli indumenti di lavoro forniti dall'azienda e accedere al reparto per l'inizio del turno, nonché dello stesso tempo impiegato per compiere le operazioni inverse, a fine turno. La Suprema corte, nell'accogliere la sentenza dei giudici di merito impugnata dalla società, ha ritenuto che il tempo necessario per la vestizione costituisse lavoro retribuito, confermando la determinazione in via equitativa della quota oraria attratta nell'alveo del lavoro effettivo.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 27 settembre 2010
DETASSAZIONE DEGLI STRAORDINARI: la nota congiunta di Entrate e Ministero del lavoro
Una nota congiunta (prot. 2010/134950), dell’Agenzia delle entrate e del Ministero del lavoro, chiarisce la portata della risoluzione 83/2010 in tema di detassazione degli straordinari. Qualsiasi forma di lavoro straordinario può essere detassato se viene dichiarato che trattasi di strumento utile all’incremento della competitività. Si liberalizzano appieno tutte le somme soggette a detassazione comprese anche quelle dovute per prestazioni eccedenti quelle ordinarie. In fatto di prova della correlazione alla produttività, la nota si richiama alla circolare 49/2008 in cui si diceva che per documentare la sussistenza dei requisiti basta che il lavoratore dichiari per iscritto la motivazione della somma corrisposta. In alternativa, la stessa impresa può fornire una dichiarazione con cui attesta che la prestazione lavorativa ha determinato un risultato utile per il conseguimento di elementi di competitività legati alla redditualità aziendale.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 27 settembre 2010
I CONTI DEL NUOVO REDDITOMETRO
Il nuovo redditometro preoccupa gli addetti ai lavori, non per il fine dichiarato: perseguire le macroscopiche sproporzioni fra tenore di vita e reddito dichiarato, quanto i possibili effetti collaterali. Il redditometro è molto democratico perchè permette di tarare le imposte su un elemento certo: la spesa. Se un contribuente dichiara 10mila euro e poi ne spende 100mila, per comprare e mantenere auto, yacht, ecc.. è giusto che venga controllato dal Fisco; ma nel nuovo redditometro sembra esserci qualche cosa in più: alle spese rintracciabili, se ne vorrebbero aggiungere altre “presumibili” in base a fattori come la città in cui il contribuente vive, il nucleo familiare ovvero la asserita voluttuosità di certe tipologie di uscite. L'Agenzia ha fatto sapere che sta elaborando parametri statistici, nella scia del Dl 78/10, che si focalizzeranno sulla “normalità” delle situazioni. Ci saranno due gradi di confronto con i contribuenti che potranno giustificare la propria situazione. Da come si prospettano le novità, sembra il redditometro destinato a tracciare le orme degli studi di settore, questa volta anche per i privati.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 24 settembre 2010
UNICO 2010: l'esposizione degli immobili nel quadro RV
Il modello Unico 2010 volge al termine, ancora qualche giorno per la trasmissione poi verrà archiviato. Tra i controlli da fare prima della sua chiusura, l’esposizione degli immobili nel quadro RV. Da quest'anno, è richiesto di evidenziare i maggiori valori iscritti nel bilancio 2008, anche se affrancati con l'imposta sostitutiva. Nella sezione I, le società devono annotare gli elementi attivi e passivi che sono iscritti in bilancio a un valore superiore rispetto a quello fiscale. Un esempio sono i maggiori valori iscritti nelle operazioni di fusione, di scissione e di conferimento di azienda, che non risultano affrancati mediante applicazione dell'imposta sostitutiva nel quadro RQ. Le poste in valuta incontrano le stesse difficoltà di compilazione generate dalla neutralità fiscale dell'adeguamento ai cambi di fine esercizio, sarebbe auspicabile il ripristino della piena rilevanza fiscale degli adeguamenti (utili tassabili, perdite deducibili), eliminando questo inutile doppio binario. Gli adeguamenti valutari generano inoltre variazioni in aumento e in diminuzione da evidenziare nel quadro RF. Nel rigo RF29 si riportano le perdite su cambi da valutazione iscritte nel conto economico del 2009, aumentate della differenza civile/fiscale su poste adeguate in anni precedenti e realizzate nel corso dello stesso esercizio; nel rigo RF51 si indicano gli utili su cambi da valutazione iscritti nel conto economico, aumentati della differenza civile/fiscale su poste adeguate in anni precedenti e realizzate nel corso dell'esercizio 2009.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 23 settembre 2010
AGENZIA ENTRATE: no alla fideiussione per le rate sotto i 50mila
L’Agenzia delle entrate interviene con una nota diramata agli uffici regionali e provinciali, circa la fideiussione richiesta sulle rate sotto i 50mila euro in caso di accertamento con adesione. L’invito fatto è di applicare la normativa esistente prima del 19 settembre scorso, data in cui, per una “svista” del legislatore delegato, il provvedimento sul credito al consumo, aveva “involontariamente” riattivato la fideiussione sulle rate inferiori ai 50mila euro. Sono tre le situazioni in cui, almeno fino al 5 ottobre, data di approvazione del DL 125 e dell’emendamento in Camera, in cui la fideiussione non deve essere richiesta anche se l’importo è sotto il limite detto: per gli atti di adesione sottoscritti dal contribuente prima del 19 settembre scorso; per le adesioni sottoscritte, il cui atto è stato perfezionato, è stata versata la prima rata e le successive sono sotto il 50mila euro; per le nuove richieste presentate dopo il 19 settembre, almeno fino all’entrata in vigore della modifica al DL 125/10.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 23 settembre 2010
CASSAZIONE: studi di settore compatibili con il part time, ma ....
Il lavoro part-time del professionista che non consente di conseguire i ricavi previsti dai parametri deve essere documentato. Ad asserirlo è la Cassazione con la sentenza 19957, depositata il 21 settembre 2010. Il caso prende spunto dal ricorso di un ingegnere a cui l’amministrazione aveva contestato un maggior reddito per l’applicazione dei parametri, ma è conseguentemente estensibile anche agli studi di settore. Secondo i giudici il tempo dedicato dal contribuente al lavoro autonomo non incide direttamente sulla determinazione dei suoi ricavi, né il contemporaneo esercizio di due attività può costituire, da solo, motivo sufficiente per disattendere le conclusioni dell'amministrazione finanziaria. Il contribuente è tenuto a provare che il tempo impiegato nello svolgimento del lavoro dipendente incide sulla redditività del lavoro autonomo, non in astratto ma concretamente con esposizione di orari, tempi di esecuzione di ogni prestazione, impegno temporale complessivo dell'occupazione alternativa, impegni professionali rifiutati o impossibili per carenza di tempo disponibile.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 22 settembre 2010
CASSAZIONE: per il disallineamento dagli Studi l'intervento chirurgico deve essere provato
Con la sentenza n. 19754 depositata il 17 settembre 2010, la Cassazione rigetta il ricorso di un professionista al quale era stato notificato un avviso di accertamento con la richiesta di un maggior reddito. Le ragioni del ricorso del contribuente erano basate sull’effettuazione di un intervento chirurgico e la conseguente convalescenza, che avevano certamente condizionato la produzione dei ricavi ed il rispetto dei parametri e degli studi di settore. Secondo la Cassazione, pur essendo motivazioni valide è necessario, per sortire l’effetto disallineante, che esse siano concretamente provate con idonea documentazione atta a spiegare tutti i problemi relativi all’intervento chirurgico sia a livello psicologico, sia a livello esistenziale. Inoltre, per stabilire l’incidenza di tale evento sulla capacità produttiva di reddito non rileva il fatto proprio, ma la durata dell’eventuale inabilità a riprendere l’attività lavorativa.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 22 settembre 2010
TRIBUTI: esenti dal canone Rai gli ultra 75enni
Gli ultra 75enni non dovranno più versare il canone Rai dovuto a partire dal 2008 se il reddito proprio e del coniuge non supera complessivamente a 6.713,98 euro e se non convivono con altri soggetti diversi dal coniuge stesso. Gli abusi sono soggetti a sanzione amministrativa compresa tra 500 e 2mila euro per ogni annualità oltre al pagamento del canone evaso. I contribuenti che hanno già pagato il canone per gli anni 2008, 2009 e 2010 potranno chiederne il rimborso presentando un apposito modello disponibile presso gli uffici del Fisco o sul sito dell'agenzia, unitamente ad una dichiarazione sostitutiva attestante il possesso dei requisiti. Il limite reddituale va calcolato sommando il reddito del soggetto interessato e quello del coniuge convivente, tenendo conto di ogni possibile entrata indipendentemente dal fatto che sia assoggettata a Irpef o meno secondo le regole ordinarie. Per ottenere il beneficio è necessario rivolgersi agli uffici dell'agenzia delle Entrate per compilare e inviare il modulo di richiesta, presente anche sul sito www.agenziaentrate.gov.it.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 21 settembre 2010
BILANCI: le società quotate hanno sei mesi di tempo per l'approvazione dei bilanci
Secondo le nuove scadenze stabilite dal DL 27/2010 di attuazione della direttiva 2007/36/CE, le società quotate in borsa hanno 120 gg. per la pubblicazione del progetto di bilancio e 180 gg. per la sua approvazione. Le nuove regole valgono per le assemblee delle quotate con avvisi di convocazione pubblicati dopo il 31 ottobre 2010, quindi a partire dai bilanci che chiuderanno al 31 dicembre 2010. Per le società che decidano di convocare l'assemblea nel termine ordinario di centoventi giorni i tempi si accorciano: secondo il nuovo comma 1-bis dell'art. 154-ter, del Testo unico della Finanza, tra questa data e quella fissata per l'assemblea devono intercorrere almeno ventuno giorni. Ciò comporta che il termine per la pubblicazione del progetto di bilancio è ridotto a novantanove giorni. Unitamente al progetto di bilancio devono essere predisposti: la relazione sulla gestione, l'attestazione del dirigente preposto, le relazioni di revisione redatte dal revisore legale o dalla società di revisione legale e quelle dell'organo di controllo. L'intero pacchetto dovrà essere depositato presso la sede sociale e pubblicato sul sito Internet secondo le modalità previste dalla Consob.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 21 settembre 2010
SCADENZE FISCALI: gli Intrastat di agosto
Sabato prossimo, 25 settembre, scade il termine per la trasmissione dei modelli intrastat di agosto. Le norme in materia di scambi intracomunitari sono cambiate: dal 1° maggio 2010 la trasmissione dei modelli può avvenire esclusivamente tramite il canale telematico con periodicità mensile, entro il 25 del mese successivo a quello in cui sono state effettuate le operazioni. La prossima scadenza potrebbe creare confusione, dove sarebbe necessario avere un chiarimento operativo da parte dell’Amministrazione; la trasmissione del modello può essere fatta sia tramite il canale delle Dogane, sia tramite il canale delle Entrate. Orbene, nel primo caso la scadenza è fissata al 25, l’Agenzia delle dogane considera il sabato giornata lavorativa, e non concede proroghe al lunedì; nel secondo caso, come sappiamo, l’Agenzia delle entrate sposta tutti i termini cadenti di sabato al lunedì, quindi si ha un giorno in più per la scadenza.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 20 settembre 2010
EDILIZIA: la Scia al via da subito
In risposta ad un quesito posto dalla regione Lombardia in merito all’applicabilità all’edilizia del nuovo testo dell'art. 19 della L. 241/1990 introdotto dalla manovra correttiva, il ministero delle Infrastrutture ha risposto che basta il deposito in comune della Segnalazione certificata di inizio attività (Scia) per iniziare immediatamente i lavori di restauro e risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia “fedele” e le varianti a permessi di costruire. Di contro, continuano ad essere soggetti a permesso di costruire gli interventi di nuova costruzione, quelli di ristrutturazione urbanistica e le opere di ristrutturazione edilizia “infedele” che comportino cioè l'aumento di unità immobiliari, con modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 20 settembre 2010
LAVORO: l'omessa presentazione all'INPS delle denunce non pregiudica l'obbligo al versamento contributivo, anche se l'azienda è in crisi
Il datore di lavoro che omette di presentare denunce contributive all’INPS, evidenzia la sua intenzione di evadere l’obbligo al versamento, in quanto non permette all’istituto i conoscere la sua posizione debitoria rispetto ai rapporti di lavoro. A tale proposito, la struttura oggettiva del reato (omissione o falsità in registrazione o denuncia obbligatoria) non viene affatto modificata dalla carenza di mezzi finanziari da cui derivi la materiale impossibilità per il datore di lavoro di versare i contributi previdenziali ed assistenziali dovuti. L’obbligo di corrispondere i contributi sussiste a prescindere dalla circostanza che in concreto il datore di lavoro non abbia versato ai dipendenti alcuna retribuzione a causa della grave crisi economica della sua azienda.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 17 settembre 2010
CASSAZIONE: l'accertamento su una lite passata estende l'efficacia su altre annualità
La Cassazione, con ordinanza n. 19615 depositata ieri, precisa che l'accertamento su un fatto compiuto da una sentenza passata in giudicato estende la sua efficacia anche ad altri giudizi relativi a differenti periodi di imposta se riguarda un punto importante di entrambe la cause. Il caso prende spunto da un controllo fatto ad un artigiano dove venivano contestate violazioni relative a più periodi di imposta ma, sostanzialmente, su medesimi fatti. La sentenza definitiva per uno dei periodi giustificava la richiesta che l'accertamento dei fatti avesse efficacia anche per gli altri periodi nei quali i procedimenti erano ancora in corso. La Corte ha evidenziato la legittimità di tale estensione; si tratta dell'applicazione, in materia tributaria, del consolidato orientamento secondo cui, allorché due giudizi, tra le stessi parti, abbiano a oggetto un medesimo negozio o situazione giuridica, e uno di essi sia stato definito con sentenza passata in giudicato, l'accertamento di una questione di fatto o di diritto incidente su un punto decisivo di entrambe le cause preclude l'esame ulteriore di tale punto accertato e risolto nell'altro procedimento pendente.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 17 settembre 2010
AVVISO DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE SU FALSA MAIL
L'Agenzia delle entrate segnala la circolazione di una e‐mail ‐ con oggetto "Utilizzo delle Banche dati istituzionali" ‐ apparentemente proveniente dall’indirizzo "ced‐sogei‐ancitel@sogei.it", nella quale si invita il destinatario a prendere visione di una informativa, aprendo l’allegato "manuali.zip". Il messaggio presenta in calce, tra gli altri, anche il logo dell’Agenzia delle Entrate. Al riguardo, si informa che l’Agenzia delle Entrate è totalmente estranea a detta comunicazione e si invita chiunque dovesse ricevere tale e‐mail ad eliminarla al più presto ed a non aprire il suo allegato in quanto potenzialmente pericoloso.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 17 settembre 2010
LOTTA ALL'EVASIONE: la comunicazione telematica Iva apre al redditometro
Secondo alcune risposte ad un’interrogazione in commissione Finanze date dal sottosegretario all’economia, la comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini Iva, per importi superiori ai 3mila euro, come previsto nell'articolo 21 del Dl 78/2010, accenderebbe la “miccia” redditometro. L’adempimento non sarebbe generalizzato, ma riguarderebbe solo una ristretta fascia di soggetti Iva, escludendo quelli di minori dimensioni per i quali risulterebbe gravoso. “L'analisi e l'incrocio dei dati acquisiti consentiranno una più puntuale ricostruzione della congruità dei volumi d'affari e dei costi indicati nelle dichiarazioni nonché l'individuazione di spese e consumi di particolare rilevanza utili alla individuazione della capacità contributiva, in specie ai fini dell'accertamento sintetico”. Ad oggi il provvedimento è in fase di evoluzione e studio.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 16 settembre 2010
INAIL: alla denuncia telematica non si allega il certificato medico
Chiarimenti in merito alla comunicazione della malattia professionale sono dati nella circolare 36/2010 dell’Inail. Al fine viene ricordato che il datore di lavoro è esonerato dall'allegare alla denuncia il certificato medico attestante la malattia professionale, in quanto lo stesso potrebbe essere già stato trasmesso dal medico certificatore o dallo stesso lavoratore. In mancanza sarà lo stesso istituto a richiederlo direttamente al datore di lavoro che sarà tenuto a trasmetterlo entro i cinque giorni successivi alla richiesta, pena l'applicazione delle sanzioni previste dalla legge.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 16 settembre 2010
CARTELLE ESATTORIALI: l'avviso in bianco non si considera notificato
Se il concessionario notifica male la cartella esattoriale, il fisco perde il suo credito. Il caso prende spunto da due ruoli formati dall’Agenzia e notificati tramite il concessionario della riscossione con cartella. Il contribuente impugnava i ruoli e la cartella contestando la relata in bianco di quest’ultima, che conteneva solo il numero della raccomandata. Secondo la Ctp Vercelli con la sentenza 49/1/10, erano violate due norme: l'art. 26, comma 1, secondo periodo, DPR 602/72, e l'articolo 148, comma 1, del Codice di procedura civile. La notifica può essere eseguita anche mediante invio di raccomandata con avviso di ricevimento, da parte degli ufficiali della riscossione, degli altri soggetti abilitati dal concessionario, dai messi comunali, o dagli agenti della polizia municipale; per entrambe le norme è obbligatoria l'indicazione dell'ufficio postale dal quale viene spedita la copia al destinatario in piego raccomandato con avviso di ricevimento, e per la seconda è altresì richiesta l'apposizione del numero del registro cronologico e del sigillo dell'ufficio. Essendo, nel caso specifico, presente solo uno degli elementi obbligatori la cartella non sarebbe stata notificata. Secondo l'articolo 21, comma 1, DLGS 546/92, la notificazione della cartella vale anche quale notificazione del ruolo: se la prima non è stata notificata, nemmeno il secondo a sua volta è stato notificato.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 15 settembre 2010
Compenso per lavoro notturno
E' utile evidenziare che in base alla Risoluzione n.83/E dell'Agenzia entrate del 17 agosto 2010 è possibile applicare l’imposta sostitutiva sul compenso eventualmente percepito (ossia compenso ordinario più maggiorazione) dai dipendenti in caso di prestazione di lavoro notturno. E’ previsto poi che il datore di lavoro rilasci certificazione per gli anni pregressi (se ricorre la fattispecie), al fine di consentire agli interessati la proposizione di istanza di rimborso. E' agevolata non soltanto le indennità o le maggiorazioni erogate per prestazioni di lavoro notturno, ma anche il compenso ordinario corrisposto per quella stessa prestazione lavorativa. In ordine alla verificata produttività incrementativa, significativo è il passo secondo cui “l’organizzazione del lavoro a turni costituisce di per sé una forma di efficienza organizzativa”.. Quindi non c’è bisogno – a parere delle Entrate – di verificare la produttività aggiuntiva perché i turni rappresentano “di per sé” maggiore produttività. La Risoluzione infine prevede un obbligo del sostituto del rilascio della certificazione da parte del sostituto, obbligo che non è previsto da alcun provvedimento normativo.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 14 settembre 2010
AGEVOLAZIONI: in attesa della proroga del 55% sulle riqualificazioni energetiche
Attenzione puntata sul 55%. L’incentivo è in scadenza il 31 dicembre prossimo. Le parti interessate sperano e chiedono una proroga dell’agevolazione, e ciò in quanto i numeri di utilizzo sono stati interessanti: ampia fascia di persone fisiche, società ed enti non commerciali; 600mila i contribuenti che tra il 2007 e il 2009 hanno sostituito gli infissi o la caldaia, oppure hanno installato i pannelli solari o coibentato il tetto di casa; il mercato dell’indotto movimentato per servizi e prodotti collegati agli interventi di efficienza energetica; il collegamento, quasi implicito, con l’altra detrazione, quella sulle ristrutturazioni edilizie, in vigore fino al 2012. Una conferma agevolerebbe il settore delle costruzioni, fortemente colpito dalla crisi, continuerebbe a contribuire alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente; non ultimo il ritorno in fatto di emersione dal lavoro nero con conseguente entrata contributiva per Inps ed Inail.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 14 settembre 2010
SOCIETA': ricapitalizzazione dei soci più onerosa
La ricapitalizzazione della società per la ricostruzione del capitale eroso dalle perdite costerà più cara. Secondo la Corte di Cassazione (sentenza n. 15585 del 30 giugno 2010) è soggetto al 3% di imposta di registro il finanziamento soci, attuato sulla base di un contratto verbale tra socio finanziatore e società finanziata, deliberato dall’assemblea ordinaria per la ricostituzione del capitale sociale azzerato da perdite, mediante rinuncia dei soci alla restituzione del finanziamento con la definitiva acquisizione delle somme versate come patrimonio netto della società.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 13 settembre 2010
REDDITOMETRO: più semplice ma più oneroso
Il nuovo redditometro si preannuncia più semplice del vecchio. Il reddito ipotizzato coprirà un determinato arco temporale e dovrà almeno essere uguale alle spese imputate dello stesso periodo. Esiste, tuttavia, il rischio che l'entità minima del reddito imponibile potrebbe essere in alcuni casi decisamente più elevata di quanto non si determinerebbe oggi, se non si riuscisse a dimostrare che determinati investimenti sono stati eseguiti con redditi esenti, o soggetti a ritenuta alla fonte o con redditi di annualità precedenti. Sarà necessario, quindi, avere prova documentale certa a dimostrazione di quei redditi. A differenza del vecchio, che vedeva le spese come indice di capacità contributiva dove era preso in considerazione anche il mantenimento del contribuente e della sua famiglia, il nuovo pone proprio un confronto, un'equazione spesa reddito.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 13 settembre 2010
ESAZIONE: Equitalia aperta il pomeriggio
In via sperimentale, a partire da lunedì prossimo, a Napoli e Salerno Equitalia osserverà un orario di apertura 8,10 - 15,30. L'iniziativa poi interesserà tutta Italia. Al debutto anche la cartella semplificata: in evidenza, nella prima pagina del documento il contribuente troverà subito tutte le specifiche chiave sul debito, con un quadro sintetico a caratteri grandi che riepiloga le somme da versare, le scadenze e gli enti creditori.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 10 settembre 2010
INPS: dal 1° gennaio 2011 molti servizi saranno esclusivamente online
L’Inps comunica che a partire dal primo gennaio 2011, una ventina di servizi erogati potranno essere richiesti esclusivamente attraverso il canale telematico. E’ un primo passo verso la messa in rete del 100% dei servizi dell’Istituto al fine di rendere più “comoda” la vita del contribuente. I servizi interessati sono: la richiesta di disoccupazione ordinaria e agricola, la richiesta per indennità di mobilità ordinaria e di assegno integrativo; l'iscrizione e la richiesta di variazione per la Gestione Separata, per i lavoratori domestici, i lavoratori dipendenti, gli agricoli e gli agricoli autonomi; per tutte le tipologie di ricorsi; per le certificazioni Ise/Isee; per le segnalazioni di variazioni contributive; per la richiesta di accentramento contributivo; per la richiesta di assegno per il nucleo familiare ai lavoratori agricoli e ai disoccupati e in mobilità; per le ricostituzioni (supplementi, assegni familiari, documentali, contributive, reddituali); per le cure termali e per le dichiarazioni di responsabilità dei contribuenti (lavoratori dipendenti e agricoli).
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 09 settembre 2010
UNICO 2010: compensi agli amministratori deducibili
L'art. 95, c. 5 del TUIR dispone che i compensi agli amministratori delle società di capitali sono deducibili nell'esercizio in cui avviene il pagamento. Il testo normativo in vigore dal 2004 elimina ogni dubbio circa la loro deducibilità, nonostante quanto sostenuto dalla Cassazione nell'ordinanza 18702 del 13 agosto 2010. Qualora l'Agenzia delle entrate, in sede di verifica, intenda seguire la pronuncia della Suprema Corte, non si avrà alcun effetto sugli accertamenti per effetto del mutato quadro normativo valido per l'esercizio 2005 (ultimo periodo accertabile ad oggi) e i successivi. Per la dichiarazione in corso di spedizione è pertanto deducibile il compenso dato all’amministratore, in forza del dettato dell’art. 95 citato. Occorre, però, sempre verificare la data del pagamento e la delibera assembleare.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 08 settembre 2010
AGENZIA ENTRATE: rimborsi IRES entro due anni
L'Agenzia delle Entrate riconoscerà i rimborsi IRES richiesti a mezzo istanze dai contribuenti che si sono visti rettificare il proprio reddito a seguito dell'errata imputazione di un componente negativo di reddito in un periodo d'imposta diverso da quello nel quale era stato originariamente dedotto. Senza più nessun osteggiamento da parte dell’Agenzia i rimborsi verranno pagati entro due anni dal momento in cui l'atto accertativo è divenuto definitivo. Ciò anche nell'ipotesi in cui siano decaduti i termini ordinari (48 mesi) per poter presentare la domanda.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 08 settembre 2010
AGENZIA ENTRATE: rideterminata la misura degli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme a ruolo
Con prot. 2010/124566 l’Agenzia delle entrate comunica che a decorrere dal 1° ottobre 2010, gli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo sono determinati nella misura del 5,7567% in ragione annuale.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 08 settembre 2010
IRAP: i giudici di merito devono valutare la sussistenza dei requisiti per l'assoggettamento all'imposta
La Corte di Cassazione, chiamata in causa dall’amministrazione finanziaria in merito ad un ricorso presentato da un professionista (avvocato) riguardo l’assoggettabilità all’Irap della sua attività, con l’ordinanza n. 19124 depositata ieri 6 settembre, ha evidenziato che l’autonoma organizzazione deve essere valutata dal giudice di merito, e il suo giudizio è insindacabile. Nel caso, l’avvocatura generale dello Stato riteneva la sentenza della Commissione tributaria centrale, che dava ragione al professionista in merito al rimborso Irap per la sua attività, affetta da omessa motivazione in ordine alla mancanza di prova sulla autonoma organizzazione, in quanto non si era tenuto conto dei notevoli importi spesi per l’acquisto di beni ammortizzabili risultanti dalla dichiarazione dei redditi. Per la Cassazione tale motivo di ricorso è assolutamente infondato, i giudici si sono attenuti al principio affermato dalle sezioni unite della Cassazione. In tema di Irap, l’esercizio della libera professione non è soggetta all’imposta qualora si tratti di attività non autonomamente organizzata. Il requisito dell’autonoma organizzazione ricorre quando il contribuente è il responsabile dell’organizzazione, quando impieghi beni strumentali eccedenti il minimo indispensabile per l’esercizio dell’attività in assenza dell’organizzazione. L’accertamento di tali situazioni spetta al giudice di merito ed è insindacabile in sede di legittimità se congruamente motivato.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 07 settembre 2010
EQUITALIA: al consulente delegato la consultazione dell'estratto conto del cliente
Equitalia comunica la possibilità per il consulente (commercialista, professionista incaricato) di consultare l’estratto conto debitorio del proprio cliente. Per farlo è necessario che quest’ultimo attivi delega. Si possono attivare fino ad un massimo di due deleghe. Al fine sia il contribuente sia il professionista devono essere in possesso delle credenziali di accesso al sistema. La procedura prevede che “il contribuente conferisca fino ad un massimo di due deleghe per la consultazione della propria situazione ad intermediari abilitati ai servizi online dell’Agenzia delle entrate attraverso la funzione deleghe presente nel menu interno del servizio estratto conto”. La delega ha una durata di due anni con rinnovo automatico; è revocabile in qualsiasi momento sempre via web.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 06 settembre 2010
CASSAZIONE: rapporti di lavoro familiari senza vincolo di subordinazione
La sezione lavoro della Cassazione nella sentenza 17992/2010 respinge le richieste di una donna che aveva portato in giudizio la suocera, titolare di un commercio di ortofrutticoli, per il riconoscimento del rapporto di lavoro subordinato con conseguente condanna al pagamento delle retribuzioni dovute e mai corrisposte. Secondo la Corte, il lavoro svolto nella fattispecie illustrata non può essere considerato automaticamente di natura subordinata. Infatti, anche se viene meno la presunzione di gratuità delle prestazioni lavorative tra persone legate da vincoli di parentela non conviventi, l'interessato ha comunque l'obbligo di dimostrare in maniera precisa e dettagliata l'esistenza di un contratto di lavoro subordinato; la prova deve essere precisa e rigorosa, devono essere dimostrati tutti gli elementi gli elementi costitutivi ed, in particolare, i requisiti dell'onerosità e della subordinazione. Tra l’altro, la donna non era tenuta al rispetto di un orario di lavoro né le venivano impartite specifiche direttive, in più, erano trascorsi quattro anni dalla prima richiesta di trattamento economico alla cessazione del presunto rapporto di lavoro.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 06 settembre 2010
LAVORO: lavoro notturno detassato con effetto retroattivo
La risoluzione 83/2010 dell’Agenzia delle entrate chiarisce il quadro della norma che prevede la detassazione dei premi di risultato e delle somme riconosciute al lavoratore per efficienza organizzativa (DL 93/08). Si legge, la retribuzione per lavoro notturno è detassata nella sua intera misura: la quota ordinaria e la maggiorazione prevista dai CCNL di riferimento; la novità prevede il recupero del beneficio anche con effetto retroattivo, quindi a partire dal luglio 2008, data di entrata in vigore del decreto. Al fine è necessario presentare le dichiarazioni integrative per gli anni interessati, in alternativa domanda di rimborso. Il recupero interessa qualsiasi componente di reddito agevolato che non ha beneficiato dell’agevolazione fiscale.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 03 settembre 2010
INPS: riscossione dei contributi eccedenti il minimale quando è emessa cartella esattoriale
Con il messaggio n. 21827 del 27 agosto scorso, l’Inps porta a conoscenza che in caso di emissione della cartella esattoriale per contributi eccedenti il minimale, eventuali contestazioni dirette ad ottenere l'annullamento, ovvero lo sgravio della cartella, nel caso in cui il pagamento della somma richiesta sia avvenuto anteriormente all'iscrizione a ruolo, devono essere richiesti direttamente all’Agenzia delle entrate e non all’Inps.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 03 settembre 2010
ACCERTAMENTO: secondo la Cassazione il condono tombale non inibisce le verifiche
La Cassazione accoglie le ragioni dell’Agenzia delle entrate in merito a verifiche fatte a contribuenti che avevano aderito al condono tombale legge 289/02. L’ordinanza è la n.18942 del 31 agosto 2010 della sezione tributaria. Il caso si riferiva a una società a cui veniva contestato un credito Iva, successivamente compensato, perché formato attraverso fatture ritenute per operazioni inesistenti. Il periodo esposto era stato interessato da condono tombale, e la società eccepiva l'impossibilità di rettificare la dichiarazione oggetto di definizione. La commissione provinciale respingeva il ricorso mentre la regionale, in esito all'appello della società contribuente, condivideva la tesi del contribuente rilevando, in particolare, che la possibilità di controllo dell'ufficio negli anni condonati era legata esclusivamente alle richieste di rimborso e non anche alle compensazioni. La Cassazione è stata di avviso contrario, accogliendo la tesi dell’Agenzia e permettendole di verificare la regolarità di quel credito Iva indebitamente compensato.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 02 settembre 2010
TRASPORTO: l'autotrasportatore è obbligato all'attestazione DURC
Il DL 6 luglio 2010, n. 103 convertito, è stato integrato dell’art. 1-bis che reca misure urgenti in materia di trasporto stradale e aereo. In merito è modificato l'art. 83-bis del DL n. 112/2008, prevedendo che all'atto della conclusione del contratto, il vettore è tenuto a fornire al committente un'attestazione rilasciata dagli enti previdenziali, in data non anteriore a tre mesi, dalla quale risulti che l'azienda è in regola ai fini del versamento dei contributi assicurativi e previdenziali (DURC).
