Vademecum omaggi e campioni gratuiti 2007
Tabella riepilogativa IVA
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Natura della cessione
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Trattamento Iva
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Norme di riferimento
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Omaggi di costo unitario fino a € 25,82 non rientranti nell'attività d'impresa.
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Non costituiscono cessioni di beni Iva sull'acquisto detraibile.
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Art. 2.2, n. 4); Art. 19-bis1, lett. h), Dpr 633/72.
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Omaggi di costo unitario superiore a € 25,82 non rientranti nell'attività d'impresa.
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Non costituiscono cessioni di beni
Iva sull'acquisto non detraibile |
Art. 2.2, n. 4); Art. 19-bis1, lett. h), Dpr 633/72.
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Omaggi di beni rientranti nell'oggetto proprio dell'impresa di qualunque importo verso chiunque.
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Cessione imponibile (salvo risulti impedita la detrazione all'acquisto).
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Art. 2 comma 2, n. 4), Dpr 633/72.
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Omaggi di beni non rientranti nell'attività d'impresa fatti a dipendenti per qualunque importo.
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Non costituiscono cessioni di beni Iva sull'acquisto non detraibile.
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Art. 2.2, n. 4), Dpr 633/72.
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Cessione gratuita di beni inviati fuori dalla Comunità.
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Cessione non imponibile.
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Art. 8, Dpr 633/72 .
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Cessione gratuita di beni inviati in altro paese comunitario.
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Trattamento uguale a quello per operazioni interne.
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Art. 56, Dl 331/93.
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Campioni gratuiti di modico valore appositamente contrassegnati.
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Cessione non imponibile.
Iva sull'acquisto detraibile. |
Art. 2.3, lett. d); art. 19.3 lett. c), Dpr 633/72.
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Cessioni a titolo di sconto, premio o abbuono, tranne i beni soggetti ad aliquota più elevata di quella oggetto dei beni ceduti.
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Non concorrono alla formazione della base imponibile.
Iva sull'acquisto detraibile. |
Art. 15, Dpr 633/72.
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Cessione gratuita a enti pubblici, assistenziali e Onlus.
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Cessione esente.
Rettifica sull'Iva eventualmente detratta. |
Art. 10, n. 12); art 19-bis2, Dpr n. 6 33/72.
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Beni assegnati ai vincitori di manifestazioni a premio.
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Cessione non imponibile.
Iva sull'acquisto non detraibile. |
Art. 2 comma 3, lett. m) art. 19 comma 2, Dpr 633/72.
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Omaggi di prodotti alimentari non vendibili, a enti pubblici, assistenziali e Onlus *
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I beni si considerano distrutti.
Nessun riflesso sulla eventuale precedente detrazione dell'Iva. |
Art. 7 comma 15, legge 133/99
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Omaggi di prodotti editoriali e dotazioni informatiche a enti locali, carceri, scuole, istituti religiosi, orfanotrofi I beni si considerano distrutti.
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I beni si considerano distrutti.
Nessun riflesso sulla eventuale precedente detrazione dell'Iva. |
Art. 54, legge 342/2000
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Il limite di € 25,82 è da considerare al netto dell'Iva pagata al momento dell'acquisto se questa è detraibile. Qualora il bene oggetto di omaggio sia composto da un insieme di beni costituenti un'unica confezione, si deve considerare il valore unitario nel suo complesso, anziché quello dei singoli componenti.
* Per potersi avvalere del regime di esenzione va adottata un'apposita procedura (vedi Guida al Bilancio - cap. "Oneri di utilità sociali", "cessioni gratuite di beni alle Onlus"). Tuttavia, tenuto conto che la rettifica sull'Iva ex art. 19-bis 2 azzera quasi sempre il beneficio derivante dall'esenzione, pare preferibile evitare tali adempimenti burocratici e ricorrere all'applicazione delle regole ordinarie in materia di omaggi.
