News correlate per l'argomento "lavoro"
COLLEGATO AL LAVORO: le novità per i co.co.co
L’art. 32 del collegato lavoro rivede i termini di recesso e l’iter da seguire per proporre ricorsi in materia di co.co.co. Il recesso del committente nei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, comprendendo la modalità a progetto, deve essere impugnato entro 60 giorni dalla ricezione della sua comunicazione. L'impugnativa deve avvenire per atto scritto, anche extragiudiziale, idoneo a rendere nota la volontà del lavoratore; si può richiedere l'intervento di un'organizzazione sindacale. E’ altresì introdotto un nuovo termine procedurale che fa decadere l'impugnazione, rendendola inefficace, se non è seguita entro il successivo termine di 270 giorni, o dal deposito del ricorso nella cancelleria del tribunale o dalla comunicazione alla controparte della richiesta di conciliazione o arbitrato, ferma restando la possibilità di produrre nuovi documenti formatisi dopo il deposito del ricorso.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 18 gennaio 2011
LAVORO: la trasmissione del prospetto informatico dei lavoratori con disabilità
Solo 15 giorni di tempo per la presentazione del prospetto informativo sui lavoratori con disabilità. Il periodo utile alla trasmissione online va da sabato 15 a lunedì 31 gennaio. Sono obbligati tutti i datori di lavoro pubblici e privati che, al 31 dicembre 2010, occupano, a livello nazionale, almeno 15 dipendenti. È previsto un particolare regime per le aziende che occupano da 15 a 35 lavoratori: l'obbligo di presentare il prospetto sorge solo dal momento in cui devono eseguire l'assunzione del soggetto diversamente abile. Il superamento della soglia dei 15 dipendenti si verifica considerando esclusivamente i lavoratori computabili e non il totale dei dipendenti occupati. La trasmissione del prospetto è solo telematica; il mancato invio produce una sanzione amministrativa: 635,11 euro più 30,76 euro per ogni giorno di ritardo. La sanzione è progressiva, aumenta se l'omissione persiste. Si può, però, applicare la diffida con la conseguente riduzione della sanzione a un quarto.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 13 gennaio 2011
INDENNITA' DI DISOCCUPAZIONE: le indennità con requisiti ridotti viaggiano senza Contact-center
L'INPS (mess. n. 308 del 5 gennaio 2011) rende noto che le domande di disoccupazione con requisiti ridotti da presentare entro il prossimo 31 marzo 2011 non possono transitare dal Contact center. Inoltre, le domande di disoccupazione ordinaria e mobilità ordinaria presentate via call center da utenti senza pin, può avvenire soltanto quando, alla sezione anagrafica acquisita dallo stesso call center sarà abbinato il Mod. DS21.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 07 gennaio 2011
LAVORO DOMESTICO: per la Cassazione è lavoro subordinato
Secondo la Cassazione, chiamata in causa dal ricorso di un’immigrata per il riconoscimento del Tfr e di altre indennità economiche derivanti da un rapporto di lavoro subordinato presso una famiglia, lo scambio di prestazioni domestiche fornite da una straniera estranea alla famiglia, in cambio di vitto alloggio e una seppur modesta retribuzione, configura un rapporto di lavoro subordinato con tutti i diritti che ne conseguono. La sentenza, depositata il 20 dicembre 2010 dalla sezione lavoro, contraddice quanto asserito in precedenza dal Tribunale e dalla Corte d’appello che avevano respinto l'istanza della colf accogliendo invece la posizione dei datori di lavoro, che sostenevano di aver preso la donna in famiglia per motivi umanitari e di averle offerto ospitalità e un contributo di 400mila lire al mese in cambio di un aiuto in casa. Il rapporto non è configurabile come “rapporto alla pari” come regolato dalla legge 304 del 1973. Secondo il Supremo collegio le prestazioni fornite dall'immigrata erano quelle tipiche del lavoro domestico.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 22 dicembre 2010
CASSAZIONE: licenziamento per giusta causa
La Cassazione (sentenza n. 22170/2010) si esprime sul caso di licenziamento per giusta causa e sulla proporzionalità fra infrazione e sanzione. In particolare, il giudizio sul licenziamento, ai fini della proporzionalità fra fatto addebitato e recesso, è influenzato da ogni comportamento che, per la sua gravità, faccia venir meno la fiducia del datore di lavoro al punto da fargli ritenere che la continuazione del rapporto possa recare un pregiudizio per gli scopi aziendali, essendo determinante l'influenza che sul rapporto di lavoro sia in grado di esercitare il comportamento del lavoratore quando appaia suscettibile di condizionamento alla correttezza dell'adempimento, e denoti una scarsa inclinazione ad attuare diligentemente gli obblighi assunti. Il giudice di merito deve valutare la congruità della sanzione espulsiva tenendo conto di ogni aspetto concreto della vicenda processuale, dando un apprezzamento unitario e sistematico della sua gravità rispetto ad un'utile prosecuzione del rapporto di lavoro, assegnandosi a tal fine preminente rilievo alla configurazione che delle mancanze addebitate faccia la contrattazione collettiva, ma pure all'intensità dell'elemento intenzionale, al grado di affidamento richiesto dalle mansioni svolte dal dipendente, alle precedenti modalità di attuazione del rapporto, alla sua particolare natura e tipologia.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 06 dicembre 2010
SICUREZZA DEL LAVORO: anche il privato è responsabile degli infortuni dei prestatori di manodopera
La Corte di cassazione, con la sentenza n.42465/2010, conferma la responsabilità del privato cittadino che si avvale di manodopera per lavori nella propria abitazione, in caso di infortunio dell’operaio. Il personale occupato nelle civili abitazioni per effettuare lavori di manutenzione, deve essere supportato da tutte le misure di sicurezza previste dal decreto sicurezza sul lavoro. Il caso parte dalla morte di un operaio in un appartamento: la caduta da una scala causava l’incidente. Secondo i giudici, il committente che si assume il rischio dell'organizzazione, deve sempre verificare l'idoneità del lavoratore ingaggiato, la sua regolarità con iscrizione all’albo artigiani, alla Camera di commercio, i sistemi di sicurezza che adotta. Il Supremo collegio individua nel DL 626, del 1994, il sistema più esteso di tutela a garanzia della salute dei lavoratori e specifica il raggio d'azione di una norma che, seppure tarata su diversi modelli di lavoro subordinato, esplica la sua funzione anche al di là del lavoro dipendente, come chiaramente indicato dall'articolo 7.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 02 dicembre 2010
LAVORO: il procedimento disciplinare a carico del lavoratore
Secondo la Corte di Cassazione (sentenza n. 21760 del 22 ottobre 2010) il lavoratore non può subire, per uno stesso fatto, due volte il procedimento disciplinare. In particolare, il datore di lavoro, una volta esercitato validamente il potere disciplinare nei confronti del lavoratore per fatti costituenti infrazioni, non può ripetere una seconda volta, per quegli stessi fatti, il detto potere, essendogli consentito soltanto di tener conto delle sanzioni eventualmente applicate, entro il biennio, ai fini della recidiva, nonché dei fatti non tempestivamente contestati o contestati ma non sanzionati.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 30 novembre 2010
LAVORO: la certificazione di malattia dopo il collegato
LAVORO: la certificazione di malattia dopo il collegato