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 01 settembre 2010
INPS: tempi stretti per la riscossione dei crediti contributivi
La direzione generale dell'INPS ha invitato le sedi territoriali ad effettuare un controllo globale sulle posizioni creditorie relative a tutte le gestioni. L'obiettivo è un'immediata iscrizione a ruolo. Chi ha debiti verso l'istituto, effettivi o comunque pretesi, deve considerare gli effetti delle nuove disposizioni previste dalla manovra e attivare gli strumenti che consentono di evitarne gli effetti più dirompenti. L'iscrizione a ruolo può essere evitata chiedendone la rateazione. E’ necessario, però, richiederla considerando l'intera posizione debitoria del richiedente e non il singolo debito. Dovrà, quindi, riferirsi a somme richieste con avviso bonario, a quelle in fase legale non oggetto di iscrizione a ruolo, ai crediti affidati per il recupero agli agenti della riscossione per i quali non sia avvenuta la notifica della cartella di pagamento al contribuente. Non è più richiesto il versamento all'atto della domanda di 1/12 del debito e nella rateazione può essere inclusa la quota di contribuzione trattenuta ai dipendenti ma non versata dal datore di lavoro. Se è già stata emessa cartella esattoriale, la rateazione non può più essere chiesta all'INPS ma all'agente della riscossione che applica procedure diverse a seconda dell'importo del debito e della natura giuridica del richiedente.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 01 settembre 2010
IMMOBILI E CONDOMINIO: semplificati i millesimi, la maggioranza cambia le tabelle
La Cassazione cambia le regole sulle tabelle millesimali. Le sezioni unite della Cassazione, con la sentenza 18477 del 9 agosto, chiariscono che “la delibera che approva le tabelle non si pone come fonte diretta dell'obbligo contributivo del condomino ma solo come parametro di quantificazione dell'obbligo, determinato in base a una valutazione tecnica”. La delibera che approva le tabelle sancisce è un’operazione meramente tecnica: il semplice riconoscimento che le operazioni sono state compiute in conformità al precetto legislativo non può qualificarsi attività negoziale. Viene così cancellata la teoria per la quale l'approvazione della tabella millesimale costituirebbe un “negozio di accertamento” del diritto di proprietà sulle parti comuni; la tabella non incide sul valore dalla proprietà, ma solo sugli obblighi contributivi. Eventuali errori della nuova tabella possono essere corretti mediante la speciale azione di revisione prevista dall'articolo 69 delle disposizioni di attuazione del Codice civile.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 01 settembre 2010
DICHIARAZIONI: i quadri RN e RP sono indicatori per il nuovo redditometro
Unico 2010, da trasmettere entro il 30 settembre, mette a confronto ai fini del redditometro i quadri RN ed RP. La loro corretta compilazione può richiedere valutazioni che esulano dalla mera compilazione. Già dal 2009 (così come definito in linea di massima dal Dl 78/10) le persone fisiche potranno essere assoggettate ad accertamento mediante il nuovo redditometro. L'accertamento sintetico è possibile se le spese sostenute siano superiori rispetto ai redditi dichiarati e alla provvista di fondi derivante da altri soggetti (come un finanziamento bancario o una donazione) o da entrate non assoggettare al tributo (ad esempio dei dividendi da partecipazioni non qualificate). L’anomalia si può verificare qualora il reddito complessivo accertabile ecceda di almeno un quinto quello dichiarato. Per i soggetti titolari di partita Iva il problema si pone se il conteggio di Gerico propone un risultato di non congruità. Un buon consiglio è quello di spiegare, prima del 30 settembre, i motivi per cui si crede che la ricostruzione statistica operata dallo studio non sia adatta a valutare la posizione propria del dichiarante.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 31 agosto 2010
EDILIZIA: dal 10 settembre prossimo il DL 139/2010 entrerà in vigore, accorciando i tempi per le autorizzazioni paesaggistiche
La deregulation entrerà in vigore il 10 settembre 2010. Le sopraintendenze e la pubblica amministrazione avranno un termine ultimativo di 60 gg. per rispondere in merito ad autorizzazioni paesaggistiche relative ad interventi immobiliari. In termini pratici ci vorrà meno tempo per ottenere autorizzazioni per creare un nuovo box, installare antenne paraboliche, creare da una “fetta” di tetto un nuovo terrazzo, installare un serbatoio GPL fuori terra, costruire nuove tettoie o porticati. Certo si spera che il buon senso prevalga, evitando di usare uno strumento di regolamentazione come, invece, occasione distruttiva del patrimonio e del paesaggio preesistente.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 30 agosto 2010
ANTIRICICLAGGIO: i nuovi indici spia pubblicati dalla Banca d'Italia
Dal 28 agosto 2010 sono partite le nuove segnalazioni di operazioni sospette. Sono ventotto le ipotesi di anomalia che possono sottendere fatti di riciclaggio. Tra i soggetti obbligati alla segnalazione sono esclusi i liberi professionisti, perché il provvedimento che li interessa era già stato pubblicato con decreto del ministro della Giustizia lo scorso 16 aprile. Alcuni indicatori sono stati ripresi ed attualizzati, altri sono del tutto nuovi, come quelli sul finanziamento del terrorismo. La Banca d’Italia, nel provvedimento, espone alcune precisazioni metodologiche; scompare il riferimento ai “generatori di indici di anomalia” perché sostituito dalle “procedure di segnalazione automatica di anomalie”. La segnalazione di operazione sospetta va effettuata anche se si è provveduto a denunciare il reato sottostante. Non si dovrà fare segnalazione di violazione alle norme sul contante e titoli al portatore: queste operazioni sono, infatti, già soggette ad apposita comunicazione al Mef.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 30 agosto 2010
LAVORO: misure di contrasto al lavoro nero
Firmato un protocollo d’intesa volto al contrasto del lavoro nero. Esattamente si vuole condividere tutte le informazioni in possesso di Inps, Inail, ed Agenzia delle entrate. L'accordo prevede lo scambio dei dati in materia di attività ispettiva. L’accordo ha una durata triennale, rinnovabile; tutti i soggetti coinvolti si impegnano a mettere a disposizione i dati contenuti nei propri archivi, tra i quali: verbali ispettivi e calendario delle ispezioni, dati riferiti al cassetto previdenziale, informazioni di interesse emerse in sede di accertamento fiscale, dati anagrafici e dichiarativi, richieste del Durc, nomi e cognomi dei lavoratori che fruiscono di trattamenti di sostegno al reddito e aziende che beneficiano di interventi di Cig. Inoltre, ciascuna delle parti si impegna a stipulare accordi a carattere bilaterale: i servizi di fornitura e di accesso ai dati saranno regolati da convenzioni di cooperazione informatica, che potrebbero essere concluse già dalla prossima settimana.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 06 agosto 2010
FEDERALISMO FISCALE: cedolare secca sugli affitti
E’ attuativo il decreto sul federalismo fiscale. L’autonomia degli enti locali segue un cammino in due tappe: nel 2011 sarà incassato il gettito di una serie di tributi derivanti dalla cosiddetta fiscalità immobiliare, nel 2014 sarà introdotta una nuova imposta municipale propria ed una municipale facoltativa secondaria. Da segnalare, nell’ambito della nuova riforma sulla tassazione degli immobili, dal prossimo 1° gennaio 2011, la cedolare secca sugli affitti delle case. Dal 2011 i proprietari di immobili concessi in locazione ad uso abitativo potranno scegliere se applicare la nuova cedolare secca o se continuare a seguire le regole di tassazione attuali. Alla cedolare, in sostanza un'imposta sostitutiva di Irpef, addizionali, imposta di registro e imposta di bollo, si potranno dunque assoggettare i canoni di locazione dei contratti stipulati per gli immobili ad uso abitativo e le loro pertinenze. L’aliquota è fissata al 20%. Ora il provvedimento passerà all'esame delle Camere per il relativo parere, per poi tornare al Consiglio dei ministri per l'approvazione definitiva.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 05 agosto 2010
CHIARIMENTI: l'Agenzia delle entrate fornisce un parere sulla detrazione d'imposta per interessi sull'abitazione principale
La risoluzione n. 76/E del 2 agosto 2010, in risposta a una istanza di interpello presentata da un centro di assistenza fiscale, fornisce il parere dell’Agenzia delle entrate in merito alla detrazione d’imposta sugli interessi pagati relativi al mutuo dell'abitazione principale. In particolare, il contribuente, che restituisce il contributo alla regione perché non gli spettava, riacquisisce il diritto allo sconto del 19%. Inoltre, le somme restituite alla regione nel l'anno 2009, configurandosi come interessi relativi a mutui contratti per l'acquisto del l'abitazione principale per i quali in passato non si è fruito della detrazione, potranno essere indicate nel modello di dichiarazione dei redditi di competenza (attualmente Unico 2010) tra gli oneri diversi da quelli specificamente indicati nella relativa sezione degli oneri detraibili.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 04 agosto 2010
IMMOBILI: chiarimenti dell'Agenzia delle entrate sulla ritenuta sui bonifici
Un nuovo indirizzo interpretativo all’applicazione della ritenuta del 10% sui bonifici per ristrutturazioni edilizie è stata data dall’Agenzia delle entrate nella circolare 40/E del 28 luglio 2010. Per fruire delle agevolazioni sulle ristrutturazioni edilizie o sui lavori per risparmio energetico, dove è necessario il saldo tramite bonifico bancario, i committenti non devono più pagare le fatture dei professionisti e delle imprese al netto della ritenuta d’acconto del 20% o del 4%; e questo perché la normativa di applicazione della nuova ritenuta del 10% sui bonifici è speciale e prevalente su quella generale. Per consentire al professionista o all’impresa di emettere fattura senza ritenuta d’acconto è necessario che il committente comunichi di aver intenzione di usufruire della detrazione del 36% o 55%. In seguito a questa comunicazione professionisti ed imprese possono emettere fattura senza ritenuta d’acconto, e non devono indicare neanche quella del 10% perché è trattenuta direttamente dalla banca in sede di bonifico.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 03 agosto 2010
L'antiriciclaggio dopo la manovra economica
La manovra economica arricchisce il quadro delle disposizioni antiriciclaggio. Tra le principali novità che interessano operatori e professionisti si elencano: il ricorso frequente o ingiustificato per prelievi o versamenti con intermediari finanziari di importo pari o superiore a 15mila euro; stretta per i soggetti che hanno sede in paradisi fiscali che non potranno partecipare a procedure per l'aggiudicazione di contratti pubblici se non previa autorizzazione del Mef; obbligo di astensione, o cessazione, per intermediari e professionisti di operazioni o prestazioni professionali in cui siano direttamente o indirettamente parte entità giuridiche aventi sede in paradisi fiscali; limiti all'uso del contante a 5mila euro e inasprimento delle sanzioni minime. E’ fatto divieto di trasferire denaro, libretti al portatore, emettere assegni trasferibili da 12.500 a 5mila euro. Il trasferimento è vietato anche quando è effettuato con più pagamenti inferiori alla soglia che appaiono artificiosamente frazionati. Il divieto sussiste indipendentemente dalla natura dell'operazione alla quale il trasferimento si riferisce ed è stato introdotto con lo scopo di dirottare transazioni ritenute significative verso gli intermediari abilitati, perché negli archivi da essi tenuti ne resti traccia che consenta di risalire al loro autore. L'inosservanza del divieto, non incide sull'operazione compiuta che è comunque valida ma è sanzionata.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 02 agosto 2010
RISCOSSIONE: approvata la nuova cartella di pagamento
Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate è stato approvato un nuovo modello di cartella di pagamento. L'aggiornamento del precedente modello si è reso necessario per le diverse tipologie di somme iscritte a ruolo per il recupero di crediti di vari enti. I fogli avvertenze costituiscono parte integrante della cartella; in ciascun foglio sono contenute indicazioni sulle modalità di richiesta di riesame in autotutela del ruolo e sulla presentazione del ricorso. Nella sezione dedicata alle modalità di presentazione di ricorso sono indicate le autorità da adire (commissione tributaria, giudice ordinario, organo estero competente), e le modalità di presentazione. In evidenza anche la richiesta di sospensione del pagamento che può formulare il contribuente che propone ricorso: si ricorda che l'istanza di sospensione può essere presentata all'ente creditore. La riscossione di contributi e premi previdenziali sono assegnati alle Entrate, anziché all'INPS, Equitalia ha il compito di riscuotere e riversare le somme incassate all'ente previdenziale creditore. I crediti tributari vanno contestati innanzi al giudice tributario entro 60 giorni dalla notifica dell'atto impositivo, i contributi previdenziali entro 40 giorni davanti al giudice ordinario.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 30 luglio 2010
NOVITA': atti pubblici redatti informaticamente dai notai
Il DL n. 110 del 2 luglio 2010, in vigore dal 3.8.2010, modifica la Legge 16.2.1913, n. 89 e introduce nel nostro ordinamento l’atto notarile informatico. Al fine, il notaio si deve munire della firma digitale rilasciata dal Consiglio nazionale del notariato. Tutti i repertori e i registri la cui tenuta è obbligatoria sono formati e conservati su supporto informatico. Il notaio può rilasciare copie su supporto informatico degli atti da lui conservati, anche se l’originale è stato formato su supporto analogico; nello stesso modo, può rilasciare copie su supporto cartaceo degli stessi atti, anche se informatici. L’attestazione della conformità del documento informatico all’originale o alle copie è data dalla firma digitale del notaio.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 29 luglio 2010
LAVORO: la Cassazione sull'avviamento al lavoro dei disabili
La Corte di Cassazione, nella sentenza n. 15058 del 22 giugno 2010, parla dell’assunzione dei disabili in merito alla loro qualifica, specializzazione. In particolare la ratio della Legge 2 marzo 1999, n. 68, art. 9 che attribuisce al datore di lavoro la facoltà di indicare nella richiesta di avviamento la qualifica del lavoratore disabile da assumere a copertura dei posti riservati, va letta nella direzione di consentire un’esatta collocazione del lavoratore sia sotto il profilo qualitativo delle capacità tecnico professionali dello stesso all’interno dell'organizzazione aziendale, sia per consentire l'espletamento delle mansioni per le quali il lavoratore è stato assunto che non ledano la sua professionalità e dignità. Ne consegue che il datore di lavoro può legittimamente rifiutare l'assunzione non soltanto di un lavoratore con qualifica che risulti, in base all'atto di avviamento, diversa, ma anche di un lavoratore con qualifica simile a quella richiesta, in mancanza di un suo previo addestramento o tirocinio da svolgere secondo le modalità previste dalla stessa legge.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 29 luglio 2010
TASSE E CONTRIBUTI: firmato il decreto di proroga al 20 agosto
Come consuetudine, ormai, è firmato il decreto di ferragosto che proroga tutti i versamenti fiscali e previdenziali al 20 agosto invece che il 16. Lo spostamento riguarda anche le rate di Unico in scadenza il 2 agosto. Il decreto, infatti, sposta in avanti tutti i versamenti in scadenza dal 1° agosto, compresi i pagamenti INPS, INAIL ed ENPALS. Resta confermata la scadenza 5 agosto per i contribuenti soggetti a studi di settore dei versamenti in saldo 2009 ed acconto 2010, che non li hanno effettuati il 6 luglio.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 28 luglio 2010
EDILIZIA: l'antimafia entra nei piccoli cantieri
Controlli antimafia anche nei piccoli cantieri edili. L'ultima versione del decreto Brunetta regolamenta l'accesso nei cantieri di opere pubbliche per contrastare i tentativi di infiltrazione mafiosa. Il testo attende il varo definitivo con il prossimo consiglio dei ministri. Il pacchetto sicurezza apre così ai controlli per i lavori pubblici sotto la soglia Ue dei 4,8 milioni. Nel mirino sono tutti i subappalti, i noli e le forniture di beni e prestazioni di servizi, compresi quelli di natura intellettuale come la progettazione e la direzione lavori. I controlli saranno disposti dai prefetti e saranno svolti dai gruppi interforze. Se nel cantiere viene rilevato un tentativo di infiltrazione mafiosa e il prefetto ritiene l'impresa a rischio, verrà emanata un'informativa antimafia, ovvero una segnalazione del pericolo che corre l'impresa o il subappaltatore. L'informativa va diramata entro 15 giorni dalla relazione.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 28 luglio 2010
TRATTAMENTO DELLE PERDITE: da abbattere entro la fine di Unico
La modifica introdotta nell'art. 24 del Dl 78/10 impone all'Agenzia delle entrate e alla Guardia di finanza di svolgere attività di controllo sistematico sulle imprese che evidenziano perdite fiscali per più di un periodo di imposta, escludendo quelle che effettuano aumenti di capitale di importo almeno pari alla perdita. La ricapitalizzazione mette al riparo dai controlli. Per l'esonero dalle verifiche, è richiesta una deliberazione di aumento di capitale a titolo oneroso. La disposizione pare riferirsi a un formale atto notarile di incremento del capitale risultante dallo statuto, eventualmente previo suo abbattimento per perdite. Il legislatore ha ritenuto fiscalmente pericolose le società i cui soci immettono nuovo capitale di rischio immediatamente dopo il conseguimento della perdita garantendo la prosecuzione della attività, e in questa direzione la norma pare correlarsi a quella di contrasto alle cosiddette imprese “apri e chiudi”. Si spera che vengano equiparate agli aumenti di capitale sociale le forme di apporto dei soci “fuori capitale”, spesso utilizzate nelle società di persone e in quelle di capitali a base ristretta.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 27 luglio 2010
CORTE COSTITUZIONALE: illegittimo il limite temporale riguardanti la restituzione dei benefici sui CFL
La Corte Costituzionale boccia il termine di 150 giorni necessari per decidere in merito alle cartelle emesse per recuperare i benefici illegittimi dei CFL. La sentenza 281/10 si riferisce alla concessione degli sgravi contributivi concessi per assunzioni di lavoratori con contratti di formazione lavoro. Tali benefici erano stati definiti incompatibili con il trattato Ue (configurati come aiuti di stato non ammessi). In seguito alle sentenze della Corte di giustizia europea il Parlamento italiano aveva emanato la norma per il recupero dell’incentivo non ammesso. Era prevista l’emissione immediata di una cartella esattoriale impugnabile dinnanzi agli organi della giustizia civile con una procedura ora ritenuta penalizzate per il beneficiario accertato. Il comma 3 stabilisce, infatti, che il giudice debba obbligatoriamente fissare la data dell’udienza entro 30 gg. e decidere la causa nei successivi 60 gg. Il termine massimo di sospensione della cartella arrivava a 150 gg. oltre il quale comunque diventava esecutiva. Per la Corte la situazione è incompatibile con la “effettività della tutela giurisdizionale” prevista dal diritto. I termini descritti devono assicurare il diritto di difesa della parte; è incompatibile il mero decorso del tempo quale motivo di consolidamento della cartella, prescindendo da ogni verifica della persistenza delle circostanze che avevano indotto il provvedimento di sospensione.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 26 luglio 2010
NOVITA': dal 2011 obbligatoria la certificazione acustica per gli immobili
Dal 2011 chi vorrà vendere o affittare un alloggio dovrà dotarlo, oltre che della certificazione energetica, anche della certificazione acustica. L'obbligo verrà introdotto dal provvedimento atteso in autunno, che recepirà la norma Uni 11367 di prossima pubblicazione. La certificazione acustica deve attestare la classe acustica di appartenenza. Il certificato sarà redatto sulla base di un collaudo acustico effettuato in tutti i vani dell'appartamento. Dai risultati si ricaverà un indice che permetterà la classificazione in quattro classi dell'unità immobiliare; la certificazione avrà validità limitata nel tempo. La norma interessa tutti i tipi di edifici, tranne quelli ad uso agricolo, artigianale e industriale.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il sabato, 24 luglio 2010
INPS: elaborazione delle dichiarazioni di detrazione d'imposta tramite intermediari
Nel messaggio n. 19218 del 21 luglio 2010 l'INPS comunica di aver avviato le procedure operative per la gestione delle dichiarazioni sulle detrazioni di imposta spettanti ai pensionati, trasmesse dagli intermediari. La dichiarazione ritenuta non conforme sarà restituita dall'INPS. Il fatto obbliga l'intermediario abilitato ad effettuare il controllo sul sito dell’istituto, accedendo informaticamente all'opzione "elenco pacchetti con scarti da elaborazione".
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 23 luglio 2010
NOVITA': la retribuzione delle casalinghe
La Cassazione, con la sentenza 16896/10, riconosce e quantifica il lavoro svolto quotidianamente dalla casalinga. La Corte ha sottolineato che, mancando una norma specifica di conteggio, si deve prendere come parametro il lavoro svolto dalle colf. Il fatto trae spunto dalla valutazione del danno che subisce la casalinga in caso di un incidente stradale. In merito va riconosciuto un danno biologico ed uno patrimoniale. Per il danno biologico i giudici si sono rifatti all'art. 32 della Costituzione, per quello patrimoniale agli articoli 4 e 37 della Carta che tutelano rispettivamente la scelta di qualsiasi forma di lavoro e i diritti del lavoratore e della donna lavoratrice. La Corte ha chiarito che il danno subito dalla casalinga menomata nell'espletamento della sua attività è economicamente valutabile come danno emergente e può essere liquidato, pur in via equitativa, anche nell'ipotesi in cui la stessa sia solita avvalersi di collaboratori domestici, perchè comunque i compiti risultano di maggiore ampiezza, intensità, responsabilità rispetto a quelli espletati da un prestatore d'opera dipendente.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 22 luglio 2010
INAIL: settore autotrasporto - premi
La legge di conversione del D.L. n. 72/2010 conferma che le imprese di autotrasporto merci per conto terzi che non hanno provveduto al pagamento dei premi INAIL alle scadenze precedenti al termine ultimo del 16 giugno 2010 o hanno corrisposto somme inferiori a quelle dovute, sono considerate in regola ai fini degli obblighi contributivi e pertanto non si applicano le sanzioni civili (G.U. 20 luglio 2010 – n. 167).
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 22 luglio 2010
FONDO EST: sospensione delle aziende morose
Il Fondo Est, con la circolare del 19 luglio 2010 n. 3, rende noto che si è proceduto alla sospensione di tutte quelle aziende risultate morose per un periodo superiore a sei mesi. Questo comporta, per i lavoratori a cui l'azienda non ha versato il contributo per l'assistenza sanitaria integrativa, la sospensione da tutte le prestazioni. Pertanto i consulenti o gli addetti dei centri servizi o delle aziende che si gestiscono in autonomia, non potranno effettuare modifiche sullo stato di queste aziende, sarà solo permessa la visualizzazione e la stampa degli ordini di bonifico relativi ai periodi non rendicontati.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 22 luglio 2010
SEMPLIFICAZIONI: per l'impresa in un giorno si passa dalla DIA alla SCIA
Il maxiemendamento alla manovra correttiva porta al traguardo il progetto "impresa in un giorno". Le regole si modificano e si passa dalla DIA (dichiarazione di inizio attività) alla SCIA (segnalazione certificata di inizio attività). Con una semplice segnalazione si potrà iniziare ad operare, superando la fase di controllo preventivo di valutazione, che necessitava del decorso di un tempo minimo (30 gg.) messo a disposizione per istruire la pratica, passando, invece, a una verifica ex post dei documenti allegati a quest'ultima. Con questa variante, anche dove la legge stessa richieda pareri dati da organi competenti, è prevista la sostituzione di questi atti con autocertificazioni, attestazioni, asseverazioni o certificazioni. La SCIA andrà presentata all'amministrazione o all'ente locale competente, in attesa dell'operatività dello sportello unico informatizzato del sito impresainungiorno.gov.it.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 21 luglio 2010
PREVIDENZA: i limiti scorrevoli per andare in pensione
Secondo il maxiemendamento alla manovra approvato, ora all’esame della Camera, l’aumento, secondo dati ISTAT, della vita media (79 per gli uomini, 84 per le donne) porterà in avanti i requisiti minimi per andare in pensione. Proprio il concetto di “speranza di vita” diventa uno dei cardini per il riconoscimento del trattamento previdenziale. In questo modo la pensione diventerà “scorrevole” e sempre meno ancorata a parametri fissi e certi come hanno imparato a conoscerli almeno un paio di generazioni di italiani. Il tutto finalizzato ad un risparmio di spesa pubblica alla voce welfare. Il nuovo meccanismo vuole un anno in più per andare in pensione nel 2028. In pratica per il trattamento di anzianità un lavoratore dipendente dovrà aver compiuto minimo 62 anni e un autonomo iscritto all'INPS 63 anni. E dodici mesi in più serviranno anche per l'accesso alla prestazione di vecchiaia. Inoltre, le finestre mobili per chi maturerà i requisiti a partire dal 1° gennaio del prossimo anno, vogliono un periodo di stand by di 13 e 19 mesi rispettivamente per dipendenti e autonomi. E nel 2028, l'attesa sarà ulteriormente differita, arrivando anche a oltre un raddoppio dei tempi di permanenza al lavoro. Ed ancora .. dal 2012 le lavoratrici del pubblico impiego dovranno aspettare il compimento dei 65 anni di età per dare l'addio al posto di lavoro.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 20 luglio 2010
IRAP: esclusione dal pagamento anche per le piccole imprese artigiane
Un’attività di impresa può produrre reddito senza il requisito dell’autonoma organizzazione, venendo così a mancare il presupposto impositivo IRAP. I fatti non prendono solo in considerazione la libera professione, ma anche le figure artigianali come, per esempio, un artigiano senza dipendenti e collaboratori e con una limitata strumentazione. Questo principio è presente nell’ordinanza n. 15249 del 24 giugno 2010 della Corte di cassazione. Rifacendosi al precedente dell’ILOR, la Corte osserva “che non è la natura dell’attività ad essere alla base dell’imposta, ma l’autonoma organizzazione in cui essa è svolta”. L’asserzione è in controtendenza rispetto al dettato della circolare 28/E/2010 dell’Agenzia delle entrate, che circoscriveva il contesto applicativo alle sole attività ausiliare: agenti e promotori. La Cassazione oltrepassa questi confini ribadendo, invece, che è estensibile anche ai soggetti che esercitano altri tipi di impresa. Resta da attendersi un nuovo intervento interpretativo dell’Agenzia, considerando l’avvicinarsi dell’ultima scadenza per il pagamento delle imposte.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 19 luglio 2010
COMUNICATO STAMPA: studi di settore costruzioni
L’Agenzia delle entrate ha pubblicato sul proprio sito il seguente comunicato: “la nuova versione 1.0.4 del software GERICO, pubblicata lo scorso 2 luglio, modifica il calcolo dei ricavi stimati dallo studio UG69U al fine di tener conto della correzione della territorialità del livello delle retribuzioni. L’aggiornamento riguarda tutti i comuni, nonostante nella pagina web di pubblicazione del software sia stato fatto riferimento ai soli comuni che avevano subito cambiamenti delle coordinate amministrative. Potrebbe pertanto essersi verificato che i contribuenti che avevano utilizzato la precedente versione 1.0.3 del software GERICO non abbiano provveduto al ricalcolo utilizzando la versione 1.0.4. In tal caso, tenuto conto dei principi di collaborazione e di buona fede previsti dallo Statuto dei diritti del contribuente, qualora il contribuente ritenga opportuno adeguarsi ai ricavi stimati sulla base della versione 1.0.4. (sempre che gli stessi siano diversi da quelli calcolati con la versione 1.0.3) potrà farlo versando le maggiori imposte dovute per adeguamento entro il termine del 5 agosto 2010 senza il pagamento della maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo”.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 16 luglio 2010
COMMERCIALISTI: verso la tariffa unica
E’ stato depositato il parere positivo del Consiglio di stato sulla nuova tariffa unificata dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. Viene riconosciuto che si è provveduto alla trasformazione in euro dei precedenti parametri monetari delle tariffe espressi in lire, nel rispetto dei criteri di conversione senza ulteriori arrotondamenti. Riscontra parere negativo, invece, l'introduzione di un compenso forfetario del 12,5% dell'importo degli onorari spettanti a fronte delle spese generali di studio, in assenza di un tetto massimo a tutela del cliente. Il rischio è quello che, per importi in parcella medio-bassi, tale forfait risulti un aggravio troppo oneroso. In relazione alla facoltà, per il professionista, di adire il Consiglio dell'Ordine per vedersi riconosciuti onorari equi, in caso di disaccordo col cliente, è introdotta una clausola di salvaguardia che vuole necessariamente la convocazione del cliente in sede di rilascio del parere di liquidazione. Resta solo da attendere il parere del ministero della Giustizia che uscirà via decreto ministeriale da pubblicare in Gazzetta ufficiale.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 16 luglio 2010
UNICO ALLA CASSA: entro domani 16 luglio i soggetti estranei agli studi di settore devono effettuare il versamento
Entro domani 16 luglio i soggetti estranei agli studi di settore, che non hanno versato le imposte, devono versare le somme a saldo per il 2009 e la prima rata di acconto per il 2010 aumentata dello 0,40%. Il versamento può comprendere anche il saldo Iva 2009: nel caso oltre la maggiorazione dello 0,40% si applica anche l’aumento dell’1,2%. Prima di presentare l'Unico 2010 in via telematica è utile fare più controlli. Brevemente: verificare la dichiarazione dell'anno precedente, Unico 2009 o 730/2009, per confrontare i vari tipi di reddito dichiarati per il 2008, e verificare se esistono crediti, riporti di perdite ed eventuali variazioni di redditi fondiari; verificare le date in cui sono stati eseguiti i pagamenti del 2009. In caso di tardivi versamenti eseguiti nell'anno 2009, è possibile fruire del ravvedimento "lungo" entro il termine di presentazione dell'Unico 2010, cioè entro il 30 settembre 2010, per chi presenta l'Unico persone fisiche in via telematica. È opportuno esaminare anche gli avvisi bonari del Fisco. Le eventuali differenze si possono “compensare” in Unico 2010; se a debito del contribuente, possono essere regolarizzate con gli eventuali crediti d'imposta a suo favore che dovessero risultare dall'Unico 2010, se a favore del contribuente, è possibile indicarle nell'Unico 2010, seguendo le indicazioni fornite nella stessa comunicazione.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 15 luglio 2010
IVA: approvata la direttiva che equipara la fattura elettronica al documento cartaceo
La riforma delle regole di fatturazione è stata approvata ieri dal consiglio Ecofin. La semplificazione voluta dall'Europa punta sull'armonizzazione della normativa Iva e per l'adozione generalizzata della fatturazione elettronica, anche nell'ottica della lotta alle frodi Iva. La direttiva entrerà in vigore dal 1° gennaio 2013. Gli operatori saranno liberi di adottare nuovi strumenti di autenticazione dell'origine della fattura. La direttiva realizza una sostanziale equiparazione di trattamento fra le fatture cartacee ed elettroniche, eliminando molti di quei vincoli che hanno finito per relegare a un ruolo di nicchia lo strumento della fatturazione elettronica. Questa azione ha anche lo scopo di unificare ed omogeneizzare la tempistica degli Stati membri in merito al momento di effettuazione delle operazioni intracomunitarie, così che risulti possibile ottenere una maggiore tempestività dei dati trasmessi attraverso i modelli Intrastat. E’ previsto che per le cessioni di beni e per le prestazioni di servizi per le quali l'imposta è dovuta dal destinatario in reverse charge la fattura debba essere emessa entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello dell'operazione, mentre nelle cessioni intracomunitarie gli acconti non influenzano più l'esigibilità dell'Iva, che rimane collegata all'operazione principale.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 14 luglio 2010
UNICO 2010: le erogazioni liberali delle imprese
Le erogazioni liberali effettuate dalle imprese durante l’esercizio sono una voce ricorrente del modello Unico. Si tratta di una costo non finalizzato né direttamente né indirettamente alla produzione di ricavi ma sostenuto per mero spirito di liberalità senza alcuna controprestazione. La normativa fiscale prevede la deducibilità dal reddito d'impresa delle erogazioni liberali se svolte a favore di soggetti ben individuati. Il riferimento normativo è disciplinato dall'art. 100 del Tuir e dall'art. 14, c. 1, DL 35/2005. Un chiarimento recente (risoluzione 68/E del 7 luglio 2010) ha ritenuto deducibili le erogazioni ad aziende ospedaliere universitarie anche se svolgono attività commerciale in via marginale e funzionalmente all'attività principale. In relazione alle erogazioni effettuate alle Onlus la deducibilità massima è pari a 2.065,83 euro oppure al 2% del reddito d'impresa. Da citare l’alternativa offerta dall'art. 14 che prevede la deducibilità entro il limite di 70mila euro congiuntamente, però, al tetto percentuale pari al 10% del reddito d'impresa. E’ una scelta conveniente alle imprese con reddito superiore a 20.658,30 euro; fino a questa soglia il maggior beneficio si trae fruendo del limite di 2.065,83 euro.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 13 luglio 2010
AGRICOLI: contributi alla cassa entro venerdì 16 luglio
I lavoratori autonomi in agricoltura (coltivatori diretti, mezzadri-coloni, imprenditori agricoli professionali) devono versare la prima rata di contribuzione 2010 entro il prossimo venerdì. Il versamento è calcolato secondo la fascia di reddito in cui vengono inquadrati (la legge 233/1990 ne prevede quattro), applicando un'aliquota percentuale sul reddito convenzionale individuale in corrispondenza della specifica fascia di inquadramento. Il reddito medio convenzionale è determinato in base alla media salariale giornaliera degli operai agricoli; per il 2010 è stabilito nella misura di euro 50,35. Il contributo Inail è immutato rispetto al 2009: euro 768,50 per la generalità dei contribuenti; euro 532,18 per chi opera in zone svantaggiate o montane. Il contributo di maternità è fissato nella misura di euro 7,49.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 13 luglio 2010
INPS: chiarimenti sul lavoro accessorio e compatibilità dei contributi volontari
