News correlate per l'argomento "antiriciclaggio"
NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO: i controlli del professionista
Un professionista (commercialista, consulente del lavoro, avvocato, revisore contabile, notaio) deve eseguire un controllo di identificazione della propria clientela. Identificare la clientela significa controllare l’identità del cliente, dell’amministratore, del legale rappresentante, o, in caso di società controllate da altre società o entità giuridiche poste anche fuori Italia, del titolare effettivo, sulla base di documenti, dati e informazioni certe ottenute da fonti affidabili e indipendenti. Occorre anche ottenere informazioni sulla natura e lo scopo del rapporto continuativo della prestazione professionale, e svolgere un controllo costante nel corso del rapporto. Le violazioni alla normativa sono di natura penale e soggette a sanzioni da 2.600 a 13.000 euro, salvo che il fatto non costituisca reato più grave.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 03 gennaio 2011
ANTIRICICLAGGIO: i nuovi indici spia pubblicati dalla Banca d'Italia
Dal 28 agosto 2010 sono partite le nuove segnalazioni di operazioni sospette. Sono ventotto le ipotesi di anomalia che possono sottendere fatti di riciclaggio. Tra i soggetti obbligati alla segnalazione sono esclusi i liberi professionisti, perché il provvedimento che li interessa era già stato pubblicato con decreto del ministro della Giustizia lo scorso 16 aprile. Alcuni indicatori sono stati ripresi ed attualizzati, altri sono del tutto nuovi, come quelli sul finanziamento del terrorismo. La Banca d’Italia, nel provvedimento, espone alcune precisazioni metodologiche; scompare il riferimento ai “generatori di indici di anomalia” perché sostituito dalle “procedure di segnalazione automatica di anomalie”. La segnalazione di operazione sospetta va effettuata anche se si è provveduto a denunciare il reato sottostante. Non si dovrà fare segnalazione di violazione alle norme sul contante e titoli al portatore: queste operazioni sono, infatti, già soggette ad apposita comunicazione al Mef.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 30 agosto 2010
L'antiriciclaggio dopo la manovra economica
La manovra economica arricchisce il quadro delle disposizioni antiriciclaggio. Tra le principali novità che interessano operatori e professionisti si elencano: il ricorso frequente o ingiustificato per prelievi o versamenti con intermediari finanziari di importo pari o superiore a 15mila euro; stretta per i soggetti che hanno sede in paradisi fiscali che non potranno partecipare a procedure per l'aggiudicazione di contratti pubblici se non previa autorizzazione del Mef; obbligo di astensione, o cessazione, per intermediari e professionisti di operazioni o prestazioni professionali in cui siano direttamente o indirettamente parte entità giuridiche aventi sede in paradisi fiscali; limiti all'uso del contante a 5mila euro e inasprimento delle sanzioni minime. E’ fatto divieto di trasferire denaro, libretti al portatore, emettere assegni trasferibili da 12.500 a 5mila euro. Il trasferimento è vietato anche quando è effettuato con più pagamenti inferiori alla soglia che appaiono artificiosamente frazionati. Il divieto sussiste indipendentemente dalla natura dell'operazione alla quale il trasferimento si riferisce ed è stato introdotto con lo scopo di dirottare transazioni ritenute significative verso gli intermediari abilitati, perché negli archivi da essi tenuti ne resti traccia che consenta di risalire al loro autore. L'inosservanza del divieto, non incide sull'operazione compiuta che è comunque valida ma è sanzionata.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 02 agosto 2010
RICICLAGGIO: le linee guida dei commercialisti
In tema di normativa antiriciclaggio, le linee guida elaborate dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili prevedono l’obbligo di verifica dell’identità anche per i clienti già in essere al 29 dicembre 2009, data dell’entrata in vigore del D.L. 231/07. In sintesi i nuovi tempi di esecuzione dell’obbligo: per i nuovi clienti, il professionista deve procedere alla verifica dell’identità del cliente al momento del conferimento dell’incarico di svolgere una prestazione professionale o di eseguire una determinata operazione; per i clienti già in essere al 29 dicembre 2009, la verifica dell’identità del cliente deve essere effettuata al primo contatto utile, comunque il prima possibile nel caso in cui il professionista venga a conoscenza dell’esistenza di situazioni di rischio. Le informazioni raccolte relative all’identificazione e al tipo di prestazione erogata devono essere inserite nel fascicolo del cliente da conservarsi, anche in via telematica, per 10 anni.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 14 aprile 2010
ANTIRICICLAGGIO: in Gazzetta il decreto con le novità
La Gazzetta Ufficiale del 3 novembre 2009 pubblica le novità in merito al DL 151/2009 in tema di antiriciclaggio. Per i professionisti si alleggeriscono le responsabilità: cadono gli obblighi per chi redige e trasmette le dichiarazioni fiscali, cade il vincolo della verifica, della registrazione della clientela, l'obbligo di denuncia delle operazioni sospette. Restano in vigore gli adempimenti relativi alla vigilanza sulle società; gli Ordini restano tenuti a monitorare le violazioni dei loro associati, ma solo nell'abito della propria funzione istituzionale. Novità per le operazioni collegate. Il DL 231 le aveva definite come operazioni che non costituiscono esecuzione dello stesso contratto, ma che sono tra loro connesse per il soggetto, l'oggetto e lo scopo, e aveva imposto l'adeguata verifica e la registrazione. Il correttivo ha eliminato questi vincoli: per le collegate resta solo l'obbligo di segnalazione sulle operazioni sospette.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 06 ottobre 2009
ANTIRICICLAGGIO: novità e correzioni in arrivo
Novità in tema di antiriciclaggio. E' in arrivo un decreto di modifica. Interessati i professionisti: si allegerisce il loro compito di "sorveglianti"; nella bozza del decreto correttivo si chiarisce che non sono tenuti a svolgere l'adeguata verifica, la registrazione e la segnalazione alla Uif dei dati sospetti i professionisti facenti parte di organi di vigilanza. Restano, invece, obbligati a verificare che gli intermediari vigilati rispettino le disposizioni antiriciclaggio. Sono esonerati dai controlli i professionisti che redigono e trasmettono le dichiarazioni tributarie, e che seguono l'amministrazione del personale. Di contro, la normativa, allarga il suo raggio a Caf, patronati, imprenditori e commercianti. Ed anche: casinò, case da gioco online, corner di giochi e scommesse. Il testo è attualmente all'esame delle commissioni parlmentari, solo dopo il secondo parere favorevole di Palazzo Chigi diverrà definitivo.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 29 giugno 2009
ANTIRICICLAGGIO: ipotesi di eliminazione sanzioni sugli assegni
E' in fase di studio la possibilità di eliminazione di sanzioni per chi ha pagato contanti, o staccato assegni trasferibili per somme comprese tra 5 mila e 12.500 euro nel periodo tra il 30 aprile e il 24 giugno 2008. La norma spunterebbe dalla manovra d'estate e verrebbe integrata nel DL 112/08 in fase di conversione.
In particolare i tecnici del Ministero stanno studiando la possibilità di applicare in modo retroattivo il tetto dei 12.500 mila, oppure la possibilità di non sanzionare le infrazioni commesse nel periodo indicato; una norma apposita è necessaria, perchè nel caso della normativa sull'antiriclaggio non opera in automatico il principio del "favorrei".
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 22 luglio 2008