In materia di malattia e certificati medici il collegato al lavoro estende le regole del pubblico impiego al privato. E’ l’art. 25 della Legge 183/2010 a prevederlo. Necessita però di chiarimenti la sua applicazione. Atteso che i medici sia per il pubblico sia per il privato sono già obbligati a trasmettere telematicamente i certificati di malattia all’Inps, il lavoratore è esentato dalla trasmissione dello stesso all’istituto. Il problema nasce per la consegna del certificato al datore di lavoro; nel settore pubblico è previsto che sia l’Istituto a darne comunicazione all’ente, nel privato l’art. 1 della Legge 311/04 prevede che entro due giorni dal rilascio il lavoratore trasmetta a mezzo raccomandata al datore il certificato di malattia. E’ qui che si crea confusione: se la norma del pubblico impiego è estesa al privato diventerebbe l’Inps obbligato a trasmettere la certificazione anche al datore di lavoro, ma non è ben intesa l’intenzione del legislatore. Sarebbe necessario un intervento chiarificatore.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 24 novembre 2010
SICUREZZA DEL LAVORO: dal 1° gennaio 2011 sarà operativo l'obbligo valutazione rischi da stress
Dal 1° gennaio prossimo la valutazione dei rischi da stress lavoro-correlato diventa operativa, i datori pubblici e privati dovranno esaminare le fonti di rischio da stress e inserirle nel documento aziendale. La commissione consultiva permanente per la salute nei luoghi di lavoro, istituita presso il ministero del Welfare, ha approvato nella riunione del 17 novembre le linee guida che serviranno per gli adempimenti previsti dagli articoli 6, comma 8, lettera m-quater, e 28, comma 1-bis, del testo unico sulla sicurezza (DL n. 81/08). Le imprese hanno più tempo per adeguarsi, ma è consigliabile programmare per tempo le operazioni per non correre il rischio di trovarsi impreparate all’avvio dell’adempimento.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 22 novembre 2010
COLLEGATO AL LAVORO: senza denuncia nominativa all'Inail lavoro nero anche per i familiari impiegati
Il Ministero del lavoro (circolare n. 38 del 12 novembre 2010) ha stabilito che in mancanza di denuncia nominativa all’Inail da parte delle imprese che occupano il figlio o il coniuge, oppure soci lavoratori si presume lavoro subordinato con la conseguente applicazione della maxisanzione per lavoro nero. Dal 24 novembre cambia il regime sanzionatorio sul lavoro nero; il presupposto è l’impiego di lavoratori in assenza di comunicazione preventiva di instaurazione del rapporto. La maxisanzione assorbe la vecchia sanzione di 100 euro prevista finora per il mancato invio della comunicazione al Centro per l’impiego. Tuttavia vengono previste delle vie di “fuga”; la maxisanzione si evita se regolarizza il mancato invio della denuncia prima del primo pagamento contributivo, inviandola tardivamente; ovvero, se dopo, oltre l’invio della comunicazione (tardiva), si effettua anche il pagamento della contribuzione relativa al periodo scoperto.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 16 novembre 2010
LAVORO: le scuole materne possono accedere al lavoro occasionale accessorio
Nella nota n. 40 del 5 novembre 2010 del Ministero del Lavoro, si legge che le scuole materne private possono utilizzare il lavoro occasionale accessorio per la temporanea sostituzione del personale insegnante, purché i lavoratori facciano parte di quelle categorie (studenti, percettori di trattamenti INPS, pensionati ecc.) utilizzabili in ogni settore e all'interno dei limiti di reddito previsti.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 09 novembre 2010
LAVORO: l'apprendistato professionalizzate è lecito anche per i docenti abilitati
Nella nota n. 38 del 5 novembre 2010 del Ministero del Lavoro, si legge che è possibile ricorrere all'apprendistato professionalizzante anche per personale docente già abilitato all'insegnamento, a condizione che il piano di formazione individuale individui percorsi formativi ed uno sviluppo di competenze diverse ed ulteriori, anche di tipo integrativo, rispetto a quelle già maturate ai fini dell'abilitazione.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 09 novembre 2010
STAFF-LEASING: aumentano le tipologie di lavori gestibili in affitto
Lo staff leasing, introdotto dal DL 276/2003, è un istituto che consente ad un'impresa di avvalersi, a tempo indeterminato, della prestazione lavorativa di personale assunto direttamente da un'agenzia in possesso di un'autorizzazione ministeriale. Alle attività individuate inizialmente dal decreto per le quali si può ricorrere allo staff-leasing: gestione di call-center; attività di marketing e indagini di mercato; gestione di biblioteche, musei e archivi; servizi di consulenza e assistenza informatica, la finanziaria 2010 ha aggiunto l'ipotesi dei servizi di cura e assistenza alla persona e di sostegno alla famiglia per tutti i settori produttivi, pubblici e privati. E’ altresì previsto che i contratti collettivi nazionali o territoriali, stipulati da associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentativi, prima, ed ora anche i contratti aziendali, possano individuare ulteriori ipotesi. In caso di assunzione di lavoratori iscritti nelle liste di mobilità, il contratto di somministrazione può essere stipulato a prescindere dalle causali espressamente individuate dal legislatore.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 08 novembre 2010
ASSUNZIONI AGEVOLATE: via libera in Gazzetta Ufficiale dei decreti del Ministero del lavoro
Via libera del Ministero del lavoro alle assunzioni agevolate. Interessano le aziende che assumono lavoratori di almeno 50 anni di età beneficiari dell’indennità di disoccupazione non agricola con requisiti normali e lavoratori in mobilità con 35 anni di anzianità contributiva. Il bonus prevede il versamento di contributi previdenziali in misura pari al 10%, e/o l’incentivo economico pari all’indennità che spetta al lavoratore, per il numero di mensilità non ancora erogate. Purtroppo, vista la tardiva pubblicazione del decreto, gli operatori potranno solo godere di queste agevolazioni per la parte finale dell’anno.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 02 novembre 2010
COLLEGATO AL LAVORO: la tutela del rapporto a termine
In base al decreto legislativo 368/01 il contratto di lavoro a tempo determinato può essere stipulato solo a fronte di specifiche e concrete esigenze produttive, organizzative, tecniche o sostitutive. In occasione dell'ultima riforma (legge 133/08) il legislatore ha introdotto una norma transitoria che prevede l'applicazione della sola sanzione pecuniaria per i contratti a termine illegittimi stipulati entro il 22 agosto 2008. Questa legge è stata bocciata dalla Corte costituzionale: lo "sbarramento" temporale previsto dalla norma violava infatti il principio di uguaglianza espresso dall'art. 3 della Costituzione. Il c. 5 dell'art. 32 del collegato lavoro, approvato in via definitiva dalla Camera e in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, stabilisce che, in caso di accertamento giudiziale dell'illegittimità del termine apposto al contratto, oltre al risarcimento del danno con un'indennità omnicomprensiva nella misura compresa tra un minimo di 2,5 e un massimo di 12 mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto, è prevista la conversione in rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Quindi, dopo l'entrata in vigore del collegato al lavoro, il datore di lavoro potrebbe essere condannato a risarcire il danno nei limiti definiti e a riammettere il lavoratore convertendo il rapporto di lavoro in contratto a tempo indeterminato.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 27 ottobre 2010
COLLEGATO AL LAVORO: tempi più brevi per le liti lavoratore-datore di lavoro
L’art. 12 del collegato al lavoro accorcia i tempi per la definizione delle cause di lavoro che riguardano la risoluzione del rapporto di lavoro, almeno nella parte iniziale del procedimento. Le disposizioni precedenti non fissavano termini specifici per il ricorso in giudizio da parte del lavoratore che intendeva ricorrere contro il provvedimento di licenziamento e si applicavano pertanto i normali tempi previsti dall'articolo 1442 del Codice civile in tema di prescrizione ordinaria, cioè 5 anni. Ora il termine massimo per opporsi al licenziamento è nove mesi. In particolare: l’impugnazione del licenziamento resta fissa entro 60 giorni dalla ricezione della sua comunicazione, oppure entro 60 giorni dalla comunicazione dei motivi, ove non contestuale. La conciliazione e/o arbitrato entro 270 giorni dalla data di impugnazione pena la decadenza. La richiesta del tentativo di conciliazione sospende tutti i termini di prescrizione e di decadenza.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 22 ottobre 2010