L’Inps chiarisce, nella circolare 91 del 9 luglio, che la prosecuzione del versamento dei contributi volontari è compatibile con il lavoro occasionale di tipo accessorio. Nel documento è ricordato che le aliquote di riferimento per il 2010 sono le stesse del 2009: 27,87% e 31,37%. Il DL 184/97 all’art. 6 prevede che la contribuzione volontaria non può essere ammessa solo in caso di periodi di previdenza obbligatoria contemporanei; in particolare il limite si presenta in riferimento a lavoratori dipendenti, sia pubblici sia privati, autonomi e professionisti. La natura della prestazione di carattere accessorio esclude che questi soggetti possano essere ricompresi nelle categorie individuate dal provvedimento. In conclusione, non si ravvisa nessuna incompatibilità tra prosecuzione volontaria e contribuzione proveniente da lavoro occasionale accessorio, affluita alla gestione separata o al fondo pensione lavoratori dipendenti.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 12 luglio 2010
LIBRO UNICO: le annotazioni relative agli amministratori
Chiarimenti in merito alle registrazione sul libro unico dei rimborsi spese agli amministratori sono dati nella nota n. 27 del 6 luglio 2010 del Ministero del lavoro. Per la registrazione dei rimborsi, comunque documentati, è necessario considerare la prestazione degli amministratori: se è svolta in natura, in forma autonoma e se percepiscono compensi. Nel caso di amministratori i cui compensi non sono attratti nei redditi di natura professionale e che percepiscono rimborsi spese, questi ultimi dovranno essere registrati nel libro unico con riferimento al momento del rimborso e cioè della contabilizzazione effettiva di dette spese. Sono da indicare anche i rimborsi spese corrisposti agli amministratori in collaborazione coordinata e continuativa, ancorchè gli stessi non abbiano percepito alcun compenso.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 09 luglio 2010
ASSEGNI PER IL NUCLEO FAMILIARE: la spettanza per i figli delle coppie di fatto
La Cassazione, entrando nel merito della corresponsione degli assegni al nucleo familiare e in particolare con riferimento ai figli, evidenzia che la normativa sull’assegno richiede la condizione di figlio naturale riconosciuto; questo significa che non è condizione necessaria l’inserimento nella famiglia legittima. Viene interpretato in modo esteso il concetto di nucleo familiare: così delineato va al di là della famiglia configurata dal matrimonio ricomprendendo i figli nati fuori dal matrimonio, legalmente riconosciuti, anche se non inseriti nella famiglia legittima.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 09 luglio 2010
PROCESSO CIVILE: novità in tema di liti civili
Con uno degli emendamenti alla manovra finanziaria in discussione al Senato nasce l'ausiliario del giudice. Questa figura professionale aggiuntiva del processo civile è scelta dal giudice tra i nomi inseriti in un apposito albo formato presso ogni tribunale; avrà il compito di trattare i ricorsi ritenuti prioritari dal presidente del tribunale stesso. Nell'albo possono iscriversi magistrati onorari, avvocati con anzianità di almeno 5 anni, notai, magistrati ordinari, amministrativi e contabili in pensione, avvocati dello stato in pensione, docenti o ricercatori universitari. La procedura prevista è simile a quella della media conciliazione: entro 90 giorni dalla sua nomina, l'ausiliario deposita in cancelleria una proposta di decisione da comunicare alle parti in causa che hanno 30 giorni per accettarla. Nel caso la proposta non venga accettata e il successivo giudizio ordinario si chiuda con un risultato pari a quello della proposta, il giudice può condannare la parte, anche vittoriosa, al pagamento dell'indennità dovuta all'ausiliario e di nuovo al versamento del contributo unificato.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 08 luglio 2010
CASSA INTEGRAZIONE: anche per l'edilizia è possibile la proroga
Anche le imprese industriali del settore edile possono richiedere proroghe di CIG ordinaria, lo precisa il Ministero del lavoro rispondendo a un interpello promosso dall'ANCE e dalle organizzazioni sindacali. Le proroghe si possono chiedere fino a un massimo di 12 mesi consecutivi, dopo i primi tre mesi di sospensione, senza che venga richiesta una ripresa anche parziale dell'attività. Inoltre, viene precisato che il più favorevole calcolo del numero delle settimane di CIG (una settimana è da ritenersi fruita solo se la sospensione abbia riguardato 6 giorni di lavoro o 5 giorni in caso di settimana corta) risulta applicabile anche nelle ipotesi di sospensioni legate a eventi metereologici.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 08 luglio 2010
FISCO: le comunicazioni di regolarizzazioni 2009 all'anagrafe
Il provvedimento 2 luglio 2010 del direttore dell'agenzia delle Entrate ha stabilito il 30 novembre 2010 come termine ultimo per la comunicazione dei dati relativi al monitoraggio fiscale; gli intermediari abilitati dovranno trasmettere all'Anagrafe tributaria le informazioni relative alle attività oggetto di regolarizzazione nel corso del 2009, ai sensi dell'articolo 13 bis del Dl 78/2009. Il nuovo tracciato record - dettaglio 4 - prevede che siano comunicati tutti i dati del soggetto che ha effettuato la regolarizzazione e, in particolare: il codice fiscale, cognome e nome, data, luogo e provincia di nascita, sesso, denominazione o ragione sociale, data del versamento causale movimentazione e importo delle attività regolarizzate. Il provvedimento era necessario, visto che, con il comunicato del 31 marzo scorso, gli intermediari obbligati erano stati temporaneamente esentati dall'includere nel flusso dei dati da inviare alla Anagrafe tributaria entro il 31 marzo 2010 le informazioni relative ai soggetti che avevano aderito allo scudo fiscale-ter, nonostante, per le attività regolarizzate, l'obbligo sia previsto dall'art. 15, c. 4 del Dl 350/2001.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 07 luglio 2010
COMUNICATI: gli avvocati potranno consultare online lo stato dei ricorsi
Grazie al protocollo di intesa tra il Consiglio nazionale forense e la Cassazione, firmato nel novembre scorso dai rispettivi presidenti, gli avvocati potranno consultare online e senza oneri economici lo stato dei ricorsi in Cassazione, sia civili che penali, e i ruoli di udienza. In un comunicato il Consiglio nazionale forense spiega che tra i più rilevanti nuovi servizi offerti gratuitamente all'avvocatura ci sono l'accesso, la ricerca e l'interrogazione dei ricorsi civili e penali. Sono state ampliate le categorie di professionisti che potranno accedere, comprendendovi l'avvocatura dello stato e gli avvocati Inps. Per l'interrogazione delle banche dati sarà necessario essere in possesso di un certificato di autenticazione rilasciato da una certification authority riconosciuta dal Cnipa e disporre di un dispositivo di autenticazione (lettore smart card o business key) da collegare al proprio computer. L'accesso è consentito dal web link dedicato dal sito istituzionale del Cnf oppure dal link diretto.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 07 luglio 2010
PREVIDENZA PROFESSIONISTI: le casse riscuotono i contributi in scadenza e prospettano nuovi aumenti
Si avvicina la scadenza contributiva per i professionisti. Le aliquote soggettive hanno avuto un ritocco in rialzo. Quest’anno i rincari riguardano solo avvocati e geometri, il prossimo anno toccherà a ingegneri e architetti. I geometri pagheranno l’11%, entro il 2015 si arriverà al 12%, e l’età pensionabile si innalza gradualmente a 67 anni, a partire da quest’anno ed entro il 2013. La Cassa forense ha aumentato le aliquote dal 12 al 13%; dal 2010 gli iscritti sono tenuti a versare un contributo soggettivo modulare obbligatorio pari all’ 1% del reddito professionale netto, il contributo integrativo è aumentato dal 2 al 4%. Per ingegneri e architetti il contributo soggettivo arriverà, entro il 2013, al 14,50%.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 06 luglio 2010
IVA: pronto il modulo per il rimborso ai non residenti
Sul sito dell’Agenzia delle entrate è pronto il portale per il rimborso Iva ai soggetti non residenti nello Stato Ue del rimborso. Sono le norme della direttiva 2008/9/CE in vigore dal 1° gennaio 2010, il cui termine finale di scadenza per l’annualità 2009 è il 30 settembre. Si accede al servizio dal sito www.agenziaentrate.it , voce documentazione, link rimborsi Iva/VAT refunds. Sono presenti quattro cartelle contenenti i tipi di rimborsi e la normativa. I contribuenti italiani possono utilizzare i canali Entratel o Fisconline a cui sono abilitati, direttamente o attraverso gli intermediari. L’abilitazione può essere ottenuta anche da soggetti non residenti che abbiano richiesto il codice fiscale italiano, e forniti di delega per avanzare richiesta di rimborso al centro operativo di Pescara.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 06 luglio 2010
IMMOBILI E RISTRUTTURAZIONI: la nuova ritenuta 10% sui bonifici delle ristrutturazioni crea disagi
La nuova ritenuta del 10% sui bonifici per le ristrutturazioni edilizie viene contestata dalle categorie. Secondo l’Ance rischia di incentivare il lavoro nero, piuttosto che servire come lotta all’evasione. La ritenuta è applicabile dallo scorso giovedì 1° luglio da banche e uffici postali sui bonifici per lavori edili che accedono alle agevolazioni fiscali del 36% e 55%. La nuova “anticipazione” non sembra essere proprio equa perché rischia di creare una doppia imposizione visto che, a meno di un’esposizione scorporata della base imponibile dei lavori dall’Iva, viene applicata anche sull’Iva; a questa anomalia si aggiunge il fatto che i lavori svolti nei condomini già subiscono una ritenuta del 4% applicata dagli amministratori in qualità di sostituti d’imposta; succede, pertanto, che l’imposizione finale, sommando le due aliquote, arriva al 14%. Si è provato a chiedere una revisione della norma, ma per ora nulla è cambiato, si aspetta solo il 30 luglio, giorno ultimo per la conversione del decreto.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 05 luglio 2010
RISCOSSIONE: novità in ordine alla tempistica di esecutività degli avvisi di accertamento
Un emendamento al DL 78/2010 tende ad allungare i termini per la riscossione: dal 1° luglio 2011 gli avvisi di accertamento potranno essere esecutivi decorsi 60 giorni dalla notifica; inoltre, il periodo di efficacia della sospensione passa da 150 a 300 giorni. In base all’art. 29 del DL citato, a partire dal 1° luglio 2011 gli atti di accertamento per imposte dirette ed Iva concentreranno in essi anche la fase della riscossione coattiva e costituiranno titolo esecutivo per la procedura di recupero forzoso; dal 30° giorno successivo il termine ultimo del pagamento, l’agente della riscossione passerà agli atti esecutivi saltando la fase della formazione del ruolo e notifica della cartella. Innovazioni per la riscossione dei crediti Inps: si unifica la procedura relativa ai crediti accertati, la notifica di un avviso di addebito avrà la funzione di un titolo esecutivo.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 02 luglio 2010
DICHIARAZIONI: le correzioni dei modelli errati
Eventuali errori commessi nella compilazione del modello 730 magari per spese non dedotte o detratte, o se le imposte risultanti dalla dichiarazione Unico sono differenti rispetto a quelle versate, possono essere rettificati. In caso di versamento a saldo effettuato in misura superiore rispetto a quello rinveniente nella dichiarazione, è possibile indicare l’eccedenza nel quadro RX di Unico 2010 alla colonna 2 della sezione I, e decidere se chiederla a rimborso o utilizzarla in compensazione. Se l’eccedenza riguarda un versamento di acconto per il 2010, può essere utilizzata in diminuzione del secondo acconto in scadenza il 30 novembre prossimo. Se la dichiarazione è già stata spedita, entro il 30 settembre è possibile presentarne una nuova “correttiva nei termini” barrando la casella prevista nel frontespizio del modello. I contribuenti che hanno presentato il modello 730 possono rettificare il risultato della dichiarazione presentando al Caf o al professionista abilitato un nuovo 730 “integrativo” entro il 25 ottobre; il sostituto effettuerà il conguaglio entro il mese di dicembre 2010. In alternativa possono anch’essi ricorrere al modello Unico correttivo nei termini secondo le stesse regole esposte.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 02 luglio 2010
DICHIARAZIONI: la contribuzione dei soci di Srl
Una lettura estensiva introdotta dall’art. 12 comma 11 del DL 78/2010 stabilisce che un socio di Srl, qualora sia amministratore e operativo in ambito commerciale o artigiano, è soggetto alla doppia imposizione contributiva, quella propria della gestione Ivs e quella della gestione separata. La “novità” è nettamente contraria alla recente pronuncia delle Sezioni unite della Cassazione (n. 3240/2010), che voleva un’unica iscrizione alla gestione dell’attività prevalente esercitata dal socio. L’applicazione di questo principio avrebbe comportato, anche, la richiesta di cancellazione dalla gestione non prevalente con diritto di richiesta retroattiva dei contributi versati. Cambiando ora il parametro di applicazione, permane l’obbligo di iscrizione ad entrambe le gestioni previdenziali, con conseguenza di effettuare i versamenti e adempiere agli obblighi dichiarativi.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 01 luglio 2010
FISCO: le ragioni dell'accertamento devono sempre essere indicate nell'atto
Recenti sentenze (Ctp Milano n. 126/2010 – Sezioni unite n. 11722 maggio 2010 – Cassazione n. 12249 maggio 2010 e n. 25197 novembre 2009) hanno ricordato un importante principio di difesa a favore del contribuente: le motivazioni dell’accertamento devono essere indicate nell’atto. L’accertamento, inteso come strumento di conoscenza al contribuente della pretesa del Fisco, deve contenere una motivazione adeguata, coerente sulla base di quanto viene contestato e delle motivazioni normative che l’amministrazione ritiene di applicare. Solo così si può garantire un diritto di difesa adeguato al contribuente, e al giudice la valutazione di legittimità dell’operato dell’ufficio. In mancanza di dette motivazioni l’accertamento è nullo.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 30 giugno 2010
DICHIARAZIONI: Unico cartaceo, domani ultimo giorno per la consegna
Altra scadenza in dirittura di arrivo per Unico: il modello cartaceo, Unico PF o Unico mini, deve essere consegnato entro domani presso gli sportelli postali. I contribuenti che non riescono ad osservare la scadenza possono rimediare presentando entro il 30 settembre prossimo Unico telematico. Sempre domani scade il termine per sanare eventuali irregolarità su adempimenti o pagamenti del 2009, da parte delle persone fisiche che presentano Unico 2010 alla posta.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 29 giugno 2010
ADEMPIMENTI: affanno per le comunicazioni black-list, si spera in un rinvio
Il DL 40/2010 vuole che i soggetti passivi Iva comunichino telematicamente all'Agenzia delle entrate tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate e ricevute, registrate o soggette a registrazione, nei confronti di operatori economici con sede, residenza o domicilio nei paesi black-list. La data di scadenza dell'adempimento è il 31 agosto (31 ottobre per i soggetti trimestrali); le categorie interessate, in particolare professionisti e piccole e medie imprese, concordano per un rinvio suggerendo un possibile termine in autunno o, ancora meglio, agli inizi del 2011.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 29 giugno 2010
PROROGHE: rinvio al 1° gennaio 2011 dei pagamenti per i contribuenti della regione Abruzzo
Un comunicato del direttore dell’Agenzia delle entrate e del presidente dell’Inps annuncia la proroga dei versamenti al 1° gennaio 2011 per i contribuenti residenti nella regione Abruzzo. Sono interessati solo i residenti nella zona colpita dal sisma del 6 aprile 2009. Si sposta così la precedente scadenza stabilita al 1° luglio 2010; la proroga è disposta dal decreto di conversione del DL 78/2010. Le somme saranno riscosse senza sanzioni né interessi e oneri accessori, in sessanta rate mensili di pari importo. Per gli altri contribuenti, fuori dalla zona sismica, la tassazione riprende dal 1° luglio 2010, sia quella ordinaria sia quella contributiva.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 28 giugno 2010
LOCAZIONI: sono pronti i nuovi modelli per registrare i contratti
Il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate n. 2010/83561 del 25 giugno approva i nuovi modelli per la registrazione dei contratti di affitto. Questi nuovi modelli servono per reperire più dati al fine di far emergere quegli immobili non dichiarati al fisco. Il DL 78/2010 ha stabilito che dal 1° luglio 2010 occorrerà indicare i dati catastali nella richiesta di registrazione dei contratti: locazione o affitto; cessione, risoluzione e proroga, anche tacita, di detti contratti; che abbiano a oggetto beni immobili esistenti sul territorio dello Stato, quindi senza distinzione tra terreni e fabbricati. La mancata indicazione sarà sanzionata applicando una percentuale compresa tra il 120 e 240% dell’importo dell’imposta di registro dovuta per la registrazione del contratto.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 28 giugno 2010
NOVITA': rogito notarile informatico
Novità in tema di rogiti notarili: il consiglio dei ministri ha dato il si definitivo allo schema di decreto legislativo che riscrive le norme sugli atti pubblici informatici redatti da un notaio. La novità interessa tutti gli atti notarili informatici relativi all'acquisto di una casa, all'apertura di un mutuo e l'eventuale costituzione di una società. Resta sempre in essere il tradizionale atto pubblico su carta, la scelta della modalità è a discrezione dell’utilizzatore. La procedura online è comoda e veloce. Il cittadino dovrà utilizzare la propria firma elettronica (anche non qualificata), il notaio compilerà l'atto sul proprio computer, lo leggerà alle parti e, alle fine, apporrà il suo sigillo, che comporterà la conclusione del contratto. I rogiti online saranno conservati dai notai, finché sono in esercizio, utilizzando un'apposita struttura informatica centralizzata gestita dal Consiglio nazionale del notariato.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 25 giugno 2010
INNOVAZIONI: da lunedì certificati di malattia solo online
Dal prossimo lunedì i certificati di malattia si potranno trasmettere all’INPS solo online. Nei prossimi giorni saranno consegnate le credenziali di accesso a tutti i medici abilitati. Si sono esauriti i tre mesi previsti come periodo transitorio avviato dalla pubblicazione del decreto con cui il ministero del Welfare ha fissato la disciplina (il Dm è sulla G. U. del 19 marzo). Questo prossimo mese sarà considerato come “collaudo” in cui non scattano le sanzioni per chi non si adegua. Con l'avvio effettivo del nuovo sistema, i dipendenti pubblici, ma anche i privati, non dovranno più consegnare il certificato al datore di lavoro, che lo potrà consultare sulle banche dati INPS. Secondo il calendario fissato dalla legge, il collaudo finisce il 19 luglio, e da quella data i medici che non trasferiranno la certificazione sul computer andranno incontro a penalità che possono portare fino al licenziamento o alla revoca della convenzione.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 25 giugno 2010
CONTABILITA': circolare dell'Agenzia delle entrate sugli interessi di dilazione
Viene confermato, nella circolare 38/E del 23 giugno 2010 – Agenzia delle entrate – che gli interessi di dilazione su debiti commerciali sono sempre esclusi dal ROL. In particolare viene precisato che, nonostante l'art. 96 del TUIR escluda espressamente dal confronto con il ROL gli interessi "impliciti", lo stesso trattamento si estende a quelli pattuiti con il fornitore e da questi esplicitati in fattura. I limiti dell'articolo 96, infatti, riguardano solo gli interessi che derivano da rapporti aventi causa finanziaria. Ai fini IRAP viene ribadita l'indeducibilità della quota dei leasing immobiliari riferita al valore dell'area, nonostante il criterio di correlazione tra imponibile regionale e risultanze del conto economico.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 24 giugno 2010
AGENZIA DELLE ENTRATE: chiarimenti sulla compilazione dei modelli INTRA
La circolare 36/E dello scorso lunedì viene in aiuto ai contribuenti alle prese con la compilazione dei modelli Intrastat relativi al mese di maggio, in scadenza il prossimo 25 giugno ma ancora con la possibilità di beneficiare della moratoria sulle sanzioni concessa dalla circolare 5/E/2010. I chiarimenti: il corrispettivo incassato tramite accredito sul conto corrente deve essere indicato con il codice A; il bonifico bancario codice B; altri casi diversi dai precedenti codice X. Se al momento della compilazione del modello il pagamento non è ancora stato ricevuto, nel campo “modalità d’incasso” vanno inseriti dati presunti. Per “paese del pagamento” si intende quello ove giunge il flusso finanziario. La circolare cerca anche di fare chiarezza sui servizi a erogazione istantanea, da associare al codice I, e se a più riprese al codice R.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 23 giugno 2010
CONTENZIOSO: le Entrate chiariscono come chiudere i contenziosi di oltre dieci anni
La circolare 37/E dell’Agenzia delle entrate di ieri chiarisce come chiudere le vecchie liti ancora pendenti con il Fisco. Possono essere definiti i ricorsi pendenti in Commissione tributaria centrale e in Corte di cassazione se iscritti a ruolo in primo grado entro il 25 maggio 2000, a condizione che l’amministrazione finanziaria sia stata parte del giudizio e sia stata dichiarata soccombente nei primi due gradi. La definizione interessa tutti quei ricorsi per i quali al 26 maggio 2010 non è stato depositato il dispositivo della decisione presso la segreteria della Commissione, o la sentenza nella cancelleria del giudice per i ricorsi in Cassazione. Entro il prossimo 24 agosto è possibile definire i ricorsi in Cassazione; al fine è necessario pagare il 5% del valore della lite con modello - F24-versamenti con elementi identificativi – utilizzando il codice tributo 8109. Sempre in pari data è da depositare presso la cancelleria della Corte, la richiesta di definizione agevolata con cui il contribuente rinuncia ad ogni pretesa di equa riparazione, allegandovi anche la ricevuta del pagamento.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 22 giugno 2010
STUDI DI SETTORE: i correttivi crisi valgono solo per il 2009 entro dicembre 2010 un software per segnalare motivi di scostamento
I correttivi agli studi tenenti conto della crisi economica valgono solo per il 2009, non possono essere applicati retroattivamente. Inoltre, è in corso di realizzazione un software utile a segnalare motivi di scostamento; per quest’anno le segnalazioni potranno essere fatte entro dicembre. Gli uffici dovranno tenere conto delle situazioni di assenza forzata del soggetto Iva: per esempio una contribuente assente per maternità. La circolare 34/E dell’Agenzia delle entrate, oltre a questi chiarimenti, pone in evidenza l’importanza della compilazione della sezione “note” per segnalare eventuali circostanze giustificatrici dello scostamento rispetto a Gerico. Ultima segnalazione della circolare riguarda i parametri: la ricostruzione dei ricavi attraverso essi potrebbe essere meno sostenibile rispetto al passato; per il periodo d’imposta 2009, i parametri sono utili alla selezione delle posizioni da sottoporre a controllo.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 21 giugno 2010
LAVORO: da oggi possibile richiedere lo sgravio per la contrattazione di secondo livello
Da oggi alle 15,00 è possibile richiedere all’INPS lo sgravio dei premi pagati nel 2009 in relazione alla contrattazione di secondo livello, il beneficio introdotto dalla Legge 247/07. La modalità di richiesta è online, la utility sarà aperta dalle 15,00 di oggi 21 giugno fino alle 23,00 di domenica 11 luglio 2010. Rispetto al 2008 è stato abbassato il tetto della retribuzione su cui calcolare lo sgravio: si passa dal 3 al 2,25%; sono eliminati i criteri di priorità: tutte le aziende richiedenti saranno ammesse al beneficio; nel caso le risorse disponibili non fossero sufficienti, l’INPS provvederà a ridurre la percentuale di accesso allo sgravio in misura proporzionale, rispetto all’eccedenza del tetto di spesa.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 21 giugno 2010
LAVORO: l?apprendistato stagionale
Federalberghi ha elaborato una guida al contratto di apprendistato nel settore turismo. L’apprendistato svolto in cicli stagionali è una modalità diffusa; il decreto 276/03 aveva introdotto il limite minimo di durata di due anni, il decreto 112/08 ha confermato solo la durata massima. Si è tornati ad applicare le regole del CCNL del 2007, che danno la possibilità di articolare lo svolgimento dell’apprendistato in più stagioni. Secondo il contratto, concorrono alla durata dell’apprendistato stagionale anche le prestazioni di breve durata rese nell’intervallo tra una stagione e l'altra. Ricorrendo i presupposti stabiliti dal DL 368/01 un lavoratore apprendista può anche essere assunto a tempo determinato per la stagione; fatto che gli da il diritto di precedenza per l’assunzione, presso la stessa azienda, nella stagione successiva.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 18 giugno 2010
INTERPELLI: la risoluzione 52/E del 17 giugno sulla E-fattura
L'Agenzia delle entrate risponde ad un interpello di un contribuente e accetta la gestione totalmente elettronica delle fatture che fruiscono di incentivi fiscali e/o di finanziamenti pubblici. La risoluzione fornisce una soluzione operativa che consentente alle imprese di conservare queste fatture in modo sostitutivo e di gestire virtualmente gli adempimenti di “timbratura” del documento al fine di provare l’originalità dello stesso, ed evitare che venga utilizzato più volte in sede di richiesta dell'agevolazione o di rendicontazione delle spese sostenute. Così facendo l'Agenzia delle entrate supera la nozione di documento conservato a norma e si avvia verso la verifica del processo di "produzione" documentale; viene, infatti, accettato un processo diretto a garantire l'apposizione dell'annotazione richiesta ai fini della fruizione delle agevolazioni fiscali, mediante la creazione di un documento informatico di timbratura, da associare alla fattura oggetto di agevolazione e da trasferire insieme a questa in conservazione sostitutiva.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 18 giugno 2010
UNICO 2010: la proroga in attesa di ufficializzazione
Anche se non ancora pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la proroga di Unico 2010 è operativa. Come da comunicato del Ministero dell’economia la data di valenza decorre dalla firma del Dpcm, il 10 giugno scorso. Svista sugli interessi per la rateazione da parte dell’INPS: l’Istituto parla di uno 0,5% mensile pari al 6% annuo, ma come sappiamo l’aliquota è stata abbassata al 4% annuo, per cui il rateo mensile è dello 0,33%. Si attende conferma dall’Ente.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 17 giugno 2010
LA MANOVRA ECONOMICA SULLA CRISI D?IMPRESA
La manovra economica interviene sulla crisi d’impresa, in particolare sugli accordi di ristrutturazione. Il DL 78 stabilisce, sia disposizioni atte a favorire l’afflusso di nuova finanza nell’ambito degli accordi di ristrutturazione e concordato preventivo, sia le trattative che hanno per obiettivo la conclusione di una ristrutturazione del debito. A quest’ultimo fine l’imprenditore viene tutelato da azioni cautelari o esecutive nei primi 60 giorni, nei quali potrà trovare un’intesa con i creditori. La prassi vuole che lo stesso depositi presso il Tribunale un’autocertificazione che dichiari l’esistenza di trattative con almeno il 60% dei creditori e di pagamento dei dissenzienti; presenti, sempre in Tribunale, una bozza di accordo corredata della documentazione prevista per il concordato preventivo. Resta fuori dalla riforma l’ipotesi di bancarotta.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 17 giugno 2010
INTERPRETAZIONI MINISTERIALI: le compensazioni IVA nel modello F24
L’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla corretta modalità di compilazione del modello F24, con particolare riferimento alle compensazioni di crediti IVA da parte di soggetti in regime di tassazione di gruppo o interessati da operazioni straordinarie. Rientrano nel calcolo del tetto di compensabilità (€. 10.000 ed €. 15.000) i crediti relativi ad un periodo successivo rispetto a quello del debito che si vuole estinguere (il credito deve essere sempre precedente al debito che si intende compensare). In merito alla sovrapposizione di codici identificativi, si precisa che qualora si verifichino situazioni che richiedono l’utilizzo nel modello F24 di due diversi codici identificativi, non essendo possibile esporre simultaneamente più di un codice, si dovrà indicare quello relativo alla fattispecie più rilevante, da valutare caso per caso. Da segnalare la possibilità di rateizzare l’IVA da adeguamento agli studi di settore dove è da valorizzare il campo rateazione; ed anche, per le società e le associazioni che utilizzano in compensazione il credito derivante dalla riattribuzione da parte dei soci o degli associati delle ritenute residue, l’anno di riferimento da indicare è quello relativo alla dichiarazione dei redditi dalla quale emerge il credito.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 16 giugno 2010
SEMPLIFICAZIONE: approvato il regolamento che avvia lo sportello unico di impresa
Il regolamento per lo sportello unico di impresa (SUAP) è approvato dal Governo, si attende la pubblicazione in G.U. . Lo sportello unico sarà l’unico interlocutore delle imprese che vogliono avviare, trasformare, ampliare la propria attività. L’utente si dovrà rivolgere solo ad esso per ogni autorizzazione che prima si chiedeva alle singole amministrazioni; sono comprese le autorizzazioni ambientali, paesaggistiche territoriali, igienico sanitarie. Viene attivato lo sportello web “impresainungiorno” collegato con gli sportelli del Registro delle imprese. Con questi strumenti sono messe a disposizione tutte le informazioni necessarie, si effettua direttamente in capo al SUAP il pagamento dei diritti dei privati, si impedisce di chiedere all’imprenditore tutte le informazioni già in possesso della pubblica amministrazione.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 15 giugno 2010
CHIARIMENTI: la circolare 32/E Agenzia delle entrate sugli interpelli obbligatori
La circolare 32/E, emanata ieri 14 giugno 2010, riepiloga gli interpelli obbligatori presenti nell’ordinamento tributario, e si configura come linea guida dei vari interpelli. Gli interpelli obbligatori sono: quelli relativi alla disciplina delle Cfc, quelli di disapplicazione della disciplina antielusiva, quelli relativi alle società di comodo. La presentazione di queste istanze consente all’amministrazione di monitorare in merito a particolari situazioni considerate dal legislatore potenzialmente elusive. La mancata presentazione degli interpelli è soggetta a regime sanzionatorio: da 258 a 2.065 euro. Per la disapplicazione della disciplina delle Cfc, qualora in sede di accertamento si verifichi l’insussistenza delle condizioni che legittimano, appunto, la disapplicazione, sono previste le sanzioni massime. Circa, infine, la preventività dell’interpello si guarda alla data di presentazione della dichiarazione (Unico), o in mancanza, occorre fare riferimento ad elementi diversi, quali, per esempio, la presentazione di un atto alla registrazione.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 15 giugno 2010
CONTENZIOSO: la sospensione breve ?obbliga? a pagare
La recente manovra finanziaria fissa i termini per le sospensioni, in caso di ricorso, a 150 giorni. Periodo breve, dunque, reso necessario per accelerare la riscossione, far cassa per intenderci, e porre un freno all’aumento delle richieste di sospensione degli atti impugnati presso le Commissioni provinciali. Il termine di 150 giorni basterebbe a definire “il destino” della causa se fossero effettivamente rispettati i termini del procedimento: udienza nell’arco di 30 giorni e sentenza nei successivi 120 giorni; purtroppo non è così, le Commissioni prendono, statisticamente parlando, 227 giorni quella di Bolzano, 1220 circa in Sicilia. Stante così i fatti, il contribuente è nella maggior parte dei casi costretto a pagare, salvo, poi, in caso di vittoria del contenzioso avviare la richiesta di rimborso con l'attesa dei "tempi" del fisco.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 14 giugno 2010
PERMESSI DI SOGGIORNO A PUNTI PER GLI STRANIERI CHE ENTRANO IN ITALIA
Lo straniero che entra per la prima volta in Italia sarà tenuto a firmare un accordo d'integrazione presso lo Sportello Unico per l'Immigrazione, finalizzato alla conoscenza della lingua italiana e alle principali disposizioni normative di educazione civica. Al fine sono previsti dei punti attribuiti inizialmente in numero di 16 che saranno decurtati qualora non partecipi ai corsi di formazione e apprendimento organizzati dagli sportelli unici delle Prefetture, o in presenza di condanne penali o amministrative di particolare gravità. I crediti possono essere incrementati in caso di partecipazione a corsi d'istruzione scolastica, per l'acquisto o la locazione di un immobile ed ogni altra attività che confermi il processo d'integrazione. Qualora venissero persi tutti i crediti, il permesso di soggiorno non sarà rinnovato.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 11 giugno 2010
COMMERCIALISTI: parere negativo sul redditometro come ?indice contributivo? per le famiglie
No secco dei commercialisti al redditometro come strumento di controllo sui redditi delle famiglie. Il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Claudio Siciliotti interviene in merito alla manovra finanziaria asserendo che se si utilizza il redditometro come una specie di studio di settore per famiglie si snatura lo strumento stesso di quella efficacia presuntiva nel contenzioso davanti al giudice. L'operazione non deve essere vista soltanto come un modo per fare gettito sul breve periodo ma come una via attraverso la quale modificare radicalmente il rapporto tra fisco e contribuente, e tra contribuenti medesimi, rispetto al tema dell'evasione fiscale. Lo scopo non deve essere quello di “stanare” piccoli scostamenti ma evidenti discrasie tra redditi dichiarati e tenore di vita.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 11 giugno 2010
RISCOSSIONE: termini più lunghi per opporsi al pignoramento sul terzo debitore
Più tempo per opporsi contro i provvedimenti invasivi emanati dagli agenti della riscossione: passa, infatti, da 15 a 60 giorni il termine a disposizione del contribuente per impugnare i pignoramenti presso terzi. Lo rende noto la stessa Equitalia con la direttiva 12/2010 inviata a tutti gli amministratori delegati e direttori generali delle società partecipate. Si tende così a migliorare il rapporto con i cittadini e permettere al debitore iscritto a ruolo di potersi difendere contro le esecuzioni forzate ritenute errate. Questo provvedimento è in linea con un'altra recente direttiva, cosiddetta "anti-burocrazia", che consente ai contribuenti di evitare di fare la spola tra gli uffici pubblici per vedere riconosciute le proprie ragioni, nel caso in cui abbiano ricevuto una cartella per tributi già pagati o interessati da sgravi o sospensioni.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 10 giugno 2010
LA PROROGA DI UNICO 2010
