Studio Dott. Righetti & Associati

News correlate per l'argomento "agenzia delle entrate"


RISOLUZIONI AGENZIA ENTRATE: la detrazione figli al 100% ad un unico genitore

L'Agenzia delle entrate (risoluzione n. 143 del 30 dicembre 2010) rende noto che la detrazione d'imposta per figli a carico è attribuibile al 100% all'altro genitore in caso di assenza di reddito, anche in caso di genitori separati o divorziati. E' necessario però che venga raggiunto tra i due un accordo in merito alla titolarità della detrazione e al successivo riversamento dell'importo spettante al genitore che non può fruire del beneficio.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 07 gennaio 2011

CHIARIMENTI: risoluzione dell'Agenzia delle entrate sulla detassazione degli straordinari

La risoluzione 130/E dell’Agenzia delle entrate chiarisce che non sono dovute prove aggiunte documentali agli organi ispettivi quando, in relazione alla detassazione degli straordinari, lavoro notturno o a turni, il datore attesta nel CUD il requisito della rilevanza produttiva o efficienza organizzativa delle somme corrisposte. La corretta applicazione dell’imposta sostitutiva sulle somme aggiuntive è stata oggetto di numerosi chiarimenti da parte delle Entrate. Al fine di fornire un’interpretazione corretta della locuzione “incrementi produttivi – efficienza organizzativa” l’Agenzia in accordo con il Ministero ha chiarito che “gli incrementi non devono necessariamente consistere in risultati, dal punto di vista quantitativo, superiori a quelli ottenuti in precedenti gestioni, basta che rappresentino un risultato ritenuto positivo per l’impresa”.
 

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 15 dicembre 2010

UNICO 2010: i termini di scadenza

Lo spostamento al 5 ottobre della presentazione di Unico 2010, Iva 2010, Irap 2010 non è stata una proroga, ma solo un differimento tecnico dovuto al guasto di servizio. Lo precisa l’Agenzia delle entrate. Importante è la sottolineatura dell’evento, perché tutti gli adempimenti fiscali con scadenza successiva al 30 settembre, connessi al termine di presentazione delle dichiarazioni annuali, dovranno essere eseguiti facendo riferimento a questa data. Resta valida la data del 5 ottobre per tutti quegli adempimenti eseguibili entro il 30 settembre ma spostati secondo la cronaca dei fatti successi: quindi anche i versamenti fatti tramite il servizio telematico. Alcuni esempi di scadenze connesse sono: la consegna della dichiarazione in originale e firmata con annessa ricevuta telematica al cliente, le dichiarazioni non presentate che devono essere trasmesse entro 90 gg. dal termine di scadenza, cioè dal 30 settembre.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 28 ottobre 2010

CONTROLLI 770/2008: un comunicato dell'Agenzia delle Entrate apre alla posta certificata

Tramite la posta elettronica certificata (Pec), gli iscritti agli ordini professionali e i consulenti tributari, previa delega del contribuente destinatario della comunicazione di irregolarità, potranno accedere all’assistenza dall'Amministrazione finanziaria utilizzando l'apposito canale telematico istituito nel mese di giugno, in merito alle comunicazioni conseguenti al controllo automatizzato dei modelli 770/2008 presentati per il periodo d'imposta 2007.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata sabato, 23 ottobre 2010

AGENZIA DELLE ENTRATE: la circolare 53/E allarga il campo delle comunicazioni black list

La circolare 53/E del 21 ottobre 2010 allarga il campo di applicazione delle comunicazioni black list. Negli elenchi vanno riepilogate le operazioni Iva effettuate con gli operatori stabiliti in paradisi fiscali a prescindere dalle limitazioni soggettive previste dalle liste. Rientrano nell'obbligo di segnalazione le importazioni, sono fuori, invece, le operazioni carenti dei presupposti oggettivi e soggettivi ai fini dell'Iva. Si considera operatore black list colui che è stabilito in uno dei Paesi menzionati nel Dm 4 maggio 1999 o nel Dm 21 novembre 2001. Gli Stati nominati in quest'ultimo decreto devono considerarsi black list senza riserve, a prescindere dalle particolari condizioni fissate dalla disposizione. Deve comunque trattarsi di un operatore economico ai sensi dell'art. 9 della direttiva 2006/112/Ce, e a certificare questa condizione, in mancanza di dati ufficiali, può essere sufficiente una dichiarazione rilasciata dalla controparte attestante lo svolgimento di una attività d'impresa, arte o professione. Le operazioni esenti sono soggette all’obbligo di dichiarazione; per le operazioni non soggette, è stato chiarito che sono tali quelle carenti del requisito territoriale, quindi vanno riepilogate le sole operazioni rilevanti ai fini Iva perché cessioni di beni o prestazioni di servizi ai sensi degli artt. 2 e 3 del DPR 633/72. Sono escluse tutte le operazioni che non presentano questi presupposti come, ad esempio, le somme pagate a titolo di risarcimento o anticipate in nome e per conto.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 22 ottobre 2010

COSTI BLACK LIST: l'Agenzia delle entrate chiarisce le modalità per la loro deduzione

La circolare dell’Agenzia delle entrate 51/E spiega che non è necessario provare il collegamento del fornitore estero con il mercato locale per poter dedurre i costi derivanti da operazioni effettuate con soggetti localizzati in paesi black list. I chiarimenti di rilievo riguardano le esimenti, cioè le condizioni per poter richiedere la disapplicazione del regime di indeducibilità. Per quanto riguarda la prima esimente dello svolgimento da parte del fornitore estero di un'effettiva attività commerciale, il dubbio riguardava la necessità di dimostrare il radicamento del fornitore estero con il mercato locale di insediamento, come previsto per il regime Cfc. In merito è precisato che il “radicamento previsto ai fini Cfc non costituisce un elemento dirimente ai fini della disapplicazione delle disposizioni in materia di deducibilità dei costi black list, che, in linea di principio, va riconosciuta a seguito della dimostrazione dello svolgimento da parte del fornitore estero di un'effettiva attività commerciale mediante struttura in loco”. Per la seconda esimente, il contribuente può dare prova che le operazioni intercorse con il fornitore estero rispondono a un effettivo interesse economico; secondo la circolare “la sussistenza o meno dell'effettivo interesse economico va effettuata tenendo conto di tutti gli elementi che caratterizzano il caso concreto e non soltanto il prezzo della transazione”.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 18 ottobre 2010

