Studio Dott. Righetti & Associati

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Circolare n. 3 del 26 aprile 2010


Imprese tessili e di confezioni: incentivi per la realizzazione di campionari

Le aziende operanti nel settore tessile e delle confezioni, che provvedono ad effettuare investimenti in attività di ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo finalizzate alla realizzazione di campionari potranno usufruire dell’agevolazione fiscale consistente nell’esclusione dall’imposizione sul reddito di impresa del valore degli investimenti sostenuti.
Termini: presentazione della domanda, disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, dall’01/12/2010 al 31/12/2010 per investimenti sostenuti nel periodo di imposta successivo a quello in corso al 31/12/2009 e fino alla chiusura del periodo di imposta in corso alla data del 31/12/2010 (per gli esercizi ordinari quindi dall’01/01/2010 al 31/12/2010).
Modalità: via telematica.
Risposta: l’Agenzia delle entrate comunica ai soggetti che hanno presentato la domanda, l’ammontare massimo del risparmio di imposta spettante. Nel caso in cui le richieste complessive superino lo stanziamento ammesso, l’agevolazione sarà attribuita proporzionalmente all’ammontare del risparmio di imposta richiesto.

Incentivi agli acquisti: in vigore dal 15/04/2010 al 31/12/2010

E’ stato varato un nuovo piano di incentivi, diretti a persone fisiche ed imprese, dei quali si potrà usufruire fino al 31 dicembre 2010. Di seguito si riporta il dettaglio delle agevolazioni concesse.

Settori

Incentivi
(sconto applicato al prezzo d’acquisto)

Requisiti

Motocicli

  • 10% del costo (20% per elettrici e ibridi)
  • fino a 750 euro (1500 euro per elettrici e ibridi)
  • fino 400 cc o fino a 70 kw di potenza per "euro 3", con rottamazione di "euro 0" o "euro1"
  • nessuna rottamazione richiesta per elettrici o ibridi

Cucine Componibili

  • 10% del costo
  • fino a 1000 euro
  • sostituzione di una vecchia cucina
  • cucina corredata con almeno due elettrodomestici ad alta efficienza
  • nuovi mobili con scheda identificativa del prodotto in legno
  • rispetto delle norme sull’emissione di aldeide formica
  • valvola di sicurezza per i piani cottura
  • predisposizione per la raccolta differenziata

Elettrodomestici

  • 20% del costo
    - fino a 130 euro (lavastoviglie)
    - fino a 80 euro (forni elettrici e piani cottura)
    - fino a 100 euro (cucine a gas)
    - fino a 500 euro (cappe climatizzate)
    - fino a 400 euro (pompe di calore acqua calda)

Sostituzione vecchi apparecchi con

  • lavastoviglie non inferiore alla classe A/A/A
  • forni elettrici non inferiori alla classe A
  • piani cottura con dispositivo FSD
  • cucine libere con dispositivo FSD e forno elettrico non inferiore alla classe A
  • cappe climatizzate
  • pompe di calore con COP ≥ 2.5

Immobili ad alta efficienza energetica

a) 83 euro per metro quadro di superficie utile - fino a 5000 euro
b) 116 euro per metro quadro di superficie utile - fino a 7000 euro

a) - fabbisogno energetico migliorato del 30% (Classe B)
b) - fabbisogno energetico migliorato del 50% (Classe A)

Banda Larga

50 euro

nuova attivazione di banda larga per giovani tra i 18 e i 30 anni

Rimorchi

  • 1500 euro per acquisto rimorchi categoria O4 con ABS (2000 con ABS+ antiribaltamento) e contestuale radiazione rimorchi di più di 15 anni senza ABS
  • 3000 euro per acquisto semirimorchi categoria O4 con ABS (4000 con ABS+ antiribaltamento) e contestuale radiazione di semirimorchi di più di 15 anni senza ABS

 

Macchine agricole e movimento terra

10% costo di listino

  • rottamazione macchinario di stessa tipologia di fabbricazione anteriore al 31/12/1999
  • acquisto di macchinario rispondenti alla fase IIIa e con potenza non superiore al 50% del rottamato
  • sconto dello stesso importo dell’incentivo praticato dal venditore