Slitta al 6 luglio la scadenza per i versamenti di Unico senza maggiorazione dello 0,40% e al 5 agosto quella per il pagamento con la maggiorazione. I contribuenti interessati alla proroga sono solo i soggetti ai quali si applicano gli studi di settore. Per i contribuenti non soggetti agli studi di settore, rimane invece fermo il termine del 16 giugno 2010 per eseguire i versamenti a saldo delle imposte e dei contributi 2009, nonché a titolo di acconto della prima rata 2010, senza la maggiorazione dello 0,40%. Aumento che è invece dovuto per i contribuenti estranei agli studi di settore che pagano dal 17 giugno al 16 luglio 2010. Anche per i contribuenti che applicano il regime dei minimi rimangono fermi gli ordinari termini per i versamenti. Il differimento si estende a tutti i versamenti legati al termine per i pagamenti risultanti da Unico.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 09 giugno 2010
INAIL: in arrivo i modelli per il premio autotrasporto
Sono in arrivo i modelli 20 SM per il calcolo della riduzione del premio INAIL nel settore autotrasporto merci in conto terzi, per le aziende classificate nelle voci di tariffa 9121 e 9123. Lo sconto, pari al 14,01%, viene applicato in sede di autoliquidazione del premio riferito all'anno 2009/2010. L'INAIL conferma il termine per il pagamento il 16 giugno prossimo. Chi non dovesse ricevere il modello in questione può rivolgersi direttamente ad una sede INAIl di zona che provvederà alla stampa e alla consegna dello stesso.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 09 giugno 2010
UNICO 2010: proroga in vista per i contribuenti soggetti a Studi di settore
E' quasi certa la proroga del termine di scadenza del pagamento di Unico 2010. Lo hanno richiesto le associazioni di categoria per il ritardo dell'Amministrazione nel mettere a disposizione il software necessario al calcolo di Gerico. La decisione è stata presa, si aspetta solo la firma del decreto dal parte del Ministro. Lo slittamento interesserà solo i contribuenti soggetti a studi di settore, la data presumibile per la prima scadenza senza maggiorazione dello 0,40% dovrebbe essere il 6 luglio; per tutti gli altri contribuenti resterà fissata la scadenza originaria del 16 giugno.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 08 giugno 2010
AGEVOLAZIONI PRIMA CASA: aliquota al 4% per tutte le pertinenze
La circolare 31/E del 7 giugno 2010 amplia l'agevolazione prima casa alle pertinenze. Le Entrate ripensano così l'aliquota agevolata: è applicabile anche alle "nuove" pertinenze e agli ampliamenti successivi. Vengono in questo modo compresi: l'acquisto successivo di box da destinare a pertinenze, anche se la casa di abitazione fu acquistata ante 1982, senza cioè l'agevolazione prima casa; l'acquisto di una cantina da destinare a pertinenza di un'abitazione il cui acquisto non fu oggetto di agevolazione; l'acquisto di un'unità immobiliare destinata ad ampliare l'abitazione di proprietà acquistata senza l'agevolazione prima casa perché all'epoca l'acquirente non aveva i requisiti utili.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 08 giugno 2010
STUDI DI SETTORE: le lettere ai contribuenti per le anomalie anche ai congrui
In arrivo le comunicazioni di anomalia da studi di settore degli scorsi anni, per sensibilizzare i contribuenti nella compilazione degli studi in Unico 2010. La novità è che sotto osservazione sono anche i congrui, per verificare i dati utili al fine dell’applicazione degli studi stessi. Dalla seconda decade di giugno sarà disponibile un software per dare direttamente online le risposte all’Agenzia delle entrate. Le lettere spiegano al contribuente le anomalie riscontrate; la ripetizione di queste anche negli studi 2010, da presentare con la dichiarazione in corso, farà iscrivere il nominativo nelle liste selettive per il controllo da parte dell’amministrazione. In linea generale le incogruenze riguardano: le giacenze di magazzino; la differenza delle rimanenze finali rispetto alle iniziali; i beni strumentali; i costi residuali di gestione di alcune attività.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 07 giugno 2010
MANOVRA CORRETTIVA: tempi stretti per i fallimenti
La manovra correttiva (art. 29, comma 5, DL n. 78/2010) stabilisce che il curatore fallimentare, dal momento in cui accetta l’incarico, ha 15 giorni di tempo per inviare per via telematica i dati della procedura, mediante il modello di comunicazione unica. Sono introdotte, inoltre, nuove disposizioni in merito: alla deducibilità dei crediti relativi a prestiti e/o finanziamenti che l’impresa ha ottenuto da parte di banche o intermediari finanziari in esecuzione di un concordato preventivo o di accordi di ristrutturazione dei debiti, purché omologati. Sono anche annoverabili i finanziamenti dei soci entro il limite dell’80% del relativo ammontare (prestiti ponte), i crediti vantati dai professionisti per le perizie utili ai fini delle procedure concorsuali; al divieto di inizio o proseguimento di azioni cautelari o esecutive nel corso delle procedure di concordato preventivo o accordi di ristrutturazione dei debiti in seguito a istanza dell’imprenditore. Ora è necessario accompagnare l’istanza da una dichiarazione dello stesso imprenditore attestante la sussistenza di trattative con i creditori (per almeno il 60% dei crediti) e dalla dichiarazione di un professionista sulla presenza delle condizioni necessarie per assicurare anche il pagamento dei creditori che non hanno preso parte alla trattativa o che non hanno acconsentito.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 04 giugno 2010
DICHIARAZIONI: è impugnabile il diniego all?interpello sulle società di comodo
E’ ammesso ricorso contro il diniego opposto dall’Ufficio all’istanza di interpello con cui si richiede la disapplicazione della normativa relativa alle società di comodo. La Commissione tributaria regionale di Bari lo afferma nella sentenza n. 71 depositata l’11 maggio scorso. Secondo le Entrate, invece, il diniego non è ricorribile in quanto lo stesso non rientra nell’elenco degli atti impugnabili (art. 19, DL 546/92 e circolare 5/2007). In merito, il Collegio ha rilevato che la leggibilità dell’elenco è stata recentemente rivista dalla Cassazione, affermando che al giudice tributario sono attribuite tutte le pretese afferenti alla materia tributaria, indipendentemente che le stesse siano riportate dagli atti indicati nel citato art. 19. Un’ulteriore ratio a favore del ricorso è data dal fatto che l’inammissibilità dello stesso potrebbe ledere il diritto di difesa del contribuente e il principio di capacità contributiva, visto che diversamente il contribuente dovrebbe pagare per poi richiedere il rimborso.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 04 giugno 2010
DICHIARAZIONI 2010: l?operatività delle società di comodo
Secondo la Commissione tributaria di Perugia (sentenza 88/08/2010) è possibile smentire il concetto di non operatività se si è in presenza di un contratto di affitto di un immobile. Il caso prende spunto da un ricorso presentato da una società che non essendosi adeguata ai valori minimi delle società di comodo (art. 30 legge 724/1994) aveva ricevuto un avviso di accertamento. La stessa società aveva presentato istanza di interpello e non era stata accolta. Il contribuente aveva dimostrato che i suoi ricavi non potevano essere adeguati a quelli delle società di comodo, erano quelli dichiarati, avendo stipulato in precedenza un contratto di affitto di un albergo. La Commissione tributaria ha accolto il ricorso affermando che effettivamente il contribuente non poteva che dichiarare quanto risulta dal contratto.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 03 giugno 2010
CONTRATTI DI LOCAZIONE: dal 1° luglio cambiano le modalità
In linea con la lotta anti-evasione cambiano le modalità per le registrazioni dei contratti di affitto; dal 1° luglio diventerà un problema registrare i contratti degli edifici estranei al catasto, come stabilisce il Dl 78/2010 all'articolo 19, comma 15. Lo scopo è quello di costringere i proprietari delle case a farle emergere anche sotto il profilo catastale, rendendo più difficile l'evasione fiscale IRPEF e ICI. La norma stabilisce l’indicazione dei dati catastali nella richiesta di registrazione: il modulo va compilato in via telematica o su carta. In caso di mancata o errata indicazione, si applica una sanzione di entità compresa tra il 120 e il 240% dell'importo dell'imposta di registro dovuta per la registrazione del contratto.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 03 giugno 2010
PROCESSO TRIBUTARIO: le liti fiscali ultradecennali si potranno chiudere entro il 9 ottobre 2010
Le liti fiscali per ricorsi in Cassazione e Commissione tributaria centrale possono essere chiusi entro quattro mesi dal 26 maggio 2010, esattamente entro il 9 ottobre. La “novità” è data dalla legge di conversione 73/2010 del decreto incentivi. Le condizioni vogliono che si tratti di ricorsi iscritti a ruolo nel primo grado da oltre dieci anni a partire dal 26 maggio 2010, e che l’Amministrazione finanziaria sia soccombente nei primi due gradi di giudizio. Verificata la sussistenza delle due condizioni l’iter cambia a seconda che la lite sia pendente nei confronti della Commissione tributaria centrale, o della Cassazione. Nel primo caso la definizione è automatica, e non è richiesto alcun contributo economico. Nel secondo, il procedimento non è automatico né gratuito: il contribuente si deve operare versando un importo pari al 5% della controversia; presentando istanza alla segreteria o cancelleria entro 90 gg. dalla data di entrata in vigore della legge di conversione con attestazione del relativo pagamento. Il termine scade il 24 agosto 2010, ma grazie al periodo di sospensione feriale si posticipa al 9 ottobre 2010.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 01 giugno 2010
SCADENZE FISCALI: il 16 giugno la rata di acconto ICI
Scade il 16 giugno il termine per pagare la prima rata dell'ICI 2010. Le regole per determinare l'importo dovuto e le modalità di versamento non sono cambiate rispetto all'anno scorso, è sempre bene esaminare il contenuto delle delibere adottate da ciascun comune. I soggetti passivi sono i proprietari e i soggetti titolari di un diritto reale di godimento su un immobile. Nel leasing, l'imposta è dovuta dal locatario, e non dalla società concedente, a partire dalla data di stipula del contratto. In caso di nuda proprietà il soggetto debitore è l'usufruttuario. Gli immobili soggetti sono i fabbricati, le aree fabbricabili ed i terreni agricoli. Il valore imponibile dei fabbricati si ottiene con la rendita catastale, rivalutata del 5%, moltiplicata per i coefficienti. Per le unità abitative il coefficiente è 100. Le aree fabbricabili sono assoggettate a imposta al valore di mercato esistente al 1° gennaio 2010. I terreni agricoli si tassano con il reddito dominicale moltiplicato per 75.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 31 maggio 2010
UNICO 2010: recupero dell'IVA non detratta su spese di vitto e alloggio
Effetto della circolare 25/E – Agenzia delle entrate – del 19 maggio scorso relativa all’IVA non detratta sulle spese di vitto e alloggio, Unico 2010 dispone uno spazio per il suo recupero. Come detto nei giorni scorsi, il recupero è possibile grazie all’inerenza dell’imposta considerata tale nei casi in cui, per valutazione di economicità aziendale, non era stata richiesta fattura. Si possono presentare due casi: per i servizi documentati da ricevuta fiscale l’IVA può essere dedotta dal reddito come costo aggiuntivo; il limite del 75% previsto per la detrazione di questi costi si applicherà anche all’IVA. Se, invece, si dispone della fattura, il costo imponibile su cui calcolare il 75% è quello al netto di IVA; questo perché il solo fatto di possedere la fattura fa venir meno il carattere di inerenza dell’IVA non detratta.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 28 maggio 2010
MANOVRA 2010: lotta all?evasione fiscale
Il contrasto all’evasione è una voce ridondante della manovra 2010. Più controlli e più misure stringenti per i soggetti a “rischio”. Così saranno sotto tiro i contribuenti che dichiarano costantemente perdite di esercizio, ma anche coloro che aprono e chiudono l’attività entro l’anno. Sono razionalizzate le misure di accertamento nel consolidato: una procedura che partirà da gennaio 2011 controllerà le dichiarazioni; in particolare le rettifiche di ciascun soggetto che partecipa al consolidato saranno effettuate con un unico atto, notificato sia alla consolidante sia alla consolidata, che considererà la maggiore imposta accertata in relazione al reddito complessivo globale del consolidato, irrogando le relative sanzioni. Da menzionare la ritenuta del 10% che banche o poste dovranno applicare a titolo di acconto sui bonifici effettuati per gli interventi di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico a favore dei soggetti che eseguono questi interventi.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 28 maggio 2010
STUDI DI SETTORE: l?influenza del compenso agli amministratori
Nella versione Beta degli studi di settore Gerico riduce l’incidenza della voce: compenso agli amministratori, ai fini della congruità. La variabile dei compensi ai soci amministratori (rigo F19 società di persone, F16 società di capitali) viene misurato da questi quadri in caso di contratto di lavoro dipendente o collaborazione, dai dati indicati nel quadro A negli altri casi. Nel caso di soci che prestano attività di amministratori senza l’attribuzione di un compenso, il software prende in considerazione la percentuale di lavoro prestato (escludendo l’attività del primo socio) in base all’apporto di lavoro. Viste le discrepanze degli anni scorsi relative agli effetti distorti che il sistema generava raffrontando il dato delle società di capitali dove gli amministratori sono remunerati, e quello delle società di persone dove gli amministratori non percepiscono compensi, Gerico 2010, almeno per i 69 studi revisionati, sterilizza nella funzione ricavo la variabile relativa ai righi F16 o F19, e tiene conto solo il dato rilevato dal quadro A.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 27 maggio 2010
DICHIARAZIONE AMBIENTALE: il MUD alle Camere di Commercio entro il 30 giugno
La dichiarazione ambientale (MUD) deve essere trasmessa alla Camera di Commercio competente per zona entro il 30 giugno prossimo. I dati interessati sono quelli dei rifiuti gestiti o prodotti nel 2009. La dichiarazione può essere spedita, consegnata o trasmessa telematicamente. Il MUD documenta la produzione, il recupero o lo smaltimento dei rifiuti relativi a un’unità locale dell’impresa o dell’ente; se si riferisce al trasporto professionale o di intermediazione senza detenzione comprende tutte le attività esercitate dall’impresa. Sono previsti moduli semplificati per le imprese che nel 2009 non hanno prodotto più di tre tipologie di rifiuti, conferendo ognuna di queste a non più di tre trasportatori o impianti di trattamento.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 27 maggio 2010
CASSAZIONE: l?ICI prima casa è agevolabile per unità immobiliari contigue
I giudici di Cassazione – sentenza 12269 del 19 maggio 2010 – hanno stabilito che il contribuente ha diritto all’esenzione ICI se utilizza diversi immobili come abitazione principale, ed anche nel caso non sia l’unico titolare; quello che conta è l’effettiva utilizzazione dell’immobile come abitazione immobiliare, considerato nel suo complesso a prescindere dalle unità catastali. La sentenza è in pieno contrasto con quanto asserito, invece, dal ministero dell’Economia, secondo il quale immobili contigui ma con rendite diverse, seppur adibiti tutti ad abitazione principale del contribuente, non sono agevolabili insieme a meno della richiesta di accatastamento unitario.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 26 maggio 2010
CASSAZIONE: bancarotta fraudolenta per il professionista componente del collegio sindacale
La quinta sezione penale della Corte di Cassazione - sentenza n. 19545 del 24 maggio 2010 - ha confermato il giudizio del Tribunale e della Corte d’appello, che avevano condannato per bancarotta fraudolenta un commercialista facente parte di un collegio sindacale in un’azienda che, nel suo ruolo di “guida tecnica” delle operazioni, aveva organizzato i trasferimenti dei beni di massimo valore a un’altra azienda, mentre la sua impresa falliva. L’operazione è considerata frode, vista l’opera di distrazione dei beni. Ancora una volta un intervento a carico del commercialista da parte della Cassazione; altre sentenze avevano condannato professionisti e aziende assistite, come la n. 9916/2010, dove la terza sezione civile ha condannato il commercialista a pagare al cliente la metà delle sanzioni fiscali per aver inserito costi non documentati e non inerenti all’anno d’imposta (ne avevamo parlato giorni scorsi), e la n. 37/2010 nella quale la Cassazione ha precisato che il commercialista che non versa al Fisco i soldi dei clienti deve pagare le imposte come redditi diversi.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 26 maggio 2010
IRAP: ancora incertezze sull'applicabilità alle mini-imprese
In procinto dell’avvicinarsi della prima data utile al versamento IRAP, il 16 giugno, dalle associazioni di categoria arriva la richiesta di chiarimenti all'Agenzia delle entrate sulla portata e le conseguenze interpretative della sentenza n. 12111- Corte di Cassazione - pronunciata un anno fa per promotori finanziari e agenti di commercio. Se per i professionisti privi di "autonoma organizzazione" si è infatti consolidata la lettura che li esclude dall'applicazione del tributo, sulle altre attività, soprattutto artigianali, svolte comunque senza l'impiego di dipendenti e con beni strumentali minimi esistono ancora margini di incertezza. L'Agenzia delle entrate, dopo essere intervenuta per i piccoli professionisti sta monitorando la situazione e potrebbe agire in via amministrativa qualora dovessero sopraggiungere altre decisioni favorevoli ai contribuenti. La Cassazione, lo scorso anno, aveva parlato di “un'area grigia tra il territorio dell'impresa e il territorio del lavoro autonomo”, riferendosi allo svolgimento delle attività ausiliarie di cui all'articolo 2195 del Codice civile, le quali, pur essendo ai fini delle imposte sul reddito considerate produttive di reddito d'impresa, possono essere (e spesso sono) svolte dal soggetto senza organizzazione di capitali o lavoro altrui. Secondo i giudici di legittimità se si considerassero ai fini IRAP come attività di impresa, “l'imposta non troverebbe corrispondenza nella sua ratio, e finirebbe per colpire una base fittizia, un fatto non reale”.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 25 maggio 2010
STUDI DI SETTORE: il ministro Tremonti firma il decreto di approvazione
E' approvato il software Gerico per gli Studi di settore 2010. Viene confermata la versione Beta messa online sul sito dell'Agenzia delle entrate nei giorni scorsi. Con l'approvazione degli studi vengono validati i correttivi 2009, che tengono conto della crisi in atto nello scorso anno. Il prossimo passo per il varo finale è la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Non sono previste proroghe degli adempimenti dichiarativi per i contribuenti soggetti a studi; nelle scorse settimane le associazioni di categoria avevano provato a prospettare un rinvio delle scadenze, ma gli effetti della crisi riducono i margini per accogliere la richiesta.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 24 maggio 2010
CASSAZIONE: valida la cartella incompleta
La sentenza 10805/2010 della Cassazione ritiene valida la cartella di riscossione se manca il responsabile del procedimento e la sottoscrizione del documento. Il caso prende spunto dal ricorso del concessionario sulla legittimità di una cartella notificata nel 2001 e ritenuta illegittima nei giudizi di merito per violazione dell'art. 7 dello Statuto del contribuente, e per la mancata sottoscrizione del responsabile del procedimento. Secondo il collegio “la cartella esattoriale, prevista dall'art. 25 del DPR 602/1973, quale documento di riscossione degli importi contenuti nei ruoli, deve essere predisposta secondo il modello approvato con decreto del ministero delle Finanze che non prevede la sottoscrizione dell'esattore, essendo sufficiente la sua intestazione per verificarne la provenienza nonché l'indicazione, oltre che della somma da pagare, della causale tramite apposito numero di codice”. Nello specifico, benché non fosse espressamente indicato chi doveva seguire l'iter dell'attività esattoriale, era semplice l'individuazione dell'ufficio a cui rivolgersi per le informazioni necessarie tanto che il contribuente è riuscito a presentare una tempestiva impugnazione. Tra l’altro, la vicenda esaminata, risaliva a un fatto accaduto prima del 1° giugno 2008, data in cui il comma 4-ter dell'articolo 36 del DL 248/2007, prevede l'indicazione del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo e di quello di emissione e di notifica della cartella.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 24 maggio 2010
STUDI DI SETTORE: online una versione che permette di valutare l?impatto dei correttivi
Sul sito dell’Agenzia delle entrate è pubblicata la versione Beta degli studi di settore versione 2010. In attesa del varo definitivo è possibile valutare l’impatto dei correttivi rispetto al 2008. In tema di studi di settore non mancano le novità, le ricordiamo. Sono 69 gli studi revisionati con l’applicazione degli indicatori di seconda generazione che incidono direttamente sulla stima della congruità; entrano in funzione i nuovi correttivi anticrisi che mirano alla specificità del soggetto; gli studi saranno incentrati sulla territorialità del soggetto.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 21 maggio 2010
CHIARIMENTI: l?Iva sulle prestazioni di vitto e alloggio
Le Entrate, con la circolare 25/E del 19 maggio 2010, chiariscono il modus operandi per le prestazioni di vitto e alloggio in merito all’Iva non detratta. Quando il contribuente (impresa o professionista) non deduce l’Iva per propria scelta di convenienza, la può detrarre dal reddito a titolo di costo e rileva nella determinazione della base imponibile Irap. E’ un cambiamento di rotta dell’Agenzia delle entrate, visto che in precedenza (circolare 6/E e risoluzione 84/E del 2009) aveva negato questa possibilità. Il ripensamento è dettato da un orientamento consolidato, secondo il quale l’inerenza va riconosciuta per il solo fatto che un costo è valutato dall’imprenditore nell’ambito di una scelta di convenienza economica, cioè quando l’obiettivo è quello di pervenire al maggior risultato economico possibile.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 21 maggio 2010
SEMPLIFICAZIONI: stop dell?iter ? dietrofront sulle cessioni di azienda ai commercialisti
Il Ministero dell’economia non conferma le novità introdotte dalla commissione Affari costituzionali della Camera circa le semplificazioni burocratiche. Le spiegazioni date puntano sulla mancata copertura finanziaria. Tra le novità soppresse viene bloccato lo sportello unico per l’edilizia, non passano l’articolo 24 bis con l’interpretazione delle sanzioni ai medici che potrebbero alterare equilibri di finanza pubblica, le semplificazioni in materia ambientale e paesaggistica nella conferenza servizi, la possibilità data ai commercialisti degli invii telematici delle cessioni d’azienda, che a questo punto resta un’esclusiva notarile.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 20 maggio 2010
GESTIONE SEPARATA: le precisazioni INPS sulla contribuzione figurativa relativa al congedo di maternità
L’INPS fornisce precisazioni in merito all’accreditamento della contribuzione figurativa in favore dei soggetti iscritti alla Gestione separata nei casi di congedo di maternità/paternità. La contribuzione figurativa, che deve essere calcolata sulla base della retribuzione percepita nello stesso anno o, in mancanza, nell’anno precedente del periodo di astensione o interruzione del lavoro, non può superare il periodo di assenza per il quale è corrisposta la relativa indennità. L’accredito sarà fatto d’ufficio sul conto assicurativo dei soggetti destinatari.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 20 maggio 2010
REATI TRIBUTARI: la responsabilità è penale del professionista solo se contribuisce con dolo
La recente sentenza della Cassazione (9916/2010) che ha condannato un professionista a pagare metà delle sanzioni applicabili per irregolarità delle dichiarazioni del cliente non si traduce automaticamente in un reato penale; se il professionista non concorre attivamente al dolo, non rischia di essere segnalato al Pm in sede di verifica. Il dolo, nei delitti tributari, è quasi sempre legato all’evasione delle imposte. In via generale vanno esclusi i casi in cui operazioni complesse siano state supportate da un parere del consulente, che illustra al contribuente la legittimità fiscale della particolare operazione. Fanno eccezione i casi in cui il consulente ha concorso volontariamente all’illecito, ovvero siano stati predisposti appositamente documenti proprio per evitare responsabilità penali.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 19 maggio 2010
DICHIARAZIONI: per i farmaci non è più necessario allegare i ticket
Tra le novità delle dichiarazioni 2010 non vi è più l’obbligo di allegare la ricetta medica allo scontrino, anche in caso di ticket. La spesa medica è detraibile nell’ordine del 19% della spesa sostenuta sull’ammontare complessivo che supera euro 129,11. La legge 296/2006 ha introdotto l’obbligo di specificare la natura , la qualità e quantità dei prodotti acquistati, ed anche il codice fiscale del destinatario. Nel 2009 è entrato in vigore il nuovo scontrino che tiene conto della privacy; dal 2010 sullo scontrino la qualità del farmaco è indicata con un numero di autorizzazione all’immissione in commercio. Per la detrazione relativa all’anno d’imposta 2009 sono ammessi sia gli scontrini con la denominazione del farmaco, sia gli scontrini con il codice AIC.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 19 maggio 2010
DIRETTIVA SERVIZI: l?abolizione del ruolo per gli agenti
L'articolo 74 del D.L. n. 59/2010 in vigore dall'8 maggio 2010, ha disposto, a decorrere da tale data, l'abrogazione del ruolo previsto per gli agenti di commercio presso le Camere di Commercio. La dichiarazione di inizio attività funge ora da nuova modalità di accesso. La dichiarazione è da presentare alla Camera di commercio competente per territorio, l'attività può essere esercitata solo dopo il decorso di trenta giorni dalla presentazione delle dichiarazione. Resta in vigore il possesso dei requisiti soggettivi, morali, professionali, tecnici e finanziari di accesso all'attività, che devono essere attestati corredando tale dichiarazione di inizio attività delle certificazioni e autocertificazioni necessarie.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 18 maggio 2010
CONTROLLI: aggiornate le metodologie per ingegneri, architetti e geometri, servizi degli istituti di bellezza, stabilimenti balneari, panifici
Al fine di verificare la correttezza fiscale degli operatori economici che intrattengono rapporti diretti con i consumatori finali ed hanno quindi maggiori possibilità di occultare ricavi, sono state predisposte apposite metodologie di controllo per alcune attività economiche. Le metodologie si propongono di: uniformare i comportamenti operativi degli uffici al fine di assicurare ai controlli uno standard qualitativo più elevato; contribuire allo sviluppo di maggiori professionalità e capacità di controllo del personale; aumentare la proficuità dei risultati attraverso una sistematica utilizzazione delle indagini indirette; indirizzare le indagini sugli aspetti sostanziali della posizione fiscale del contribuente, riducendo al minimo i controlli formali. L’elenco e le guide metodologiche sul sito www.agenziaentrate.gov.it.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 18 maggio 2010
LAVORO: l'apprendistato con vincolo regionale
La Corte Costituzionale censura l'art. 23, comma 2, del decreto anticrisi. La sentenza, la n. 176/2010, accoglie i ricorsi presentati da Emilia Romagna, Veneto, Puglia, Liguria, Toscana, Basiicata, Piemonte, Marche e Lazio. I giudici hanno osservato che, nell'ipotesi di apprendistato con formazione esclusivamente aziendale, debba essere riconosciuto alle Regioni un ruolo rilevante nel controllo dell'attività formativa. Il decreto anticrisi, invece, attribuisce il ruolo in modo unilaterale allo Stato. Secondo la Consulta le Regioni possono contribuire alla disciplina della formazione professionale; è eliminata la durata minima, resta la durata massima di sei anni, tranne per alcune qualifiche dove può intervenire appunto la Regione stabilendo il termine minimo di due anni.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 17 maggio 2010
INPS: voucher per lavoro accessorio da oggi in tabaccheria
Con messaggio n. 13211 del 14 maggio 2010, l'INPS comunica che, a seguito di una convenzione stipulata con la federazione italiana tabaccai, dal 17 maggio 2010 il servizio per la vendita e la riscossione dei buoni lavoro (voucher) sarà attivo presso i tabaccai aderenti all'iniziativa, circa tremila tabaccherie su tutto il territorio nazionale.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 17 maggio 2010
INPS: Uniemens individuale - nuova release
L'Inps diffonde sul proprio sito la release 1.1.2 dell'11 maggio 2010 del documento tecnico per la compilazione dei flussi delle denunce retributive e contributive individuali mensili UNIEMENS. La nuova versione, tra l'altro, tiene conto delle nuove istruzioni per il recupero dello sgravio per la contrattazione di secondo livello ex legge 247/2007.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 14 maggio 2010
INPS Gestione separata: accredito figurativo per la maternità
L’INPS comunica che ai lavoratori iscritti alla gestione separata, per i periodi di congedo di maternità e di congedo parentale spettanti, verrà accreditato in ciascuno dei mesi riconosciuti figurativamente un valore “retributivo” medio desunto dai compensi assoggettati a contribuzione obbligatoria nella gestione separata nell'anno solare interessato dall'evento. Nel caso in cui nell'anno solare non risulti corrisposta alcuna retribuzione, il valore “retributivo” deve essere desunto dai compensi assoggettati a contribuzione obbligatoria nell'anno precedente.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 14 maggio 2010
Elenchi dei soggetti che hanno chiesto di accedere al 5 per mille 2010
Sono resi pubblici gli elenchi dei soggetti che hanno chiesto di accedere al beneficio del 5 per mille per l’esercizio finanziario 2010 (anno d’imposta 2009). Gli elenchi riguardano: Enti del Volontariato, Enti della ricerca scientifica e dell’Università, Enti della Ricerca Sanitaria, Associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI ai fini sportivi, che svolgono una rilevante attività di carattere sociale. Gli elenchi degli enti del volontariato e delle Associazioni sportive dilettantistiche possono essere aggiornati, a seguito della correzione di eventuali errori anagrafici. La correzione di tali errori va richiesta – non oltre il 20 maggio 2010 – dal legale rappresentante dell’ente o da un suo incaricato munito di formale delega, presso la Direzione Regionale dell’Agenzia territorialmente competente. Una volta completate le operazioni di riscontro, è prevista la pubblicazione di nuovi elenchi rettificati entro il 25 maggio 2010.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 14 maggio 2010
SCADENZE CONTRIBUTIVE: contributi INPS e INAIL
Il 17 maggio scadono i termini per versare la prima rata dei contributi INPS artigiani e commercianti 2010, e la seconda rata INAIL per i datori di lavoro che hanno scelto la rateazione del premio relativo all'autoliquidazione 2010.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 13 maggio 2010
LAVORO: rinnovato il CCNL Laterizi (industria)
L'11 maggio 2010 è stata sottoscritta l'ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL 11 luglio 2008 per i dipendenti dalle aziende esercenti la produzione di Laterizi e Manufatti Cementizi. Il nuovo contratto ha durata triennale, decorre dal 1° aprile 2010 e scade il 31 marzo 2013, sia per la parte economica sia per quella normativa. Per gli aspetti economici viene previsto un incremento dei minimi retributivi di 116 euro alla categoria C da riparametrare. L'aumento salariale deve essere corrisposto in quattro tranches: 26 euro, unitamente alla retribuzione del mese di aprile 2010; 30 euro, unitamente alla retribuzione del mese di gennaio 2011; 31 euro, unitamente alla retribuzione del mese di settembre 2011; 29 euro, unitamente alla retribuzione del mese di settembre 2012. Tra le novità di maggiore rilievo viene rafforzata la contrattazione di secondo livello e viene introdotta l'indennità di mancata retribuzione di 6 euro mensili procapite per ogni lavoratore dipendente da imprese che non effettuano alcuna contrattazione aziendale.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 13 maggio 2010
SEMPLIFICAZIONI: un emendamento della Camera estende ai commercialisti la trasmissione degli atti di cessione d?azienda
Non solo i notai ma anche i commercialisti potranno trasmettere al registro delle imprese gli atti relativi a cessioni o affitto di aziende individuali. Un emendamento approvato ieri in commissioni Affari costituzionali della Camera apre a questa possibilità. L’art. 8 ter del ddl che ha rivisto il comma 2 dell’art. 2556 del Codice Civile stabilisce, per i contratti sottoscritti digitalmente dal contribuente, la pubblicazione nel registro delle imprese a cura degli intermediari abilitati, appunto: iscritti agli albi dei dottori commercialisti ed esperti contabili.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 12 maggio 2010
DICHIARAZIONI FISCALI: il mini unico
Il modello Unico Mini può essere presentato da alcune tipologie di contribuenti: chi ha situazioni semplici, senza partita Iva e senza variazioni di domicilio fiscale; chi non può presentare il modello 730 perché non ha il sostituto d’imposta (alcuni casi di dipendenti da privati); chi ha percepito solo redditi di terreni, fabbricati, lavori occasionali. Il modello è stato introdotto lo scorso anno, ma non ha riscosso molto successo proprio per i limiti relativi alle tipologie di utente, ai tipi di reddito da indicare ed agli sconti previsti dalla normativa. A proposito degli sconti si possono indicare: oneri detraibili al 19% (compresi frigoriferi, motori, inverter, bonus mobili), oneri deducibili eccetto la previdenza complementare, spese per ristrutturazioni edilizie, spese per risparmio energetico, detrazioni per borse di studio, cani guida.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 11 maggio 2010
SOSTEGNO AL REDDITO: proroga degli ammortizzatori sociali per il settore saccarifero
Con messaggio n. 12295 del 6 maggio 2010 l’INPS annuncia la prosecuzione, fino al 31 dicembre 2010, degli interventi di mobilità e Cassa integrazione in deroga, in favore dei soli lavoratori dipendenti delle strutture associative e di servizio del settore saccarifero. L´integrazione salariale sarà erogata in forma diretta dall'Isitituto, mentre per la mobilità in deroga ciascun lavoratore beneficiario dovrà compilare l´apposita dichiarazione autocertificativa da presentare sempre all'INPS per il pagamento.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 10 maggio 2010
SEMPLIFICAZIONI: in vigore le disposizioni della direttiva servizi
Sono in vigore le liberalizzazioni previste dalla direttiva servizi 2006/123 negli ambiti del commercio, dell’artigianato, delle professioni. Il DL di recepimento (n. 59/2010) mira alla libera prestazione e al diritto di stabilimento nell’Unione europea, e ad iter più rapidi per le imprese che operano in Italia. Per le professioni regolamentate le domande potranno essere presentate direttamente agli ordini, corredate dei documenti necessari a provare il possesso dei requisiti; gli ordini dovranno decidere entro due mesi, salvo il silenzio assenso. Sono eliminati il divieto assoluto di pubblicità e i limiti agli studi multidisciplinari. Per le attività commerciali è aperto un regime unico, limitando le differenze regionali ed eliminando i regimi autorizzatori che possono essere mantenuti solo per motivi d’interesse generale. Debutta la dichiarazione d’inizio attività (DIA) con efficacia immediata.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 10 maggio 2010