CONTENZIOSO TRIBUTARIO: esecuzione dei rimborsi

La circolare 49/E/2010 dell’Agenzia delle entrate si interessa alle procedure per i rimborsi derivanti dalle sentenze delle Commissioni tributarie. In particolare, si legge, che per procedere ai rimborsi non occorre attendere la notifica della sentenza favorevole al contribuente né alcuna richiesta o sollecito; gli uffici addetti alla gestione del contenzioso devono restituire le somme eccedenti subito dopo la comunicazione del dispositivo della sentenza da parte della segreteria della Commissione tributaria, purché siano presenti gli elementi necessari per la determinazione dell’importo da rimborsare. L’obbligo di rimborso vale non soltanto per le sentenze favorevoli al contribuente emesse dalla Ctp, ma anche per quelle della Ctr o della Ctc.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 13 ottobre 2010

AGENZIA ENTRATE: no alla fideiussione per le rate sotto i 50mila

L’Agenzia delle entrate interviene con una nota diramata agli uffici regionali e provinciali, circa la fideiussione richiesta sulle rate sotto i 50mila euro in caso di accertamento con adesione. L’invito fatto è di applicare la normativa esistente prima del 19 settembre scorso, data in cui, per una “svista” del legislatore delegato, il provvedimento sul credito al consumo, aveva “involontariamente” riattivato la fideiussione sulle rate inferiori ai 50mila euro. Sono tre le situazioni in cui, almeno fino al 5 ottobre, data di approvazione del DL 125 e dell’emendamento in Camera, in cui la fideiussione non deve essere richiesta anche se l’importo è sotto il limite detto: per gli atti di adesione sottoscritti dal contribuente prima del 19 settembre scorso; per le adesioni sottoscritte, il cui atto è stato perfezionato, è stata versata la prima rata e le successive sono sotto il 50mila euro; per le nuove richieste presentate dopo il 19 settembre, almeno fino all’entrata in vigore della modifica al DL 125/10.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 23 settembre 2010

TRIBUTI: esenti dal canone Rai gli ultra 75enni

Gli ultra 75enni non dovranno più versare il canone Rai dovuto a partire dal 2008 se il reddito proprio e del coniuge non supera complessivamente a 6.713,98 euro e se non convivono con altri soggetti diversi dal coniuge stesso. Gli abusi sono soggetti a sanzione amministrativa compresa tra 500 e 2mila euro per ogni annualità oltre al pagamento del canone evaso. I contribuenti che hanno già pagato il canone per gli anni 2008, 2009 e 2010 potranno chiederne il rimborso presentando un apposito modello disponibile presso gli uffici del Fisco o sul sito dell'agenzia, unitamente ad una dichiarazione sostitutiva attestante il possesso dei requisiti. Il limite reddituale va calcolato sommando il reddito del soggetto interessato e quello del coniuge convivente, tenendo conto di ogni possibile entrata indipendentemente dal fatto che sia assoggettata a Irpef o meno secondo le regole ordinarie. Per ottenere il beneficio è necessario rivolgersi agli uffici dell'agenzia delle Entrate per compilare e inviare il modulo di richiesta, presente anche sul sito www.agenziaentrate.gov.it.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 21 settembre 2010

AVVISO DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE SU FALSA MAIL

L'Agenzia delle entrate segnala la circolazione di una e‐mail ‐ con oggetto "Utilizzo delle Banche dati istituzionali" ‐ apparentemente proveniente dall’indirizzo "ced‐sogei‐ancitel@sogei.it", nella quale si invita il destinatario a prendere visione di una informativa, aprendo l’allegato "manuali.zip". Il messaggio presenta in calce, tra gli altri, anche il logo dell’Agenzia delle Entrate. Al riguardo, si informa che l’Agenzia delle Entrate è totalmente estranea a detta comunicazione e si invita chiunque dovesse ricevere tale e‐mail ad eliminarla al più presto ed a non aprire il suo allegato in quanto potenzialmente pericoloso.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 17 settembre 2010

AGENZIA ENTRATE: rimborsi IRES entro due anni

L'Agenzia delle Entrate riconoscerà i rimborsi IRES richiesti a mezzo istanze dai contribuenti che si sono visti rettificare il proprio reddito a seguito dell'errata imputazione di un componente negativo di reddito in un periodo d'imposta diverso da quello nel quale era stato originariamente dedotto. Senza più nessun osteggiamento da parte dell’Agenzia i rimborsi verranno pagati entro due anni dal momento in cui l'atto accertativo è divenuto definitivo. Ciò anche nell'ipotesi in cui siano decaduti i termini ordinari (48 mesi) per poter presentare la domanda.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 08 settembre 2010

AGENZIA ENTRATE: rideterminata la misura degli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme a ruolo

Con prot. 2010/124566 l’Agenzia delle entrate comunica che a decorrere dal 1° ottobre 2010, gli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo sono determinati nella misura del 5,7567% in ragione annuale.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 08 settembre 2010

FEDERALISMO FISCALE: cedolare secca sugli affitti

E’ attuativo il decreto sul federalismo fiscale. L’autonomia degli enti locali segue un cammino in due tappe: nel 2011 sarà incassato il gettito di una serie di tributi derivanti dalla cosiddetta fiscalità immobiliare, nel 2014 sarà introdotta una nuova imposta municipale propria ed una municipale facoltativa secondaria. Da segnalare, nell’ambito della nuova riforma sulla tassazione degli immobili, dal prossimo 1° gennaio 2011, la cedolare secca sugli affitti delle case. Dal 2011 i proprietari di immobili concessi in locazione ad uso abitativo potranno scegliere se applicare la nuova cedolare secca o se continuare a seguire le regole di tassazione attuali. Alla cedolare, in sostanza un'imposta sostitutiva di Irpef, addizionali, imposta di registro e imposta di bollo, si potranno dunque assoggettare i canoni di locazione dei contratti stipulati per gli immobili ad uso abitativo e le loro pertinenze. L’aliquota è fissata al 20%. Ora il provvedimento passerà all'esame delle Camere per il relativo parere, per poi tornare al Consiglio dei ministri per l'approvazione definitiva.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 05 agosto 2010

CHIARIMENTI: l'Agenzia delle entrate fornisce un parere sulla detrazione d'imposta per interessi sull'abitazione principale