DETASSAZIONE DEGLI STRAORDINARI: possibile inserimento nel CUD 2011 dell'autodichiarazione
Come detto ieri, al fine di poter fruire della detassazione sugli straordinari è necessario provare la correlazione tra straordinario e redditività d’impresa; per farlo può bastare un’autocertificazione scritta del datore di lavoro. I chiarimenti si susseguono giorno per giorno e l'Agenzia tornando sull'argomento, considerato che l’interpretazione è estensiva, cioè è retroattiva, in prima battuta ha ritenuto opportuno invitare i datori di lavoro a rilasciare una certificazione ai lavoratori con le somme che pur avendone i requisiti non sono state sottoposte a detassazione agevolata nel 2008 e nel 2009. Subito dopo, ha modificato il punto di vista, ritenendo migliore l'indicazione di tali importi, sul modello Cud 2011. Ora si ipotizza che l’autodichiarazione, indicata per certificare le motivazioni che le somme erogate al personale sono collegate alla produttività e alla competitività, potrebbe essere inserita nel Cud 2011.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 30 settembre 2010
DETASSAZIONE DEGLI STRAORDINARI: autodichiarazione necessaria
Dopo le circolari 47 e 48 del 2010, abbiamo già dato notizia, per gli straordinari si apre la strada all'applicazione del regime di imposta più favorevole. Pur se il legislatore ha inteso escludere per il 2009 e 2010 la detassazione, è ritenuto possibile avvalersi dell’agevolazione, sempre che si tratti di prestazioni di lavoro straordinario che hanno determinato un “risultato utile per il conseguimento di elementi di competitività e redditività legati all'andamento economico dell'impresa”. E’ necessaria, al fine, un’autodichiarazione del datore di lavoro che dimostri la presenza del collegamento tra straordinario e redditività dell’impresa, oppure una comunicazione inviata al lavoratore (con la motivazione della somma corrisposta). L'interpretazione retroagisce anche per il passato; laddove non è presente la dichiarazione, si potrà preparare l’autocertificazione da tenere agli atti; questo vale sia per lo straordinario sia per altre somme considerate incentivanti (lavoro notturno compreso).
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 29 settembre 2010
APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE: al via in Lombardia i percorsi formativi
La Regione Lombardia e il Ministero del lavoro e dell'Istruzione il 27 settembre 2010 hanno sottoscritto un accordo rivolto ai cittadini di 16 anni, che permetterà di ottenere un titolo di studio attraverso un contratto di apprendistato. Si tratta dei percorsi formativi rivolti a giovani assunti con contratto di apprendistato per l'espletamento del diritto dovere di istruzione e formazione, tuttora non attuato a livello statale, che si rivolge a soggetti compresi tra i 16 e i 18 anni e prevede un monte ore di formazione pari a 400 ore annue.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 29 settembre 2010
DETASSAZIONE DEGLI STRAORDINARI: la nota congiunta di Entrate e Ministero del lavoro
Una nota congiunta (prot. 2010/134950), dell’Agenzia delle entrate e del Ministero del lavoro, chiarisce la portata della risoluzione 83/2010 in tema di detassazione degli straordinari. Qualsiasi forma di lavoro straordinario può essere detassato se viene dichiarato che trattasi di strumento utile all’incremento della competitività. Si liberalizzano appieno tutte le somme soggette a detassazione comprese anche quelle dovute per prestazioni eccedenti quelle ordinarie. In fatto di prova della correlazione alla produttività, la nota si richiama alla circolare 49/2008 in cui si diceva che per documentare la sussistenza dei requisiti basta che il lavoratore dichiari per iscritto la motivazione della somma corrisposta. In alternativa, la stessa impresa può fornire una dichiarazione con cui attesta che la prestazione lavorativa ha determinato un risultato utile per il conseguimento di elementi di competitività legati alla redditualità aziendale.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 27 settembre 2010
LAVORO: l'omessa presentazione all'INPS delle denunce non pregiudica l'obbligo al versamento contributivo, anche se l'azienda è in crisi
Il datore di lavoro che omette di presentare denunce contributive all’INPS, evidenzia la sua intenzione di evadere l’obbligo al versamento, in quanto non permette all’istituto i conoscere la sua posizione debitoria rispetto ai rapporti di lavoro. A tale proposito, la struttura oggettiva del reato (omissione o falsità in registrazione o denuncia obbligatoria) non viene affatto modificata dalla carenza di mezzi finanziari da cui derivi la materiale impossibilità per il datore di lavoro di versare i contributi previdenziali ed assistenziali dovuti. L’obbligo di corrispondere i contributi sussiste a prescindere dalla circostanza che in concreto il datore di lavoro non abbia versato ai dipendenti alcuna retribuzione a causa della grave crisi economica della sua azienda.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 17 settembre 2010
LAVORO: lavoro notturno detassato con effetto retroattivo
La risoluzione 83/2010 dell’Agenzia delle entrate chiarisce il quadro della norma che prevede la detassazione dei premi di risultato e delle somme riconosciute al lavoratore per efficienza organizzativa (DL 93/08). Si legge, la retribuzione per lavoro notturno è detassata nella sua intera misura: la quota ordinaria e la maggiorazione prevista dai CCNL di riferimento; la novità prevede il recupero del beneficio anche con effetto retroattivo, quindi a partire dal luglio 2008, data di entrata in vigore del decreto. Al fine è necessario presentare le dichiarazioni integrative per gli anni interessati, in alternativa domanda di rimborso. Il recupero interessa qualsiasi componente di reddito agevolato che non ha beneficiato dell’agevolazione fiscale.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 03 settembre 2010
LAVORO: misure di contrasto al lavoro nero
Firmato un protocollo d’intesa volto al contrasto del lavoro nero. Esattamente si vuole condividere tutte le informazioni in possesso di Inps, Inail, ed Agenzia delle entrate. L'accordo prevede lo scambio dei dati in materia di attività ispettiva. L’accordo ha una durata triennale, rinnovabile; tutti i soggetti coinvolti si impegnano a mettere a disposizione i dati contenuti nei propri archivi, tra i quali: verbali ispettivi e calendario delle ispezioni, dati riferiti al cassetto previdenziale, informazioni di interesse emerse in sede di accertamento fiscale, dati anagrafici e dichiarativi, richieste del Durc, nomi e cognomi dei lavoratori che fruiscono di trattamenti di sostegno al reddito e aziende che beneficiano di interventi di Cig. Inoltre, ciascuna delle parti si impegna a stipulare accordi a carattere bilaterale: i servizi di fornitura e di accesso ai dati saranno regolati da convenzioni di cooperazione informatica, che potrebbero essere concluse già dalla prossima settimana.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 06 agosto 2010
LAVORO: la Cassazione sull'avviamento al lavoro dei disabili