LAVORO INPS : i voucher non utilizzati devono essere riconsegnati
L’Istituto di previdenza porta a conoscenza, con il messaggio 12082 del 4 maggio 2010, ai datori di lavoro in possesso di buoni cartacei relativi al rapporto di lavoro occasionale accessorio non utilizzati, che dovranno consegnarli alla sede provinciale INPS; la sede, a sua volta, rilascerà ricevuta e disporrà un bonifico per il loro controvalore al netto del 5% a favore del committente. Per i lavoratori accessori che sono anche percettori di trattamenti di sostegno al reddito, l'INPS provvede a detrarre dalla contribuzione figurativa relativa alle prestazioni di sostegno al reddito gli accrediti contributivi derivanti dalle prestazioni di lavoro accessorio pari a 1,3 euro per ogni buono da 10 euro.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 07 maggio 2010
IL DECRETO INCENTIVI: liberalizzati gli interventi di manutenzione delle case
E’ rivista la procedura degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle case. E’ allargato il campo di applicazione dell’eco-bonus di 5-7 mila euro per l’acquisto di case energeticamente efficienti anche al patrimonio esistente. E’ introdotta una relazione tecnica asseverata da un professionista abilitato, accompagnata dagli elaborati progettuali. La relazione dovrà essere inviata al comune, unitamente alla comunicazione telematica di inizio lavori: l’inadempienza comporterà una sanzione di 258 euro, ridotta a due terzi se la comunicazione è effettuata spontaneamente quando l’intervento di manutenzione è ancora in corso.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 07 maggio 2010
REDDITO D?IMPRESA: il recupero dell?imposta per errata imputazione del costo
Importante circolare sulla gestione della maggiore imposta versata in caso di errata imputazione di componenti negativi di reddito. L’Agenzia delle entrate (circ. 23/E del 4 maggio 2010) apre al rimborso entro due anni dell’imposta versata quando l’Ufficio rettifica dei componenti negativi di reddito riconoscendoli nell’anno d’imposta successivo rispetto al precedente. Secondo la circolare il contribuente ha possibilità di presentare dichiarazione integrativa a favore entro il termine di scadenza di presentazione della dichiarazione successiva, oppure presentare istanza di rimborso nei 48 mesi seguenti alla data del pagamento o dal termine del saldo dell’imposta, in base all’art. 38 DPR 602/73. Ad ogni modo, la possibilità di poter richiedere il rimborso è vincolato alla sentenza affermante la legittimità del recupero passata in giudicato, o dal momento in cui risulta definitiva la pretesa dell’Ufficio, come nel caso di mancata impugnazione.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 06 maggio 2010
PROTESTI CAMBIARI: adeguati diritti e indennità
Dal prossimo 5 giugno andranno in vigore i nuovi importi dei diritti di protesto e delle indennità di accesso; i nuovi limiti sono stati adeguati agli indici economico-statistici con il Dm Giustizia 18 marzo 2010 (G.U. n. 102 del 4 maggio 2010). La maggiorazione ammonta al 2,9 per cento corrispondente all'indice del costo della vita registrato dall'Istat nel periodo 2008-2010. I nuovi diritti oscillano dal minimo di 1,99 al massimo di 43,03 euro. Mentre l'indennità di accesso va da un minimo di 1,78 euro fino a 3 chilometri a un massimo di 6,79 euro fino a 20 chilometri aumentabili di 1,78 per ogni sei chilometri in più. I nuovi importi saranno in vigore dal 5 giugno 2010.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 06 maggio 2010
PREVIDENZA: le nuove pensioni dei commercialisti
I dottori commercialisti che vanno in pensione da questo mese avranno un assegno più basso rispetto ai colleghi che hanno iniziato a ricevere il trattamento ad aprile. E’ tutta colpa dei nuovi coefficienti ora operativi. Il taglio, per coloro che hanno compiuto 65 anni e hanno 20 mila o 30 mila euro di contributi accumulati nel sistema contributivo, supera l'8 per cento. La perdita cresce con l'aumento dell'età: per quanti scelgono di andare in pensione a 75 anni, per esempio, si avrà un taglio, sulla quota di pensione contributiva, vicino al 13 per cento.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 05 maggio 2010
INPS: le direttive di ispezione in campo edile
L’INPS, ha comunicato gli obiettivi dell’attività di vigilanza per il 2010 nel settore edile, che sarà orientata esclusivamente al contrasto delle irregolarità di natura sostanziale e indirizzata su specifici fenomeni d’irregolarità del settore edile, quali: lavoro nero che sottintende il fenomeno dell’evasione contributiva; mancato rispetto delle retribuzioni virtuali; falsi part-time. A tal fine sono state selezionate un insieme di aziende classificate ai fini Istat Ateco con il codice 45 (Edilizia Costruzioni) da sottoporre a visita ispettiva, inquadrate all’INPS con CSC. 1.13.xx e 4.13.xx. La selezione toccherà: aziende non ispezionate negli ultimi 3 anni; aziende con una sola posizione; aziende che hanno presentato almeno un DM da settembre 2009; aziende con numero di dipendenti compreso tra 5 e 50.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 05 maggio 2010
IRAP: la CTP di Novara esclude l?attività del revisore contabile dall?imposta
L’attività del revisore contabile è esentata dall’IRAP. Secondo la CTP di Novara (sentenza 4/1/10) il tipo di attività non richiede e non consente di fare ricorso ad alcuna organizzazione propria. Il caso vuole un revisore contabile cancellato dal collegio dei ragionieri e componente di qualche collegio sindacale, iscritto al solo registro dei revisori. L’Ente impositore pretendeva il pagamento dell’imposta, ma il giudice tributario ha accolto il ricorso del contribuente perché l’attività del revisore ha carattere puramente concettuale, sicuramente assimilabile in tema di reddito a quella professionale, ma con modalità che non abbisognano di una particolare organizzazione, è tutto sotto la responsabilità della persona (revisore), costituisce “un unicum ontologicamente non inquadrabile in una professione tipica” che richiede una autonoma organizzazione del lavoro.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 04 maggio 2010
REVISORI DEI CONTI: il documento Cndcec sulla proposta di conferimento dell'incarico
Il Cndec ha pubblicato un documento con le linee guida relative alla nuova disciplina introdotta dal DLGS n. 39\2010 in materia di disposizioni per la revisione legale dei conti nelle società, con un fac-simile di proposta motivata per il conferimento dell'incarico. In base al decreto, il collegio sindacale in sede di nomina dei revisori dovrà verificare il lavoro previsto, l'idoneità tecnico professionale, il corrispettivo richiesto per l'incarico e l'indipendenza degli aspiranti revisori prima di presentare la proposta motivata all'assemblea; nella proposta si potrà inserire il nominativo alternativo di un altro revisore o società di revisione. Solo in seguito l’assemblea, come previsto dall’art. 13 DLGS 39/2010, procederà al conferimento dell'incarico di revisione legale così proposto dagli organi di controllo interni.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 03 maggio 2010
MUD: prorogato con decreto legge al 30 giugno 2010
E’ confermato lo spostamento dal 30 aprile al 30 giugno 2010 della scadenza di presentazione del MUD; il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge che prevede anche la "sanatoria" per le dichiarazioni già presentate sulla base del modello approvato con il DPCM del 2 dicembre 2008 e la redistribuzione delle emissioni di CO2 per i nuovi entranti nel sistema di scambio delle quote.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 03 maggio 2010
SICUREZZA LAVORO: la norma riguardo gli spogliatoi condominiali
Sul sito internet del Ministero del lavoro, alla sezione Faq, sicurezza sul lavoro, sono fornite alcune risposte in tema di sicurezza negli ambiti condominiali e videosorveglianza negli spogliatoi. Quando all'interno del condominio operano lavoratori dipendenti di imprese appaltatrici o lavoratori autonomi, il condominio non assume il ruolo di datore di lavoro ai fini della disciplina del Testo unico in materia di sicurezza sul lavoro, è solo investito degli obblighi previsti dalla norma in materia di appalti, quindi scelta dell'appaltatore, coordinamento e redazione del Duvri.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 30 aprile 2010
IVA: pronta la domanda di rimborso per i residenti in Svizzera, Israele e Norvegia
E’ pronto il modello per richiedere il rimborso dell’Iva pagata in Italia dai residenti in Svizzera, Israele e Norvegia. La domanda che può essere inviata dal 3 maggio, mantiene la denominazione “Mod. Iva79”, va presentata su cartaceo, compilata in stampatello e spedita a mezzo raccomandata a.r. o tramite corriere, o, ancora, consegnata a mano al Centro Operativo di Pescara entro il 30 settembre dell’anno solare successivo al periodo di riferimento. Il modello può essere compilato in italiano o in inglese, richiede un numero di registrazione Iva precedentemente attribuito dall’Ufficio competente (prima Roma 6, poi Pescara), deve essere corredato delle fatture di riferimento in originale, delle ricevute di pagamento o documento da cui si evince il pagamento, l’attestazione dell’amministrazione dello stato in cui è indicato il richiedente soggetto passivo dell’imposta.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 30 aprile 2010
INPS: la campagna RED
E’ partita la campagna dichiarativa 2010 in ordine ai modelli 730. I pensionati hanno ricevuto, stanno ricevendo i modelli CUD corredati delle certificazioni per detrazioni d’imposta e modelli RED. A breve sarà possibile prendere in carico la documentazione RED ed elaborarla per la trasmissione. Non è ancora ufficiale, ma sembrerebbe che l’INPS proprio in merito ai RED abbia deciso una importante novità: i contribuenti che presentano dichiarazione dei redditi (730 o Unico), anche se hanno ricevuto regolare richiesta RED in cui si espongono i termini di consegna e trasmissione, NON DEVONO presentare la dichiarazione RED. La dichiarazione RED è obbligatoria solo per i contribuenti non tenuti o che non presentano dichiarazione dei redditi. I CAF che effettueranno la doppia trasmissione saranno sanzionati. Si attende una circolare esplicativa dell’Istituto che chiarisca esattamente l’operatività della novità, viste le proteste e le richieste di chiarimenti proprio dai CAF.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 29 aprile 2010
CASSAZIONE: la responsabilità del commercialista in ordine alla tenuta della contabilità
Il commercialista che indica in dichiarazione costi non documentati o non inerenti all’anno di imposta di riferimento deve risarcire il contribuente della metà delle sanzioni inflitte dal fisco: lo sancisce la Cassazione con la sentenza n. 9916/10. Il fatto trae spunto dal caso di un commercialista che ha esposto nella dichiarazione del cliente costi non documentati e non inerenti; ha detratto l’ILOR per l’ammontare massimo dell’anno sebbene il cliente avesse operato come imprenditore individuale soltanto per alcuni mesi dell’anno; ha adombrato l’esistenza di un accordo con il cliente per l’appostazione di costi non dimostrati. Sia il Tribunale sia la Corte d’appello hanno condannato il professionista a pagare la metà delle sanzioni applicate dall’erario, e in sede di ricorso in Cassazione anche i giudici di merito hanno ritenuto colpevole il professionista. Questo in virtù del fatto che un professionista è tenuto dal codice di deontologia professionale a tenere un comportamento corretto, il che lo rende responsabile del suo operato; inoltre, per il caso specifico: l’accordo con il contribuente, contrario alla legge e alle regole professionali, non fa venir meno l’obbligo del commercialista a comportarsi correttamente; non rileva in alcun modo la circostanza che il cliente tenesse la sua contabilità in modo disordinato.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 29 aprile 2010
LAVORO: rinnovato il contratto degli Edili Cooperative
Il 26 aprile 2010 è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Edilizia Cooperative. Gli incrementi salariali, per un totale di 127,40 euro al parametro medio, saranno erogati in tre tranches: 42 euro a partire dal 1° aprile 2010, 42 euro dal 1° gennaio 2011 e 43,40 dal 1°gennaio 2012. Una delle novità importanti riguarda la contrattazione di II livello che viene rafforzata: a decorrere dal 1° gennaio 2011 cessa l'Elemento Economico Territoriale ed entra in vigore il nuovo Elemento Variabile della Retribuzione. L'EVR deve essere concordato in sede territoriale quale premio variabile che tiene conto dell'andamento congiunturale del settore e sarà correlato in termini di produttività, qualità e competitività nel territorio.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 28 aprile 2010
CASSAZIONE: i tributi pagati dall?intermediario sanano il debito
La Cassazione con la sentenza 8451/2010 respinge il ricorso dell’INPS nei confronti di una società. L’opposizione presentata da un’azienda nei confronti dell’INPS contestava la richiesta di pagamento di somme per omissione contributiva. Secondo l’Istituto la società aveva fatto ricorso illecito a prestazioni di manodopera di personale formalmente dipendente da una cooperativa, con violazione del divieto di interposizione previsto dalla legge. L’INPS non riconosceva il pagamento della contribuzione da parte di un terzo (la cooperativa) per la natura pubblicistica del rapporto assicurativo, dove non sarebbe ipotizzabile alcuna forma di fungibilità tra soggetti tenuti all’adempimento delle obbligazioni. Ebbene, la Cassazione ha invece ritenuto, che in base all’art. 1180 del codice civile, l’obbligazione previdenziale “può essere adempiuta con effetti satisfattivi anche da un terzo” (datore di lavoro apparente). Inoltre, i contributi così versati non sono ripetibili, non potendosi consentire, proprio per la “protezione” del lavoratore, che sia annullata la contribuzione costituita a suo favore da parte del datore di lavoro apparente.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 28 aprile 2010
MODELLO 730: venerdì 30 aprile la prima scadenza
Entro il prossimo 30 aprile scade il termine per presentare al proprio sostituto d’imposta il modello 730. La scadenza apre la stagione “dichiarativa” per i dipendenti, i pensionati e gli assimilati. E’ necessario, però, che il datore abbia comunicato entro lo scorso 15 gennaio di voler prestare assistenza fiscale diretta. Allegata alla dichiarazione, compilata e sottoscritta, va consegnata anche la busta contenente la scelta di destinazione del 8 e 5 per mille. Il 730 è l’unico modello che permette la presentazione congiunta con il coniuge. Se il sostituto d’imposta è diverso da quello che ha rilasciato il CUD occorre richiedere i dati del nuovo sostituto. Nessun documento comprovante i dati esposti nel modello deve essere prodotto al sostituto, ma il contribuente è tenuto a conservare la documentazione fino al 31 dicembre 2014 e presentarla all’Agenzia delle entrate in caso di richiesta.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 27 aprile 2010
LAVORO: la riduzione dei premi INAIL in caso di applicazione delle regole sulla sicurezza del lavoro
L'INAIL ha deliberato la modifica all'art. 24 delle modalità tariffarie in caso di applicazione delle regole in materia di sicurezza sul lavoro. Così facendo, il datore di lavoro può fruire di uno sconto sui premi, che passa da una riduzione massima pari al 10% fino a 100 lavoratori/anno ad una riduzione graduata (dal 30% al 7%) a seconda del numero lavoratori/anno. Cambia anche il termine per presentare la domanda per ottenere lo sconto: non più il 31 gennaio, bensì il 28 febbraio di ogni anno. La delibera deve essere approvata dal Ministero del lavoro.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 27 aprile 2010
AGEVOLAZIONI IRPEF: chiarimenti dell?Agenzia delle entrate
L’Agenzia delle entrate fornisce chiarimenti in merito alle agevolazioni Irpef previste per l’acquisto di mobili, elettrodomestici, pc e tv. Con la circolare 21/E del 23 aprile 2010 si da il via libera alla detrazione del 20% anche se i relativi bonifici sono stati effettuati prima di quelli relativi alle spese di ristrutturazione della casa arredata. Inoltre, nella spesa agevolata rientrano anche le spese di trasporto e montaggio dei beni, sempre che il pagamento sia compreso nel bonifico; in caso di cessione successivo dell’immobile ristrutturato l’agevolazione non passa in capo all’acquirente dell’immobile, ma continua ad essere detratta da chi ha originariamente sostenuto la spesa. La detrazione Irpef/Ires sugli interventi di risparmio energetico infrannuali non è persa se non è stata inviata entro il 31 marzo 2010 la comunicazione all’Agenzia delle entrate dei pagamenti effettuati nel 2009. L’omessa presentazione è solo sottoposta alla sanzione prescritta dalle norme tributarie: da 258 euro a 2.065 euro.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 26 aprile 2010
LAVORO: il contratto applicabile in caso di incorporazione di una società in un altra
Secondo una recente sentenza di Cassazione, la n. 6453 del 17 marzo 2010, nel caso di incorporazione di una società in un'altra, fattispecie assimilabile ad un trasferimento d'azienda, è applicabile il principio secondo cui solo quando l'azienda acquirente non applichi alcun contratto collettivo ai lavoratori ceduti si applica il contratto collettivo che regolava il rapporto con la precedente azienda; se l'impresa acquirente applichi, invece, un contratto collettivo questo sostituisce immediatamente e totalmente la disciplina vigente presso l'alienante, anche se più sfavorevole. L'uso aziendale non incide direttamente sul contratto individuale di lavoro, modificandone il contenuto, ma opera come fonte eteronoma dello stesso, esattamente come ogni altro contratto collettivo; l'uso aziendale in vigore presso il cedente, operando come una contrattazione integrativa aziendale, subisce la stessa sorte dei contratti collettivi applicati dal precedente datore di lavoro e non è più applicabile presso l'azienda incorporante dotata di proprio contratto integrativo.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 23 aprile 2010
LAVORO: in caso di licenziamento per scarso rendimento l?onere della prova è a carico del datore
In caso di licenziamento per scarso rendimento del lavoratore (licenziamento per giustificato motivo soggettivo), è al datore di lavoro che spetta l'onere della prova, e non può limitarsi a provare solo il mancato raggiungimento del risultato atteso o l'oggettiva sua esigibilità, ma deve anche provare che la causa di esso derivi da colpevole e negligente inadempimento degli obblighi contrattuali da parte del lavoratore nell'espletamento della sua normale prestazione, lo asserisce la Cassazione nella sentenza n. 7398 del 26 marzo 2010. Per i giudici di merito, la prova dovrà tener conto del grado di diligenza normalmente richiesto per la prestazione lavorativa e di quello effettivamente usato dal lavoratore, nonché dell'incidenza della organizzazione complessiva del lavoro nell'impresa e dei fattori socio-ambientali.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 22 aprile 2010
CONTABILITA?: nel bilancio in formato Xbrl la nota integrativa mantiene il Pdf/A
Secondo le nuove regole operative concordate tra l’Osservatorio Unioncamere e il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili, per il deposito dei bilanci delle società di capitali secondo il nuovo formato Xbrl, le tassonomie disponibili sul sito di DigiPA riguardano solo lo stato patrimoniale e il conto economico, la nota integrativa resta fuori dall’obbligo di adozione di Xbrl e va depositata, come per il verbale dell’assemblea, la relazione degli amministratori, ecc., ancora in formato Pdf/A. Il prospetto contabile va depositato in Pdf/A solo se la tassonomia non è sufficiente a rappresentare la situazione aziendale, nel rispetto del principio di chiarezza, correttezza e verità, previste dall’art. 2423 del Codice Civile. Sono fuori dal formato Xbrl i bilanci finali di liquidazione.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 22 aprile 2010
LOTTA ALL'EVASIONE: la strategia di collaborazione con i Comuni
La lotta all'evasione fiscale fatta in collaborazione con gli Enti locali risulta vincente. Il trend è in ascesa, circa il 30% in più sono le segnalazioni dei Comuni all'Agenzia delle entrate, corrispondente ad un 50% di avvisi di accertamento emessi. Le materie dove si "reperiscono" più contribuenti infedeli riguardano gli immobili e l'imposta di pubblicità.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 21 aprile 2010
ComUnica e assunzioni, cinque giorni in più per la comunicazione
Più tempo alle aziende di nuova costituzione per comunicare l'assunzione di personale. Esattamente, le nuove aziende obbligate ad utilizzare il canale ComUnica per l'avvio di attività e che conteporaneamente assumono personale dipendente, hanno cinque giorni di tempo per trasmettere al Centro per l'impiego competente la comunicazione di costituzione del rapporto di lavoro. Lo chiarisce la circolare protocollo 7155/2010 del Ministero del lavoro, risolvendo così una questione nata in seguito all'entrata in vigore della comunicazione unica. Secondo la legge 296/06 la comunicazione di assunzione deve avvenire un giorno prima dell'inizio al lavoro del lavoratore tramite il modello Unilav; un'azienda che avvia l'attività e conteporaneamente assume non riesce ad allineare temporalmente i due adempimenti. Il Ministero assimila l'evento ad una causa di forza maggiore dove si può derogare in base alla nota protocollo 4746/07, che consente l'invio della comunicazione di costituzione del rapporto di lavoro nei cinque giorni successivi all'inizio della prestazione. Tali difficoltà non si riscontrano quando l'azienda di nuova costituzione avvia l'attività senza personale: si rammenta che l'apertura delle posizioni INPS/INAIL successivamente alla costituzione dell'azienda continuano ad essere effettuate secondo le vecchie modalità, cioè con i consueti canali telematici.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 21 aprile 2010
STUDI DI SETTORE: in arrivo le lettere di avvertimento
Molti contribuenti in “difetto” con gli studi di settore stanno per ricevere lettere di avvertimento. Le lettere li invitano a correggere la situazione. I soggetti interessati sono contribuenti con gravi incongruenze rispetto agli studi, i casi meno importanti vedranno la comunicazione inviata agli intermediari. La novità in tema permette agli interessati di salvarsi in “corner”; sarà infatti data la possibilità di fare ulteriore comunicazione circa le motivazioni per cui i ricavi dichiarati si discostano dalle stime di gerico. La procedura sarà un formulario da inviare telematicamente all’Agenzia.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 20 aprile 2010
INVIO ONLINE DEL CERTIFICATO DI MALATTIA: le istruzioni operative dell?INPS
Dal 3 aprile 2010 è diventata operativa la trasmissione telematica delle certificazioni di malattia all'INPS per i lavoratori del settore privato. Con la circolare n. 60 del 16 aprile 2010, l'INPS illustra la procedura: il medico curante, una volta ricevuto il numero di certificato dal sistema, rilascia al lavoratore copia cartacea dell'attestato di malattia per il datore di lavoro e il certificato con la diagnosi per l'assistito; l'INPS rende disponibili ai datori di lavoro, sul proprio sito Internet, funzioni di consultazione e di stampa degli attestati, previo riconoscimento tramite PIN, nonché agli stessi lavoratori accreditati a consultare il servizio; l'accesso al sistema informatico per i medici è garantito dal SAC (sistema di accoglienza centrale del Ministero dell'economia); il sistema centrale dell'INPS veicola verso le proprie sedi i certificati dei lavoratori aventi diritto all'indennità di malattia per la disposizione di visite mediche di controllo e, nei casi previsti, per il pagamento diretto delle prestazioni. E’ previsto un periodo transitorio di tre mesi durante il quale è riconosciuta la possibilità per il medico di procedere al rilascio cartaceo dei certificati di malattia, secondo le modalità vigenti.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 20 aprile 2010
CASSAZIONE: lavoro a tempo determinato con causale
La Corte di Cassazione - sentenza n. 6328 del 16 marzo 2010 – entra nel merito del lavoro a tempo determinato per tutelare il lavoratore da un uso indiscriminato del contratto. Per evitare tale rischio il legislatore, con il disposto all'art. 1 del d.lgs. n. 368/2001, ha imposto la trasparenza, la riconoscibilità e la verificabilità della causale assunta a giustificazione del termine, già a partire dal momento della stipulazione del contratto di lavoro. Le ragioni giustificatrici devono essere sufficientemente particolareggiate, in maniera da rendere possibile la conoscenza dell'effettiva portata delle stesse e quindi il relativo controllo di effettività. In presenza di più ragioni legittimanti, è necessario che le parti le indichino tutte nel contratto di lavoro ove non sussista incompatibilità o intrinseca contraddittorietà. Dalla nullità della clausola appositiva del termine non discende la nullità dell'intero contratto ai sensi del comma 1 dell'art. 1419 c.c. bensì la invalidità parziale relativa alla sola clausola e la instaurazione tra le parti di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 19 aprile 2010
ACCERTAMENTO: occhi puntati sulle medie imprese
La circolare 20/E del 16 aprile 2010 - Agenzia delle entrate - si occupa dell'accertamento alle imprese; in particolare intensifica i controlli sulle medie imprese, enti no profit e congrui agli studi di settore, con accessi brevi per verificare la veridicità dei dati dichiarati. Il documento conferma l'operato degli ultimi anni in merito all'accorciamento temporale dell'attività di controllo: nella seconda parte dell'anno per alcuni contribuenti riguarderà il 2008. Si valuta di effettuare un numero di controlli che toccherà quota 10 mila.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 19 aprile 2010
STUDI DI SETTORE: nuova circolare dell?Agenzia delle entrata in allineamento ai principi di Cassazione
L’Agenzia delle entrate cerca di allinearsi ai principi delle sentenze di Cassazione (26635, 26636, 26637, 26638) depositate il 18 dicembre 2009, con la circolare 19/E del 14 aprile 2010. In caso di accertamento sulla base degli studi di settore, non preceduto da contraddittorio, la pretesa tributaria deve essere abbandonata. La mancata indicazione nell’atto di accertamento delle ragioni esposte dal contribuente non determina la nullità dell’atto se queste sono esposte nel verbale di contraddittorio. I risultati del contraddittorio stesso possono determinare i requisiti di gravità, precisione e concordanza richiesti per le presunzioni semplici, quali sono gli studi. L’Agenzia parte dal fatto che la Cassazione ha ritenuto la discordanza dagli studi un’anomalia del comportamento fiscale del contribuente, che legittima solo l’invito al contraddittorio, dove, quest’ultimo, è mirato a correggere i risultati dello studio affinché fotografino i ricavi e compensi alla specifica attività di impresa o lavoro autonomo svolta dal contribuente.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 16 aprile 2010
AVVIO DI IMPRESA: comunicazione unica senza diritti di segreteria
Con la nota n. 26649 del 4 aprile 2010, il Ministero dello sviluppo economico ha comunicato che non sono dovuti diritti di segreteria quando la comunicazione unica è inviata per soli fini previdenziali, assistenziali e fiscali. Con questo parere il ministero ha chiarito anche che le imprese che sono inizialmente iscritte al registro come inattive quando presentano la dichiarazione di inizio attività non devono pagare ulteriori diritti di segreteria, poiché tale dichiarazione farà riferimento al numero di protocollo della prima pratica e sarà considerata come un’integrazione dei documenti alla precedente comunicazione unica, per la quale sono stati già pagati i diritti di segreteria. L’Agenzia delle Entrate, nella risoluzione n. 24 del 29 marzo 2010, ha spiegato che non possono essere soggette a imposta di bollo le domande e gli atti che, pur essendo ora inviate mediante comunicazione unica, in precedenza erano esenti da tale imposta.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 16 aprile 2010
STUDI DI SETTORE: sono state pubblicate le prime istruzioni
Sul sito dell’Agenzia delle entrate sono comparse le prime istruzioni agli studi di settore 2009. Si tratta di quelli non revisionati. Tra gli “aggiustamenti” si segnalano perfezionamenti nel quadro A riguardo alla normativa giuslavoristica con la sostituzione del richiamo al lavoro interinale con quello di contratto di somministrazione di lavoro; il quadro F integra i dati di eventuali altri componenti negativi che hanno contribuito alla determinazione del reddito, della variazione in diminuzione derivante dalla Tremonti-ter. Negli studi non revisionati permane la richiesta degli ulteriori elementi che riguardano i soci amministratori: questa indicazione è doppia in quanto è già rilevata dal software al quadro A e potrebbe determinare motivo di anomalia a livello di congruità. Nei modelli revisionati tale riquadro è stato eliminato.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 15 aprile 2010
INTRASTAT ANCHE TRAMITE ENTRATEL
L’annuncio è stato dato ieri: modelli intrastat anche tramite il canale Entratel. Il canale sarà accessibile dal prossimo mese di maggio. Sempre a maggio è prevista l’emanazione di una nuova circolare che sciolga i dubbi ancora in essere per imprese e professionisti alle prese con i nuovi modelli, come l’indicazione del Paese di pagamento e il numero/data di fattura da inserire. In attesa del debutto del modello intrastat con le scadenze del 20 e 26 aprile, per imprese e professionisti che non hanno fatturato più di 50 mila euro per prestazione di servizi generici resi e ricevuti da soggetti comunitari, si fa presente che entro il 25 luglio è possibile sanare le irregolarità commesse (errori o imprecisioni) fino ad aprile.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 15 aprile 2010
RICICLAGGIO: le linee guida dei commercialisti
In tema di normativa antiriciclaggio, le linee guida elaborate dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili prevedono l’obbligo di verifica dell’identità anche per i clienti già in essere al 29 dicembre 2009, data dell’entrata in vigore del D.L. 231/07. In sintesi i nuovi tempi di esecuzione dell’obbligo: per i nuovi clienti, il professionista deve procedere alla verifica dell’identità del cliente al momento del conferimento dell’incarico di svolgere una prestazione professionale o di eseguire una determinata operazione; per i clienti già in essere al 29 dicembre 2009, la verifica dell’identità del cliente deve essere effettuata al primo contatto utile, comunque il prima possibile nel caso in cui il professionista venga a conoscenza dell’esistenza di situazioni di rischio. Le informazioni raccolte relative all’identificazione e al tipo di prestazione erogata devono essere inserite nel fascicolo del cliente da conservarsi, anche in via telematica, per 10 anni.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 14 aprile 2010
LAVORO: l'INPS aggiorna l'UNIEMENS
E' presente sul sito INPS l'aggiornamento del programma UNIEMENS. La nuova versione 1.1.1 del documento tecnico è aggiornata al 2 aprile 2010, e vuole implementare, tra l'altro, i dati relativi al beneficio che viene riconosciuto ai datori di lavoro che assumono lavoratori che stanno fruendo degli ammortizzatori sociali così come previsto dall'art. 7 del DL 5/2009.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 14 aprile 2010
Il Governo di San Marino illustra il pacchetto di riforme per evitare la blacklist
Abolizione delle società anonime, prefinanziamento dell'Iva per evitare frodi carosello e triangolazioni, rogatorie internazionali veloci, collaborazione stretta tra le rispettive forze di polizia nella lotta alla criminalità, scambio di informazioni per via telematica sull'interscambio commerciale tra le amministrazioni finanziarie di Italia e San Marino.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 13 aprile 2010
CASSAZIONE: quando il valore di avviamento non rileva ai fini IRPEF
La Cassazione, con l’ordinanza n. 7023/2010, afferma che non sempre il valore dell’avviamento nella cessione di azienda rileva ai fini IRPEF, se il contribuente prova di aver venduto a un prezzo inferiore. Secondo i giudici, dal valore dell’avviamento l’amministrazione finanziaria può procedere in via induttiva all’accertamento del reddito da plusvalenza patrimoniale sulla base dell’accertamento di valore effettuato in sede di applicazione del registro. Ai fini dell’onere della prova, come detto a carico del contribuente, questo potrà superare bene la presunzione di corrispondenza del prezzo incassato con il valore di mercato accertato in via definitiva ai fini del registro, dimostrando di aver concretamente venduto a un prezzo inferiore.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 13 aprile 2010
IL DECRETO INCENTIVI SPINGE SUGLI IMMOBILI VERDI
Sono agevolati gli acquisti di immobili ad alta efficienza energetica. Il contributo disposto è di 116 euro a metro quadro, fino a 7 mila euro se si tratta di un immobile di classe in classe energetica A; di 83 euro a metro quadro, fino a 5 mila euro se si tratta di immobile in classe energetica B. Per richiedere il contributo l’acquirente deve essere in possesso dell’attestato di certificazione energetica dell’immobile e del contratto preliminare di compravendita. In particolare: l’atto notarile deve portare data certa posteriore al 6 aprile 2010 (data di entrata in vigore del decreto); nei 20 giorni precedenti deve essere stato “prenotato” il contributo, indicando la classe energetica di appartenenza, la superficie, i dati anagrafici, i dati bancari per ricevere l’accredito del contributo; entro 45 giorni dalla stipula dovrà essere inviata la richiesta di rimborso con la ricevuta di registrazione e l’autodichiarazione firmata in formato “check list” dei documenti allegati e la copia del contratto definitivo con l’indicazione dell’incentivo. Il contratto definitivo va stipulato entro il 31 dicembre 2010.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 12 aprile 2010
LAVORO: pubblicato il nuovo elenco di malattie professionali
Pubblicato sul supplemento n. 66 alla G.U. del 1° aprile 2010, n. 76 il nuovo elenco delle malattie professionali, che sostituisce il precedente approvato con Dm 14 gennaio 2008. Si è reso necessario in considerazione dell'evoluzione che il sistema produttivo può determinare sull'insorgere di sicure o possibili malattie di origine professionale e sulle nuove ricerche mediche in materia di patologie di origine professionale. L'art. 139 del testo unico infortuni obbliga il medico alla denuncia delle malattie professionali di cui all'elenco alla Direzione provinciale del lavoro.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 09 aprile 2010
EVASIONE: San Marino cerca un protocollo di intesa con il Ministero italiano
Lavori in corso per un protocollo di intesa tra la Repubblica di San Marino e il Ministero italiano sulla lotta alla criminalità; inoltre, una nuova legge per il rilascio delle licenze, che introdurrà il reato per falsa fatturazione e l'impedimento di entrare a far parte di una nuova compagine sociale a chi si è visto revocare una società. L'obiettivo è evitare che San Marino rientri dal prossimo 1° luglio nella lista dei paesi "black list".