La risoluzione n. 76/E del 2 agosto 2010, in risposta a una istanza di interpello presentata da un centro di assistenza fiscale, fornisce il parere dell’Agenzia delle entrate in merito alla detrazione d’imposta sugli interessi pagati relativi al mutuo dell'abitazione principale. In particolare, il contribuente, che restituisce il contributo alla regione perché non gli spettava, riacquisisce il diritto allo sconto del 19%. Inoltre, le somme restituite alla regione nel l'anno 2009, configurandosi come interessi relativi a mutui contratti per l'acquisto del l'abitazione principale per i quali in passato non si è fruito della detrazione, potranno essere indicate nel modello di dichiarazione dei redditi di competenza (attualmente Unico 2010) tra gli oneri diversi da quelli specificamente indicati nella relativa sezione degli oneri detraibili.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 04 agosto 2010

IMMOBILI: chiarimenti dell'Agenzia delle entrate sulla ritenuta sui bonifici

Un nuovo indirizzo interpretativo all’applicazione della ritenuta del 10% sui bonifici per ristrutturazioni edilizie è stata data dall’Agenzia delle entrate nella circolare 40/E del 28 luglio 2010. Per fruire delle agevolazioni sulle ristrutturazioni edilizie o sui lavori per risparmio energetico, dove è necessario il saldo tramite bonifico bancario, i committenti non devono più pagare le fatture dei professionisti e delle imprese al netto della ritenuta d’acconto del 20% o del 4%; e questo perché la normativa di applicazione della nuova ritenuta del 10% sui bonifici è speciale e prevalente su quella generale. Per consentire al professionista o all’impresa di emettere fattura senza ritenuta d’acconto è necessario che il committente comunichi di aver intenzione di usufruire della detrazione del 36% o 55%. In seguito a questa comunicazione professionisti ed imprese possono emettere fattura senza ritenuta d’acconto, e non devono indicare neanche quella del 10% perché è trattenuta direttamente dalla banca in sede di bonifico.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 03 agosto 2010

TRATTAMENTO DELLE PERDITE: da abbattere entro la fine di Unico

La modifica introdotta nell'art. 24 del Dl 78/10 impone all'Agenzia delle entrate e alla Guardia di finanza di svolgere attività di controllo sistematico sulle imprese che evidenziano perdite fiscali per più di un periodo di imposta, escludendo quelle che effettuano aumenti di capitale di importo almeno pari alla perdita. La ricapitalizzazione mette al riparo dai controlli. Per l'esonero dalle verifiche, è richiesta una deliberazione di aumento di capitale a titolo oneroso. La disposizione pare riferirsi a un formale atto notarile di incremento del capitale risultante dallo statuto, eventualmente previo suo abbattimento per perdite. Il legislatore ha ritenuto fiscalmente pericolose le società i cui soci immettono nuovo capitale di rischio immediatamente dopo il conseguimento della perdita garantendo la prosecuzione della attività, e in questa direzione la norma pare correlarsi a quella di contrasto alle cosiddette imprese “apri e chiudi”. Si spera che vengano equiparate agli aumenti di capitale sociale le forme di apporto dei soci “fuori capitale”, spesso utilizzate nelle società di persone e in quelle di capitali a base ristretta.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 27 luglio 2010

COMUNICATO STAMPA: studi di settore costruzioni

L’Agenzia delle entrate ha pubblicato sul proprio sito il seguente comunicato: “la nuova versione 1.0.4 del software GERICO, pubblicata lo scorso 2 luglio, modifica il calcolo dei ricavi stimati dallo studio UG69U al fine di tener conto della correzione della territorialità del livello delle retribuzioni. L’aggiornamento riguarda tutti i comuni, nonostante nella pagina web di pubblicazione del software sia stato fatto riferimento ai soli comuni che avevano subito cambiamenti delle coordinate amministrative. Potrebbe pertanto essersi verificato che i contribuenti che avevano utilizzato la precedente versione 1.0.3 del software GERICO non abbiano provveduto al ricalcolo utilizzando la versione 1.0.4. In tal caso, tenuto conto dei principi di collaborazione e di buona fede previsti dallo Statuto dei diritti del contribuente, qualora il contribuente ritenga opportuno adeguarsi ai ricavi stimati sulla base della versione 1.0.4. (sempre che gli stessi siano diversi da quelli calcolati con la versione 1.0.3) potrà farlo versando le maggiori imposte dovute per adeguamento entro il termine del 5 agosto 2010 senza il pagamento della maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo”.

 

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 16 luglio 2010

FISCO: le comunicazioni di regolarizzazioni 2009 all'anagrafe

Il provvedimento 2 luglio 2010 del direttore dell'agenzia delle Entrate ha stabilito il 30 novembre 2010 come termine ultimo per la comunicazione dei dati relativi al monitoraggio fiscale; gli intermediari abilitati dovranno trasmettere all'Anagrafe tributaria le informazioni relative alle attività oggetto di regolarizzazione nel corso del 2009, ai sensi dell'articolo 13 bis del Dl 78/2009. Il nuovo tracciato record - dettaglio 4 - prevede che siano comunicati tutti i dati del soggetto che ha effettuato la regolarizzazione e, in particolare: il codice fiscale, cognome e nome, data, luogo e provincia di nascita, sesso, denominazione o ragione sociale, data del versamento causale movimentazione e importo delle attività regolarizzate. Il provvedimento era necessario, visto che, con il comunicato del 31 marzo scorso, gli intermediari obbligati erano stati temporaneamente esentati dall'includere nel flusso dei dati da inviare alla Anagrafe tributaria entro il 31 marzo 2010 le informazioni relative ai soggetti che avevano aderito allo scudo fiscale-ter, nonostante, per le attività regolarizzate, l'obbligo sia previsto dall'art. 15, c. 4 del Dl 350/2001.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 07 luglio 2010

ADEMPIMENTI: affanno per le comunicazioni black-list, si spera in un rinvio

Il DL 40/2010 vuole che i soggetti passivi Iva comunichino telematicamente all'Agenzia delle entrate tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate e ricevute, registrate o soggette a registrazione, nei confronti di operatori economici con sede, residenza o domicilio nei paesi black-list. La data di scadenza dell'adempimento è il 31 agosto (31 ottobre per i soggetti trimestrali); le categorie interessate, in particolare professionisti e piccole e medie imprese, concordano per un rinvio suggerendo un possibile termine in autunno o, ancora meglio, agli inizi del 2011.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 29 giugno 2010

