Studio Dott. Righetti & Associati

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Tabella classificazione catastale immobili


Gli immobili sono individuati attraverso gli identificativi catastali attribuiti dagli Uffici Provinciali dell'Agenzia del Territorio. A ciascuna unità immobiliare viene attribuita una categoria ed una classe in relazione alle sue caratteristiche ed alla sua destinazione d'uso.
In conseguenza di questo viene poi determinata la rendita catastale applicando le tariffe d'estimo definite per ogni categoria e classe. Alle unità immobiliari che appartengono ai gruppi "D" e "E" la rendita e la categoria vengono attribuite attraverso una stima diretta.

Come viene determinata la rendita catastale

La rendita catastale si determina moltiplicando la consistenza dell'unità immobiliare (vani, mq o mc) per la tariffa d'estimo (le tariffe d'estimo sono pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale). Per tener conto dell'andamento del costo della vita, le rendite catastali possono essere rivalutate per adeguarne i valori incrementando così la base imponibile per le imposte (Irpef, ICI, ecc); dal 1997 la rivalutazione applicata sulle rendite catastali degli immobili è pari al 5%.

Accatastamento degli immobili

I proprietari degli immobili sono obbligati a denunciare all'Agenzia del Territorio le nuove costruzioni entro il termine di 30 giorni dal momento successivo alla dichiarazione di abitabilità o comunque risultano idonee all'uso per il quale sono destinate.
Il contribuente con l'ausilio di un professionista abilitato (geometra, ingegnere, architetto) propone la rendita catastale con la procedura automatizzata denominata DOCFA (Documenti Catasto Fabbricati). L'ufficio locale dell'Agenzia del Territorio può intervenire per modificare la rendita catastale notificando al variazione al contribuente al quale viene concesso un lasso di tempo di 60 giorni per inoltrare  ricorso alla Commissione Tributaria competente.

Variazioni e volture

I soggetti che obbligatoriamente devono registrare atti con i quali trasferiscono diritti reali su immobili, oppure devono registrare dichiarazioni di successione (l'erede direttamente oppure attraverso un notaio) devono entro 30 giorni dalla registrazione dell'atto, presentare  da domanda di voltura all'ufficio provinciale dell'Agenzia del Territorio.
La voltura consente quindi di registrare gli atti nel catasto e trasferendo quindi la proprietà o altro diritto reale di un immobile da un soggetto ad un altro.
Questo procedimento può essere richiesto direttamente dal notaio attraverso la "voltura automatica da nota di trascrizione".
Nel caso le variazioni riguardino la tipologia, la consistenza e la destinazione d'uso dell'immobile gli interessati devono presentare entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello di fine lavori denuncia di variazione all'ufficio provinciale dell'Agenzia del Territorio.
Sia le variazioni che le volture possono essere presentate su supporto magnetico così da rendere immediato l'aggiornamento degli atti.

I - Immobili a destinazione ordinaria
Gruppo categoria A:
A/1
Abitazione di tipo signorile
A/2
Abitazione di tipo civile
A/3
Abitazione di tipo economico
A/4
Abitazione di tipo popolare
A/5
Abitazione di tipo ultrapopolare
A/6
Abitazione di tipo rurale
A/7
Abitazione in villini
A/8
Abitazione in ville
A/9
Castelli, palazzi di pregio artistico o storico
A/10
Uffici e/o studi privati
A/11
Abitazioni o alloggi tipici dei luoghi (es. rifugi, baite, trulli, ecc.)
Gruppo categoria B:
B/1
Collegi, convitti, educandati, ricoveri, orfanotrofi, ospizi, seminari, caserme, conventi
B/2
Case di cura e ospedali
B/3
Riformatori e prigioni
B/4
Uffici pubblici
B/5
Scuole e/o laboratori scientifici
B/6
Pinacoteche, biblioteche, musei, gallerie d'arte, accademie che non hanno sede nella categoria A/9
B/7
Cappelle ed oratori non destinati all'esercizio pubblico del culto
B/8
Magazzini sotterranei per depositi di derrate
Gruppo categoria C:
C/1
Negozie e botteghe
C/2
Magazzini e locali di deposito
C/3
Laboratori per arti e mestieri
C/4
Fabbricati e locali per esercizi sportivi (senza fini di lucro)
C/5
Stabilimenti balneari e di acque curative (senza fini di lucro)
C/6
Stalle, scuderie, rimesse ed autorimesse (senza fini di lucro)
C/7
Tettoie chiuse o aperte

 

II - Immobili a destinazione speciale
Gruppo categoria D:
D/1
Opifici
D/2
Alberghi e pensioni (con fine di lucro)
D/3
Teatri, cinema, sale per concerti / spettacoli e simili (con fine di lucro)
D/4
Case di cura ed ospedali (con fine di lucro)
D/5
Istituti di credito, cambio ed assicurazione (con fine di lucro)
D/6
Fabbricati e locali per attività sportive (con fine di lucro)
D/7
Fabbricati costruiti o comunque adattati per le speciali esigenze legate ad una attività industriale e non suscettibili di diversa utilizzazione se non con radicali trasformazioni
D/8
Fabbricati costruiti o comunque adattati per speciali esigenze di una attività commerciale e non suscettibili di diversa utilizzazione se non con radicali trasformazioni
D/9
Edifici galleggianti o sospesi, assicurati a punti fissi sul suolo, ponti privati soggetti a pedaggi
D/10
Fabbricati per funzioni produttive connesse ad attività agricole

 

III - Immobili a destinazione particolare
E/1
Stazioni per servizi di trasporto terrestri, marittimi, aerei, metropolitane, ferrovie. Impianti di risalita in genere
E/2
Ponti comunali e provinciali soggetti a pedaggio
E/3
Costruzioni e fabbricati per speciali esigenze pubbliche
E/4
Recinti chiusi per speciali esigenze pubbliche
E/5
Fabbricanti costituenti fortificazioni e loro dipendenze
E/6
Fari, semafori, torri per rendere l'uso dell'orologio
E/7
Fabbricati destinati all'esercizio pubblico dei culti
E/8
Fabbricati e costruzioni nei cimiteri, esclusi i colombari, i sepolcri e le tombe di famiglia
E/9
Altri fabbricati non compresi nelle precedenti categorie del gruppo E

 

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