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 09 aprile 2010
APPRENDISTI: mobilità in deroga senza l?intervento degli Enti bilaterali
L’INPS torna ad occuparsi degli ammortizzatori sociali in deroga in favore dei lavoratori apprendisti licenziati. La circolare n. 43 del 29 marzo 2010 fornisce alle proprie sedi le istruzioni per la gestione delle domande di indennità nei casi di sussistenza ovvero di mancanza dell’intervento integrativo previsto dalla norma da parte dell’Ente bilaterale. In particolare, nel caso sussista l’intervento integrativo dell’Ente bilaterale, l’apprendista licenziato con almeno tre mesi di servizio presso l’azienda interessata, può accedere alla disoccupazione in deroga per la durata massima di 90 giornate, senza necessità di possedere i requisiti assicurativi e contributivi previsti in caso di disoccupazione; in mancanza dell’intervento citato l’apprendista licenziato può accedere al trattamento di mobilità in deroga per la durata massima prevista dal decreto di concessione.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 09 aprile 2010
LAVORO: il calcolo della percentuale di apprendisti assumibili
Con la nota n. 11 del 2 aprile 2010, il Ministero del lavoro chiarisce che la percentuale massima di apprendisti assumibili pari al 100% del personale qualificato è da calcolare rispetto al datore di lavoro, computando tutti i lavoratori rientranti nella medesima realtà imprenditoriale, anche se operanti in unità produttive o sedi diverse da quelle in cui opera l'apprendista, presso ad esempio imprese collegate.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 08 aprile 2010
ADEMPIMENTI: la comunicazione dati degli investimenti in attività di ricerca industriale e di sviluppo effettuati dalle imprese del settore tessile
Il provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 2 aprile 2010 ha approvato il modello per la comunicazione dei dati degli investimenti in attività di ricerca industriale e di sviluppo effettuati dalle imprese del settore tessile che svolgono le attività di cui alle divisioni 13 o 14 della tabella ATECO 2007. La trasmissione telematica dei dati contenuti nella comunicazione deve essere effettuata dal 1° dicembre 2010 al 20 gennaio 2011 utilizzando il software AGEVOLAZIONECRT, disponibile sul sito www.agenziaentrate.gov.it entro il 20 novembre 2010. Successivamente alla presentazione, l’Agenzia delle entrate comunicherà l’ammontare massimo del risparmio d’imposta spettante; nel caso in cui le richieste complessive superino lo stanziamento dei 70 milioni di euro, l’agevolazione sarà attribuita proporzionalmente all’ammontare del risparmio d’imposta richiesto. L’agevolazione può essere fruita esclusivamente in sede di versamento del saldo delle imposte sui redditi dovute per il periodo d’imposta di effettuazione degli investimenti.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 08 aprile 2010
DICHIARAZIONI 2010: l?importanza delle annotazioni negli Studi di settore
Compilare il riquadro delle annotazioni nel modello Studio di settore è di fondamentale importanza: primo perché si giustificano le eventuali cause di scostamento relative alla situazione specifica, poi perché si riesce ad evitare, in prima battuta, l’esame analitico-induttivo automatico. Si ricorderà che la Cassazione è intervenuta in proposito asserendo che “il risultato dello studio di settore non può da solo giustificare l’accertamento”. Ebbene, nelle annotazioni è il caso di evidenziare anche malfunzionamenti del software. Le “pecche” degli studi sono fatto storico, non si riescono ancora a superare del tutto. Alla luce dell’approvazione dei nuovi correttivi 2009 si ritiene utile indicare gli eventuali malfunzionamenti sia per avere ulteriori motivi di giustificazione degli scostamenti, che per affinare la tecnica e permettere di individuare “l’errore” al fine di una futura evoluzione del software.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 07 aprile 2010
COLF: la scadenza per il pagamento dei contributi è sabato prossimo
Sabato 10 aprile è giorno di scadenza per il pagamento dei contributi relativi a colf e badanti. La contribuzione si riferisce al primo trimestre 2010. L'operazione può essere effettuata online dal sito: www.inps.it, tramite bollettini postali, presso le banche o presso le tabaccherie convenzionate Lottomatica. I sabati da considerare nel trimestre sono 13; per il calcolo va quindi moltiplicato il contributo dovuto per le ore retribuite nelle 13 settimane comprese nel periodo.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 07 aprile 2010
DECRETO INCENTIVI: il calendario delle scadenze
Il ministero dello Sviluppo economico ha dettato un nuovo calendario per dare il via libera agli incentivi 2010. La partenza dei bonus per consumatori e imprese è giovedì 15 aprile. Oggi, 6 aprile 2010, parte la fase di registrazione venditori in un apposito elenco, prima di poter attivare l'effettiva erogazione degli incentivi ai consumatori. L’operazione di registrazione avviene tramite un call center gestito da Poste italiane, al numero verde 800.556.670. L'avvio in due fasi degli incentivi, come ha spiegato il ministero, nasce dall'esigenza di “andare incontro alle richieste delle principali associazioni della distribuzione, nonchè di diversi operatori delle telecomunicazioni”. Per evitare rischi di congestione, dunque, i primi giorni saranno dedicati esclusivamente alle registrazioni dei venditori. Si può beneficiare del bonus entro la fine dell'anno fino a esaurimento della somma stanziata per l'incentivo. In particolare: i motocicli hanno un tetto di 12 milioni di euro; le cucine componibili 60 milioni, come pure le agevolazioni agli immobili ad alta efficienza energetica; gli elettrodomestici 50 milioni; le nuove attivazioni di linea telefoniche a banda larga dedicate ai giovani fra i 18 e i 30 anni 20 milioni ; i nuovi rimorchi e semirimorchi 8 milioni; le macchine agricole e movimento terra, e i motori fuoribordo 20 milioni; le gru a torre per l'edilizia 40 milioni; gli inverter, i motori ad alta efficienza energetica, Ups e batterie di condensatori 10 milioni.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 06 aprile 2010
BILANCI: attenzione alla mutualità prevalente per le società cooperative
Per i bilanci 2009 delle società cooperative bisogna prestare attenzione alla mutualità prevalente. L’art. 10 c. 4 legge 99/2009 prevede che le cooperative, per dimostrare la mutualità prevalente, devono comunicare annualmente in via informatica le notizie di bilancio all’amministrazione presso la quale è tenuto l’albo delle società cooperative. L’adempimento si formalizza tramite la compilazione del modello C17 che si trasmette al registro delle imprese in occasione della redazione del bilancio annuale. Sul sito del registro è disponibile la versione 3.04 del modulo, che dovrà essere utilizzato per la trasmissione del bilancio 2009. La mancata compilazione comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa di nuova emanazione e la sospensione semestrale dell’attività della cooperativa, intesa come divieto di assumere nuove eventuali obbligazioni contrattuali.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 02 aprile 2010
AGEVOLAZIONI: bonus assunzioni, da oggi il modello telematico per il rinnovo
Il rinnovo dell’istanza va presentato in via telematica da oggi 1° aprile fino al 20, utilizzando il modello R/IAL. Sono interessati, e possono riprovare nella richiesta, i datori di lavoro che nel 2008 hanno effettuato nuove assunzioni nelle aree svantaggiate e non hanno potuto beneficiare del credito d’imposta perché esauriti i fondi stanziati all’uso. Il modello R/IAL è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate nella sezione modulistica, è denominato RINNOVOIAL. L’opportunità si ripresenta anche per coloro che hanno già rinnovato l’istanza nel 2009 attraverso il modello R/IAL, ma che non sono riusciti ad avere per intero il credito richiesto.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 01 aprile 2010
LAVORO: per i dipendenti pubblici il certificato di malattia diventa telematico
E’ operativa la trasmissione telematica del certificato di malattia tramite il medico con dispensa da parte del lavoratore dell'invio entro 2 giorni alla propria amministrazione. La novità riguarda i dipendenti pubblici. In pratica, il lavoratore all'atto della visita deve dichiarare di essere un dipendente pubblico nonché fornire l'indirizzo per la reperibilità. L'INPS mette a disposizione delle amministrazioni la certificazione ricevuta dal medico o lo invia in posta elettronica. In via transitoria, il regime attuale di rilascio del certificato cartaceo resta in vigore per tre mesi.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 31 marzo 2010
ComUnica: da domani è a regime
Dal 1° aprile 2010 la nuova procedura per l’avvio di un’attività è a regime, divenendo obbligatoria. L'adempimento che viene svolto nei confronti dell'Agenzia tramite ComUnica riguarda la presentazione della dichiarazione di inizio attività, variazione dati e cessazione attività ai fini Iva, da effettuarsi con i modelli AA7 e AA9. Tecnicamente si inseriscono i dati nel software e si inoltrano al Registro delle imprese tramite il sito www.registroimprese.it. che, ricevuta la pratica, trasmette al sistema informativo dell'Agenzia i dati relativi alla dichiarazione. L'Agenzia, a sua volta, rilascia apposita quietanza a conferma dell'avvenuta ricezione o il motivo dell'eventuale scarto; il Registro delle imprese inoltrerà, poi, questa risposta alla casella di posta elettronica certificata del richiedente. Nel primo periodo di applicazione della nuova procedura, l'Agenzia accetterà anche le dichiarazioni presentate attraverso i propri canali telematici. Un discorso a parte meritano le imprese artigiane: per esse, il Dpcm 6/5/2009 ha subordinato l'utilizzo di ComUnica alla disciplina regionale in materia.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 31 marzo 2010
DICHIARAZIONI 2010: interessi più bassi per le rate del 730
Le istruzioni per la presentazione dei modelli 730 campagna 2010 sono già state diramante. Tra le novità la riduzione dell’interesse mensile sulle rate del pagamento imposte a saldo 2009 ed acconto 2010: scendono dallo 0,5% allo 0,33%. Resta fermo allo 0,40% mensile l’interesse in caso di in capienza delle retribuzioni. Sul differimento del 20% dell’acconto 2009 previsto dal decreto anti-crisi, le istruzioni indicano il rigo F1 quello imputato all’indicazione degli importi effettivamente trattenuti o versati. In caso di dichiarazione congiunta, i coniugi che non si sono avvalsi del differimento e hanno utilizzato il maggior importo versato dell’acconto in compensazione tramite F24, devono indicare l’eccedenza versata nella colonna 5 del rigo F1, ognuno nel proprio modello. Circa i flussi telematici, i sostituti che prestano assistenza fiscale diretta, devono trasmettere i dati all’Agenzia entro il 30 giugno 2010; quest’anno non opera la proroga al 15 luglio.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 30 marzo 2010
COMUNICAZIONE UNICA: le istruzioni per l?avvio di attività dall?INPS
Con la circolare n. 41 del 26 marzo u.s., l’INPS detta le istruzioni operative riguardo la procedura unica a partire dal 1° aprile 2010. Nei casi di avvio dell'attività dell'impresa e contemporanea assunzione di personale dipendente per la quale si rende necessaria l'assegnazione di una posizione aziendale, gli utenti dovranno utilizzare esclusivamente il canale telematico alla sezione predisposta nella pratica di ComUnica. In caso di assunzione di lavoratori dipendenti in un momento diverso dall'avvio dell'attività, si potranno utilizzare facoltativamente il canale ComUnica oppure i servizi online dell'INPS. La stessa procedura è utilizzabile nelle ipotesi di sospensione, riattivazione o cessazione dell'attività lavorativa con dipendenti. Per la gestione INPS dei lavoratori autonomi è precisato: gli esercenti attività commerciali utilizzeranno la Comunicazione Unica in caso d'iscrizione al Registro delle imprese; per gli artigiani l'obbligo sarà attivo solo previa intesa da parte di ogni singola Regione; per gli agricoli autonomi la Comunicazione Unica è facoltativa fino al 30 aprile 2010, data da cui la procedura diventa obbligatoria.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 30 marzo 2010
REVISORI CONTABILI: le conseguenze per le società del varo del decreto di riforma
Percorso in salita e complicazioni in vista per le società in seguito al varo del decreto di riforma sulla revisione contabile. In particolare problemi sono riscontrati dalle società alle prese con i rinnovi dell’incarico dei revisori. Chi ha già convocato le assemblee e fissato gli ordini del giorno è costretta a reintegrare e rivedere le procedure. Finora il mandato dei revisori veniva affidato dall’assemblea su proposta del consiglio di amministrazione, dal 7 aprile la proposta dovrà essere fatta dal collegio sindacale. Molte società, pertanto, dovranno rivedere anche gli statuti che fissavano le procedure di nomina. Dal 7 aprile sarà anche obbligatoria la nomina del collegio sindacale per le Srl tenute alla redazione del bilancio consolidato e in quelle che controllano una società obbligata alla revisione contabile dei conti. L’assemblea che approva il bilancio dovrà nominare, entro 30 gg., il collegio, in mancanza provvederà il Tribunale su richiesta di qualsiasi interessato.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 29 marzo 2010
NON PROFIT: la sanatoria per accedere al contributo del 5 per mille
La circolare 15/E Agenzia delle entrate diffusa il 26 aprile 2010 illustra le modalità di accesso alla sanatoria del contributo 5 per mille. Sono interessati gli enti che nel 2006, 2007, 2008 erano stati esclusi per irregolarità nella presentazione dell’autocertificazione attestante il possesso dei requisiti. La regolarizzazione scade il prossimo 30 aprile. Gli enti che erano stati esclusi per ritardo nella presentazione dell’autocertificazione, se questa era stata compilata esattamente con tutti i dati richiesti, saranno riammessi d’ufficio e non dovranno presentare una nuova dichiarazione. Negli altri casi è necessario produrre una nuova dichiarazione. Il modello deve essere spedito a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno alla Direzione regionale dell’Agenzia competente per domicilio, saranno ritenute valide anche le autocertificazioni spedite a Direzioni regionali diverse o a un ufficio dell’Agenzia. I modelli sono reperibili sul sito dell’Agenzia delle entrate, e dovranno essere compilati uno per ogni annualità oggetto di regolarizzazione.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 29 marzo 2010
IL DECRETO INCENTIVI: le agevolazioni previste
Il pacchetto di misure per sostenere l'attività produttiva e i consumi attraverso gli incentivi ammonta a 300 milioni di euro e sarà operativo dal prossimo 6 aprile. Scooter elettrici, elettrodomestici, cucine, macchine agricole, abitazioni ad alta efficienza energetica, gru, motori per nautica, i principali comparti produttivi interessati dagli interventi, che saranno erogati fino all'esaurimento delle somme stanziate per ciascun settore. Per le aziende operanti nel campo tessile e della moda, invece, è prevista la detassazione degli investimenti effettuati in attività di ricerca e sviluppo per la realizzazione di campionari. Sul fronte fiscale si intensifica la lotta all'evasione nazionale e internazionale, coinvolgendo anche le Camere di commercio che dovranno comunicare i dati in loro possesso su eventuali trasferimenti all'estero della sede da parte di imprese. E’ introdotto l'obbligo, per i soggetti passivi Iva, di comunicare all'Agenzia delle Entrate le operazioni di cessioni di beni e servizi verso operatori economici residenti nei cosiddetti paradisi fiscali.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 26 marzo 2010
MUD: stop al modello elettronico
Corsa ai ripari per il MUD (dichiarazione unificata dei rifiuti). Entro la prossima settimana verrà pubblicato un provvedimento per la correzione dei “difetti” della dichiarazione elettronica. Il vecchio MUD, quello cartaceo del 2002, continuerà a vivere fino al passaggio a regime del nuovo sistema entro agosto 2010. Pertanto, per la prossima scadenza del 30 aprile, la dichiarazione verrà fatta ancora con il sistema cartaceo classico.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 25 marzo 2010
INAIL: l?assicurazione è obbligatoria anche per i familiari dei soci artigiani e non
L’INAIL nella nota del 22 marzo 2010 asserisce che va assicurato contro gli infortuni sul lavoro il familiare del socio di società artigiana e non artigiana che svolga la propria attività con continuità e a titolo oneroso. Pertanto, i familiari coadiuvanti di soci di società in nome collettivo e gli accomandanti, familiari degli accomandatari di società in accomandita semplice, dovranno essere assicurati presso l'INAIL se l'attività d'impresa è svolta prevalentemente con il lavoro dei soci e dei loro familiari.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 25 marzo 2010
ICI 2010: coefficiente più basso per i fabbricati d?impresa
E’ ridotto il coefficiente annuale per il calcolo dell’ICI sugli immobili di impresa. Il decreto è pubblicato sulla G.U. n. 69 del 24 marzo 2010. Sono interessati alla riduzione i fabbricati del gruppo D, non iscritti in catasto, solo se interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati. L’ICI deve essere pagata sul valore risultante dalle scritture contabili fino al momento del censimento di questi immobili nel catasto con attribuzione della rendita.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 25 marzo 2010
SEMPLIFICAZIONI: niente più DIA per gli interventi di ristrutturazione
Non ci sarà più bisogno della DIA per gli interventi di manutenzione straordinaria che non riguardino le parti strutturali dell'edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici. Lo prevede il decreto legge appena varato dal governo che modifica il testo unico sull'edilizia del 2001. Si potranno così fare liberamente lavori interni a un appartamento. Restano in essere solo tre vincoli: non spostare i muri portanti; non aumentare la superficie o la volumetria dell'appartamento; non fondere più unità immobiliari in una o, viceversa, frammentare una unità immobiliare in più unità. Il decreto interessa, tra l’altro, anche l’installazione dei pannelli solari, fotovoltaici e termici, senza serbatoio di accumulo esterno, a servizio degli edifici.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 24 marzo 2010
REVISORI CONTABILI: pubblicato in G.U. il DL di allineamento alla normativa europea
Il DL 2006/43/Ce che rivede e allinea la normativa della revisione contabile è pubblicato nella G.U. n. 68; entrerà in vigore il 7 aprile 2010. Saranno applicabili solo una parte delle norme, per alcune sarà necessario attendere i regolamenti attuativi. Tra le novità è prevista la sostituzione dei due registri esistenti con un unico; il che comporta, per chi è gia iscritto, la possibilità di svolgere qualsiasi incarico, anche presso società quotate. Sarà il ministero dell’Economia a gestire l’abilitazione e l’iscrizione al registro unico. I nuovi revisori dovranno svolgere tirocinio triennale e superare un esame di idoneità. In materia di responsabilità per danni cagionati nell’esercizio della professione, cambiano le norme di commisurazione: sono legate al contributo effettivo del revisore al danno cagionato alla società che ha conferito l’incarico, dei suoi soci e dei terzi coinvolti. I termini prescrizionali dell’azione di risarcimento si prescrivono in cinque anni dalla data della relazione sul bilancio oggetto del contenzioso.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 24 marzo 2010
RINNOVI: più tempo per la scadenza della tessera sanitaria
Le nuove tessere sanitarie avranno un anno di vita in più rispetto a quelle finora rilasciate. Varranno infatti sei anni le tessere nazionali o regionali di prossima emissione. La nuova scadenza della validità è prevista dal decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze del 25 febbraio scorso, che aggiorna le disposizioni precedenti. La tessera, nazionale o regionale, la cui scadenza è riportata sia sul fronte sia sul retro, sarà automaticamente riemessa prima del termine di validità, senza che il cittadino ne debba fare richiesta.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 23 marzo 2010
ESAZIONE: il restyling della cartella esattoriale
E’ stato approvato il nuovo modello di cartella esattoriale, più semplice e leggibile. La nuova cartella diventerà obbligatoria per i ruoli emessi dopo il 30 settembre 2010. I miglioramenti interessano il frontespizio con i nomi dei creditori in evidenza in grassetto, con le somme dovute per ognuno di essi. Viene specificata la qualità del coobbligato del destinatario della pretesa debitoria, situazione che si verifica quando, per esempio, il credito riguarda imposte sui trasferimenti. Viene meglio evidenziato il termine per il pagamento: 60 gg. dalla notifica; in calce alla cartella vengono elencate le conseguenze dell’inadempimento del debitore. Nella seconda pagina sono dettagliati gli addebiti e gli anni a cui la pretesa si riferisce, la data di esecutività, il numero del ruolo. In terza pagina sono specificate in modo semplice le forme di pagamento, in quarta pagina il nome del responsabile del procedimento, gli estremi identificativi della cartella.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 23 marzo 2010
SEMPLIFICAZIONI: approvata la direttiva servizi su attività commerciali, artigianali e professionali
Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto di recepimento della ex direttiva Bolkestein n. 123/06, in base al quale si eliminano ogni tipo di barriere in materia di procedure per l'avvio di attività. In particolare vengono aboliti tutti i regimi autorizzatori non giustificati da "motivi imperativi di interesse nazionale", che possono interessare ordine pubblico, tutela dei consumatori o lavoratori. Al loro posto, con efficacia immediata, la DIA. Le linee guida si diversificano per professionisti e attività commerciali ed artigianali. I professionisti che vorrano stabilirsi in Italia, per l'esercizio della professione dovranno solo presentare una domanda all'Ordine ed attendere il responso che dovrà arrivare entro due mesi; modifiche riguarderanno anche il fronte pubblicitario. Scompare il ruolo del mediatore, chi vuole intraprendere l'attività di agente immobiliare non deve più superare l'esame di ammissione.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 22 marzo 2010
MODELLI INTRA: prorogati quelli di gennaio
I modelli INTRA di gennaio possono essere presentati entro il 4 maggio 2010. La circolare 14/E dell'Agenzia delle entrate fornisce una definizione, seppur non completa, alla direttiva comunitaria "Vat Package". Da oggi sul sito dell'Agenzia è aperto un forum dove inserire, fino al prossimo 20 aprile, quesiti per chiarimenti. A maggio è prevista una nuova circolare che terrà conto delle risposte. Si precisa, tra le anomalie, che la scadenza di febbraio non è interessata da proroghe: la scadenza del cartaceo è domani, quella per il telematico il 25 marzo.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 19 marzo 2010
LA DIRETTIVA SERVIZI OGGI IN DISCUSSIONE: le licenze per Bar e Ristoranti
Oggi il Consiglio dei ministri si appresta a licenziare la direttiva servizi che liberalizza le regole per l'apertura di negozi, pubblici esercizi, attività commerciali. La comunicazione unica, si ricorda che dal 1° aprile sarà attiva a tutti gli effetti, servirà ad avviare l'attività, fatti salvi i requisiti di onorabilità del titolare. A questa norma faranno eccezione i pubblici esercizi (bar, ristoranti) senza una clientela predefinita per i quali è previsto il sistema autorizzatorio coperto dal silenzio-assenzio e un tempo massimo di risposta di 60 gg. A queste attività potrà essere negato il via libera solo per salvaguardare zone di pregio artistico e culturale, centri storici e maggior afflusso di gente laddove i residenti potrebbero vedersi peggiorata la propria condizione di vita. Vengono, comunque, meno i limiti numerici degli esercizi legati al reddito della popolazione residente o fluttuante. I pubblici esercizi con clientela predefinita, per esempio i bar di stazione, dovranno presentare una DIA (denuncia di inizio attività). La DIA sostituirà il regime autorizzatorio, e interesserà anche attività della distribuzione della stampa periodica eliminando i limiti precedenti riguardo le nuove aperture.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 19 marzo 2010
UNICO 2010 IN ATTESA DEI CORRETTIVI
In attesa dell’approvazione definitiva dei modelli e dei correttivi, si portano all’attenzione tre varianti operative sul tema UNICO 2010. La prima riguarda il trasferimento nel quadro dei redditi (RE – RG – RF) dell’indicazione del maggior volume d’affari connesso all’adeguamento agli studi di settore; la seconda riguarda i campi interessati all’inserimento dei dati relativi ai correttivi ed al loro corretto funzionamento, lo scorso anno il quadro X dello studio; la terza riguarda l’eventuale responso di non congruità della dichiarazione: va posta una particolar attenzione alla compilazione del campo annotazioni, in quanto si possono motivare gli eventuali disallineamenti ed anticipare all’Agenzia le possibili giustificazioni oggettive e soggettive riferite alla situazione specifica.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 18 marzo 2010
CASSAZIONE: la detrazione IVA su un bene acquistato spetta anche quando l?attività si occupa di vendita di parti di esso
In merito ad una istanza di un contribuente che si vedeva rettificata l’IVA su un bene acquistato anni prima e successivamente rivenduto, perché l’attività della sua società non prevedeva espressamente la commercializzazione di quel bene ma di suoi pezzi, la Cassazione con la sentenza n. 5753 depositata il 10 marzo u.s., gli ha dato ragione. Spetta la detrazione IVA perché, secondo la giurisprudenza comunitaria, se sussiste un nesso immediato e diretto tra una specifica operazione a monte e una a valle che conferiscono il diritto alla detrazione, questo diritto deve essere riconosciuto al contribuente.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 18 marzo 2010
IVA: l'Agenzia delle entrate torna sulla detraibilità dell'IVA auto
Con la circolare 13/E del 16 marzo 2010, l'Agenzia delle entrate torna a parlare di detraibilità di IVA auto, e lo fa delineando le modalità di gestione dei contenziosi riguardanti rimborsi IVA su acquisti effettuati dal 1° gennaio 2003 ed il 13 settembre 2006. All'epoca del cambio della normativa inerente la detraibilità IVA auto dopo le sentenze della Corte di giustizia europea, venne posta una condizione per ottenere il rimborso dell'IVA da parte di quei soggetti con controversie pendenti al 14 settembre 2006: questi contribuenti dovevano rinunciare al ricorso. In assenza di rinuncia gli Uffici devono proseguire il contenzioso evitando che si formi il giudicato. Il contribuente deve fornire prova dell'inerenza dell'acquisto dell'auto all'attività svolta, affinchè non gli venga rigettato il rimborso forfettario.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 17 marzo 2010
STUDI DI SETTORE: il contraddittorio è essenziale
Il contraddittorio sugli studi di settore è essenziale per contestare con le proprie motivazioni l'accertamento dell'Ufficio. Grazie alle ultime sentenze di Cassazione qualcosa è cambiato: le risultanze di Gerico da sole non bastano a legittimare l’accertamento, servono ulteriori elementi. Lo studio è sottoposto alla valutazione di affidabilità nel caso concreto; nella nuova versione di Gerico non si fa più menzione "alla procedura automatizzata". L'invito punta alla rappresentazione delle "circostanze che confermano la stima dei ricavi operata dallo studio di settore". La metodologia viene corroborata dalla incongruenza dei ricavi ripetuta nel tempo, dall'incrocio del reddito dichiarato con le voci di spesa.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 16 marzo 2010
IVA: i chiarimenti delle Entrate sulla procedura di rimborso per l'IVA assolta negli stati Ue
La circolare dell'Agenzia delle entrate n. 12/E, al punto 3.4 risponde in merito al rimborso IVA per l'imposta assolta in altri paesi Ue. La modalità di rimborso riguarda i soggetti nazionali che hanno assolto l'IVA in altri stati Ue ai sensi dell'art. 38bis1 del DPR 633/72 per l'acquisto di beni nell'ambito della propria attività; la procedura prevede l'invio di una richiesta telematica all'Agenzia delle entrate (la procedura non è ancora attiva). Non possono chiedere il rimborso soggetti che non svolgono attività di impresa, arte o professione; abbiano effettuato unicamente operazioni esenti o senza diritto alla detrazione; applichino il regime dei minimi o dei produttori agricoli.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 16 marzo 2010
TREMONTI TER: più ampio l?elenco dei beni che si possono agevolare
E’ più ampio il raggio di bene agevolabili dalla Tremonti-ter, lo chiarisce la circolare 12/E dell’Agenzia delle entrate. E’ possibile comprendere i beni della divisione 28 ateco che costituiscono dotazione di impianti che ne sono invece esclusi. Per i servizi resi da prestatori residenti nella Ue è possibile integrare la fattura estera con la relativa Iva, fermo restando l’obbligo di rispettare le regole generali sul momento di effettuazione delle operazioni.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 15 marzo 2010
LAVORO: la regione Puglia agevola le assunzioni di lavoratori svantaggiati
Nel Bollettino Ufficiale Regione Puglia del 11 febbraio 2010, n. 28, è stato pubblicato l'Avviso Pubblico, nell'ambito del programma WELFARE TO WORK: "Azione di Sistema per le politiche di Re-Impiego" , per la presentazione da parte delle imprese presenti sul territorio della regione di domande di incentivo all'assunzione di lavoratori svantaggiati e della domanda di concessione di una dote formativa per azioni di adeguamento delle competenze. Il bando è finalizzato a due azioni: contribuire alle assunzioni a tempo indeterminato da parte delle imprese di lavoratori svantaggiati come ad esempio i cassa integrati o i disoccupati da oltre 24 mesi; contribuire alla riqualificazione degli stessi lavoratori attraverso un contributo regionale come dote formativa finalizzata all'adattamento delle competenze degli assunti. Tra i destinatari si elencano: lavoratori beneficiari di ammortizzatori sociali in deroga, lavoratori somministrati, collaboratori a progetto in regime di monocommittenza, donne disoccupate da oltre 24 mesi in nucleo monoparentale, giovani con carriere discontinue disoccupati da oltre 24 mesi, lavoratori over 45 e over 50 privi di posto di lavoro e di difficile collocazione.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 15 marzo 2010
CONTRATTAZIONE: sbloccati gli sgravi finalizzati alla incentivazione della contrattazione di secondo livello
Sono sbloccati gli sgravi volti ad incentivare la contrattazione di secondo livello. E’ pubblicato in G.U. il decreto ministeriale del 17 dicembre 2009 che rende operativi per l’anno 2009 gli sgravi contributivi sugli importi corrisposti in base alla previsione contrattuale citata. La dote totale è pari a 650 milioni di euro ed è applicabile su un tetto di retribuzione del 2,25%. Per accedere al beneficio le aziende, direttamente o per mezzo degli intermediari abilitati, dovranno trasmettere una domanda telematica all’INPS indicando i dati anagrafici, la tipologia contrattuale, le date di sottoscrizione e deposito dello stesso, l’ammontare annuo complessivo dei premi pagati nel 2009 nei limiti del tetto massimo indicato. E’ possibile richiedere lo sgravio anche per contratti non depositati in precedenza, a patto di consegnarne copia entro i 30 gg. successivi alla data di entrata in vigore del decreto attuativo. L’incentivo agevola il datore di 25 punti percentuali sull’aliquota contributiva, mentre il lavoratore è totalmente sgravato della quota a suo carico, avendo anche copertura pensionistica.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 12 marzo 2010
CASSAZIONE: Non perde l'indennità di malattia il lavoratore che va a trovare la madre malata
La Corte di cassazione - sezione Lavoro – nella sentenza n. 5718 del 9 marzo 2010 asserisce che non perde l'indennità di malattia il lavoratore assente alla visita di controllo durante le fasce orarie di reperibilità per essere andato a trovare la propria madre in ospedale. Questa circostanza integra un'ipotesi di giustificato motivo che legittima l'assenza del lavoratore alla visita di controllo. E' proprio il giustificato motivo che evita la perdita del trattamento economico di malattia; si legge, l’assenza del lavoratore è giustificata "da ogni situazione la quale, ancorché non insuperabile e nemmeno tale da determinare, ove non osservata, la lesione di beni primari, abbia reso indifferibile altrove la presenza personale dell'assicurato, secondo un accertamento riservato al giudice del merito".
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 12 marzo 2010
COLLEGATO AL LAVORO: il modello ISEE sotto la lente dell'Agenzia delle entrate
L'Agenzia delle entrate vigilerà sui modelli ISEE affinché siano i più bisognosi i destinatari delle prestazioni sociali. L'autocertificazione delle condizione economica (ISEE) serve per ottenere prestazioni sociali agevolate (rette asili nido, tasse universitarie, borse di studio ...); le Entrate faranno verifiche preventive prima che venga rilasciata l'attestazione: i riscontri interesseranno anche banche e poste per verificare il patrimonio mobiliare. Il modello emesso porterà, pertanto, oltre ai dati già presenti, eventuali incongruenze od omissioni rilevate dall'Agenzia delle entrate; il titolare potrà controbattere documentando in modo più approfondito le sue affermazioni. Le anomalie segnalate metteranno sull'avviso la Guardia di Finanza, che ogni anno effettuerà controlli mirati su quanti hanno richiesto le prestazioni sociali.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 11 marzo 2010
RITENUTE SUI COMPENSI PER COLLABORAZIONI A PROGETTO: è reato penale non versarle
Nel collegato al lavoro, all'art. 39, è introdotta una sanzione penale a carico del committente che non versa, nei termini e secondo le modalità previste dalle norme, la quota di contributi a carico dei collaboratori pari a un terzo del totale dovuto. Il provvedimento interessa solo le ritenute previdenziali e assistenziali operate dal committente sui compensi dei lavoratori a progetto e dei collaboratori coordinati e continuativi iscritti alla gestione separata INPS, non si applica ai compensi degli associati in partecipazione il cui apporto si configura in attività lavorativa, né ai lavoratori autonomi occasionali i cui compensi superino i 5 mila euro annui.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 10 marzo 2010
HOME BANKING: stop agli F24 con crediti superiori a 10 mila euro
L'Agenzia delle entrate pone un freno agli F24 presentati tramite il canale online di Poste o Banche se presentano crediti IVA 2009 superiori a 10 mila euro. Il credito IVA annuale di importo superiore a 10 mila euro può essere compensato solo dal 16 del mese successivo a quello della presentazione della dichiarazione IVA 2010 tramite trasmissione del modello F24 da Fisconline o Entratel. Gli importi superiori a 15 mila euro devono portare, sul modello, annotato il visto di conformità o la sottoscrizione di un revisore contabile. Senza la presentazione della dichiarazione IVA si può utilizzare il credito annuale 2009 solo fino al limite di 10 mila euro. Ogni F24 presentato in mancanza delle predette condizioni verrà scartato dalla procedura automatizzata delle Entrate.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 10 marzo 2010
Entro il 16 marzo va effettuato il versamento della tassa di vidimazione libri sociali
Per le società di capitali (S.p.a., S.r.l., S.a.p.a., ivi comprese quelle consortili anche se in liquidazione) entro il 16 marzo di ogni anno è previsto il versamento della tassa annuale sulle concessioni governative per la numerazione e bollatura di libri e registri contabili. Gli importi ammontano: 309,87 euro, se l’ammontare del capitale o del fondo di dotazione non supera l’importo di 516.456,90 euro; 516,46 euro, se il capitale sociale o il fondo di dotazione supera tale importo. La data di riferimento per quantificare il capitale sociale o il fondo di dotazione è il primo gennaio dell’anno di riferimento (quindi, per il versamento 2010, al 1° gennaio 2010). Il versamento prescinde dal numero dei libri o registri tenuti e delle relative pagine; deve essere effettuato, se l’attività è iniziata nell’anno, utilizzando il bollettino di c/c postale n. 6007 intestato all’Ufficio del Registro di Roma Tasse concessioni governative; per gli anni successivi utilizzando il modello F24, esclusivamente in modalità telematica, con il codice tributo 7085 indicando l’anno 2010.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 09 marzo 2010
CHIARIMENTI: la dichiarazione integrativa sui disallineamenti contabile da presentare entro il 30 settembre
Una tempistica più lunga per presentare la dichiarazione integrativa degli affrancamenti per disallineamenti IAS, è quanto chiarito nella circolare 8/E del 4 marzo scorso. Nel documento sono anche illustrate le modalità di deduzione dell’avviamento qualora l’azienda formi oggetto di successivo conferimento: la conferente mantiene il residuo valore fiscale anche se contabilmente l’avviamento viene stornato. In particolare, le società che non hanno compilato il quadro RQ in Unico 2009 possono ripresentare il modello entro il 30 settembre 2010 (scadenza di Unico 2010), e manifestare così l’opzione per il riallineamento. Gli effetti fiscali decorrono dal 2009 e l’imposta sostitutiva versata in ritardo sarà soggetta a sanzioni, ridotte per effetto del ravvedimento spontaneo.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 09 marzo 2010
LAVORO: prescrizione per il lavoro straordinario
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 947 del 20 gennaio 2010, in riferimento al rapporto di lavoro subordinato, parla della prescrizione breve riferendosi ad alcuni istituti contrattuali. Esattamente la prescrizione breve quinquennale, prevista per i crediti periodici, dall'art. 2948 c.c., n. 4, riguarda non solo il credito per la retribuzione ordinaria, ma anche, in considerazione della sua accessorietà, quello per il lavoro straordinario, a prescindere dalla periodicità della relativa prestazione, nonchè le retribuzioni per le festività nazionali coincidenti con la domenica ed ogni altro credito di lavoro avente origine e titolo nel rapporto di lavoro.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 08 marzo 2010
COLLEGATO AL LAVORO: l?apprendistato a 15 anni
Una delle novità di rilievo del collegato al lavoro è la possibilità di apprendistato già da 15 anni, con l’espletamento del diritto-dovere all’istruzione assolto sostituendo una parte dell’obbligo di frequenza a scuola con il lavoro. La norma è prevista dal comma 8 art. 48 del collegato, ed è stata al centro di numerosi dibattiti. L’operatività non è tuttavia immediata: per la sua attuazione occorre sentire le pari sociali e raggiungere l’intesa fra le regioni, il ministero del Lavoro e il ministerro dell’Istruzione. In quella sede verranno stabiliti i criteri di svolgimento in azienda di questo tipo di apprendistato.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 08 marzo 2010
SPESE DEDUCIBILI: le spese per ospitalità
In relazione alle spese sostenute per ospitalità a soggetti terzi non clienti: ad esempio, fornitori, agenti, rappresentanti, procacciatori ecc., esse possono essere dedotte se utili al business. Lo dice una norma di comportamento dell'Associazione italiana dottori commercialisti (AIDC) Fisco soft . La norma elabora il concetto di queste spese in contrapposizione a quelle di rappresentanza. Il decreto del ministero dell’Economia 19 novembre 2008 ha specificato che si possono considerare spese di rappresentanza inerenti quelle che hanno le seguenti caratteristiche: gratuità, finalità promozionali o di pubbliche relazioni, ragionevolezza e coerenza con gli usi e le pratiche commerciali del settore. Le spese di ospitalità possono essere di tre tipi: spese sostenute a favore di clienti, reali o potenziali (non sono spese di rappresentanza); spese sostenute a favore di soggetti diversi dai clienti con finalità promozionale o di pubbliche relazioni (si possono considerare di rappresentanza); spese diverse dai primi due tipi descritti (non si possono ritenere di rappresentanza). Secondo la norma di comportamento 177 le spese di ospitalità che l’impresa sostiene per soggetti terzi non clienti ma, se hanno lo scopo di migliorare la gestione degli affari sono detraibili ai fini Iva e deducibili ai fini delle imposte dirette.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 05 marzo 2010
COLLEGATO AL LAVORO: il Senato lo approva in via definitiva
Il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge "collegato lavoro" alla manovra finanziaria 2009 (DDL 1167-b) in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Tra le novità di rilievo gli articoli relativi al processo del lavoro che rendono facoltativo il tentativo di conciliazione nelle controversie individuali e in particolare quelli relativi all'arbitrato; con questo istituto, le parti potranno definire clausole compromissorie al fine di affidare la risoluzione delle controversie ad un collegio arbitrale. Sono introdotte nuove modalità per la comunicazione delle assenze dal lavoro per malattia: viene abbandonato il certificato su carta, per fare posto a quello online che il medico dovrà inviare all'INPS. Confermata la possibilità di assolvere agli obblighi scolastici con il contratto di apprendistato.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 05 marzo 2010
CASSAZIONE: le false detrazioni di assegni familiari sono considerate truffa!