PROROGHE: rinvio al 1° gennaio 2011 dei pagamenti per i contribuenti della regione Abruzzo

Un comunicato del direttore dell’Agenzia delle entrate e del presidente dell’Inps annuncia la proroga dei versamenti al 1° gennaio 2011 per i contribuenti residenti nella regione Abruzzo. Sono interessati solo i residenti nella zona colpita dal sisma del 6 aprile 2009. Si sposta così la precedente scadenza stabilita al 1° luglio 2010; la proroga è disposta dal decreto di conversione del DL 78/2010. Le somme saranno riscosse senza sanzioni né interessi e oneri accessori, in sessanta rate mensili di pari importo. Per gli altri contribuenti, fuori dalla zona sismica, la tassazione riprende dal 1° luglio 2010, sia quella ordinaria sia quella contributiva.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 28 giugno 2010

LOCAZIONI: sono pronti i nuovi modelli per registrare i contratti

Il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate n. 2010/83561 del 25 giugno approva i nuovi modelli per la registrazione dei contratti di affitto. Questi nuovi modelli servono per reperire più dati al fine di far emergere quegli immobili non dichiarati al fisco. Il DL 78/2010 ha stabilito che dal 1° luglio 2010 occorrerà indicare i dati catastali nella richiesta di registrazione dei contratti: locazione o affitto; cessione, risoluzione e proroga, anche tacita, di detti contratti; che abbiano a oggetto beni immobili esistenti sul territorio dello Stato, quindi senza distinzione tra terreni e fabbricati. La mancata indicazione sarà sanzionata applicando una percentuale compresa tra il 120 e 240% dell’importo dell’imposta di registro dovuta per la registrazione del contratto.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 28 giugno 2010

CONTABILITA': circolare dell'Agenzia delle entrate sugli interessi di dilazione

Viene confermato, nella circolare 38/E del 23 giugno 2010 – Agenzia delle entrate – che gli interessi di dilazione su debiti commerciali sono sempre esclusi dal ROL. In particolare viene precisato che, nonostante l'art. 96 del TUIR escluda espressamente dal confronto con il ROL gli interessi "impliciti", lo stesso trattamento si estende a quelli pattuiti con il fornitore e da questi esplicitati in fattura. I limiti dell'articolo 96, infatti, riguardano solo gli interessi che derivano da rapporti aventi causa finanziaria. Ai fini IRAP viene ribadita l'indeducibilità della quota dei leasing immobiliari riferita al valore dell'area, nonostante il criterio di correlazione tra imponibile regionale e risultanze del conto economico.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 24 giugno 2010

UNICO 2010: recupero dell'IVA non detratta su spese di vitto e alloggio

Effetto della circolare 25/E – Agenzia delle entrate – del 19 maggio scorso relativa all’IVA non detratta sulle spese di vitto e alloggio, Unico 2010 dispone uno spazio per il suo recupero. Come detto nei giorni scorsi, il recupero è possibile grazie all’inerenza dell’imposta considerata tale nei casi in cui, per valutazione di economicità aziendale, non era stata richiesta fattura. Si possono presentare due casi: per i servizi documentati da ricevuta fiscale l’IVA può essere dedotta dal reddito come costo aggiuntivo; il limite del 75% previsto per la detrazione di questi costi si applicherà anche all’IVA. Se, invece, si dispone della fattura, il costo imponibile su cui calcolare il 75% è quello al netto di IVA; questo perché il solo fatto di possedere la fattura fa venir meno il carattere di inerenza dell’IVA non detratta.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 28 maggio 2010

CHIARIMENTI: l?Iva sulle prestazioni di vitto e alloggio

Le Entrate, con la circolare 25/E del 19 maggio 2010, chiariscono il modus operandi per le prestazioni di vitto e alloggio in merito all’Iva non detratta. Quando il contribuente (impresa o professionista) non deduce l’Iva per propria scelta di convenienza, la può detrarre dal reddito a titolo di costo e rileva nella determinazione della base imponibile Irap. E’ un cambiamento di rotta dell’Agenzia delle entrate, visto che in precedenza (circolare 6/E e risoluzione 84/E del 2009) aveva negato questa possibilità. Il ripensamento è dettato da un orientamento consolidato, secondo il quale l’inerenza va riconosciuta per il solo fatto che un costo è valutato dall’imprenditore nell’ambito di una scelta di convenienza economica, cioè quando l’obiettivo è quello di pervenire al maggior risultato economico possibile.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 21 maggio 2010

REATI TRIBUTARI: la responsabilità è penale del professionista solo se contribuisce con dolo

La recente sentenza della Cassazione (9916/2010) che ha condannato un professionista a pagare metà delle sanzioni applicabili per irregolarità delle dichiarazioni del cliente non si traduce automaticamente in un reato penale; se il professionista non concorre attivamente al dolo, non rischia di essere segnalato al Pm in sede di verifica. Il dolo, nei delitti tributari, è quasi sempre legato all’evasione delle imposte. In via generale vanno esclusi i casi in cui operazioni complesse siano state supportate da un parere del consulente, che illustra al contribuente la legittimità fiscale della particolare operazione. Fanno eccezione i casi in cui il consulente ha concorso volontariamente all’illecito, ovvero siano stati predisposti appositamente documenti proprio per evitare responsabilità penali.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 19 maggio 2010

CONTROLLI: aggiornate le metodologie per ingegneri, architetti e geometri, servizi degli istituti di bellezza, stabilimenti balneari, panifici

Al fine di verificare la correttezza fiscale degli operatori economici che intrattengono rapporti diretti con i consumatori finali ed hanno quindi maggiori possibilità di occultare ricavi, sono state predisposte apposite metodologie di controllo per alcune attività economiche. Le metodologie si propongono di: uniformare i comportamenti operativi degli uffici al fine di assicurare ai controlli uno standard qualitativo più elevato; contribuire allo sviluppo di maggiori professionalità e capacità di controllo del personale; aumentare la proficuità dei risultati attraverso una sistematica utilizzazione delle indagini indirette; indirizzare le indagini sugli aspetti sostanziali della posizione fiscale del contribuente, riducendo al minimo i controlli formali. L’elenco e le guide metodologiche sul sito www.agenziaentrate.gov.it.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 18 maggio 2010

