Studio Dott. Righetti & Associati

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Circolare n. 4 del 9 luglio 2009


Manovra d'estate

Detassazione degli utili reinvestiti nell'acquisto di macchinari (detassazione per gli investimenti in macchinari e attrezzature, se acquisiti dal 01/07/2009 al 30/06/2010)

SOGGETTI INTERESSATI: in genere tutti i soggetti con Partita Iva, esclusi i professionisti, i produttori agricoli e i forfetari.

QUALI INVESTIMENTI RILEVANO: macchinari e attrezzature compresi nella sezione 28 del codice ATECO 2007: macchinari che intervengono meccanicamente e termicamente sui materiali e processi di lavorazione, incluse apparecchiature fisse e mobili o portatili, comprese quelle speciali destinate al trasporto di passeggeri o merci (non si distingue tra nuovi o usati).

N.B.: verificare all’atto dell’acquisto.

Non assume rilevanza il tipo di possesso o la modalità di acquisizione (acquisto, leasing,…), purché acquisiti entro il 30/06/2010 e dopo l’entrata in vigore del presente decreto.
Sembra non assumere rilevanza la collocazione di detti macchinari, con la possibilità che possano essere collocati in stabilimenti al di fuori del territorio nazionale, purché appartenenti a soggetti passivi d’imposta italiani.

Obbligo di mantenere i beni almeno fino al secondo periodo di imposta successivo a quello dell’acquisto.
Le attività industriali a rischio devono documentare l’osservanza degli obblighi imposti dalla sicurezza sul lavoro.

MODALITA’: esclusione dal reddito d’impresa IRES (o Irpef) dell’importo pari al 50% del valore degli investimenti (in presenza di leasing, prezzo sostenuto dalla società concedente).

L’agevolazione non dipende dagli utili: può essere utilizzata anche se l’utile d’esercizio non è sufficiente o se l’impresa chiude in perdita (il risparmio passa agli esercizi successivi).

ES 1: acquisto di un macchinario per € 100.000 da parte di una Srl
Utile: € 60.000
Detassazione pari al 50% dell’investimento: € 50.000
Utile tassabile: € 10.000 anziché € 60.000
Imposte calcolate: € 2.750 anziché € 16.500
Risparmio di imposta: € 13.750 pari al 13,75% dell’investimento!

ES 2: acquisto di un macchinario per € 200.000
Perdita: € 50.000
Detassazione pari al 50% dell’investimento: € 100.000
Perdita riportabile: € 150.000

Imposte

Credito Iva

L’utilizzo di crediti Iva superiori a € 10.000 su base annua potrà essere eseguita solo a partire dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione o, per i crediti trimestrali, dell’istanza infrannuale modello TR.  L’utilizzo in compensazione di detti crediti sarà possibile solo in via telematica.
Qualora si voglia utilizzare in compensazione credito iva per un importo superiore a € 10.000 su base annua, si dovrà chiedere l’apposizione del visto di conformità sulla dichiarazione, dalla quale emerge il credito compensabile o la sottoscrizione della dichiarazione stessa da parte di un revisore contabile.
Possibilità di presentare la dichiarazione in forma autonoma dal 1° febbraio, in modo da abbreviare il momento in cui il credito può diventare utilizzabile.
Dal 1° gennaio 2010 non si utilizzerà il modello VR: le richieste di rimborso si esprimeranno esclusivamente in sede di dichiarazione annuale.
Decorrenza: dal 1° gennaio 2010.

Compensazione crediti

Innalzamento del limite annuo compensabile: da € 516.000 a € 700.000.
Decorrenza: dal 1° gennaio 2010 (subordinata alle esigenze del bilancio dello stato).

Iva su adeguamento studi di settore

Si può rateizzare.

Interventi sul lavoro

Premio di occupazione

Le aziende in crisi potranno continuare a utilizzare i dipendenti in CIG inserendoli in corsi di formazione o riqualificazione, anche con attività di lavoro. In cambio, dovranno erogare a titolo retributivo la differenza tra il sostegno al reddito già percepito (la cig) e la paga ordinaria: “premio di occupazione”.
Sarà operativa per gli anni 2009 e 2010 e sarà necessario un accordo sindacale per l’accesso.

Bonus avvio attività/1

I lavoratori interessati da CIG in deroga potranno conservare l’indennità per intraprendere attività di lavoro autonomo o cooperativo. Operativo per gli anni 2009 e 2010.

Bonus avvio attività/2

I lavoratori interessati da CIG per crisi aziendale potranno conservare l’indennità per intraprendere attività di lavoro autonomo o cooperativo.

Solidarietà difensiva

Aumenta del 20% la CIG riservata ai lavoratori interessati da riduzione di orario di lavoro in base a contratti di solidarietà. In vigore per gli anni 2009 e 2010.

Accertamenti e verifiche

Verifiche reddituali

L’amministrazione finanziaria è tenuta a fornire all’INPS tutte le informazioni presenti nella propria banca dati.
Decorrenza: dal 1° gennaio 2010.

Termine per la notifica delle cartelle esattoriali di pagamento

Passa da 5 a 9 mesi il termine entro il quale il concessionario della riscossione deve provvedere alla notifica per non incorrere nell’ipotesi di mancata notifica per causa imputabile al concessionario stesso.