L'imprenditore che porta in detrazione gli assegni familiari senza corrisponderli ai propri dipendenti è punibile per truffa e non per semplice evasione contributiva, così recita la sentenza di Cassazione II sez. penale, n. 8537 del 3 marzo 2010. Secondo i giudici la fittizia esposizione di somme non corrisposte al lavoratore induce in errore l'istituto previdenziale sul diritto al conguaglio realizzando in questo modo un ingiusto profitto, tipico del reato di truffa.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 05 marzo 2010
LAVORO: la domanda di disoccupazione online
Nella circolare INPS n. 29 del 3 marzo 2010 si porta a conoscenza dei lavoratori licenziati, che la domanda di disoccupazione si può ora presentare online sul sito dell’istituto. La procedura vuole prima la compilazione della domanda poi la stampa del modello e la ricevuta; successivamente si potrà essere seguito lo stato di lavorazione della stessa. Per chi poi abbia fornito il proprio recapito di telefonico cellulare, dal mese di aprile sarà possibile ricevere un sms di avviso dell' avvenuta liquidazione della prestazione. Per accedere al servizio è necessario essere titolari di pin. In una prima fase l'applicazione è utilizzabile per le domande di indennità ordinaria di disoccupazione non agricola con requisiti normali; successivamente il servizio sarà esteso ad altre prestazioni.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 04 marzo 2010
INAIL: la transazione dei premi omessi
L’INAIL, con la circolare n. 8/2010, apre alla transazione fiscale dei premi non versati. Le imprese soggette alle norme sul fallimento possono concordare con l’istituto di appartenenza il pagamento dei debiti per premi omessi e accessori in massimo 60 rate mensili, maggiorate degli interessi legali. Per accedere alla rateazione è necessario presentare una proposta di accordo all’agente incaricato della riscossione e alla sede INAIL, corredata da una relazione di un revisore contabile sulla veridicità dei dati e sulla fattibilità del piano dell’impresa. La procedura è soggetta a condizioni; i soggetti interessati devono dimostrare il possesso congiunto dei seguenti requisiti: aver avuto, nei tre esercizi precedenti la data di deposito dell’istanza di fallimento o dall’inizio attività, un attivo patrimoniale complessivo non superiore a 300 mila euro; aver realizzato, sempre nello stesso periodo, ricavi lordi per un ammontare complessivo annuo non superiore a 200 mila euro; avere un ammontare di debiti anche non scaduti non superiori a 500 mila euro.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 04 marzo 2010
ORDINI PROFESSIONALI: un'ultima chance per gli abilitati
Scade ad aprile il periodo transitorio per iscriversi all'ordine dei consulenti del lavoro. L’art. 5-ter della legge n. 46/2007 in materia di norme di adeguamento a decisioni comunitarie sulla professione di consulente del lavoro ha modificato il titolo di studio valido ai fini dell’accesso alla professione. Il titolo di studi richiesto è la laurea triennale, magistrale o quadriennale vecchio ordinamento in una delle seguenti discipline: economia, giurisprudenza e scienze politiche. Sono stati previsti due periodi transitori a partire dall’11 aprile 2007 per consentire a chi si trova a cavallo tra vecchia e nuova disciplina di non vanificare i periodi di praticantato e l’abilitazione ottenuta: fino al 12 aprile 2010 per i consulenti che abbiano già conseguito l’abilitazione, ma non hanno ancora provveduto all’iscrizione all’Ordine dei consulenti del lavoro; fino al 31 dicembre 2013 per sostenere l’esame di abilitazione per chi alla data dell’11 aprile 2007 aveva già iniziato il periodo di praticantato pur non possedendo la laurea.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 03 marzo 2010
INAIL: slitta il termine del pagamento del premio da parte dell'autotrasporto
L'Inail comunica lo slittamento al 16 aprile 2010 del pagamento del premio assicurativo da parte delle imprese di autotrasporto per conto terzi, in attesa di emanare successive istruzioni operative.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 03 marzo 2010
UNICO 2010: tra le novità alcuni punti critici
Unico 2010 SP evidenzia alcuni punti critici derivanti da recenti interpretazioni dell’Agenzia delle entrate. In caso di appalto, per opere consegnate in stato di avanzamento lavori, la risoluzione 260/09 chiarisce che per l’impresa appaltatrice i SAL rappresentano ricavi solo se vengono accettati in modo irrevocabile, con passaggio del rischio di deperimento dell’opera in capo al committente. Per quest’ultimo non rappresentano ricavi, ma influenzano il reddito imponibile perché concorrono alla formazione delle rimanenze. Le spese di vitto e alloggio sostenute dalle società per soggetti diversi dagli amministratori o dipendenti, si deducono nella misura del 75%; se sconfinano nelle spese di rappresentanza, secondo la circolare 34/09, sopportano un ulteriore tetto del 1,3% come limite di deduzione delle spese di detta fattispecie. Tali spese di indicano come intero importo sostenuto nel rigo RF22 colonne 1 e 3, e come variazione in diminuzione nel rigo RF36 colonna 4.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 02 marzo 2010
LA FIRMA DIGITALE E? ESTESA AI NOTAI
Con lo schema del DL approvato dal Consiglio dei ministri su proposta del ministro Alfano, che dà attuazione alla delega conferita al Governo dalla legge n.69 del 2009, vengono introdotte disposizioni che consentono ai notai, coerentemente con quanto previsto dal Codice dell'amministrazione digitale, di redigere atti pubblici in formato elettronico, nonché di sottoscrivere gli stessi atti e le scritture private utilizzando la firma digitale. Ora il testo verrà trasmesso alle Commissioni parlamentari per il parere.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 02 marzo 2010
UNICO 2010: le novità passano per lo sconto sugli arredi
Tra le novità di Unico 2010 da segnalare la detraibilità delle spese sostenute per l’acquisto di mobili, elettrodomestici, televisori e computer destinati all’arredo dell’immobile ristrutturato. La platea di contribuenti che sarà interessata è abbastanza cospicua; il limite massimo detraibile è 10mila euro ripartibile in quote costanti per cinque anni. Fra gli elettrodomestici non si considerano frigoriferi, congelatori e loro combinati in quanto queste spese possono fruire della detrazione già prevista da indicare nello stesso rigo nella colonna 1. Tra le novità più attese debutta nel quadro RN la possibilità, per soci di società di persone e associazioni professionali, di cedere i crediti d’imposta Irpef derivanti dalla partecipazione nella stessa società. Si consente, così, il recupero immediato dal parte della società dei crediti in alternativa al socio.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 01 marzo 2010
STUDI DI SETTORE: i lavori sono in corso per i correttivi anti-crisi 2009
Si lavora sui correttivi anti-crisi 2009 per gli studi di settore 2010. Rispetto allo scorso anno la platea interessata sarà più ampia. La valutazione parte dagli indici relativi a credito e investimento, ma aspetta anche i dati delle comunicazioni Iva oggi in trasmissione. Il confronto tra le categorie sarà ultimato a fine marzo. Circa l’allargamento della platea si è “in trattativa” per quella dei professionisti, manca però ancora un orientamento consolidato. Fra gli indici che non saranno più presi in considerazione ci sono quelli legati ai carburanti, è invece prevista l’entrata del correttivo di settore legato al minore utilizzo degli impianti e alla riduzione del margine dei ricavi. Quest’ultimo correttivo, utilizzato lo scorso anno per promotori finanziari e farmacie, vede un importante allargamento e potrà interessare numerosi studi in vigore.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 01 marzo 2010
LAVORO: rinnovato il contratto del settore Turismo
Il nuovo contratto ha una durata pari a 40 mesi: decorre dal 1° gennaio 2010 e scade il 30 aprile 2013. L'intesa prevede un aumento medio dei minimi salariali a regime pari a 115 euro per il IV livello da erogare in 7 tranches: 10,00 euro dal 1° gennaio 2010; 15,00 euro dal 1° settembre 2010, 15,00 euro dal 1° marzo 2011, 15,00 euro dal 1° settembre 2011, 15,00 euro dal 1° marzo 2012, 25,00 euro dal 1° settembre 2012, 20,00 euro dal 1° aprile 2013, con un' integrazione economica di euro 210 annuali
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 01 marzo 2010
LA CASSAZIONE SULLE ISCRIZIONI IPOTECARIE
Con la pronuncia n. 4077 del 22 febbraio 2010 le Sezioni unite della Corte di Cassazione hanno espresso il principio per il quale è ammessa l’iscrizione ipotecaria sugli immobili solo se il debito del contribuente verso il Fisco ammonta ad un importo superiore agli 8.000 euro. Diversamente l’ipoteca deve considerarsi nulla. L’iscrizione ipotecaria è un atto strumentale e diretto, all’ipoteca risultano applicabili le disposizioni relative all’espropriazione, anche quella riferita al limite di valore del credito. Va quindi annullata l’iscrizione di ipoteca sugli immobili effettuata da Equitalia in quanto si tratta di debiti di valore esiguo.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 26 febbraio 2010
COMUNICAZIONI IVA: il visto di conformità
Il visto di conformità sulle dichiarazioni Iva in scadenza potrà essere apposto a patto che il professionista abbia presentato richiesta di inserimento nell’elenco centralizzato dei soggetti abilitati, a mano o a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. In tema di visto di conformità l’Agenzia delle entrate ha dato gli ultimi chiarimenti, confermando quanto asserito nella circolare 57/E del 23 dicembre 2009. L’iscrizione negli elenchi avverrà retroattivamente a partire dalla data di presentazione della richiesta di iscrizione, sempre che il soggetto richiedente sia in possesso dei requisiti previsti. In ogni caso è bene verificare, come suggerito con una circolare dall’istituto di ricerca dei dottori commercialisti, l’avvenuta iscrizione nell’elenco informatizzato dei soggetti abilitati, e questo per evitare le sanzioni, da un minimo di 258 euro a un massimo di 2.582 euro, se il professionista si dovesse vedere rifiutata l’iscrizione.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 26 febbraio 2010
ADEMPIMENTI: comunicazioni IVA al traguardo
Il 1° marzo è alle porte per la trasmissioni della comunicazione IVA dei soggetti interessati. Quest’anno l’adempimento può essere evitato, oltre che per i consueti casi: soggetti esclusi dalla presentazione della dichiarazioni IVA, procedure concorsuali, enti pubblici, persone fisiche con volume d’affari inferiore a 25.000 euro, anche per coloro che presentano la dichiarazione annuale IVA entro il medesimo termine della comunicazione IVA. Due sono le tipologie di contribuenti che seguono questo calendario: soggetti che chiudono la dichiarazione IVA a credito; soggetti che non possono comprendere la dichiarazione IVA nel modello Unico. Si tratta di soggetti IRES con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, dei soggetti partecipanti alla liquidazione IVA di gruppo, dei soggetti non residenti con rappresentante fiscale o identificazione diretta in Italia, dei venditori porta a porta, dei soggetti tenuti alla presentazione per conto di soggetti estinti a seguito di operazioni straordinarie compiute dal 1° gennaio 2010 alla data di presentazione della dichiarazione.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 25 febbraio 2010
STUDI DI SETTORE: al via la territorialità dei cluster
Le novità 2010 degli studi di settore passano per la regionalizazzione dello studio: il primo è quello dell’edilizia UG69U. Con questa operazione sono stati validati 69 studi applicabili al 2009 mandando in soffitta i vecchi indicatori di normalità non specifici: valore aggiunto per addetto, redditività dei beni strumentali nuovi; al loro posto entra l’indicatore “incidenza dei costi residuali sui ricavi”. Gli indicatori territoriali sono differenziati in base alle variabili locali; al riguardo sono state approvate tre nuove note tecniche: livello delle retribuzioni; livello di reddito disponibile per abitante; livello delle quotazioni immobiliari. E’ considerato in modo più preciso l'apporto dei soci amministratori all'interno della funzione di ricavo. La loro valutazione non sarà più effettuata incrociando i dati relativi alla percentuale del loro apporto di lavoro (quadro A) e i compensi loro corrisposti, ma sarà considerato solo il primo dato. E’ utile ricordare che gli studi approvati per il 2009 possono essere applicati in modo retroattivo su richiesta del contribuente in caso di contenzioso.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 24 febbraio 2010
DETRAZIONI FISCALI: lo scontrino parlante per farmaci
L’Agenzia delle entrate dà il via libera allo scontrino parlante senza il riporto della natura del prodotto acquistato catalogato come medicinale o farmaco, ma attraverso sigle come "Otc" (medicinale da banco) e "Sop" (senza obbligo di prescrizione), abbreviazioni come "med." e "f.co", e termini come "omeopatico" o "ticket". La novità è contenuta nella risoluzione n. 10/E del 17 febbraio. Le sigle in questione attengono a una specifica categoria di medicinali, disciplinata espressamente dal decreto legislativo 219/2006. Strada aperta anche alla dicitura "omeopatico", perché è riconosciuta la natura di medicinale dei prodotti omeopatici. Analogo discorso per "ticket", dicitura che soddisfa l'indicazione della natura del prodotto acquistato, potendo essere riferita solo a medicinali erogati dal servizio sanitario.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 24 febbraio 2010
SERVIZI FINANZIARI: dal 1° marzo le nuove regole sui bonifici
Il Dlgs 11/2010 ha accorciato i tempi di esecuzione dei pagamenti: tra il momento di ricezione dell’ordine di pagamento e l’accredito sul conto del beneficiario non potrà trascorrere più di un giorno lavorativo. Fino al 1° gennaio 2012 è prevista una fase transitoria in cui le parti possono concordare che l’esecuzione avvenga entro le tre giornate operative successive o anche quattro se il dispositivo è su formato cartaceo. Nel contratto che regola il rapporto tra le parti è possibile prevedere un orario limite alla fine della giornata operativa oltre il quale gli ordini di pagamento trasmessi dalla clientela si considerano ricevuti nella giornata operativa successiva; ed inoltre, si può stabilire che la giornata operativa di ricezione dell’ordine e della sua esecuzione sia: un giorno determinato; la fine di un periodo; il giorno in cui i fondi sono messi a disposizione.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 23 febbraio 2010
Regione Marche: la giunta delibera un sostegno agli studi universitari dei figli di lavoratori disoccupati
La Giunta regionale della regione Marche ha approvato, come misura di sostegno, un contributo “una tantum” a favore dei figli iscritti all'università di lavoratori che si trovano da almeno tre mesi in disoccupazione, in mobilità, in cassa integrazione straordinaria. Il contributo concedibile sarà pari a 400 euro. Gli interessati possono presentare domanda di finanziamento all'Università/AFAM, allegando il modello ISEE che non potrà superare il limite di 30 mila euro con riferimento alle dichiarazioni 2009. Possono presentare domanda di contributo gli studenti universitari residenti nelle Marche, fiscalmente a carico dei genitori, ed iscritti nell'anno accademico 2009/2010 a: Corsi di laurea di primo livello, corsi di laurea di secondo livello, corsi di laurea a ciclo unico/magistrale presso Università e AFAM delle Marche o presso Università e AFAM di altre Regioni.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 23 febbraio 2010
INAIL: le retribuzioni convenzionali dei dipendenti esteri
Con la circolare n. 7 del 18 febbraio 2010 l'INAIL rende noto che anche i premi dovuti per i dipendenti assunti o inviati all'estero in paesi extracomunitari non convenzionati con l'Italia saranno calcolati nel 2010 sulle retribuzioni convenzionali, individuate dal Dm 21 gennaio 2010.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 22 febbraio 2010
MODELLI INTRASTAT: oggi la pubblicazione sulla G.U. n 49 del decreto legislativo
Si conclude oggi, con la pubblicazione in G.U., l’iter legislativo per il recepimento delle direttive intracomunitarie relative all’Iva. Il decreto individua i soggetti obbligati, le modalità di presentazione degli elenchi ed il loro contenuto; ed anche il provvedimento dell’Agenzia delle dogane in concerto con le Entrate contenente le istruzioni per la compilazione dei modelli intrastat. E da ieri l’Agenzia delle dogane ha messo a disposizione degli utenti il software per la compilazione e l’invio dei modelli. Considerando il quadro normativo complesso e non sempre chiaro, l’Agenzia delle entrate ha emanato una circolare, la 5/E del 17 febbraio 2010, che esclude l’applicabilità delle sanzioni in caso di errori commessi nella compilazione dei modelli nel periodo compreso tra gennaio 2010 e maggio 2010.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 19 febbraio 2010
DICHIARAZIONI 2010: diffuse le specifiche tecniche di 730 e 770
Portano data 16 febbraio 2010 i provvedimenti dell’Agenzia delle entrate riguardo le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nelle dichiarazioni modelli 730, 770 ordinario e semplificato 2010. E’ stata altresì diffusa una circolare con le istruzioni per lo svolgimento degli adempimenti previsti per l'assistenza fiscale da parte dei sostituti d'imposta, dei CAF-dipendenti e dei professionisti abilitati. Infine, sono state apportate modifiche al modello 730-1/2010 e alle istruzioni del modello di dichiarazione 730/2010 approvati con provvedimento del 15 gennaio 2010.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 19 febbraio 2010
CASSAZIONE: no alla doppia contribuzione per il socio di società commerciali
Con la sentenza n. 3240 del 12 febbraio 2010 le Sezioni Unite della Cassazione pongono fine alle pretese dell'INPS riguardo la doppia iscrizione, IVS commercianti e Gestione separata, per soci di società commerciale (srl) che oltre a svolgere personalmente la propria attività in azienda con carattere di abitualità, fossero anche amministratori della medesima società, percependo apposito compenso. Secondo l'Ente era possibile la doppia iscrizione contributiva del socio alla gestione commercianti quale coadiutore della società, e alla gestione separata per i compensi percepiti come amministratore della stessa con l’addebito dei contributi relativi. Il Supremo Collegio ha completamente disatteso l'interpretazione fornita dall'Ente evidenziando che il criterio dettato dal comma 208 sulla attività prevalente opera in tutti i casi in cui i soggetti che devono essere iscritti alla gestione commercianti esercitino contemporaneamente varie attività autonome assoggettabili a diverse forme di assicurazione obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti, quale anche l'iscrizione alla gestione separata come amministratori. Il socio dovrà solo assoggettarsi al regime contributivo relativo all'attività lavorativa svolta con carattere di prevalenza.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 18 febbraio 2010
INPS: al via i controlli contributivi sui professionisti
L'INPS verificherà le posizioni contributive di professionisti e soci di società che non risultino iscritti in nessuna gestione previdenziale dell'istituto. La procedura è possibile grazie all'incrocio dei dati forniti dalle dichiarazioni dei redditi presentate all'Agenzia delle entrate. Non è escluso che i controlli si soffermino anche sulle partite Iva che non hanno versato i contributi dovuti alle rispettive casse di previdenza. E a questo proposito le Casse di previdenza private rivendicano la loro "giurisdizione"; la regolarizzazione delle posizioni deve essere fatto a cura dell'ente presso il quale doveva essere iscritto il professionista, non l'INPS.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 17 febbraio 2010
CASSAZIONE: esercizio dell'autotutela in corso del giudizio
La sentenza di Cassazione n. 3519/2010 afferma che l'autotutela può essere esercitata con un giudizio in corso, a patto che i poteri del rappresentante dell'ufficio non siano sottoposti a limitazione. Viene chiarito che il funzionario può procedere in contraddittorio con il contribuente a una rivalutazione quantitativa e qualitativa degli elementi fondanti dell'atto di accertamento, pervenendo, così, ad una definizione più coerente con i dati oggettivi al fine di evitare una inutile prosecuzione del contenzioso. La possibilità di "cambiare idea" è prevista per l'amministrazione in relazione al principio di indisponibilità dell'imposizione tributaria.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 17 febbraio 2010
INPS: anche gli agricoli possono richiedere la dilazione dei debiti contributivi
Nel messaggio 4664 del 15 febbraio 2010 l’INPS comunica che anche i contribuenti agricoli, aziende con dipendenti e lavoratori autonomi, possono richiedere la dilazione dei crediti tramite ruolo spontaneo. La procedura riguarda la possibilità di chiedere la dilazione per i crediti ancora in fase amministrativa o iscritti a ruolo, ma per i quali non è ancora stata notificata la cartella esattoriale. In seguito alla dilazione al contribuente, in caso di accettazione, sarà notificata una cartella con i modelli RAV da utilizzare per il versamento della rate concesse, successive alla prima che dovrà essere effettuata tramite modello F24 all'INPS.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 16 febbraio 2010
INAIL: autoliquidazione 2009/2010 - proroga per l'autotrasporto merci in conto terzi
L'INAIL, riservandosi di fornire maggiori istruzioni a seguito della ormai prossima conversione in legge del decreto milleproroghe in merito allo slittamento dei termini per l'autoliquidazione, ribadisce che il differimento dei termini di scadenza al 16 aprile 2010 riguarda esclusivamente il pagamento di quanto dovuto a titolo di regolazione anno 2009 e rata 2010 dalle imprese di autotrasporto merci in conto terzi, mentre il termine ultimo per la presentazione della dichiarazione delle retribuzioni resta confermato al 16 febbraio e, per le imprese che si avvalgono delle modalità telematiche, al 16 marzo.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 16 febbraio 2010
CASSAZIONE: la cartella di pagamento non può essere oggetto di sanatoria
La Cassazione si esprime in merito ad una questione che ha visto contrapposta una società e l'amministrazione finanziaria riguardo una controversia Iva. In merito alla lite veniva emesso avviso di rettifica con la liquidazione dell'Iva dovuta maggiorata di sanzioni ed interessi. La ricorrente impugnava l'atto in vari gradi di giudizio; nelle more del giudizio la società decise di aderire alla sanatoria fiscale per la chiusura delle liti pendenti, presentando entro i termini prescritti l'istanza per la definizione agevolata. Ebbene, la Cassazione ha precisato che la cartella è un atto tipicamente liquidatorio, e per ciò non può essere condonabile in quanto non avente natura di atto impositivo. Ha precisato che la sanatoria per la chiusura delle liti fiscali pendenti non si può applicare nel caso in cui l'accertamento sul tributo diventa definitivo. Il principio è estendibile a sanzioni e sopratasse qualora si sia esaurita la lite sul rapporto a cui fanno riferimento (sentenza 2439 del 3 febbraio 2010).
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 16 febbraio 2010
CONTROLLI FISCALI: piano antievasione sull'export
Piano antievasione della GDF sul finto export. Sono nel mirino i soggetti che presentano volumi di irregolarità più significativi, in particolare quelli che negli anni d'imposta 2005 - 2006 - 2007 hanno effettuato, congiuntamente o in alternativa, esportazioni verso stati extra Ue, cessioni intracomunitarie o verso la Repubblica di San Marino, se, a fronte di queste operazioni, non hanno presentato la dichiarazione Iva e la dichiarazione dei redditi, o le hanno presentate con un volume d'affari notevolmente inferiore a quello rilevabile dal complesso delle cessioni e delle esportazioni compiute.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 15 febbraio 2010
GLI ELENCHI INTRASTAT: il programma per la compilazione sarà disponibile a direttiva recepita
E’ pronto il software per la compilazione e trasmissione dei modelli intrastat 2010, sarà reso disponibile non appena verrà definito il quadro normativo nazionale di recepimento della direttiva comunitaria. Si tratterà di un software nuovo, che necessita cioè di una nuova installazione e non di un aggiornamento del precedente. Appena il quadro normativo sarà completato e verrà aperta la possibilità di download, ne verrà data comunicazione agli iscritti della mailing list intrastat e nella home page del sito dell’Agenzia delle dogane.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 12 febbraio 2010
CFC: in preparazione una circolare con le novità in materia di interpelli
Nei giorni scorsi si era confermato che la decorrenza della nuova disciplina sulle CFC, per i soggetti con esercizio coincidente con l'anno solare, parte dal 1° gennaio 2010. Ora si parla di novità in preparazione, in particolare di interpelli da rifare ogni anno, considerando scaduti tutti quelli anteriori all'esercizio 2010. L'interpello preventivo dovrebbe essere ritenuto valido solo per il periodo d'imposta per il quale non è stata ancora presentata la dichiarazione al momento dell'invio dell'istanza; si guarderà così all'invio della richiesta e non alla risposta, e la validità di quest'ultima dipenderà dalla nuova presunzione di commercialità per chi consegue per oltre il 50% proventi derivanti dallo sfruttamento passivo di alcuni assets (strumenti finanziari, diritti immateriali ...). Il calcolo delle imposte virtuali si presenta complicato: le imposte italiane su cui calcolare se quelle straniere superano il 50% dei tributi pagati all'estero si calcoleranno sulla sola IRES e non anche sull'IRAP.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 12 febbraio 2010
TRIBUTI: Il diritto camerale per l?anno 2010 resta invariato
Approvati gli importi del diritto camerale annuale (decreto 22 dicembre 2009 in G.U. del 30 gennaio 2010). Ecco gli importi riepilogati: per le imprese iscritte nella sezione ordinaria l’importo del diritto dipende dal fatturato maturato nel 2009; per le imprese iscritte e per le imprese individuali annotate nella sezione speciale del Registro delle imprese il diritto annuale è dovuto nella misura fissa di 88 euro, mentre per le imprese con ragione di società semplice non agricola la misura è pari a 144 euro. Per le società iscritte nella sezione speciale ai cui all’art. 16, c. 2, D.LGS. 2/2/2001, n. 96 il diritto annuale è di 170 euro. Le unità locali devono un importo corrispondente al 20% di quanto viene versato per la sede principale, per un massimo di 200 euro. Tale importo va versato alla Camera di Commercio del luogo in cui si trova la singola unità locale. Per le unità locali di imprese che hanno la sede principale all’estero l'importo fisso è di 110 euro. Le imprese che si iscrivono nel 2010 devono versare il diritto camerale entro 30 giorni dalla domanda di iscrizione attraverso il modello F24 o direttamente allo sportello.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 11 febbraio 2010
LAVORO: contrattazione collettiva ? firmato accordo sull?apprendistato professionalizzante
Il 9 febbraio 2010 Confapi e le confederazioni dei lavoratori Cgil, Cisl e Uil hanno raggiunto un'accordo interconfederale per l'apprendistato professionalizzante all'interno delle Pmi. Sono introdotte importanti novità nella gestione dell'istituto; in particolare è previsto lo svolgimento di attività formativa degli apprendisti all'interno dell'azienda, riconoscendo il ruolo educativo del processo lavorativo e del tutor aziendale. L'azienda formatrice certifica la qualifica dell'apprendista con il via libera dell'ente bilaterale, che controlla la correttezza e la qualità del piano formativo. A sua volta l'ente bilaterale collabora con l'impresa nell'attuazione del piano stesso e nella valutazione degli obbiettivi raggiunti.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 11 febbraio 2010
GLI ADEMPIMENTI UE DEGLI AGRIGOLTORI
Dal 1° gennaio gli agricoltori devono osservare i nuovi adempimenti per i servizi offerti a soggetti con domicilio o residenza fuori Italia. Questi servizi sono regolamentati dall'art. 7 ter DPR 633/72 modificato dal DL di recepimento della direttivi comunitaria 2008/8/CE, e sono soggetti a Iva in Italia in quanto il committente è un soggetto passivo residente. L'applicazione dell'imposta avviene mediante autofattura emessa dall'agricoltore al momento del pagamento del corrispettivo; nel documento sono riportati i dati obbligatori cioè: l'intestazione dell'impresa agricola, il destinatario, il numero di emissione. Se il destinatario è un soggetto residente in stao Ue è opportuno farsi rilasciare il numero identificativo Iva; se si tratta di un privato che effettua un'operazione occasionale l'operazione sarebbe non soggetta all'imposta per carenza del presupposto soggettivo. L'autofattura deve poi essere registrata entro 15 giorni, con riferimento al mese di emissione, sia nel registro delle fatture emesse che nel registro degli acquisti.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 10 febbraio 2010
ADEMPIMENTI FISCALI: il CUD 2010
Entro il 1° marzo (il 28 febbraio è domenica) è prevista la certificazione dei redditi corrisposti ai lavoratori dipendenti e assimilati (CUD). Tra le novità gli eventi eccezionali dell'Aquila e i dati di tutti i familiari per i quali sono applicate le detrazioni. Il modello è quello approvato con provvedimento del direttore dell'agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2010 e pubblicato sul sito www.agenziaentrate.it con le istruzioni per la compilazione. La consegna può avvenire anche per via telematica: al fine il datore dovrà accertarsi che i lavoratori siano dotati degli strumenti per ricevere e stampare la certificazione. I datori di lavoro che avessero consegnato ai lavoratori, il cui rapporto di lavoro sia già cessato, la certificazione utilizzando il modello dell'anno scorso, dovranno integrare i dati richiesti nel CUD 2010 non presenti nella versione 2009, oppure consegnare il nuovo modello interamente compilato.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 10 febbraio 2010
UNICO 2010: le istruzioni ufficiali vogliono l?indicazione dei beni posseduti all?estero
Nel quadro RW di Unico 2010 andranno indicati immobili, gioielli e imbarcazioni anche se non producono reddito di fonte estera imponibile in Italia. L’obbligo è, pertanto, in vigore non solo per la attività estere di natura finanziaria ma anche per i predetti beni suscettibili di utilizzazione economica; la locazione, il noleggio, la concessione in uso costituisce presupposto impositivo ai sensi dell’art. 67, c. 1 lett. H, del TUIR. Ed anche, secondo la circolare 49/E/2009 rientrano tra i beni da dichiarare i marchi e i brevetti. Le istruzioni sono esaurienti e recano un elenco esemplificativo delle attività estere di natura finanziaria che rientrano nel novero di quelle dichiarabili nel quadro RW: attività i cui redditi sono corrisposti da soggetti non residenti; contratti di natura finanziaria stipulati con soggetti non residenti; contratti derivati, rapporti finanziari conclusi fuori Italia; metalli preziosi detenuti all’estero; disposizioni patrimoniali in favore di trust e organizzazioni similari; altri strumenti finanziari anche di natura non partecipativa; forme di previdenza complementare gestite da società ed enti di diritto estero.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 09 febbraio 2010
RICERCA: ci si prepara al ricorso sul bonus
Mai più click day per gestire l’erogazione di un bonus. E’ successo che per il credito d’imposta sugli investimenti fatti in tema di ricerca nei primi secondi di avvio della procedura si siano esaurite le risorse disponibili, lasciando fuori 17mila imprese del gruppo A, proprio quelle che avevano già effettuato gli investimenti. L’Agenzia delle entrate studia i ricorsi. Con una nota diramata venerdì 5 febbraio 2010 l’amministrazione ha tracciato i confini delle pronunce depositate in questi giorni dalla Commissione provinciale tributaria di Pescara e che hanno accolto i ricorsi delle imprese contro il meccanismo del “click-day”. I ricorsi registrati finora sono oltre 2000; il giudice ha riconosciuto il diritto al credito a 99 delle aziende interessate, ma l’Agenzia ha precisato che l’utilizzo del credito è sempre legato alla disponibilità di fondi.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 08 febbraio 2010
L?INPS RENDE NOTI I NUOVI MINIMI DI INTEGRAZIONE SALARIALE
Nuovi importi massimi per i trattamenti di integrazione salariale, mobilità e disoccupazioni. I valori, in vigore dal 1° gennaio 2010, vengono resi noti dall'Inps nella circolare 18 del 5 febbraio 2010. Per retribuzioni uguali o inferiori a euro 1.931,86 l’importo netto è pari a euro 840,81; per retribuzioni superiori a euro 1.931,86 l’importo netto è pari a euro 1.010,57. Detti importi massimi devono essere incrementati, in relazione a quanto disposto dall’articolo 2, comma 17, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, nella misura ulteriore del 20 per cento per i trattamenti di integrazione salariale concessi in favore delle imprese del settore edile e lapideo per intemperie stagionali. Per i lavoratori che hanno diritto al trattamento speciale di disoccupazione per l’edilizia l’importo netto da corrispondere è pari a euro 549,74; gli importi massimi mensili dell’indennità ordinaria di disoccupazione non agricola con requisiti normali sono pari ad euro 892,96 e ad euro 1073,25.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 08 febbraio 2010
INPDAP: in arrivo le lettere per le detrazioni 2010
L'Inpdap stà inviando ai propri pensionati i modelli CUD2010 e il modello di conferma delle detrazioni fiscali. Le modalità e i tempi di consegna sono ordinati al 30 giugno 2010. Entro quella data i pensionati devono presentare la dichiarazioni o direttamente alle sedi Inpdap di competenza, o a CAF, o a professionisti abilitati. Se la scadenza non viene rispettata, le riduzioni d'imposta vengono revocate a partire dalla rata di agosto con effetto dal 1° gennaio 2010. Si ricorda che il limite per considerare un familiare a carico è pari a 2.840,51 euro annui.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il sabato, 06 febbraio 2010
DICHIARAZIONI: con l'approvazione del modello definitivo Unico SC e SP viene confermata la competenza CFC
Con la pubblicazione sul sito internet dell'Agenzia delle entrate dei modelli definitivi 2010 Unico SC e Unico Sp, si conferma che la stretta sui redditi prodotti dalle controllate e collegate estere, localizzate in Stati a fiscalità privilegiata, non entra in vigore dal 2009. Nelle istruzioni dei modelli, al paragrafo dedicato alle novità del DL 78/09 è scomparsa, rispetto alla bozza, la parte relativa alla disciplina delle CFC. Il problema resta solo per le società con esercizio a cavallo d'anno; và detto che in questo caso si compilano spesso le dichiarazioni con le istruzioni non aggiornate. Secondo l'art. 3 dello Statuto del contribuente l'efficacia delle nuove disposizioni "parte dal periodo d'imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore delle disposizioni che le prevedono"; quindi a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 1° luglio 2009.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 05 febbraio 2010
LAVORO: prestazioni occasionali per i cassintegrati
Una circolare INPS (17 del 3 febbraio 2010) sulle prestazioni occasionali di lavoro accessorio, precisa che i cassintegrati potranno prestare lavoro occasionale accessorio per il 2010 solo se dichiarano l'immediata disponibilità al lavoro, o a un percorso di riqualificazione professionale. Potranno così lavorare, sempre nel limite dei 3mila euro netti, in qualsiasi settore di attività compresi gli enti locali, nuovi fruitori di questa forma semplificata di prestazione. Il tipo particolare di prestazione è concesso in utilizzo anche alle imprese familiari; due sono i casi previsti: all'interno dell'attività normalmente esercitata con applicazione del regime contributivo e assicurativo del lavoro subordinato, oppure in regime contributivo agevolato (gestione separata al 13%). In ogni caso l'importo complessivo dei compensi per ogni impresa familiare non deve superare i 10mila euro netti anno.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 04 febbraio 2010
CONTRIBUTI INPS 2010 PER ARTIGIANI E COMMERCIANTI
Sono confermate per il 2010 le aliquote dei contributi da versare alle gestioni Inps di artigiani e commercianti; le rispettive aliquote sono pari al 20% e al 20,09%. Il Minimale annuo è rivalutato a 14.334 euro. Il massimale di reddito entro cui sono dovuti i contributi è pari a 70.607 euro o a 92.147 euro per chi si è iscritto per la prima volta dal 1° gennaio 1996.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 04 febbraio 2010
TREMONTI TER: agevolabili i beni dotazione
A telefisco 2010 le Entrate hanno precisato che sono anche agevolabili i beni della divisione 28 che costituiscono dotazione di impianti estranei al bonus. L'agevolazione, entrata in vigore dal 1° gennaio scorso, concede incentivi ad investimenti fatti entro il prossimo 30 giugno. L'identificazione dei cespiti che rientrano nell'agevolazione è stato da subito un problema interpretativo. Con la circolare 44/E del 2009 fu chiarita l'irrilevanza del codice di attività con cui è inquadrato il fornitore o l'investitore per il bonus; non può usufruire dell'agevolazione il bene che non rientri nella divisione 28, pur se presenti le stesse funzionalità. E' chiarito, invece, per i beni complessi esclusi dalla divisione 28, che è possibile detassare l'acquisto del componente che rientri nella divisione citata.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 03 febbraio 2010
La cartella preceduta da avviso bonario inviato al commercialista è nulla
La comunicazione degli esiti della liquidazione o avviso bonario di cui all’art. 36-bis del D.P.R. n. 600/1973 è stata nel corso degli ultimi tempi oggetto di ripetute modifiche normative. Il c.d. Collegato alla Finanziaria 2006, la Finanziaria 2007 e da ultimo il c.d. Collegato alla Finanziaria 2008, sono intervenuti a più riprese per rimodellare il dettato normativo. L’ultima modifica apportata dall’art. 39, comma 8-bis, del D.L. n. 159/2007, convertito in L. n. 222 del 29 novembre 2007, ha modificato ulteriormente l’art. 2-bis del D.L. 30 settembre 2005, n. 203, convertito nella L. 2 dicembre 2005, n. 248, prevedendo la possibilità su opzione del contribuente che l’avviso bonario venga inviato agli intermediari , in mancanza l’avviso sarà inviato mediante raccomandata direttamente al contribuente. In sostanza, l’invio dell’avviso bonario all’intermediario su opzione del contribuente e’ ammesso da unico 2008. Si ritiene opportuno evitare tale opzione e lasciare l’obbligo per l’amministrazione di inviare a mezzo raccomandata l’esito della liquidazione direttamente al contribuente. Relativamente agli anni precedenti una società A.C. sas ricorreva avverso cartella di pagamento perche' non preceduta da avviso bonario, l'Agenzia delle Entrate di Genova si costituiva sostenendo di aver inviato l'avviso bonario all'intermediario telematico, nella fattispecie il commercialista. La difesa, con apposite memorie difensive nell’individuare la natura giuridica del rapporto commercialista - cliente, faceva presente che il commercialista e' un mandatario senza rappresentanza, che compie un atto giuridico in nome e per conto del cliente, per cui non sussistendo alcuna rappresentanza dell’azienda, l'avviso bonario si doveva considerare non notificato. I Giudici della 10 Sezione composta dal Presidente Dott. Loffredo, Dott. Mariani relatore e Dott. Mazza membro giudicante, hanno concluso che l'avviso bonario deve essere notificato a pena di nullità al contribuente e non all'intermediario avendo quest'ultimo veste di mandatario senza rappresentanza dell'impresa, accogliendo il ricorso compensando le spese. Commissione Tributaria Provinciale di Genova sentenza 21/10/2010 Depositata il 28/01/2010 (a cura Dott. Giuseppe Marino)
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 03 febbraio 2010
LAVORO: passa alla Camera il disegno di legge sull?apprendistato a 15 anni, ora torna in Senato per l?approvazione finale
La Camera ha approvato il disegno di legge sul lavoro collegato alla finanziaria 2010. In particolare sono previste importanti novità riguardo l’apprendistato. Si potrà assolvere all'ultimo anno di obbligo di istruzione (cioè dai 15 anni di età) attraverso l'apprendistato. La norma consente a un quindicenne di entrare in azienda con un contratto di apprendistato, inquadrandosi nella tipologia contrattuale prevista dalla legge Biagi: sarà necessaria, ai fini dell’attuazione, un'intesa tra Regioni, ministero del Lavoro e ministero dell'Istruzione, sentite le parti sociali prima di poter aprire la strada alla possibilità di assolvere all'ultimo anno di diritto-dovere di istruzione e formazione attraverso l'apprendistato, abbandonando i banchi di scuola o di un corso di formazione professionale.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 02 febbraio 2010
FINANZIARIA 2010: gli interventi sul lavoro passano per il lavoro accessorio
Il lavoro accessorio è un’attività lavorativa di carattere occasionale svolta senza l’instaurazione di un rapporto di lavoro con i suoi relativi obblighi. E’ stato introdotto dal legislatore per fronteggiare momenti di congiuntura economica sfavorevoli, e permettere a studenti, pensionati, percettori di misure di sostegno al reddito ed anche lavoratori part-time, di “affacciarsi” al mondo lavorativo, integrare i propri introiti reddituali. Queste prestazioni non possono superare i 5mila euro nel corso dell’anno solare (3mila per i percettori di misure di sostegno) per committente. Sono corrisposti mediante i buoni lavoro (voucher) compresivi di ogni assicurazione Inps e Inail. I datori di lavoro interessati sono sia privati che imprenditori; le attività possibili sono manifestazioni fieristiche, vendita porta a porta, lavori di giardinaggio. Particolarmente interessate sono le imprese agricole per i lavori stagionali, ma anche i piccoli imprenditori con volume d’affari non superiore a 7mila euro
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 02 febbraio 2010
SCUDO FISCALE: data di chiusura 31 dicembre 2010
La circolare 3 diramata il 29 gennaio 2010 chiarisce dubbi sulla riapertura dello scudo fiscale. Riguardo le modalità di accesso lo scudo-quater si realizza con la presentazione della dichiarazione riservata ad uno degli intermediari abilitati, utilizzando il modello approvato il 28 ottobre scorso. Importante rilevare che le operazioni di emersione non potevano essere effettuate prima del 30 dicembre 2009, data di entrata in vigore del DL 194; ogni operazione fatta tra il 16 dicembre e il 30 dicembre 2009 è considerata nulla. Il termine ultimo per completare la procedura è il 31 dicembre 2010, come già previsto nella versione ter dello scudo. Ed inoltre, è necessario il pagamento dell’imposta straordinaria nei termini, anche per chi aderisce entro il 30 aprile prossimo. Si ricordano le date di adesione: entro il 28 febbraio 2010 con aliquota pari al 60% del rendimento presunto, entro il 30 aprile 2010 con aliquota al 70% del rendimento presunto.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 01 febbraio 2010
ADEMPIMENTI: il pagamento del bollo auto in scadenza oggi
Oggi è l’ultimo giorno utile per il pagamento del bollo auto alla prima scadenza dell'anno. Le tariffe sono invariate rispetto al 2009 e pure le regole, salvo alcune novità per i ritardati pagamenti e i veicoli in leasing. Si segnala che dal 1° gennaio è sceso all'1% annuo (dal 2,5%) il tasso degli interessi di mora per i ritardati pagamenti effettuati entro un anno dalla scadenza. Inoltre, dall'estate scorsa, l'obbligato al pagamento, in caso di leasing, è il locatario e non più il proprietario (legge 99/09, articolo 7). Analogamente, per usufrutto e patto di riservato dominio la responsabilità è rispettivamente dell'usufruttuario e dell'acquirente. In ogni caso, la regione beneficiaria resta quella di residenza del proprietario.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 01 febbraio 2010
CHIARIMENTI: l?Agenzia delle entrate sui crediti IVA anno precedente portati a nuovo
L’Agenzia delle entrate chiarisce il suo punto di vista in merito al credito d’imposta IVA di dicembre dell’anno precedente utilizzato in compensazione per il versamento di gennaio dell’anno successivo. Atteso che il credito di fine anno è confermato dalla dichiarazione, dove vengono riepilogate le operazioni effettuate, e si determina il credito o debito d’imposta residuo, è chiaramente possibile detrarre il valore presuntivo derivante dalla liquidazione IVA di fine anno dalla prima liquidazione utile. Si possono verificare casi in cui il credito presuntivo risulti poi inferiore al credito effettivo (magari un prorata calcolato male). Ebbene se si verificasse la condizione descritta, il contribuente si troverebbe ad aver versato in gennaio un importo inferiore al dovuto; di conseguenza la differenza residua andrà versata aumentata della sanzione relativa (30% ridotta ad un dodicesimo, ovvero a un decimo a seconda del termine in cui regolarizza).