Elenchi dei soggetti che hanno chiesto di accedere al 5 per mille 2010

Sono resi pubblici gli elenchi dei soggetti che hanno chiesto di accedere al beneficio del 5 per mille per l’esercizio finanziario 2010 (anno d’imposta 2009). Gli elenchi riguardano: Enti del Volontariato, Enti della ricerca scientifica e dell’Università, Enti della Ricerca Sanitaria, Associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI ai fini sportivi, che svolgono una rilevante attività di carattere sociale. Gli elenchi degli enti del volontariato e delle Associazioni sportive dilettantistiche possono essere aggiornati, a seguito della correzione di eventuali errori anagrafici. La correzione di tali errori va richiesta – non oltre il 20 maggio 2010 – dal legale rappresentante dell’ente o da un suo incaricato munito di formale delega, presso la Direzione Regionale dell’Agenzia territorialmente competente. Una volta completate le operazioni di riscontro, è prevista la pubblicazione di nuovi elenchi rettificati entro il 25 maggio 2010.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 14 maggio 2010

AGEVOLAZIONI IRPEF: chiarimenti dell?Agenzia delle entrate

L’Agenzia delle entrate fornisce chiarimenti in merito alle agevolazioni Irpef previste per l’acquisto di mobili, elettrodomestici, pc e tv. Con la circolare 21/E del 23 aprile 2010 si da il via libera alla detrazione del 20% anche se i relativi bonifici sono stati effettuati prima di quelli relativi alle spese di ristrutturazione della casa arredata. Inoltre, nella spesa agevolata rientrano anche le spese di trasporto e montaggio dei beni, sempre che il pagamento sia compreso nel bonifico; in caso di cessione successivo dell’immobile ristrutturato l’agevolazione non passa in capo all’acquirente dell’immobile, ma continua ad essere detratta da chi ha originariamente sostenuto la spesa. La detrazione Irpef/Ires sugli interventi di risparmio energetico infrannuali non è persa se non è stata inviata entro il 31 marzo 2010 la comunicazione all’Agenzia delle entrate dei pagamenti effettuati nel 2009. L’omessa presentazione è solo sottoposta alla sanzione prescritta dalle norme tributarie: da 258 euro a 2.065 euro.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 26 aprile 2010

LOTTA ALL'EVASIONE: la strategia di collaborazione con i Comuni

La lotta all'evasione fiscale fatta in collaborazione con gli Enti locali risulta vincente. Il trend è in ascesa, circa il 30% in più sono le segnalazioni dei Comuni all'Agenzia delle entrate, corrispondente ad un 50% di avvisi di accertamento emessi. Le materie dove si "reperiscono" più contribuenti infedeli riguardano gli immobili e l'imposta di pubblicità.
 

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 21 aprile 2010

Il Governo di San Marino illustra il pacchetto di riforme per evitare la blacklist

Abolizione delle società anonime, prefinanziamento dell'Iva per evitare frodi carosello e triangolazioni, rogatorie internazionali veloci, collaborazione stretta tra le rispettive forze di polizia nella lotta alla criminalità, scambio di informazioni per via telematica sull'interscambio commerciale tra le amministrazioni finanziarie di Italia e San Marino.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 13 aprile 2010

COLLEGATO AL LAVORO: il modello ISEE sotto la lente dell'Agenzia delle entrate

L'Agenzia delle entrate vigilerà sui modelli ISEE affinché siano i più bisognosi i destinatari delle prestazioni sociali. L'autocertificazione delle condizione economica (ISEE) serve per ottenere prestazioni sociali agevolate (rette asili nido, tasse universitarie, borse di studio ...); le Entrate faranno verifiche preventive prima che venga rilasciata l'attestazione: i riscontri interesseranno anche banche e poste per verificare il patrimonio mobiliare. Il modello emesso porterà, pertanto, oltre ai dati già presenti, eventuali incongruenze od omissioni rilevate dall'Agenzia delle entrate; il titolare potrà controbattere documentando in modo più approfondito le sue affermazioni. Le anomalie segnalate metteranno sull'avviso la Guardia di Finanza, che ogni anno effettuerà controlli mirati su quanti hanno richiesto le prestazioni sociali.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 11 marzo 2010

ADEMPIMENTI: le istanze di disapplicazione delle norme per le CFC sono da trasmettere entro il 18 febbraio 2010

Gli interpelli da presentare per richiedere la disapplicazione della normativa sulle CFC (controlled foreign companies) vanno trasmessi entro il 18 febbraio 2010. L’interpello è influenzato dalle norme approvate con la manovra estiva; considerando la necessità di avere risposta in merito l’istanza entro 120 gg. dalla sua presentazione, al fine di predisporre la dichiarazione dei redditi e pagare le relative imposte entro il 16 giugno, la data di presentazione cade necessariamente il 18 febbraio. Le società che invece osservano l’anno solare entro il 30 settembre 2010, l’istanza deve essere presentata entro il 2 giugno.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 22 gennaio 2010

AGENZIA DELLE ENTRATE: la deducibilità dei componenti negativi per chi opera con paesi black list

L’Agenzia delle Entrate – circolare 46/E del 3 novembre 2009 – chiarisce che i componenti negativi derivanti da operazioni fatte dalle imprese italiane con imprese domiciliate nei paradisi fiscali, sono deducibili anche se non indicati in dichiarazione prima dell'entrata in vigore della Finanziaria 2007; è necessario, però, dimostrare che i soggetti esteri svolgono prevalentemente un'attività commerciale effettiva o che le operazioni hanno avuto concreta attuazione e rispondono a un interesse economico reale. Resta applicabile la sanzione pari al 10% dell'importo complessivo delle spese non indicate nella dichiarazione dei redditi, con un minimo di 500 e un massimo di 50 mila euro (Finanziaria 2007).