La Corte di Cassazione, nella sentenza n. 15058 del 22 giugno 2010, parla dell’assunzione dei disabili in merito alla loro qualifica, specializzazione. In particolare la ratio della Legge 2 marzo 1999, n. 68, art. 9 che attribuisce al datore di lavoro la facoltà di indicare nella richiesta di avviamento la qualifica del lavoratore disabile da assumere a copertura dei posti riservati, va letta nella direzione di consentire un’esatta collocazione del lavoratore sia sotto il profilo qualitativo delle capacità tecnico professionali dello stesso all’interno dell'organizzazione aziendale, sia per consentire l'espletamento delle mansioni per le quali il lavoratore è stato assunto che non ledano la sua professionalità e dignità. Ne consegue che il datore di lavoro può legittimamente rifiutare l'assunzione non soltanto di un lavoratore con qualifica che risulti, in base all'atto di avviamento, diversa, ma anche di un lavoratore con qualifica simile a quella richiesta, in mancanza di un suo previo addestramento o tirocinio da svolgere secondo le modalità previste dalla stessa legge.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 29 luglio 2010
CORTE COSTITUZIONALE: illegittimo il limite temporale riguardanti la restituzione dei benefici sui CFL
La Corte Costituzionale boccia il termine di 150 giorni necessari per decidere in merito alle cartelle emesse per recuperare i benefici illegittimi dei CFL. La sentenza 281/10 si riferisce alla concessione degli sgravi contributivi concessi per assunzioni di lavoratori con contratti di formazione lavoro. Tali benefici erano stati definiti incompatibili con il trattato Ue (configurati come aiuti di stato non ammessi). In seguito alle sentenze della Corte di giustizia europea il Parlamento italiano aveva emanato la norma per il recupero dell’incentivo non ammesso. Era prevista l’emissione immediata di una cartella esattoriale impugnabile dinnanzi agli organi della giustizia civile con una procedura ora ritenuta penalizzate per il beneficiario accertato. Il comma 3 stabilisce, infatti, che il giudice debba obbligatoriamente fissare la data dell’udienza entro 30 gg. e decidere la causa nei successivi 60 gg. Il termine massimo di sospensione della cartella arrivava a 150 gg. oltre il quale comunque diventava esecutiva. Per la Corte la situazione è incompatibile con la “effettività della tutela giurisdizionale” prevista dal diritto. I termini descritti devono assicurare il diritto di difesa della parte; è incompatibile il mero decorso del tempo quale motivo di consolidamento della cartella, prescindendo da ogni verifica della persistenza delle circostanze che avevano indotto il provvedimento di sospensione.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 26 luglio 2010
NOVITA': la retribuzione delle casalinghe
La Cassazione, con la sentenza 16896/10, riconosce e quantifica il lavoro svolto quotidianamente dalla casalinga. La Corte ha sottolineato che, mancando una norma specifica di conteggio, si deve prendere come parametro il lavoro svolto dalle colf. Il fatto trae spunto dalla valutazione del danno che subisce la casalinga in caso di un incidente stradale. In merito va riconosciuto un danno biologico ed uno patrimoniale. Per il danno biologico i giudici si sono rifatti all'art. 32 della Costituzione, per quello patrimoniale agli articoli 4 e 37 della Carta che tutelano rispettivamente la scelta di qualsiasi forma di lavoro e i diritti del lavoratore e della donna lavoratrice. La Corte ha chiarito che il danno subito dalla casalinga menomata nell'espletamento della sua attività è economicamente valutabile come danno emergente e può essere liquidato, pur in via equitativa, anche nell'ipotesi in cui la stessa sia solita avvalersi di collaboratori domestici, perchè comunque i compiti risultano di maggiore ampiezza, intensità, responsabilità rispetto a quelli espletati da un prestatore d'opera dipendente.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 22 luglio 2010
PREVIDENZA: i limiti scorrevoli per andare in pensione
Secondo il maxiemendamento alla manovra approvato, ora all’esame della Camera, l’aumento, secondo dati ISTAT, della vita media (79 per gli uomini, 84 per le donne) porterà in avanti i requisiti minimi per andare in pensione. Proprio il concetto di “speranza di vita” diventa uno dei cardini per il riconoscimento del trattamento previdenziale. In questo modo la pensione diventerà “scorrevole” e sempre meno ancorata a parametri fissi e certi come hanno imparato a conoscerli almeno un paio di generazioni di italiani. Il tutto finalizzato ad un risparmio di spesa pubblica alla voce welfare. Il nuovo meccanismo vuole un anno in più per andare in pensione nel 2028. In pratica per il trattamento di anzianità un lavoratore dipendente dovrà aver compiuto minimo 62 anni e un autonomo iscritto all'INPS 63 anni. E dodici mesi in più serviranno anche per l'accesso alla prestazione di vecchiaia. Inoltre, le finestre mobili per chi maturerà i requisiti a partire dal 1° gennaio del prossimo anno, vogliono un periodo di stand by di 13 e 19 mesi rispettivamente per dipendenti e autonomi. E nel 2028, l'attesa sarà ulteriormente differita, arrivando anche a oltre un raddoppio dei tempi di permanenza al lavoro. Ed ancora .. dal 2012 le lavoratrici del pubblico impiego dovranno aspettare il compimento dei 65 anni di età per dare l'addio al posto di lavoro.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 20 luglio 2010
AGRICOLI: contributi alla cassa entro venerdì 16 luglio
I lavoratori autonomi in agricoltura (coltivatori diretti, mezzadri-coloni, imprenditori agricoli professionali) devono versare la prima rata di contribuzione 2010 entro il prossimo venerdì. Il versamento è calcolato secondo la fascia di reddito in cui vengono inquadrati (la legge 233/1990 ne prevede quattro), applicando un'aliquota percentuale sul reddito convenzionale individuale in corrispondenza della specifica fascia di inquadramento. Il reddito medio convenzionale è determinato in base alla media salariale giornaliera degli operai agricoli; per il 2010 è stabilito nella misura di euro 50,35. Il contributo Inail è immutato rispetto al 2009: euro 768,50 per la generalità dei contribuenti; euro 532,18 per chi opera in zone svantaggiate o montane. Il contributo di maternità è fissato nella misura di euro 7,49.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 13 luglio 2010
LIBRO UNICO: le annotazioni relative agli amministratori
Chiarimenti in merito alle registrazione sul libro unico dei rimborsi spese agli amministratori sono dati nella nota n. 27 del 6 luglio 2010 del Ministero del lavoro. Per la registrazione dei rimborsi, comunque documentati, è necessario considerare la prestazione degli amministratori: se è svolta in natura, in forma autonoma e se percepiscono compensi. Nel caso di amministratori i cui compensi non sono attratti nei redditi di natura professionale e che percepiscono rimborsi spese, questi ultimi dovranno essere registrati nel libro unico con riferimento al momento del rimborso e cioè della contabilizzazione effettiva di dette spese. Sono da indicare anche i rimborsi spese corrisposti agli amministratori in collaborazione coordinata e continuativa, ancorchè gli stessi non abbiano percepito alcun compenso.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 09 luglio 2010
CASSA INTEGRAZIONE: anche per l'edilizia è possibile la proroga
Anche le imprese industriali del settore edile possono richiedere proroghe di CIG ordinaria, lo precisa il Ministero del lavoro rispondendo a un interpello promosso dall'ANCE e dalle organizzazioni sindacali. Le proroghe si possono chiedere fino a un massimo di 12 mesi consecutivi, dopo i primi tre mesi di sospensione, senza che venga richiesta una ripresa anche parziale dell'attività. Inoltre, viene precisato che il più favorevole calcolo del numero delle settimane di CIG (una settimana è da ritenersi fruita solo se la sospensione abbia riguardato 6 giorni di lavoro o 5 giorni in caso di settimana corta) risulta applicabile anche nelle ipotesi di sospensioni legate a eventi metereologici.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 08 luglio 2010
INNOVAZIONI: da lunedì certificati di malattia solo online
