Studio Dott. Righetti & Associati

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Spese alberghiere e somministrazione di alimenti e bevande


Esponiamo qui di seguito una breve scheda riepilogativa della deducibilità delle spese alberghiere e di somministrazione di alimenti e bevande per il periodo d'imposta 2008 in base DL. 112/2008.

SPA – SRL
SPESE ALBERGHIERE E SOMMINISTRAZIONE
DI ALIMENTI E BEVANDE
COSTO SOSTENUTO
ANNO 2 0 0 8
Detraibilità IVA

Deducibilità costo
IRES / IRAP

FINO AL 31/08/2008
DAL 01/09/2008
Spese sostenute peramministratore in trasferta aziendale
0%
100% Fattura cointestataa società e amministratore
Limiti giornalieri trasfertefuori dal comune:in Italia € 180,76 all’estero € 258,23
Spese sostenute perdipendenti/collaboratoriin trasferta aziendale
0%
100 %Fattura cointestataa società e dipendente
Limiti giornalieri trasfertefuori dal comune:in Italia € 180,76 all’estero € 258,23
Costi di partecipazionea convegni, corsi e simili
100%
100%
100%
Spese mensa aziendale (interna, esterna, convenzione, ecc…)
100%
100%
100%
Spese buoni pasto
0%
Salvo casi particolari
100%
100 %
Cena aziendaleper la generalità dei dipendenti (o categorie)
0%
100%
100% nel limite del 5 per mille delle spese annue di lavoro dipendente
Spese di rappresentanza

0% salvo acquisto di BENI di imponibile unitarioinferiore ad € 25,82
(100%)

0% salvo acquisto di BENI di imponibile unitarioinferiore ad € 25,82 (100%)
100% se beni di valore < € 50,00; negli altri casi:100% se si rispettano requisiti di inerenza e congruità (vedi ANNOTAZIONI COMUNI), 0% se non si rispettano
Viaggi, vitto e alloggio di clienti(vedere classificazione **)
0%
100%
100%
Spese sostenute per soggetti terzi all’attività(costi non inerenti)
0%
0%
0%

** Secondo quanto puntualmente specificato nel Decreto relativo alle spese di rappresentanza si tratta di viaggi, vitto e alloggio di clienti, anche potenziali:

  • ospitati in occasione di mostre/fiere/esposizioni o eventi simili in cui sono esposti i beni/servizi prodotti/erogati dall’impresa;
  • ospitati in occasione di visite a sedi, stabilimenti o unità produttive dell’impresa;
  • finalizzate alla promozione di specifiche manifestazioni espositive/eventi similari;
  • sostenute da imprese la cui attività caratteristica è l’organizzazione di manifestazioni fieristiche ed eventi simili.

SNC – SAS
SPESE ALBERGHIERE E SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE

COSTO SOSTENUTO
ANNO 2 0 0 8
Detraibilità IVA
Decucibilità costo IRPEF/IRAP
FINO AL 31/08/2008
DAL 01/09/2008
Spese sostenute peramministratore in trasferta aziendale
0%
100% Fattura cointestataa società e amministratore
Limiti giornalieri trasfertefuori dal comune:in Italia € 180,76 all’estero € 258,23
Spese sostenute perdipendenti/collaboratoriin trasferta aziendale
0%
100% Fattura cointestataa società e dipendente
Limiti giornalieri trasfertefuori dal comune:in Italia € 180,76 all’estero € 258,23
Costi di partecipazionea convegni, corsi e simili
100%
100%
100%
Spese mensa aziendale (interna, esterna, convenzione, ecc…)
100%
100%
100%
Spese buoni pasto
0 %Salvo casi particolari
100%
100%
Cena aziendale per la generalità dei dipendenti
(o categorie)
0%
100%
100% nel limite del 5 per mille delle spese annue di lavoro dipendente
Spese di rappresentanza
0%salvo acquisto di BENI di imponibile unitarioinferiore ad € 25,82 (100%)
0% salvo acquisto di BENI di imponibile unitarioinferiore ad € 25,82 (100%)
100% se beni di valore < € 50,00; negli altri casi:100% se si rispettano requisiti di inerenza e congruità (vedi ANNOTAZIONI COMUNI), 0% se non si rispettano
Viaggi, vitto e alloggio di clienti
(vedere classificazione **)
0 %
100 %
100 %
Spese sostenute per soggetti terzi all’attività (costi non inerenti esoci non amministratori)
0 %
0 %
0 %

**Secondo quanto puntualmente specificato nel Decreto relativo alle spese di rappresentanza si tratta di viaggi, vitto e alloggio di clienti, anche potenziali:

  • ospitati in occasione di mostre/fiere/esposizioni o eventi simili in cui sono esposti i beni/servizi prodotti/erogati dall’impresa;
  • ospitati in occasione di visite a sedi, stabilimenti o unità produttive dell’impresa;
  • finalizzate alla promozione di specifiche manifestazioni espositive/eventi similari;
  • sostenute da imprese la cui attività caratteristica è l’organizzazione di manifestazioni fieristiche ed eventi simili.