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 04 novembre 2009

AGENZIA DELLE ENTRATE: tempo fino al 31 ottobre per la comunicazione dei gestori incaricati al servizio telematico

Con un comunicato stampa del 26 ottobre 2009, l’Agenzia delle entrate rende noto il termine ultimo per comunicare i nominativi dei gestori incaricati al servizio telematico. Si legge: “abilitazione a Entratel e a Fisconline al sicuro per i soggetti persone non fisiche che provvederanno a indicare entro il 31 ottobre i nomi dei gestori incaricati a effettuare le transazioni telematiche con le Entrate. Viceversa, dal prossimo 2 novembre l’abilitazione sarà revocata d’ufficio”. Si rammenta che la comunicazione dei gestori può essere effettuata: online, dai rappresentanti legali risultanti in anagrafe tributaria, in possesso di propria abilitazione personale a Entratel o Fisconline; presentando o inviando agli uffici dell'Agenzia territorialmente competenti l'apposito modulo cartaceo disponibile sul sito web dei servizi telematici.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 27 ottobre 2009

STOCK OPTION: 40mila comunicazioni in arrivo

Sono 40mila le comunicazioni inviate dall’Agenzia delle entrate alle categorie di manager all'estero di grandi società con scudo fiscale bloccato. Infatti, attraverso le stock option, se percepite all'estero e non dichiarate in Italia, sono presi sotto tiro dalle Entrate. A questi soggetti scudo fiscale è praticamente precluso, perché la comunicazione si trasforma nella richiesta di compilare un questionario formale" e quindi di fatto bloccante per la sanatoria.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 21 ottobre 2009

RISOLUZIONI AGENZIA ENTRATE: la richiesta di rimborso delle ritenute indebite

Nella risoluzione n. 259 del 15 ottobre 2009, l’Agenzia delle entrate interviene sulla richiesta di rimborso delle ritenute Irpef eseguite dal datore di lavoro (privato o pubblico), in qualità di sostituto d’imposta. All’uopo viene detto, che sulle somme corrisposte a vario titolo ai dipendenti (nella risoluzione, si tratta di prestazioni rese da fondi pensione integrativi) la domanda di rimborso deve essere presentata dal percipiente nel termine di decadenza di 48 mesi dalla data in cui la ritenuta è stata operata. In questo caso trova applicazione l’art. 38, DPR 29 settembre 1973, n. 602 e non l’art. 37, DPR 602/1973, che riguarda esclusivamente le ritenute operate dalle Amministrazioni dello Stato.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 21 ottobre 2009

AGENZIA DELLE ENTRATE: le indagini sui conti esteri

La circolare 42 del 24 settembre 2009 – Agenzia delle entrate – entra nel merito delle indagini del fisco sui conti all’estero. E’ indifferente per l’anagrafe dei conti che un soggetto residente intrattenga rapporti sulla filiale estera o italiana di un intermediario che ha sede giuridica in Italia: in entrambi i casi deve essere fatta segnalazione in base al disposto del provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 19 gennaio 2007. Il fine è individuare l’esistenza di attività detenute all’estero. L’innovazione è importante, considerato che la segnalazione all’anagrafe dei rapporti in essere nel territorio nazionale presupponeva che solo il contribuente, non anche i terzi, è tenuto a considerare i redditi o i beni ovunque prodotti/detenuti

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 28 settembre 2009

AGENZIA DELLE ENTRATE: codice tributo per credito d?imposta imprese autotrasporto

È stato istituito il codice tributo 6822, “credito d’imposta a favore delle imprese di autotrasporto” (art. 17, co. 35-undecies e 35-duodecies, legge 102/2009, di conversione del dl 78/2009), relativo ai contributi alle imprese di autotrasporto per l’acquisto di mezzi pesanti di ultima generazione. Il codice va esposto nella sezione erario del modello F24, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna importi a credito compensati o nella colonna importi a debito versati, con l’inserimento dell’anno di riferimento, nel formato AAAA, in cui si effettua la compensazione o la restituzione.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 23 settembre 2009

AGENZIA ENTRATE: F23 online ? nuovo software

E’ ora possibile stampare anche il modello F23 online tramite il software messo a disposizione dall’Agenzia delle entrate sul suo sito: www.agenziaentrate.gov.it. La compilazione è semplice e guidata passo passo, orienta il contribuente nelle diverse sezioni, aiutandolo grazie ad indicazioni ed elenchi dei dati immessi nei vari campi. Alla fine della compilazione sarà possibile visualizzare un riepilogo e stampare il modello su carta. Il pagamento può essere effettuato presso qualunque agente della riscossione, banca, posta, a prescindere dal domicilio fiscale di chi versa o dall’ubicazione dell’ente che ha chiesto il pagamento.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 21 settembre 2009

AGENZIA DELLE ENTRATE: istituiti i codici tributo per la restituzione del bonus incapienti

L'Agenzia delle Entrate, con risoluzione 14 settembre 2009, n. 246/E, ha istituito i codici tributo per il versamento delle somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi all'articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973, relative al maggior utilizzo in compensazione degli importi recuperati da parte dei sostituti d'imposta per l'erogazione del bonus incapienti ex D.L. n.. 159/2007. Il codice da indicare è 9761 imposta, 9762 sanzioni, 9763 interessi. Tali codici sono utilizzati dai contribuenti nell'eventualità in cui il destinatario delle predette comunicazioni, alle quali viene allegato il modello F24 precompilato, intenda versare solo una quota dell'importo complessivo richiesto con il codice tributo 9001. I codici sono esposti nel modello F24 alla sezione “Erario” - “importi a debito versati”, riportando anche il codice atto e l'anno di riferimento presenti nelle suddette comunicazioni. Il codice per il versamento spontaneo è 1650.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 16 settembre 2009

AGENZIA DELLE ENTRATE: comunicazione agli intermediari di anomalie in merito agli studi di settore

L’Agenzia informa che è in corso l’invio agli intermediari telematici di avvisi delle anomalie riscontrate negli studi di settore per il periodo di imposta 2007. Si tratta di incoerenze relative alla gestione del magazzino, dei beni strumentali, mancata corrispondenza dei dati indicati nei modelli utilizzati per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore e il modello Unico, mancata indicazione di dati fondamentali nel modello degli studi di settore. La comunicazione rappresenta un invito a valutare attentamente la situazione evidenziata, in vista della presentazione del prossimo modello Unico 2009, allo scopo di evitare il ripetersi di eventuali comportamenti non corretti. Tali comunicazioni non comportano l’espletamento di specifiche attività da parte degli Uffici. All’uopo sarà possibile utilizzare l’apposito software (a breve disponibile sul sito Internet dell’Agenzia), che consentirà agli intermediari di segnalare eventuali imprecisioni riscontrate nella comunicazione, ovvero di indicare le motivazioni che hanno determinato l’anomalia (comunicazione di servizio n. 38 del 6 luglio 2009).