Dal prossimo lunedì i certificati di malattia si potranno trasmettere all’INPS solo online. Nei prossimi giorni saranno consegnate le credenziali di accesso a tutti i medici abilitati. Si sono esauriti i tre mesi previsti come periodo transitorio avviato dalla pubblicazione del decreto con cui il ministero del Welfare ha fissato la disciplina (il Dm è sulla G. U. del 19 marzo). Questo prossimo mese sarà considerato come “collaudo” in cui non scattano le sanzioni per chi non si adegua. Con l'avvio effettivo del nuovo sistema, i dipendenti pubblici, ma anche i privati, non dovranno più consegnare il certificato al datore di lavoro, che lo potrà consultare sulle banche dati INPS. Secondo il calendario fissato dalla legge, il collaudo finisce il 19 luglio, e da quella data i medici che non trasferiranno la certificazione sul computer andranno incontro a penalità che possono portare fino al licenziamento o alla revoca della convenzione.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 25 giugno 2010
LAVORO: l?apprendistato stagionale
Federalberghi ha elaborato una guida al contratto di apprendistato nel settore turismo. L’apprendistato svolto in cicli stagionali è una modalità diffusa; il decreto 276/03 aveva introdotto il limite minimo di durata di due anni, il decreto 112/08 ha confermato solo la durata massima. Si è tornati ad applicare le regole del CCNL del 2007, che danno la possibilità di articolare lo svolgimento dell’apprendistato in più stagioni. Secondo il contratto, concorrono alla durata dell’apprendistato stagionale anche le prestazioni di breve durata rese nell’intervallo tra una stagione e l'altra. Ricorrendo i presupposti stabiliti dal DL 368/01 un lavoratore apprendista può anche essere assunto a tempo determinato per la stagione; fatto che gli da il diritto di precedenza per l’assunzione, presso la stessa azienda, nella stagione successiva.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 18 giugno 2010
PERMESSI DI SOGGIORNO A PUNTI PER GLI STRANIERI CHE ENTRANO IN ITALIA
Lo straniero che entra per la prima volta in Italia sarà tenuto a firmare un accordo d'integrazione presso lo Sportello Unico per l'Immigrazione, finalizzato alla conoscenza della lingua italiana e alle principali disposizioni normative di educazione civica. Al fine sono previsti dei punti attribuiti inizialmente in numero di 16 che saranno decurtati qualora non partecipi ai corsi di formazione e apprendimento organizzati dagli sportelli unici delle Prefetture, o in presenza di condanne penali o amministrative di particolare gravità. I crediti possono essere incrementati in caso di partecipazione a corsi d'istruzione scolastica, per l'acquisto o la locazione di un immobile ed ogni altra attività che confermi il processo d'integrazione. Qualora venissero persi tutti i crediti, il permesso di soggiorno non sarà rinnovato.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 11 giugno 2010
LAVORO: l'apprendistato con vincolo regionale
La Corte Costituzionale censura l'art. 23, comma 2, del decreto anticrisi. La sentenza, la n. 176/2010, accoglie i ricorsi presentati da Emilia Romagna, Veneto, Puglia, Liguria, Toscana, Basiicata, Piemonte, Marche e Lazio. I giudici hanno osservato che, nell'ipotesi di apprendistato con formazione esclusivamente aziendale, debba essere riconosciuto alle Regioni un ruolo rilevante nel controllo dell'attività formativa. Il decreto anticrisi, invece, attribuisce il ruolo in modo unilaterale allo Stato. Secondo la Consulta le Regioni possono contribuire alla disciplina della formazione professionale; è eliminata la durata minima, resta la durata massima di sei anni, tranne per alcune qualifiche dove può intervenire appunto la Regione stabilendo il termine minimo di due anni.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 17 maggio 2010
LAVORO: rinnovato il CCNL Laterizi (industria)
L'11 maggio 2010 è stata sottoscritta l'ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL 11 luglio 2008 per i dipendenti dalle aziende esercenti la produzione di Laterizi e Manufatti Cementizi. Il nuovo contratto ha durata triennale, decorre dal 1° aprile 2010 e scade il 31 marzo 2013, sia per la parte economica sia per quella normativa. Per gli aspetti economici viene previsto un incremento dei minimi retributivi di 116 euro alla categoria C da riparametrare. L'aumento salariale deve essere corrisposto in quattro tranches: 26 euro, unitamente alla retribuzione del mese di aprile 2010; 30 euro, unitamente alla retribuzione del mese di gennaio 2011; 31 euro, unitamente alla retribuzione del mese di settembre 2011; 29 euro, unitamente alla retribuzione del mese di settembre 2012. Tra le novità di maggiore rilievo viene rafforzata la contrattazione di secondo livello e viene introdotta l'indennità di mancata retribuzione di 6 euro mensili procapite per ogni lavoratore dipendente da imprese che non effettuano alcuna contrattazione aziendale.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 13 maggio 2010
LAVORO INPS : i voucher non utilizzati devono essere riconsegnati
L’Istituto di previdenza porta a conoscenza, con il messaggio 12082 del 4 maggio 2010, ai datori di lavoro in possesso di buoni cartacei relativi al rapporto di lavoro occasionale accessorio non utilizzati, che dovranno consegnarli alla sede provinciale INPS; la sede, a sua volta, rilascerà ricevuta e disporrà un bonifico per il loro controvalore al netto del 5% a favore del committente. Per i lavoratori accessori che sono anche percettori di trattamenti di sostegno al reddito, l'INPS provvede a detrarre dalla contribuzione figurativa relativa alle prestazioni di sostegno al reddito gli accrediti contributivi derivanti dalle prestazioni di lavoro accessorio pari a 1,3 euro per ogni buono da 10 euro.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 07 maggio 2010
SICUREZZA LAVORO: la norma riguardo gli spogliatoi condominiali
Sul sito internet del Ministero del lavoro, alla sezione Faq, sicurezza sul lavoro, sono fornite alcune risposte in tema di sicurezza negli ambiti condominiali e videosorveglianza negli spogliatoi. Quando all'interno del condominio operano lavoratori dipendenti di imprese appaltatrici o lavoratori autonomi, il condominio non assume il ruolo di datore di lavoro ai fini della disciplina del Testo unico in materia di sicurezza sul lavoro, è solo investito degli obblighi previsti dalla norma in materia di appalti, quindi scelta dell'appaltatore, coordinamento e redazione del Duvri.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 30 aprile 2010
LAVORO: rinnovato il contratto degli Edili Cooperative
Il 26 aprile 2010 è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Edilizia Cooperative. Gli incrementi salariali, per un totale di 127,40 euro al parametro medio, saranno erogati in tre tranches: 42 euro a partire dal 1° aprile 2010, 42 euro dal 1° gennaio 2011 e 43,40 dal 1°gennaio 2012. Una delle novità importanti riguarda la contrattazione di II livello che viene rafforzata: a decorrere dal 1° gennaio 2011 cessa l'Elemento Economico Territoriale ed entra in vigore il nuovo Elemento Variabile della Retribuzione. L'EVR deve essere concordato in sede territoriale quale premio variabile che tiene conto dell'andamento congiunturale del settore e sarà correlato in termini di produttività, qualità e competitività nel territorio.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 28 aprile 2010
LAVORO: la riduzione dei premi INAIL in caso di applicazione delle regole sulla sicurezza del lavoro
L'INAIL ha deliberato la modifica all'art. 24 delle modalità tariffarie in caso di applicazione delle regole in materia di sicurezza sul lavoro. Così facendo, il datore di lavoro può fruire di uno sconto sui premi, che passa da una riduzione massima pari al 10% fino a 100 lavoratori/anno ad una riduzione graduata (dal 30% al 7%) a seconda del numero lavoratori/anno. Cambia anche il termine per presentare la domanda per ottenere lo sconto: non più il 31 gennaio, bensì il 28 febbraio di ogni anno. La delibera deve essere approvata dal Ministero del lavoro.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 27 aprile 2010
LAVORO: il contratto applicabile in caso di incorporazione di una società in un altra