Nautica

Motori fuoribordo:
- 20% del costo
- fino a 1000 euro
Stampi per scafi da diporto:
- 50% del prezzo di acquisto
- fino a 200mila euro per azienda

Motori fuoribordo:

sostituzione motori di vecchia generazione con motori a basso impatto ambientale fino a 75 kw potenza

Stampi per scafi da diporto:

acquisto stampi per la laminazione sottovuoto dotati di flangia perimetrale destinati alla produzione di scafi da diporto

Gru a torre
per l'edilizia

- 20% del costo
- fino a 30mila euro

Rottamazione gru a torre edilizia messa in esercizio prima del 1/1/1985

Efficienza energetica industriale

- 20% del costo
- fino a 40 euro (inverter)
- fino a 50 euro (motori ad alta efficienza)
- fino a 100 euro (UPS)
- fino a 200 euro (batterie di condensatori)

  • acquisto inverter con potenza tra 0,75 e 7,5 kW
  • acquisto motori ad alta effic. (potenza tra 1 e 5 kW)
  • acquisto UPS ad alta efficienza di potenza fino a 10 kvA
  • batterie di condensatori che contribuiscano alla riduzione delle perdite di energia elettrica sulle reti media e bassa tensione

Per ulteriori informazioni e chiarimenti Poste Italiane, partner del Ministero dello Sviluppo Economico nella campagna per gli incentivi a sostegno dei consumi e della ripresa produttiva, ha attivato un call center informativo e di assistenza per i cittadini e le imprese, che risponde al numero verde 800 123 450 (gratuito) da rete fissa e al numero 199 123 450 (a pagamento) da rete mobile.

Tremonti-ter

L’agevolazione “Tremonti-ter” consiste in una detassazione dal reddito di impresa in misura pari al 50% del valore degli investimenti effettuati in macchinari ed apparecchiature compresi nella divisione 28 della Tabella ATECO 2007.
Si ha tempo fino al 30 giugno 2010 per usufruire dell’agevolazione.
In allegato viene fornito un elenco non esaustivo dei macchinari e delle attrezzature agevolabili.

Prevenzione e contrasto all’evasione

L'Agenzia delle Entrate ha diffuso la Circolare 20/E/2010 che definisce i piani di prevenzione e contrasto al fenomeno dell’evasione. Le politiche dei controlli collegano alle diverse tipologie di “contribuente” differenti indirizzi operativi.

Grandi contribuenti (imprese con ricavi superiori a 200 milioni di euro)

La novità di quest’anno è legata al “tutoraggio”, ovvero alla predisposizione di schede di analisi del rischio per le imprese di più rilevante dimensione. Tali schede sono predisposte dalle Direzioni Regionali dell’Agenzia delle Entrate. I successivi controlli verranno concentrati sui soggetti a cui verrà riconosciuto il rischio più alto.

Imprese di medie dimensioni (imprese con ricavi fra 25 e 200 milioni di euro)

I controlli riguarderanno i redditi dichiarati negli ultimi 4 anni e si concentreranno sulle imprese che in questi periodi d’imposta hanno manifestato una redditività bassa o nulla, un volume d’affari non coerente con le potenzialità aziendali e crediti Iva di particolare rilevanza.

Imprese minori (imprese con ricavi inferiori a 25 milioni di euro) e lavoratori autonomi

I controlli si concentreranno su due fronti. Da un lato accessi brevi finalizzati alla verifica della veridicità dei dati dichiarati ai fini dell’applicazione degli studi di settore per i soggetti risultati congrui. Dall’altro maggiore utilizzo delle indagini bancarie.

Enti non commerciali

Verranno intensificati i controlli sugli enti non commerciali.

Persone fisiche

Sono previsti più accertamenti parziali automatizzati su redditi da lavoro dipendente, redditi dei fabbricati e redditi di capitale. Verrà intensificato l’utilizzo di accertamenti sintetici (redditometro).