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 08 luglio 2009

AGENZIA DELLE ENTRATE: le nuove compensazioni dal 2010

Con un comunicato stampa del 2 luglio 2009, l'Agenzia delle Entrate fa sapere che le nuove regole sulle compensazioni non interesseranno i versamenti in scadenza a luglio a carico dei contribuenti, persone fisiche e società. Le nuove disposizioni sono state introdotte dall'art. 10 DL 78/2009 per contrastare la compensazione di crediti inesistenti. Il loro effetto è pertanto rimandato al 1° gennaio 2010, e ciò al fine di evitare trattamenti diversi per i contribuenti che hanno già effettuato i versamenti il 16 giugno scorso.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 03 luglio 2009

RISOLUZIONI AGENZIA DELLE ENTRATE: il criterio di imputazione in cassa di un assegno circolare dato al professionista

La risoluzione 138/E del 29 maggio 2009 – Agenzia delle Entrate – risponde a un interpello circa l’imputazione dei compensi professionali corrisposti a mezzo assegno circolare. Nello specifico si chiedeva se per una prestazione fatturata nel 2008, incassata a mezzo assegno circolare nel 2008, con versamento di detto assegno sul c/c nel 2009, dovesse essere considerata nel reddito 2008, oppure 2009. La soluzione interpretativa del contribuente tendeva per la seconda ipostesi, cioè imputazione nel 2009 perché il versamento in quest’anno costituiva il presupposto di reddito. Non dello stesso avviso l’Agenzia delle Entrate, che rifacendosi all’art. 54 comma 1 del Testo unico, in merito alla determinazione del reddito di lavoro autonomo, ha ritenuto la corretta imputazione temporale dell’assegno circolare nell’anno di ricezione, e ciò perché la manifestazione di reddito derivante dal pagamento della prestazione professionale si estrinseca nel momento in cui il titolo di credito entra nella disponibilità del professionista.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 12 giugno 2009

DICHIARAZIONI: la risoluzione 459/E apre alle istanze di rimborso

L'Agenzia delle Entrate ha precisato che decorso un anno dal termine della presentazione della dichiarazione fiscale, termine che consente di presentare la dichiarazione integrativa a favore, il contribuente può chiedere la restituzione delle somme versate in più a seguito di errori commessi a proprio danno, presentando una semplice istanza di rimborso entro quattro anni dalla data del versamento.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 03 dicembre 2008

AGENZIA DELLE ENTRATE: chiarimenti in merito alla cessione di ramo d'azienda

Le società estere che acquistano rami di azienda che poi si estingue, se hanno un rappresentante fiscale in Italia e ricorrono i presupposti, possono ottenere il rimborso del credito Iva. La risoluzione dell'Agenzia è la 417/E del 31 ottobre. In sostanza una società estera operante in Italia tramite rappresentate fiscale, ha ceduto la propria azienda a due distinte società estere; le attività rilevanti in Italia sono state cedute ad altra società che opera mediante rappresentante fiscale. Nell'operazione sono cedute tutte le attività e i crediti Iva. L'Agenzia entrando nel merito della presentazione del modello AA7/9, chiarisce che è possibile chiedere il rimborso del credito Iva maturato dalla società estinta, perchè alla cessionaria ne è trasferito il diritto al rimborso. Diritto al rimborso esistente anche per il credito Iva maturato nel 1° trimestre 2008.

News scritta da: Commercialista telematico - pubblicata martedì, 04 novembre 2008

COMMISSIONI TRIBUTARIE: le rate tardive non invalidano il condono

Passa in giudicato una sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Perugia in merito alla tardività di versamento delle rate di condono. Il condono resta valido anche in presenza di ritardi nei versamenti di alcune delle rate: è ormai accettato dagli uffici e per i giudici tributari è corretto, in applicazione della Legge sui diritti del contribuente, irrorare sanzioni del 30% sulle rate tardive, piuttosto che su tutti gli importi pagati.

News scritta da: Commercialista telematico - pubblicata giovedì, 30 ottobre 2008

AGENZIA DELLE ENTRATE: integrate le istruzioni relative ai ruoli

Sono modificate le istruzioni allegate ai ruoli relativi alle sanzioni amministrative emesse dalle direzioni regionali delle Entrate. La necessità di modifica è nata in seguito alla disciplina sanzionatoria nei confronti degli intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni. Nel foglio allegato al provvedimento, si legge che per le cartelle contenenti sanzioni amministrative è possibile chiedere informazioni alla direzione regionale che ha emesso il ruolo. Questa è competente all'esame, in autotutela, di vizi ed errori eventualmente presenti. L'istanza non sospende i termini per la presentazione dei ricorsi. Il contribuente può impugnare il ruolo se contiene vizi propri: per esempio errata indicazione degli importi, notifica irregolare.

News scritta da: Commercialista telematico - pubblicata giovedì, 30 ottobre 2008

COMUNICAZIONI: l'Agenzia delle Entrate blocca gli avvisi di pagamento e i pagamenti sbagliati di Unico 2006

Con un comunicato l'Agenzia delle Entrate blocca pagamenti e comunicazioni sbagliate inviate ai contribuenti per Unico 2006. Si tratta delle somme soggette a tassazione separata dichiarate nel quadro RM di Unico 2006. Per un errore tecnico i contribuenti stanno ricevendo richieste di versamento sbagliate. Non si deve quindi pagare, se si è ricevuto tale avviso. Sono in corso le rielaborazioni delle comunicazione esatte che verranno spedite con un secondo invio agli interessati.

News scritta da: Commercialista telematico - pubblicata martedì, 28 ottobre 2008

NUOVI CODICI TRIBUTO PER F24

Con tre risoluzioni diffuse ieri, sono stati istituiti nuovi codici per F24. Due codici servono per la restituzione delle somme dovute a titolo di incentivi fiscali (art. 2, c. 26, legge 350/2003) in base all'art. 83, c. 28-octies, DL 112/08, che la Commissione Ue ha dichiarato aiuti di Stato, e sono: 5056 per il capitale, e 5057 per gli interessi. Sono in vigore dal 2 ottobre prossimo e si inseriscono nella sezione Erario indicando come anno di riferimento quello in cui si è beneficiato dell'incentivo. Nuovo anche il codice Piem: "credito d'imposta concesso ai sensi dell'art. 6 legge regionale del Piemonte n. 9 del 23/04/2007", operativo dal 13 ottobre; và indicato nella sezione Regioni, colonna importi a credito compensati, codice 13, anno cui si riferisce il credito. In ultimo il codice 6808, "credito d'imposta in favore di imprese per costi sostenuti relativi a ricerca industriale e sviluppo precompetitivo", operativo dal 2 ottobre, da indicare nella sezione Erario.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 26 settembre 2008