Secondo una recente sentenza di Cassazione, la n. 6453 del 17 marzo 2010, nel caso di incorporazione di una società in un'altra, fattispecie assimilabile ad un trasferimento d'azienda, è applicabile il principio secondo cui solo quando l'azienda acquirente non applichi alcun contratto collettivo ai lavoratori ceduti si applica il contratto collettivo che regolava il rapporto con la precedente azienda; se l'impresa acquirente applichi, invece, un contratto collettivo questo sostituisce immediatamente e totalmente la disciplina vigente presso l'alienante, anche se più sfavorevole. L'uso aziendale non incide direttamente sul contratto individuale di lavoro, modificandone il contenuto, ma opera come fonte eteronoma dello stesso, esattamente come ogni altro contratto collettivo; l'uso aziendale in vigore presso il cedente, operando come una contrattazione integrativa aziendale, subisce la stessa sorte dei contratti collettivi applicati dal precedente datore di lavoro e non è più applicabile presso l'azienda incorporante dotata di proprio contratto integrativo.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 23 aprile 2010
LAVORO: in caso di licenziamento per scarso rendimento l?onere della prova è a carico del datore
In caso di licenziamento per scarso rendimento del lavoratore (licenziamento per giustificato motivo soggettivo), è al datore di lavoro che spetta l'onere della prova, e non può limitarsi a provare solo il mancato raggiungimento del risultato atteso o l'oggettiva sua esigibilità, ma deve anche provare che la causa di esso derivi da colpevole e negligente inadempimento degli obblighi contrattuali da parte del lavoratore nell'espletamento della sua normale prestazione, lo asserisce la Cassazione nella sentenza n. 7398 del 26 marzo 2010. Per i giudici di merito, la prova dovrà tener conto del grado di diligenza normalmente richiesto per la prestazione lavorativa e di quello effettivamente usato dal lavoratore, nonché dell'incidenza della organizzazione complessiva del lavoro nell'impresa e dei fattori socio-ambientali.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 22 aprile 2010
LAVORO: pubblicato il nuovo elenco di malattie professionali
Pubblicato sul supplemento n. 66 alla G.U. del 1° aprile 2010, n. 76 il nuovo elenco delle malattie professionali, che sostituisce il precedente approvato con Dm 14 gennaio 2008. Si è reso necessario in considerazione dell'evoluzione che il sistema produttivo può determinare sull'insorgere di sicure o possibili malattie di origine professionale e sulle nuove ricerche mediche in materia di patologie di origine professionale. L'art. 139 del testo unico infortuni obbliga il medico alla denuncia delle malattie professionali di cui all'elenco alla Direzione provinciale del lavoro.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 09 aprile 2010
APPRENDISTI: mobilità in deroga senza l?intervento degli Enti bilaterali
L’INPS torna ad occuparsi degli ammortizzatori sociali in deroga in favore dei lavoratori apprendisti licenziati. La circolare n. 43 del 29 marzo 2010 fornisce alle proprie sedi le istruzioni per la gestione delle domande di indennità nei casi di sussistenza ovvero di mancanza dell’intervento integrativo previsto dalla norma da parte dell’Ente bilaterale. In particolare, nel caso sussista l’intervento integrativo dell’Ente bilaterale, l’apprendista licenziato con almeno tre mesi di servizio presso l’azienda interessata, può accedere alla disoccupazione in deroga per la durata massima di 90 giornate, senza necessità di possedere i requisiti assicurativi e contributivi previsti in caso di disoccupazione; in mancanza dell’intervento citato l’apprendista licenziato può accedere al trattamento di mobilità in deroga per la durata massima prevista dal decreto di concessione.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 09 aprile 2010
LAVORO: il calcolo della percentuale di apprendisti assumibili
Con la nota n. 11 del 2 aprile 2010, il Ministero del lavoro chiarisce che la percentuale massima di apprendisti assumibili pari al 100% del personale qualificato è da calcolare rispetto al datore di lavoro, computando tutti i lavoratori rientranti nella medesima realtà imprenditoriale, anche se operanti in unità produttive o sedi diverse da quelle in cui opera l'apprendista, presso ad esempio imprese collegate.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 08 aprile 2010
LAVORO: la regione Puglia agevola le assunzioni di lavoratori svantaggiati
Nel Bollettino Ufficiale Regione Puglia del 11 febbraio 2010, n. 28, è stato pubblicato l'Avviso Pubblico, nell'ambito del programma WELFARE TO WORK: "Azione di Sistema per le politiche di Re-Impiego" , per la presentazione da parte delle imprese presenti sul territorio della regione di domande di incentivo all'assunzione di lavoratori svantaggiati e della domanda di concessione di una dote formativa per azioni di adeguamento delle competenze. Il bando è finalizzato a due azioni: contribuire alle assunzioni a tempo indeterminato da parte delle imprese di lavoratori svantaggiati come ad esempio i cassa integrati o i disoccupati da oltre 24 mesi; contribuire alla riqualificazione degli stessi lavoratori attraverso un contributo regionale come dote formativa finalizzata all'adattamento delle competenze degli assunti. Tra i destinatari si elencano: lavoratori beneficiari di ammortizzatori sociali in deroga, lavoratori somministrati, collaboratori a progetto in regime di monocommittenza, donne disoccupate da oltre 24 mesi in nucleo monoparentale, giovani con carriere discontinue disoccupati da oltre 24 mesi, lavoratori over 45 e over 50 privi di posto di lavoro e di difficile collocazione.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 15 marzo 2010
CONTRATTAZIONE: sbloccati gli sgravi finalizzati alla incentivazione della contrattazione di secondo livello
Sono sbloccati gli sgravi volti ad incentivare la contrattazione di secondo livello. E’ pubblicato in G.U. il decreto ministeriale del 17 dicembre 2009 che rende operativi per l’anno 2009 gli sgravi contributivi sugli importi corrisposti in base alla previsione contrattuale citata. La dote totale è pari a 650 milioni di euro ed è applicabile su un tetto di retribuzione del 2,25%. Per accedere al beneficio le aziende, direttamente o per mezzo degli intermediari abilitati, dovranno trasmettere una domanda telematica all’INPS indicando i dati anagrafici, la tipologia contrattuale, le date di sottoscrizione e deposito dello stesso, l’ammontare annuo complessivo dei premi pagati nel 2009 nei limiti del tetto massimo indicato. E’ possibile richiedere lo sgravio anche per contratti non depositati in precedenza, a patto di consegnarne copia entro i 30 gg. successivi alla data di entrata in vigore del decreto attuativo. L’incentivo agevola il datore di 25 punti percentuali sull’aliquota contributiva, mentre il lavoratore è totalmente sgravato della quota a suo carico, avendo anche copertura pensionistica.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 12 marzo 2010
CASSAZIONE: Non perde l'indennità di malattia il lavoratore che va a trovare la madre malata
La Corte di cassazione - sezione Lavoro – nella sentenza n. 5718 del 9 marzo 2010 asserisce che non perde l'indennità di malattia il lavoratore assente alla visita di controllo durante le fasce orarie di reperibilità per essere andato a trovare la propria madre in ospedale. Questa circostanza integra un'ipotesi di giustificato motivo che legittima l'assenza del lavoratore alla visita di controllo. E' proprio il giustificato motivo che evita la perdita del trattamento economico di malattia; si legge, l’assenza del lavoratore è giustificata "da ogni situazione la quale, ancorché non insuperabile e nemmeno tale da determinare, ove non osservata, la lesione di beni primari, abbia reso indifferibile altrove la presenza personale dell'assicurato, secondo un accertamento riservato al giudice del merito".