Tabella riepilogativa Imposte Dirette
| BENEFICIARIO | NATURA DELLA CESSIONE | TRATTAMENTO II.DD |
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TERZI
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Omaggi di costo unitario non superiore ad €. 25,82 non rientranti nell'attività d'impresa
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Spese di rappresentanza (B7) interamente deducibili
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Omaggi di costo unitario superiore a €. 25,82 non rientranti nell'attività d'impresa
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Spese di rappresentanza (B7) deducibili 1/3 in 5 anni
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Omaggi di costo unitario non superiore a €. 25,82 rientranti nell'attività dell'impresa
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Merci c/acquisti (B6) interamente deducibile
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Omaggi di costo unitario superiore a €. 25,82 rientranti nell'attività d'impresa
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Merci c/acquisti (B6) deducibili per 1/3 in 5 anni
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DIPENDENTI
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Omaggi rientranti e non rientranti nell'attività dell'impresa, qualsiasi sia il costo.
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Costi per il personale (B9) interamente deducibili Irpef, Irpeg, ma non deducibili Irap
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TERZI
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Campioni gratuiti di modico valore appositamente contrassegnati
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Come gli omaggi rispettando anche il limite di €. 25,82
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Se a clienti: merci c/acquisti (B6) interamente deducibile qualunque sia il costo
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Beni ceduti a titolo di premio, sconto o abbuono in base a impegni contrattuali
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Merci c/acquisti (B6) interamente deducibili
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Ddt e fatturazione sugli omaggi
Omaggi: si deve emettere un Ddt con causale “cessione gratuita” (a meno che non siano accompagnati da fattura o la stessa sia emessa entro le ore 24 del giorno di consegna). In alternativa è possibile compilare un solo documento per la consegna di un certo numero di omaggi con un unico luogo di destinazione (es. impiegati di una stessa società) o dare disposizione al fornitore di consegnare direttamente gli omaggi ai nominativi segnalati. In questo caso sarà buona norma allegare alla fattura che si riceverà, la copia del Ddt emesso dal venditore oppure l'elenco dei destinatari degli omaggi.
Se l'omaggio non costituisce bene oggetto dell'attività non sarà necessario emettere fattura, ma sarà sufficiente compilare il Ddt con una causale più completa come “cessione gratuita di beni non di propria produzione”.
Se l'omaggio costituisce bene oggetto dell'attività si potrà scegliere tra tre alternative (indicando comunque sempre il valore normale del bene in oggetto):
- annotazione giornaliera sul libro degli omaggi dei beneficiari, del valore normale dei beni, dell'aliquota applicabile e della relativa imposta (senza emissione di fattura);
- emissione di un'autofattura singola per ogni cessione o globale per tutte le cessioni gratuite effettuate nel mese;
- emissione di una fattura per ogni singola operazione. In quest'ultimo caso sarà possibile optare per l'emissione di fattura senza rinuncia alla rivalsa dell'Iva (sulla fattura si porrà la dicitura “Cessione gratuita ex art. 2 Dpr 633/72 con obbligo di rivalsa ex art. 18 Dpr 633/72”; il cliente ci pagherà solo l'Iva e la porterà in detrazione) oppure per l'emissione di fattura con rinuncia alla rivalsa dell'Iva (sulla fattura si porrà la dicitura “cessione gratuita ex art. 2 Dpr 633/72 senza obbligo di rivalsa ex art. 18 Dpr 633/72”; il cliente registrerà la fattura, ma non potrà detrarsi l'Iva mentre il cedente dovrà versarla con la normale liquidazione mensile o trimestrale ed il relativo costo è indeducibile.
Oggetti promozionali: sono considerati spese di rappresentanza e perciò esenti da Ddt; la fattura è fuori campo art. 2.
Campioni gratuiti contrassegnati di modico valore: non sono considerati cessioni e non devono essere fatturati; sono esonerati anche da Ddt anche se, se ne consiglia comunque l'emissione (appositamente contrassegnati vuol dire che il campione deve riportare la dicitura “campione gratuito” stampata in modo indelebile).
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