L'AGENZIA DELLE ENTRATE HA APPRONTATO IL SOFTWARE PER LE COMUNICAZIONI DEI CONTRIBUENTI ANOMALI

L'Agenzia delle Entrate ha approntato un semplice programma per interfacciarsi con i contribuenti e gli intermediari "avvisati" di irregolarità sugli studi di settore. Le irregolarità sono state avvisate a mezzo comunicazioni e riguardano il periodo 2004-2006; i casi in questione sono: incoerenze nella gestione del magazzino, incoerenze dei beni strumentali, mancata corrispondenza dei dati indicati negli studi di settore e nel modello Unico, mancata indicazione di dati fondamentali e mancata indicazione delle cause di esclusione dagli studi stessi.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 28 luglio 2008

ATECO 2007: alcuni chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate per la corretta indicazione dei codici di classificazione attività

In risposta ad una serie di quesiti formulati da alcune associazioni di categoria in merito alla corretta indicazione dei codici di classificazione delle attività economiche riportati nella tabella Ateco 2007, l'Agenzia chiarisce quanto segue: se dalla riclassificazione di un?attività, già svolta al 31/12/2007, derivano più codici Ateco 2007, l?erronea indicazione del codice dell?attività prevalente nella comunicazione annuale Iva non è sanzionabile se nella dichiarazione annuale Iva o nella dichiarazione di variazione dati, presentata nel frattempo, viene indicato correttamente il codice dell?attività prevalente; la comunicazione di attività prevalente fatta con modello AA7/9 o AA9/9, vuole l?indicazione del codice nel quadro B, in tal modo il codice precedente viene cessato e storicizzato; se dalla riclassificazione di un?attività derivano più codici Ateco, nel quadro G, Modello AA7/9 o AA9/9 devono essere indicati i codici delle altre attività, barrando la casella "A" anche se non sussiste un effettivo inizio di altre attività; è sempre opportuno, prima di inviare telematicamente il modello AA7/9 o AA9/9, consultare il cassetto fiscale e verificare se i dati sono registrati nell?Anagrafe tributaria.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 03 luglio 2008

CIRCOLARI: la n. 47/E dell'Agenzia delle Entrate sul ravvedimento operoso

Una nuova problematica si ravvisa nella circolare citata al riguardo del ravvedimento operoso: il contribuente che paga in ritardo le imposte dell'anno precedente avvalendosi del ravvedimento deve anche considerare il ravvedimento stesso a carico degli acconti per l?anno seguente. Secondo l?Agenzia l?integrazione della dichiarazione nell?anno successivo deve anche tener conto degli insufficienti versamenti di acconto effettuati con il metodo storico. Questa risposta porta una contraddizione di base: non è in linea con il dettato normativo del ravvedimento che sana la violazione originaria; l?Ufficio, se non viene effettuato il ravvedimento, in caso di dichiarazione infedele, "punisce" questa violazione, e non gli acconti insufficienti, in ottemperanza al dettato dell?art. 13 DL 471/1997 che prevede una sanzione del 30% solo per il mancato o insufficiente versamento dell?importo determinato originariamente in sede di acconto.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 19 giugno 2008

CHIARIMENTI: l'Agenzia delle Entrate sul benefit auto

La nuova lettura della disciplina dei costi per le auto assegnate in uso promiscuo ai dipendenti vede per Unico 2008 una doppia deduzione delle spese: quelle 2007 sono coperte al 90%, e relativamente agli oneri 2006, sulla parte eccedente di quanto già dedotto, è consentito un recupero retroattivo del 65% . In relazione al dubbio se queste percentuali vadano applicate al netto o al lordo del benefit tassato nella busta paga del dipendente, l'Agenzia risponde che la deduzione si applica sull?intero importo delle spese sostenute, senza considerare l?importo tassato. Per i leasing riscattati , la parte imponibile della plusvalenza si determina in base al rapporto tra canoni dedotti e canoni totali.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 28 maggio 2008

RISOLUZIONI: l'Agenzia delle Entrate sull?acquisto di un immobile da parte di uno studio associato

Nella risoluzione n. 48 del 15 febbraio 2008 l'Agenzia fornisce precisazioni in merito all?acquisto da parte di uno studio professionale di un immobile strumentale di categoria A/10. Uno studio associato privo di personalità giuridica, dove gli effetti dell?acquisto si producono nei confronti dei singoli associati, ha il diritto di detrarre l?Iva a condizione che la destinazione strumentale risulti dall?atto di acquisto o da documentazione equipollente; l?ammortamento è possibile solo se l?immobile è iscritto nei pubblici registri immobiliari a nome degli associati e venga utilizzato come bene strumentale; la successiva cessione genera plusvalenza tassabile rientrante nel reddito di lavoro autonomo e, nel caso in cui la cessione avvenga dopo 10 anni dall?acquisto, non è più applicabile la disposizione relativa alla rettifica della detrazione Iva; in caso di scioglimento dello studio associato, l?immobile deve essere auto fatturato con l?addebito dell?Iva ai singoli associati.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata sabato, 01 marzo 2008

CIRCOLARI MINISTERIALI: conservazione elettronica di documenti contabili

La risoluzione n. 14 del 21 gennaio 2008 ? Agenzia delle Entrate ? fornisce precisazioni in merito alla conservazione sostitutiva di fatture elettroniche. La memorizzazione può avvenire su qualsiasi supporto che garantisca la leggibilità nel tempo, rispetti l'ordine cronologico per ogni periodo d'imposta, e permetta le funzioni di ricerca ed estrazione delle informazioni dagli archivi informatici, quali denominazione, codice fiscale, partita Iva, data. La firma elettronica qualificata e la marca temporale vanno apportate non sul singolo documento prima della sua memorizzazione, ma al termine del processo di conservazione. E?, altresì, necessario procedere alla materializzazione su supporto fisico, e alla successiva acquisizione dell?immagine, sia dei documenti analogici ricevuti con modalità informatiche, che dei documenti contabili scambiati tra clienti e fornitori tramite sistemi EDI e poi trasmessi alla società fornitrice di sistemi digitali tramite sistemi non EDI.

News scritta da: Commercialista telematico - pubblicata giovedì, 31 gennaio 2008