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 12 marzo 2010
LAVORO: prescrizione per il lavoro straordinario
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 947 del 20 gennaio 2010, in riferimento al rapporto di lavoro subordinato, parla della prescrizione breve riferendosi ad alcuni istituti contrattuali. Esattamente la prescrizione breve quinquennale, prevista per i crediti periodici, dall'art. 2948 c.c., n. 4, riguarda non solo il credito per la retribuzione ordinaria, ma anche, in considerazione della sua accessorietà, quello per il lavoro straordinario, a prescindere dalla periodicità della relativa prestazione, nonchè le retribuzioni per le festività nazionali coincidenti con la domenica ed ogni altro credito di lavoro avente origine e titolo nel rapporto di lavoro.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 08 marzo 2010
COLLEGATO AL LAVORO: l?apprendistato a 15 anni
Una delle novità di rilievo del collegato al lavoro è la possibilità di apprendistato già da 15 anni, con l’espletamento del diritto-dovere all’istruzione assolto sostituendo una parte dell’obbligo di frequenza a scuola con il lavoro. La norma è prevista dal comma 8 art. 48 del collegato, ed è stata al centro di numerosi dibattiti. L’operatività non è tuttavia immediata: per la sua attuazione occorre sentire le pari sociali e raggiungere l’intesa fra le regioni, il ministero del Lavoro e il ministerro dell’Istruzione. In quella sede verranno stabiliti i criteri di svolgimento in azienda di questo tipo di apprendistato.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 08 marzo 2010
COLLEGATO AL LAVORO: il Senato lo approva in via definitiva
Il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge "collegato lavoro" alla manovra finanziaria 2009 (DDL 1167-b) in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Tra le novità di rilievo gli articoli relativi al processo del lavoro che rendono facoltativo il tentativo di conciliazione nelle controversie individuali e in particolare quelli relativi all'arbitrato; con questo istituto, le parti potranno definire clausole compromissorie al fine di affidare la risoluzione delle controversie ad un collegio arbitrale. Sono introdotte nuove modalità per la comunicazione delle assenze dal lavoro per malattia: viene abbandonato il certificato su carta, per fare posto a quello online che il medico dovrà inviare all'INPS. Confermata la possibilità di assolvere agli obblighi scolastici con il contratto di apprendistato.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 05 marzo 2010
LAVORO: la domanda di disoccupazione online
Nella circolare INPS n. 29 del 3 marzo 2010 si porta a conoscenza dei lavoratori licenziati, che la domanda di disoccupazione si può ora presentare online sul sito dell’istituto. La procedura vuole prima la compilazione della domanda poi la stampa del modello e la ricevuta; successivamente si potrà essere seguito lo stato di lavorazione della stessa. Per chi poi abbia fornito il proprio recapito di telefonico cellulare, dal mese di aprile sarà possibile ricevere un sms di avviso dell' avvenuta liquidazione della prestazione. Per accedere al servizio è necessario essere titolari di pin. In una prima fase l'applicazione è utilizzabile per le domande di indennità ordinaria di disoccupazione non agricola con requisiti normali; successivamente il servizio sarà esteso ad altre prestazioni.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 04 marzo 2010
LAVORO: rinnovato il contratto del settore Turismo
Il nuovo contratto ha una durata pari a 40 mesi: decorre dal 1° gennaio 2010 e scade il 30 aprile 2013. L'intesa prevede un aumento medio dei minimi salariali a regime pari a 115 euro per il IV livello da erogare in 7 tranches: 10,00 euro dal 1° gennaio 2010; 15,00 euro dal 1° settembre 2010, 15,00 euro dal 1° marzo 2011, 15,00 euro dal 1° settembre 2011, 15,00 euro dal 1° marzo 2012, 25,00 euro dal 1° settembre 2012, 20,00 euro dal 1° aprile 2013, con un' integrazione economica di euro 210 annuali
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 01 marzo 2010
Regione Marche: la giunta delibera un sostegno agli studi universitari dei figli di lavoratori disoccupati
La Giunta regionale della regione Marche ha approvato, come misura di sostegno, un contributo “una tantum” a favore dei figli iscritti all'università di lavoratori che si trovano da almeno tre mesi in disoccupazione, in mobilità, in cassa integrazione straordinaria. Il contributo concedibile sarà pari a 400 euro. Gli interessati possono presentare domanda di finanziamento all'Università/AFAM, allegando il modello ISEE che non potrà superare il limite di 30 mila euro con riferimento alle dichiarazioni 2009. Possono presentare domanda di contributo gli studenti universitari residenti nelle Marche, fiscalmente a carico dei genitori, ed iscritti nell'anno accademico 2009/2010 a: Corsi di laurea di primo livello, corsi di laurea di secondo livello, corsi di laurea a ciclo unico/magistrale presso Università e AFAM delle Marche o presso Università e AFAM di altre Regioni.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 23 febbraio 2010
LAVORO: contrattazione collettiva ? firmato accordo sull?apprendistato professionalizzante
Il 9 febbraio 2010 Confapi e le confederazioni dei lavoratori Cgil, Cisl e Uil hanno raggiunto un'accordo interconfederale per l'apprendistato professionalizzante all'interno delle Pmi. Sono introdotte importanti novità nella gestione dell'istituto; in particolare è previsto lo svolgimento di attività formativa degli apprendisti all'interno dell'azienda, riconoscendo il ruolo educativo del processo lavorativo e del tutor aziendale. L'azienda formatrice certifica la qualifica dell'apprendista con il via libera dell'ente bilaterale, che controlla la correttezza e la qualità del piano formativo. A sua volta l'ente bilaterale collabora con l'impresa nell'attuazione del piano stesso e nella valutazione degli obbiettivi raggiunti.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 11 febbraio 2010
LAVORO: passa alla Camera il disegno di legge sull?apprendistato a 15 anni, ora torna in Senato per l?approvazione finale
La Camera ha approvato il disegno di legge sul lavoro collegato alla finanziaria 2010. In particolare sono previste importanti novità riguardo l’apprendistato. Si potrà assolvere all'ultimo anno di obbligo di istruzione (cioè dai 15 anni di età) attraverso l'apprendistato. La norma consente a un quindicenne di entrare in azienda con un contratto di apprendistato, inquadrandosi nella tipologia contrattuale prevista dalla legge Biagi: sarà necessaria, ai fini dell’attuazione, un'intesa tra Regioni, ministero del Lavoro e ministero dell'Istruzione, sentite le parti sociali prima di poter aprire la strada alla possibilità di assolvere all'ultimo anno di diritto-dovere di istruzione e formazione attraverso l'apprendistato, abbandonando i banchi di scuola o di un corso di formazione professionale.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 02 febbraio 2010
LAVORO: pubblicati i minimali e massimali ENPALS 2010
Sono fissati i nuovi valori per il calcolo dei contributi 2010 ENPALS. Il minimale contributivo è pari a 43,79 euro giornaliere; il massimale contributivo annuo per i lavoratori dello spettacolo iscritti alla previdenza dopo il 31 dicembre 1995 è pari a 92.147 euro; il massimale di retribuzione giornaliera per i lavoratori dello spettacolo già iscritti prima del 31 dicembre 1995 è pari a 671,75 euro; l'aliquota aggiuntiva, di cui l’1% a carico del lavoratore, si applica sulla parte di retribuzione giornaliera eccedente euro 135,78.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 27 gennaio 2010