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 29 gennaio 2010
LAVORO DOMESTICO: entro lunedì 1° febbraio il versamento del contributo INAIL
Scade lunedì 1° febbraio (il 31 gennaio è domenica) il termine per versare il premio annuale per l'assicurazione all'INAIL contro gli infortuni domestici. L'importo è di 12,91 euro ed è pagabile con bollettino postale o anche online. Sono coperti dall'assicurazione INAIL casalinghe e uomini che badano alla cura della casa.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 28 gennaio 2010
INAIL: il 16 febbraio scade l'autoliquidazione per l'assicurazione contro le malattie e gli infortuni
Come consuetudine il 16 febbraio vanno pagati i premi per l'autoliquidazione INAIL per regolazione 2009 ed anticipo 2010. Il modello da compilare è il 1031 nel quale vanno inserite le retribuzioni soggette a contribuzione. Il modello va poi presentato in forma cartacea o telematica entro il 16 marzo. Sono esonerate dalla presentazione le aziende artigiane senza dipendenti (pagano solo il premio artigiano), e quelle che hanno occupato solo apprendisti. L'omissione della presentazione della dichiarazione è punita con la sanzione amministrativa di 770 euro, riducibile in misura ridotta a 250 euro, misura minima 125 euro. E' possibile una rateazione in quattro rate alle scadenze 16 febbraio, 16 maggio, 16 agosto, 16 novembre, maggiorate dell'interesse annuo pari al 2,18%.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 28 gennaio 2010
LAVORO: pubblicati i minimali e massimali ENPALS 2010
Sono fissati i nuovi valori per il calcolo dei contributi 2010 ENPALS. Il minimale contributivo è pari a 43,79 euro giornaliere; il massimale contributivo annuo per i lavoratori dello spettacolo iscritti alla previdenza dopo il 31 dicembre 1995 è pari a 92.147 euro; il massimale di retribuzione giornaliera per i lavoratori dello spettacolo già iscritti prima del 31 dicembre 1995 è pari a 671,75 euro; l'aliquota aggiuntiva, di cui l’1% a carico del lavoratore, si applica sulla parte di retribuzione giornaliera eccedente euro 135,78.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 27 gennaio 2010
DIRETTIVE COMUNITARIE: in attesa di integrazioni il dossier IVA
Le norme IVA 2010 sono in attesa di integrazioni per autofatture e rimborsi. Le direttive dovevano entrare in vigore contemporaneamente in 27 paesi dell’Unione europea dal 1° gennaio. Nel nostro Paese il provvedimento che recepisce la normativa è stato approvato solo lo scorso 22 gennaio. Nel testo non è stata apportata alcuna modifica allo schema presentato il 12 novembre 2009, anzi sono state stralciati alcuni punti concernenti: il momento impositivo dei servizi internazionali; la possibilità di integrare la fattura emessa dal fornitore comunitario per i servizi generici; la possibilità di rimborso trimestrale da parte di chi aveva effettuato fino al 31 dicembre 2009 servizi intra Ue come da art. 40 DL 331/93.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 27 gennaio 2010
STUDI DI SETTORE: la mancata congruità deve essere supportata da elementi di attività
Secondo i giudici di Cassazione la mancata “quadratura” con i risultati degli studi di settore può derivare da un possibile comportamento anomalo del contribuente nei confronti del fisco, e ciò è motivo di richiesta del contradditorio. Con il contradditorio si possono correggere i risultati di gerico, si possono mettere a confronto elementi dell’attività in modo da esporre la situazione reale del contribuente. Gli indici del redditometro che non attengono all’attività economica svolta dall’’impreditore/professionista, non possono essere utilizzati per avvalorare il responso di gerico. Solo così si può definire la gravità dello scostamento, considerando la presunzione semplice dello studio di settore.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 26 gennaio 2010
BONUS OCCUPAZIONE: click dal 1° febbraio per le comunicazioni rendicontative
Si ricorda, ai datori di lavoro che hanno ottenuto il credito d’imposta per nuove assunzioni fatte nel 2008 a tempo indeterminato, anche in part-time, incrementando la base occupazionale (articolo 2, commi da 539 a 547, legge 244/2007), che dal 1° febbraio dovranno inviare la comunicazione annuale rendicontativa: potranno così usufruire, tra l’altro, di eventuali quote di credito non ancora utilizzate. L’agevolazione valida per il 2008, 2009 e 2010, è condizionata ad una comunicazione ex post a testimonianza del mantenimento del livello occupazionale; il mancato invio comporta la decadenza dal diritto al beneficio. La comunicazione annuale serve a dimostrare che il numero complessivo dei lavoratori mediamente occupati in ciascuno degli anni interessati sia superiore a quello rilevato nel 2007; se ricorre va indicato l’eventuale minor credito spettante in riferimento all’anno precedente, liberando così risorse importanti utili ad altri contribuenti che si sono visti rifiutare l’istanza per l’esaurimento dei fondi. La comunicazione va trasmessa via web dal 1° febbraio al 31 marzo degli anni 2009, 2010 e 2011 in relazione al periodo d’imposta precedente, utilizzando l’apposito modello C/IAL reperibile sul sito dell’Agenzia insieme alle istruzioni per la compilazione.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 25 gennaio 2010
CASSAZIONE: RC auto coperta verso i terzi anche se la polizza risulta viziata
La Cassazione, sez. IV penale, con la sentenza n. 1823 del 15.01.2010, interviene in materia di RC auto viziate. Secondo i giudici il contrassegno garantisce la copertura assicurativa verso i terzi indipendentemente dalla sua validità per tutto il periodo indicato nella polizza. In particolare il suo rilascio da parte dell'assicuratore vincola quest'ultimo a risarcire i danni causati dalla circolazione del veicolo, anche se il contratto non è efficace, poiché verso il danneggiato ciò che rileva è l'autenticità del contrassegno, non la validità del rapporto assicurativo, dovendosi tutelare il legittimo affidamento dei terzi. Ed ancora, ai fini della validità dell’assicurazione è necessaria solo l’identificazione della targa annotata sul contrassegno assicurativo.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 22 gennaio 2010
ADEMPIMENTI: le istanze di disapplicazione delle norme per le CFC sono da trasmettere entro il 18 febbraio 2010
Gli interpelli da presentare per richiedere la disapplicazione della normativa sulle CFC (controlled foreign companies) vanno trasmessi entro il 18 febbraio 2010. L’interpello è influenzato dalle norme approvate con la manovra estiva; considerando la necessità di avere risposta in merito l’istanza entro 120 gg. dalla sua presentazione, al fine di predisporre la dichiarazione dei redditi e pagare le relative imposte entro il 16 giugno, la data di presentazione cade necessariamente il 18 febbraio. Le società che invece osservano l’anno solare entro il 30 settembre 2010, l’istanza deve essere presentata entro il 2 giugno.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 22 gennaio 2010
IVA: le compensazioni oltre i 15mila euro
Riguardo le compensazioni IVA a seguito di presentazione della dichiarazione dal 1° febbraio prossimo, la circolare 1/E/2010 ha chiarito che sono libere fino alla concorrenza dell'importo di 10mila euro, da 10mila uno euro occorre attendere il 16 del mese successivo all'invio della dichiarazione e utilizzare il modello F24 fisconline o entratel. Superando il limite di 15mila euro è necessario il visto di conformità di un professionista, oppure che la dichiarazione sia sottoscritta dal soggetto che svolge funzioni di controllo contabile: quindi il revisore, il socio o responsabile della società di revisione, o, ancora, ciascun componente il collegio sindacale.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 21 gennaio 2010
LAVORO: la maxisanzione per il sommerso non è retroattiva
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 356 del 13 gennaio 2010 cambia l'orientamento sulla natura della maxisanzione per il lavoro nero, e sulla relativa disciplina applicabile. All'uopo definisce, in tema di sanzioni amministrative sul lavoro sommerso, che la disciplina di cui all'art. 36 DL 223/2006 non è applicabile retroattivamente ai fatti commessi sotto la vigenza dell'originario testo dell'art. 3, comma 3 del D.L. 12/2002.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 20 gennaio 2010
DICHIARAZIONI: al via la stagione con la pubblicazione dei modelli definitivi
Ieri sono state pubblicate sul sito dell'Agenzia delle entrate le versioni definitive di: CUD, 770, 730 e IVA. Il provvedimento porta la ratifica del 15 gennaio 2010. Come noto (vedi notizie e approfondimenti precedenti) da quest'anno è possibile compensare i crediti IVA superiori a 10mila euro dal 16 marzo. La facoltà è data a tutti coloro che presenteranno la dichiarazione IVA a partire dal 1° febbraio. Tra le novità da segnalare il modello IVA base, che consente al contribuente di compilare solo i quadri di suo interesse, da allegare poi a Unico. Detto modello non può essere usato da solo ed è facoltativo. La mini dichiarazione interessa i contribuenti che nel 2009 non hanno effettuato operazioni con l'estero, non hanno effettuato acquisti usando il plafond per gli esportatori abituali, hanno determinato l'IVA dovuta e l'IVA in detrazione secondo le regole generali, non hanno partecipato a operazioni straordinarie. Le modalità di presentazione seguono Unico 2010, cioè telematicamente entro il 30 settembre.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 20 gennaio 2010
RISCOSSIONE: la rateazione dei debiti non impedisce le misure cautelari adottate da Equitalia
L'istanza di rateazione delle somme a ruolo blocca azioni esecutive e sospende quelle già avviate dal concessionario della riscossione nei confronti del debitore, ma non comporta la revoca dei provvedimenti cautelari già disposti, né impedisce che ne vengano adottati di nuovi. Tali disposizioni sono contenute nella Guida per il contribuente nata in collaborazione tra il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili ed Equitalia. Il contribuente che richiede una rateazione deve essere informato sull'esito dell'istanza entro 90 gg. dalla presentazione, sia che il risultato sia positivo che negativo. In caso di rigetto devono essere specificate le motivazioni, al fine di permettere al contribuente di contestare il provvedimento entro 10 gg. dalla data in cui ha ricevuto la comununicazione.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 19 gennaio 2010
ADEMPIMENTI: Intrastat al 30 aprile 2010
Il nuovo calendario del modello Intrastat vuole la trasmissione online al 30 aprile 2010. Chi non usa ancora il canale telematico, fino a quella data, potrà continuare a depositare il modello su supporto informatico agli uffici delle Dogane. I mesi interessati sono gennaio, febbraio e marzo, e primo trimestre 2010. Il canale telematico sarà obbligatorio per i mesi ed i trimestri successivi. Le consegne manuali osserveranno la scadenza del giorno 20 mese successivo a quello cui si riferisce il modello; per le prossime consegne telematiche è in valutazione un termine di trasmissione dal giorno 19 al giorno 25 sempre del mese successivo a quello di riferimento.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 19 gennaio 2010
DIRITTI D'AUTORE: il decreto che stabilisce la misura del compenso agli autori è attuativo
E’ attuativo il decreto per la determinazione della misura del compenso per copia privata spettante agli autori. Il decreto ha valenza triennale. A giorni la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento stabilisce i nuovi importi degli aumenti dei prezzi che devono essere applicati, a spese dei fabbricanti e degli importatori, alle memorie di massa (dvd, chiavette usb, ecc ..), con importi che variano a seconda della loro capacità, nonchè a computer e telefoni cellulari che consentono di memorizzare e/o seguire opere audiovisive protette dalla legge sul diritto d'autore. Queste somme vengono poi corrisposte tramite la SIAE agli autori delle opere.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 18 gennaio 2010
LAVORO: soppressione del modello DS RR di disoccupazione per eventi transitori
Con messaggio 1135 del 10 gennaio 2010, l'Inps rende nota la soppressione del modello DS RR (SR 71), che ha disciplinato le indennità di disoccupazione ai lavoratori sospesi o licenziati a far data dall'1° gennaio 2009. La domanda deve essere presentata dal lavoratore su modello DS Sosp/SR72.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 15 gennaio 2010
CASSAZIONE: intervento sul rimborso IVA in caso di mancata detrazione
In seguito a un caso di richiesta rimborso IVA versata a monte su acquisti effettuati da un istituto medico di diagnosi e cura, dove si riteneva, anche a detta dei giudici di merito chiamati ad esprimersi sulla questione, che l’IVA assolta e non detratta corrispondendo ad acquisti fatti per beni destinati all’attività esentata, fossero da esentare anch’essi, la Cassazione a sezioni unite con la sentenza 355/10 asserisce che non è dovuto alcun rimborso alla richiedente. A supporto si rappresenta il rapporto del primo acquisto fatto dal cedente che ha poi rivenduto al cessionario (la società esentata); ebbene, la richiesta di rimborso doveva essere fatta esclusivamente dal cedente nei confronti dell’amministrazione, visto che egli è tenuto ad addebitare l’imposta al cessionario, e riversarla all’Erario al netto dell’IVA pagata sui suoi acquisti ed importazioni.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 15 gennaio 2010
CASSAZIONE: i criteri per la concessione del beneficio di acquisto PRIMA CASA
Importante pronuncia della sezione tributaria della Cassazione (ordinanza n. 100 dello scorso 8 gennaio). Si legge: anche il contribuente che è già proprietario di un immobile, sito nello stesso comune di quello per cui si richiedono i benefici nell'acquisto, ha diritto al godimento dell'agevolazione prima casa, qualora il suddetto immobile non presenti caratteristiche di idoneità tali da sopperire ai bisogni abitativi del contribuente stesso. Il caso prende spunto dalla pronuncia di primo grado relativa al possesso di un immobile della contribuente ricorrente, che lamentava l’inidoneità dello stesso, stante la limitata metratura solo 22 mq, a godere dei presupposti previsti dal beneficio. Si faceva notare l’erronea applicazione della legge (art. 1, nota II bis, della Tariffa, parte prima, allegata al d.p.r. 131/1986) in quanto la stessa norma, in conformità del dettato costituzionale, deve essere interpretata in senso "soggettivo" e, pertanto, in relazione alle ragionevoli esigenze di vita dell'acquirente.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 15 gennaio 2010
STATUTO DEL CONTRIBUENTE: gli accessi della Guardia di finanza in azienda
Seppur lo statuto dei contribuenti insista sui tempi certi per le verifiche presso la sede del contribuente, 30 gg. in casi particolari 60gg, in realtà spesso si “sfora” sui tempi; capita di essere sottoposti a verifiche spezzate, cioè interrotte e riprese, giustificate dalla necessità di reperire informazioni esterne. La querelle è lunga: contribuenti ed esperti del settore (professionisti) da un lato, Guardia di finanza, Agenzia delle entrate dall’altro. Secondo il presidente Siciliotti (Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili), l’amministrazione finanziaria dovrebbe attenersi al codice di garanzia dello statuto del contribuente in particolare l’art. 12. A tutela del rispetto dei tempi, il verificato che si ritenga sottoposto a procedimento irregolare, cioè allungato nel tempo, può rivolgersi al garante del contribuente per il rispetto del dettato normativo.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 14 gennaio 2010
ADEMPIMENTI: in linea la bozza della comunicazione IVA 2010
Sono pronti i nuovi moduli per la comunicazione annuale IVA da inviare entro il 1° marzo 2010. E’ disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate la bozza del modello che recepisce le novità legislative dello scorso anno. Aumentano gli esonerati alla presentazione; ne sono esclusi, oltre a quelli già previsti, i contribuenti che presentano la dichiarazione annuale IVA entro il 28 febbraio. Nelle istruzioni sono indicate le modalità di presentazione e di compilazione da parte dei non residenti che hanno operato in Italia attraverso una stabile organizzazione, un rappresentante fiscale o l’identificazione diretta.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il mercoledì, 13 gennaio 2010
Proroga della detassazione dei contratti di produttività
Nell’ambito delle disposizioni relative al lavoro dipendente contenute nella Legge Finanziaria 2010, l`art.2, commi 156, lett. b, e 157, prevede la proroga, fino al 31 dicembre 2010, della detassazione dei premi di produttività, nel limite di 6.000 euro lordi, corrisposti ai lavoratori del settore privato titolari di reddito da lavoro dipendente non superiore, nel 2009, a 35.000 euro, mediante l’applicazione di un’imposta sostitutiva delle imposte sul reddito pari al 10%. In particolare, l`agevolazione riguarda le somme relative ad incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa, ed altri elementi di competitività e redditività legati all’andamento economico dell’impresa (art. 2, comma 1, lett. c, DL 93/2008, convertito dalla legge 126/2008). Per quanto riguarda i lavoratori del settore edile, si ricorda che, come chiarito dalla C.M. n.59/E/2008, l’agevolazione, con riferimento a tali premi di produttività, spetta, altresì, per gli importi relativi al cd. “elemento economico territoriale” (E.E.T.), di cui all’art.38 del CCNL, a condizione che gli stessi costituiscano «un elemento retributivo erogato in corrispondenza di incrementi di produttività, innovazione, efficienza, ovvero per il conseguimento di elementi di competitività e redditività legati all’andamento economico dell’impresa»
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 12 gennaio 2010
IVA: dal 1° gennaio sono entrati in vigore i nuovi modelli di inizio e variazione, cessazione attività
Il provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate n. 2009/193688 del 29 dicembre 2009 ha approvato i nuovi modelli da utilizzare per inizio e variazione dati, cessazione attività dal 1° gennaio 2010. I modelli, AA7/10 per società e AA9/10 persone fisiche, non si discostano molto da quelli precedenti; le modifiche hanno interessato soprattutto le istruzioni che tengono conto dei ritocchi legislativi per i soggetti non residenti che operano in Italia anche tramite una stabile organizzazione. Presente anche apposita sezione che ricorda il prossimo avvio della dichiarazione unica di impresa.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 12 gennaio 2010
DIRETTIVE COMUNITARIE: elenchi intrastat in attesa del decreto attuativo
Gli elenchi intrastat per le comunicazioni riguardanti l'Iva nei servizi UE attende il decreto attuativo. Non pochi i problemi che si riscontrano anche in ambito Europeo. E' probabile che il provvedimento sia varato proprio domani. Si ricorda che con le nuove regole sulla territtorialità dell'imposta cambiano la periodicità di presentazione del modello, mensilmente entro il 19 di ogni mese (prima era il 25), ed i contenuti più ampi per i servizi comunitari. In riferimento ai contenuti, in Italia verranno adottati intercalari specifici: Intra-quater e quinquies, che vorranno l'indicazione dei servizi prestati e di quelli ricevuti.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 12 gennaio 2010
COLF: entro oggi il pagamento dei contributi anche se la badante non è ancora regolarizzata
Alla cassa entro oggi i contributi per le colf, anche le straniere in attesa di approvazione della domanda di emersione; in caso di rigetto della domanda, non saranno restituiti. Il versamento dei contributi relativi al terzo e al quarto trimestre 2009, infatti, non è considerato come accettazione dell'istanza, che può essere comunque respinta dallo sportello. È quanto risulta dal messaggio n. 30264 del 29 dicembre 2009 dell'Inps reso noto tre giorni fa, nel quale l'Istituto precisa che il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali è comunque dovuto, anche in assenza di contratto di lavoro, in base a quanto disposto dall'articolo 2126 del Codice civile sulle prestazioni di fatto.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 11 gennaio 2010
CASSAZIONE: il consulente che non versa le somme ricevute dai clienti le deve tassare nei redditi diversi
Con l’ordinanza 37 del 5 gennaio 2010 la Cassazione si sofferma sul contenuto e sulla retroattività della norma tributaria contenuta nell’articolo 36, comma 34-bis del Dl 223/2006; in particolare, con riferimento a quei professionisti sleali che non trasferiscono al fisco le somme ricevute dai propri clienti, applica la regola secondo la quale tali somme, essendo proventi illeciti, sono redditi diversi e, come questi, vanno sottoposti a tassazione. Ciò perché risulta impossibile inquadrare tali proventi in una delle categorie reddituali previste dall’articolo 6 del TUIR.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 11 gennaio 2010
PREVIDENZA: 2010 contributi professionali più cari
Nel 2010 contributi più onerosi. In seguito alle riforme avviate negli ultimi anni dalle casse privatizzate stanno cambiando i requisiti per la pensione per parecchi professionisti. Il contributo soggettivo proporzionale per gli avvocati passa dal 12 al 13% per i redditi fino a 86.700 euro; i contributi minimi per il 2010 sono di 2.100 euro, per il 2011 di 2.400 euro. Dall’anno in corso si aggiunge anche un contributo modulare dell’1% del reddito professionale netto indicato nella dichiarazione Irpef fino al tetto di reddito di 86.700 euro. Il contributo soggettivo dei consulenti del lavoro dipende dagli anni di iscrizione. Sono state individuate cinque fasce dal 1° gennaio 2010 comprese tra 1.300 e 4.300 euro, e altre cinque fasce dal 1° gennaio 2014, comprese tra 1.950 e 6.450 euro. Non c’è più nessuna riduzione contributiva per i primi cinque anni e solo dal sesto anno si può chiedere una riduzione del contributo soggettivo se si è iscritti a un’altra forma di previdenza obbligatoria. Il contributo soggettivo di ingegneri ed architetti aumenterà in quattro anni fino al 14,5%.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 08 gennaio 2010
BILANCI XBRL PER I CONSORZI
Con una circolare resa nota ieri 7 gennaio 2010, la Unioncamere annuncia che anche i consorzi con attività esterna dovranno depositare il bilancio in formato elettronico elaborabile (XBRL). I consorzi con attività esterna devono annualmente depositare il bilancio entro due mesi dalla chiusura dell’esercizio osservando le norme previste per il deposito bilanci delle Spa. I bilanci andranno depositati entro febbraio 2010; sono escluse le società che adottano per obbligo o facoltà i principi contabili internazionali (Ias/Ifrs).
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il venerdì, 08 gennaio 2010
PREVIDENZA: entro lunedì il pagamento dei contributi COLF
Lunedì 11 gennaio 2010 scadono i termini per il pagamento dei contributi COLF del quarto trimestre 2009. Per il periodo di riferimento i sabati da conteggiare sono 13, pertanto nel conteggio dei contributi il datore deve moltiplicare il contributo dovuto per le ore retribuite al lavoratore/trice, nelle 13 settimane comprese tra il 27 settembre e il 26 dicembre 2009. Il pagamento può essere effettuato in posta, banca o presso le tabaccherie convenzionate "lottomatica".
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 07 gennaio 2010
LAVORO: illegittime le clausole elastiche nel rapporto part-time
La Cassazione, nella sentenza n. 24566 del 20 novembre 2009, definisce illegittime le clausole elastiche nel rapporto di lavoro part-time. E ciò in quanto, atteso che l'esigenza della riduzione di orario deriva da un’accordo bilaterale preventivo, parimenti se le parti convengono che l'attività lavorativa debba svolgersi solo in alcuni giorni della settimana o del mese, anche la distribuzione di tali giornate lavorative sia previamente stabilita. Dall'accertata illegittimità di tali clausole consegue il diritto all'integrazione del trattamento economico.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 07 gennaio 2010
DIRITTO D'AUTORE: non commette reato il professionista che utilizza programmi non licenziati
La Corte di Cassazione, con la sentenza n.49385 del 22 dicembre 2009 libera dal reato punibile il professionista che possiede e utilizza programmi per il computer privi del marchio Siae. L’esclusione è giustificata dal fatto che il libero professionista svolge un’attività soggetta ad iscrizione in apposito albo, rispetto, invece, alle attività commerciali e imprenditoriali sanzionabili nelle intenzioni del legislatore. Il reato, secondo la Corte, sarebbe comunque stato escluso dal mancato obbligo nei confronti dei privati di apporre il marchio Siae.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il giovedì, 07 gennaio 2010
IVA: le compensazioni sotto i 10 mila euro
E’ possibile effettuare compensazioni di crediti IVA inferiori a 10 mila euro direttamente attraverso il modello F24, quelle superiori al limite indicato potranno, invece, essere effettuate solo dopo la presentazione della dichiarazione Iva annuale. Per i crediti Iva superiori a 15mila euro sarà necessario il visto di conformità da parte dei professionisti abilitati o dei responsabili del controllo contabile nelle società di capitali; all’uopo i professionisti dovranno iscriversi all’elenco tenuto dalle direzioni regionali dell’Agenzia delle Entrate e adeguare la polizza assicurativa. Per quanto riguarda le verifiche, l’Agenzia ha spiegato, nella circolare n. 57/2009, che non saranno necessarie valutazioni di merito, ma controlli finalizzati a evitare errori materiali nel calcolo dell’imponibile. Si dovrà verificare che le eccedenze a credito vengano riportate correttamente e che le scritture contabili obbligatorie ai fini Iva siano state tenute regolarmente e conservate. Se il credito Iva è superiore al volume d’affari allora la veridica della corrispondenza tra i dati delle scritture contabili e la documentazione dovrà essere integrale.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il martedì, 05 gennaio 2010
IL MILLEPROROGHE PUBBLICATO IN G.U. IL 30 DICEMBRE 2009
È stato pubblicato il 30 dicembre scorso sulla Gazzetta Ufficiale il decreto milleproroghe. Pochi i ritocchi rispetto al testo entrato al Consiglio dei ministri la settimana prima di Natale. Confermata la riapertura dei termini dello scudo fiscale; si potrà aderire fino al 30 aprile 2010 con un costo più alto: il 6% entro il 28 febbraio; 7% dal 1° marzo al 30 aprile. In attesa del nuovo federalismo demaniale, sono prorogate a tutto il 2015 le concessioni con finalità turistico ricreative (stabilimenti balneari, in testa). Doppio slittamento viene concesso agli studi di settore: al 31 marzo 2010 per l'anno d'imposta 2009 e al 31 marzo 2011 per l'anno d'imposta successivo. I lavoratori transfrontalieri potranno presentare entro il 30 aprile 2010 la dichiarazione dei redditi e quella integrativa di Unico 2008 nel caso in cui volessero sanare l'omessa presentazione del quadro RW. Un'ordinanza del Governo prolungherà la sospensione del pagamento delle imposte e dei tributi per la popolazione abruzzese. È previsto un nuovo rinvio dell'entrata in vigore del divieto di utilizzo degli arbitrati nelle controversie sui contratti pubblici. E’ prorogato al 31 dicembre 2010 il termine riguardante le licenze per l'apertura di internet point con l'autorizzazione obbligatoria del questore.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il lunedì, 04 gennaio 2010
Legge Finanziaria 2010
Il 22.12.2009 è stato convertito in Legge il disegno di Legge contenente le misure per la Finanziaria per il 2010. Si tratta della Legge 23.12.2009, n. 191, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2010), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 30.12.2009 - Suppl. Ordinario n. 243.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il domenica, 03 gennaio 2010
LA RIFORMA DELL'IVA: i chiarimenti delle Entrate nella circolare 58/E
L'agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti sulle nuove regole in vigore dal 1° gennaio 2010 sulle prestazioni di servizi ai fini Iva. La circolare 58/E entra nel merito delle disposizioni contenute nella direttiva Servizi 2008/8/CE, con riferimento in particolare alla rilevanza territoriale dell'operazione. La novità, come già abbiamo già anticipato in precedenza, cambia la regola generale del luogo di tassazione Iva dei servizi resi a soggetti passivi: si passa dal criterio della tassazione nel Paese di stabilimento del prestatore a quello di tassazione nel Paese di stabilimento dell'ente. Scatta l'introduzione generalizzata del reverse charge per le prestazioni rilevanti in Italia rese da un soggetto non residente privo di stabile organizzazione.
News scritta da: Commercialista Telematico pubblicata il domenica, 03 gennaio 2010