PROFESSIONISTI E STUDI ASSOCIATI
SPESE ALBERGHIERE E SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE

COSTO SOSTENUTO
ANNO 2 0 0 8
Detraibilità IVA
Deducibilità costo
IRPEF/IRAP
FINO AL 31/08/2008
DAL 01/09/2008
Spese sostenute proprio conto
0 %
100 %
100% nel limite del 2 %
dei compensi percepiti
Costi di partecipazione a convegni e corsi
100 %
100 %
50 %
Spese di rappresentanza
0% salvo acquisto di BENI di imponibile unitarioinferiore ad € 25,82 (100 %)
0% salvo acquisto di BENI di imponibile unitarioinferiore ad € 25,82 (100 %)
100 % nel limite dell’1 %
dei compensi percepiti
Trasferte dei dipendenti e collaboratori
0 %
100 %
Fattura cointestataa professionista edipendente o collaboratore
Limiti giornalieri trasferte fuori dal comune: in Italia € 180,76
all’estero € 258,23

Annotazioni comuni (valide per SPA, SRL, SNC, SAS, professionisti e studi professionali)

 

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

Per usufruire della detraibilità Iva sui costi relativi a prestazioni alberghiere e somministrazione di alimenti e bevande è necessario richiedere l’emissione della fattura. Non sarà riconosciuto come documento valido ai fini della detraibilità Iva lo scontrino o la ricevuta fiscale semplice. Ai fini della deducibilità nell’ambito delle imposte dirette (Ires, Irpef, Irap):

  • lo scontrino fiscale deve contenere la specificazione degli elementi attinenti la natura, la qualità e la quantità dell’operazione, oltre all’indicazione del numero di codice fiscale dell’acquirente o committente;
  • la ricevuta fiscale deve essere integrata a cura del soggetto emittente con i dati identificativi del cliente.

DOCUMENTO RIEPILOGATIVO

Qualora l’importo complessivo delle singole fatture (relative a costi per spese per prestazioni alberghiere e di somministrazione di alimenti e bevande) non sia superiore ad € 154,94 è possibile registrarle mediante annotazione tramite un documento riepilogativo all’interno del quale devono essere indicati il numero della fattura, l’imponibile e l’imposta. Viene fornito di seguito un esempio di documento riepilogativo.

DIPENDENTE IN TRASFERTA CON 20 COLLEGHI

Nel caso di una trasferta nella quale un dipendente viene incaricato dalla società di gestire singolarmente le spese sostenute dall’intero gruppo di colleghi, lo stesso dipendente non dovrà preoccuparsi di includere su ogni documento i dati di tutti i fruitori, ma sarà tenuto, anche in un momento successivo, a riportare in una nota gli elementi rilevanti per il datore di lavoro.

TRASFERTE DIPENDENTI / COLLABORATORI ALL’INTERNO DEL COMUNE 

Le trasferte effettuate all’interno del comune dove ha sede l’impresa sono assimilate a rimborsi che concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente. Vengono tassate in capo al dipendente o collaboratore e sono riconosciute come spese per prestazioni di lavoro inerenti alla produzione del reddito. Per questo motivo sono interamente deducibili per l’impresa.

SPESE DI RAPPRESENTANZA

E’ stato emanato il Decreto che definisce quali costi possono considerarsi spese di rappresentanza e i nuovi limiti alla deducibilità. Le spese di rappresentanza devono avere specifiche caratteristiche:

  • devono essere gratuite;
  • devono avere finalità promozionali e di pubbliche relazioni;
  • devono essere ragionevoli in funzione dell’obiettivo di generare benefici economici;
  • devono essere coerenti con gli usi e le pratiche commerciali del settore.

Il Decreto specifica particolari fattispecie che “si presume” costituiscano spese di rappresentanza:

  • le spese per viaggi turistici in occasione dei quali sono programmate e svolte significative attività di promozione dei beni e servizi oggetto dell’attività d’impresa;
  • le spese per feste, ricevimenti e altri eventi di intrattenimento organizzati in occasione:
    • di ricorrenze aziendali o festività nazionali e religiose;
    • dell’inaugurazione di nuove sedi, uffici e stabilimenti dell’impresa;
    • di mostre, fiere ed eventi simili nei quali è prevista l’esposizione dei beni prodotti o dei servizi offerti dall’impresa;
  • contributi gratuiti per la partecipazione a convegni, seminari e manifestazioni simili nel rispetto del criterio di inerenza;
  • ogni altra spesa inerente sostenuta per beni e servizi distribuiti o erogati gratuitamente.

La documentazione necessaria per dedurre le spese di rappresentanza deve contenere:

  • generalità dei soggetti ospitati;
  • durata e luogo di svolgimento della manifestazione;
  • natura dei costi sostenuti.

Le spese di rappresentanza sono deducibili per un importo massimo pari al:

  • 1,3 % dei ricavi fino a 10 milioni di euro;
  • 0,5 % dei ricavi da 10 milioni di euro fino a 50 milioni di euro;
  • 0,1 % dei ricavi oltre i 50 milioni di euro.

Sono immediatamente deducibili nell’esercizio di sostenimento le spese di rappresentanza di valore (imponibile + Iva indetraibile) non superiore a € 50,00.

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