Attività trasversali

Tra le attività trasversali, va rimarcato l’indirizzo dato agli Uffici regionali antifrode di focalizzarsi sui settori a maggior rischio, come, ad esempio, il comparto immobiliare e quello dei servizi ad alto valore aggiunto.
Per quanto riguarda, invece, il contrasto all’evasione internazionale (si ricorda che dal 1° ottobre 2009 è stato istituito, presso la direzione centrale Accertamento, l’Ufficio centrale per il contrasto agli illeciti fiscali internazionali, con compiti di coordinamento delle attività di contrasto alle più diffuse e pericolose forme di evasione internazionale), vanno sviluppati in maniera massiccia i controlli tesi a intercettare e reprimere l’illecito trasferimento o detenzione all’estero di attività economiche e finanziarie, nonché i trasferimenti della residenza all’estero finalizzati all’evasione fiscale.
Prosegue, infine, la lotta alle compensazioni indebite con l’implementazione, in corso d’anno, delle segnalazioni relative alle compensazioni “a rischio”, effettuate nel periodo 2003-2007.

Black list: dall’01/07/2010 obbligo di comunicazione telematica

Dall’01/07/2010 diventa obbligatorio per i soggetti che effettuano scambi commerciali con i soggetti operanti nei paradisi fiscali, inviare una apposita comunicazione telematica all’Agenzia delle entrate delle operazioni effettuate, con periodicità mensile o trimestrale a seconda del volume degli scambi.
In particolare il Decreto Ministeriale 30 marzo 2010, con riferimento alle operazioni registrate o soggette a registrazione nel periodo di riferimento, definisce i dati oggetto della comunicazione:

  • codice fiscale (o altro codice identificativo) attribuito all'operatore dallo Stato in cui lo stesso è stabilito, residente o domiciliato;
  • ditta, cognome, nome, luogo e data di nascita, domicilio fiscale, se si tratta di persona fisica;
  • denominazione o ragione sociale, sede legale o amministrativa, se soggetto non persona fisica;
  • per ciascun operatore, il totale delle operazioni attive e passive effettuate, distinto tra operazioni imponibili (va evidenziato l'importo complessivo della relativa imposta), non imponibili, esenti e non soggette, al netto delle relative note di variazione, e, per le note di variazione emesse e ricevute relative ad annualità precedenti, il totale delle operazioni e la relativa imposta.

Si ritiene opportuna la verifica da parte di ciascun cliente in merito alla presenza di operazioni con soggetti residenti in paesi black list. La presenza di tali operazioni deve essere comunicata per tempo allo Studio per gestire al meglio il futuro adempimento.

Compensazioni in F24: tetto massimo di competenza

A fronte delle nuove misure restrittive in tema di compensazioni Iva, il legislatore, al fine di incrementare la liquidità delle imprese, ha previsto la possibilità di innalzare fino ad un massimo di 700.000,00 euro il limite annuo dei crediti di imposta e dei contributi compensabili "orizzontalmente" ovvero rimborsabili ai soggetti intestatari di conto fiscale, limite attualmente fissato a 516.456,90 euro dall'art. 34 della legge 388/2000. Si tratta, peraltro, di una disposizione la cui attuazione è soltanto eventuale, limitandosi la norma a demandare ad un apposito decreto del Ministro dell'economia e delle finanze la facoltà di determinare il nuovo limite annuo "tenendo conto delle esigenze di bilancio" e, comunque, con efficacia non anteriore al 1° gennaio 2010.
Tale decreto non è ancora stato pubblicato e dunque al momento rimane il limite di € 516.456,90.
I subappaltatori che operano nel settore dell'edilizia nei cui confronti si applicano le regole del reverse charge possono effettuare la compensazione infrannuale e, qualora il volume d'affari registrato nell'anno solare precedente sia costituito per almeno l'80% da prestazioni rese in esecuzione di contratti di subappalto, il limite di 516.456,90 euro è stato elevato a 1.000.000 di euro.

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