Somme riscosse a seguito di attività esecutiva con pignoramento di crediti presso terzi

Se il soggetto terzo “pignorato” riveste la qualifica di sostituto d’imposta, sulle somme stesse dovrà essere operata la ritenuta d’acconto del 20%

Stampa dei registri contabili ed aggiornamento dei libri sociali

Dopo la chiusura del bilancio di esercizio (o del periodo di imposta) al 31/12/2008:

  • aggiornare i libri sociali: entro 60 gg dalla data di riferimento (es. 60 gg da data verbale);
  • aggiornare il libro dei beni ammortizzabili: entro il termine presentazione dichiarazione dei redditi (30/09/2009);
  • stampare i registri contabili (giornale, iva, e schede mastrini): entro il termine presentazione dichiara-zione dei redditi (30/09/2009);
  • aggiornare e sottoscrivere il libro inventari: entro 3 mesi dal termine presentazione dichiarazione dei redditi (31/12/2009).

Richiesta di rimborso Ires/Irpef

Il decreto “anticrisi” ha introdotto a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2008 la parziale deducibilità dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) dalle imposte sui redditi (IRPEF e IRES).
La deduzione forfetaria, pari al 10 per cento dell’IRAP a debito di ciascun esercizio, può essere fatta valere anche per i periodi di imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2008. Per gli esercizi 2004, 2005, 2006 e 2007 al contribuente spetta il rimborso delle maggiori imposte sui redditi versate con riferimento ai suddetti periodi di imposta, per effetto della mancata deduzione dell’IRAP.
L’istanza di rimborso deve essere presentata esclusivamente in via telematica, da parte di intermediari abilitati, a partire dal 14 settembre 2009. La data di presentazione dell’istanza incide sull’ordine di effettuazione del rimborso: è importante quindi trasmettere l’istanza il prima possibile.
Per la presentazione dell’istanza è necessario fornire allo studio le copie degli F24 con i versamenti dell’IRAP (acconti e saldo) relativi agli esercizi interessati dal rimborso. Il primo F24 utile al rimborso è quello di giugno 2004, mentre l’ultimo corrisponde a quello relativo al secondo acconto di novembre 2007.

Piano casa Regione Veneto

Il Consiglio della Regione Veneto ha approvato il Piano Casa.
Interventi di rinnovamento del patrimonio edilizio esistente: sono ammessi demolizione e ricostruzione con aumenti volumetrici fino al 40%, sia per il residenziale che per il produttivo in zona propria, solo se realizzati con le tecniche costruttive di bioedilizia.
Il 40% potrà essere elevato fino al 50% qualora gli interventi siano oggetto di un piano attuativo.
I Comuni avranno tempo fino al 30 ottobre per deliberare se e con quali limiti applicare la normativa.
Possibilità di ampliare del 20%, rispetto all’esistente, gli edifici residenziali e ad uso diverso, consentendo di realizzare tale ampliamento in aderenza oppure utilizzando un corpo edilizio contiguo già esistente.
Per dare il via ai lavori non servirà più il permesso di costruire ma sarà sufficiente la DIA corredata da una specifica documentazione. Per presentare le richieste, ci sono 24 mesi di tempo da quando la legge entrerà in vigore.
Gli interventi potranno essere realizzati anche in deroga ai piani regolatori. 

Durc falsi

Sono stati recentemente rilevati Durc falsi: apparentemente il modello si presenta originale e valido, in realtà sono emessi fraudolentemente dagli operatori per attestare una fittizia regolarità contributiva.
Per la sola provincia di Verona è stato diffuso un numero telefonico da poter consultare per verificare se il Durc in proprio possesso è valido o falso. Fornendo il numero di protocollo del documento, l’operatore attesterà o meno la sua validità. Per informazioni in merito contattate scrivete a info@studiorighetti.it

Incentivi per l’acquisto di biciclette e ciclomotori

Sono previsti incentivi per l’acquisto di una bicicletta nuova, comprese le biciclette elettriche e quelle con pedalata assistita, senza obbligo di rottamazione, oppure di un ciclomotore euro 0 o euro 1.
Soggetti beneficiari: persone fisiche e giuridiche residenti o aventi sede in Italia.
Sono esclusi: imprese che effettuano attività di trasporto per conto terzi; imprese rivenditrici dei veicoli agevolati; legali rappresentanti delle imprese rivenditrici e dei loro delegati.
Per godere degli incentivi è necessario consultare il listino predisposto dal Ministero dell’Ambiente, che prevede prezzi ed entità del contributo, disponibile sul relativo sito Internet.
Fatta la scelta, è sufficiente presentarsi presso un rivenditore autorizzato. Ogni soggetto potrà acquistare al massimo 3 biciclette, presentando il codice fiscale o la partita Iva.  

Agevolazioni biciclette e motorini
Tipologia di veicolo Ammontare dell’incentivo Veicolo da rottamare
Bicicletta
30% del costo fino a un massimo di € 700
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Ciclomotore Euro 2 a due tempi
8% del costo fino a un massimo di € 180
Ciclomotore Euro 0
o Euro 1
Ciclomotore Euro 2 a quattro tempi – a ridotto consumo
20% del costo fino a un massimo di € 350
Ciclomotore ibrido
30% del costo fino a un massimo di € 600
Ciclomotore elettrico
30% del costo fino a un massimo di € 850
Motociclo Euro 3 ibrido
30% del costo fino a un massimo di € 950
Motociclo elettrico o quadriciclo elettrico
30% del costo fino a un massimo di € 1.300

La tabella delle agevolazioni verrà a breve pubblicata sul sito del Ministero dell'Ambiente

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