LAVORO: la maxisanzione per il sommerso non è retroattiva
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 356 del 13 gennaio 2010 cambia l'orientamento sulla natura della maxisanzione per il lavoro nero, e sulla relativa disciplina applicabile. All'uopo definisce, in tema di sanzioni amministrative sul lavoro sommerso, che la disciplina di cui all'art. 36 DL 223/2006 non è applicabile retroattivamente ai fatti commessi sotto la vigenza dell'originario testo dell'art. 3, comma 3 del D.L. 12/2002.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 20 gennaio 2010
LAVORO: soppressione del modello DS RR di disoccupazione per eventi transitori
Con messaggio 1135 del 10 gennaio 2010, l'Inps rende nota la soppressione del modello DS RR (SR 71), che ha disciplinato le indennità di disoccupazione ai lavoratori sospesi o licenziati a far data dall'1° gennaio 2009. La domanda deve essere presentata dal lavoratore su modello DS Sosp/SR72.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 15 gennaio 2010
Proroga della detassazione dei contratti di produttività
Nell’ambito delle disposizioni relative al lavoro dipendente contenute nella Legge Finanziaria 2010, l`art.2, commi 156, lett. b, e 157, prevede la proroga, fino al 31 dicembre 2010, della detassazione dei premi di produttività, nel limite di 6.000 euro lordi, corrisposti ai lavoratori del settore privato titolari di reddito da lavoro dipendente non superiore, nel 2009, a 35.000 euro, mediante l’applicazione di un’imposta sostitutiva delle imposte sul reddito pari al 10%. In particolare, l`agevolazione riguarda le somme relative ad incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa, ed altri elementi di competitività e redditività legati all’andamento economico dell’impresa (art. 2, comma 1, lett. c, DL 93/2008, convertito dalla legge 126/2008). Per quanto riguarda i lavoratori del settore edile, si ricorda che, come chiarito dalla C.M. n.59/E/2008, l’agevolazione, con riferimento a tali premi di produttività, spetta, altresì, per gli importi relativi al cd. “elemento economico territoriale” (E.E.T.), di cui all’art.38 del CCNL, a condizione che gli stessi costituiscano «un elemento retributivo erogato in corrispondenza di incrementi di produttività, innovazione, efficienza, ovvero per il conseguimento di elementi di competitività e redditività legati all’andamento economico dell’impresa»
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 12 gennaio 2010
LAVORO: illegittime le clausole elastiche nel rapporto part-time
La Cassazione, nella sentenza n. 24566 del 20 novembre 2009, definisce illegittime le clausole elastiche nel rapporto di lavoro part-time. E ciò in quanto, atteso che l'esigenza della riduzione di orario deriva da un’accordo bilaterale preventivo, parimenti se le parti convengono che l'attività lavorativa debba svolgersi solo in alcuni giorni della settimana o del mese, anche la distribuzione di tali giornate lavorative sia previamente stabilita. Dall'accertata illegittimità di tali clausole consegue il diritto all'integrazione del trattamento economico.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 07 gennaio 2010
CONTRATTAZIONE: raggiunto accordo per rinnovo contratto dei Chimici
Rinnovato per il triennio 2010-2012 il CCNL dei chimici. L'intesa prevede un aumento medio complessivo di 150 euro, di cui 135 euro per la cat. D1 in tre tranche: 38 euro dal 1 gennaio 2010; 48 euro dal 1 gennaio 2011; 49 euro dal 1 gennaio 2012. Dall’1/1/2010, l'art.17 "scatti di anzianità" è abrogato. La voce retributiva resta fissata definitivamente negli importi individualmente maturati alla data del 31/12/2009 e, a partire dall'1/1/2010, congelata come superminimo individuale non assorbibile. Tra le altre novità: l’estensione della contrattazione di 2° livello; in tema di ambiente, salute e sicurezza sono aumentate le ore di attività formativa ed è istituito un apposito libretto formativo nel quale vengono registrati i percorsi formativi di ciascuno.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 23 dicembre 2009
SICUREZZA: fermo dell?attività d?impresa in caso di rischi alla salute
La tutela della salute dei lavoratori è sempre al primo posto in caso di sospensione dell’attività d’impresa, tanto che il blocco può essere rinviato se il provvedimento rischia di arrecare maggior danno ai lavoratori. La sospensione rientra fra le misure di contrasto al lavoro nero. Il provvedimento può essere preso dagli organi di vigilanza del Ministero del lavoro, ma segnalazioni possono arrivare dalle amministrazioni pubbliche secondo le loro competenze. La competenza del provvedimento è passata dal singolo ispettore alla DPL, nel cui contesto opera l’ispettore che ha rilevato l’infrazione. Il provvedimento è preso quando si riscontra la presenza di lavoratori in nero in misura pari o superiore al 20% dei lavoratori assunti regolarmente; per gravi e reiterate violazioni in materia di sicurezza e igiene del lavoro. Non è applicabile se il lavoratore in nero è l’unico impiegato nell’impresa.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 22 dicembre 2009
LAVORO: sanzioni più basse per lavoro nero
In tema di contrasto alle irregolarità sul lavoro vengono riviste le sanzioni per il lavoro “nero”. La sanzione cambia a seconda che il lavoratore sia trovato non assicurato al momento dell’ispezione, o sia stato in questa condizione per un periodo e poi regolarizzato. Confermata la sanzione fissa da 1.500 a 12.000 euro per ogni lavoratore in nero, più una sanzione progressiva di 150 euro a giornata per ogni lavoratore. Nel caso di successiva regolarizzazione gli importi variano rispettivamente da 1.000 a 8.000 euro la sanzione fissa, e 30 euro quella progressiva. Viene meno la sanzione civile di 3.000 euro dovuta agli enti, sostituita con l’aumento del 50% delle sanzioni civili connesse all’evasione di contributi. Modificate le sanzioni sulle violazioni dell’orario di lavoro: ora variano da 100 a 750 euro per lavoratore.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 27 novembre 2009
LAVORO: l'Inps rilascia la procedura UNIEMENS
L'Inps, con messaggio 25 novembre 2009, n. 27172 comunica l'avvenuto rilascio della procedura Uniemens individuale e della versione 1.0 del software di controllo, utile alla verifica ed alla certificazione dei flussi retributivi e contributivi individuali che, a far tempo dalle denunce di competenza ottobre 2009 potranno essere inviati in alternativa ai precedenti flussi EMENS e DM10. La nuova modalità entrerà a regime e sarà obbligatoria da gennaio 2010 (denunce da presentare entro il 28 febbraio 2010).
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 27 novembre 2009
LAVORO: nuovi incentivi per le assunzioni
Si lavora sulla istituzione di un premio fino a 1.200 euro per le agenzie che ricollocano i disoccupati (1.200 euro per assunzioni a tempo indeterminato e 800 euro per assunzioni a tempo determinato). L’operazione comincerebbe con la trasformazione delle agenzie per il lavoro in centri di servizi per la persona e per l’impresa favorendo il ricollocamento dei lavoratori che usufruiscono degli ammortizzatori sociali. Si pensa anche di aumentare l’indennità dei collaboratori a progetto rimasti senza impiego dal 20 al 30% dell’ultimo reddito, innalzando il tetto del reddito da 13.000 a 20.000 euro. Le misure agevolative confermano, inoltre, lo sconto contributivo di un anno per le imprese che assumono lavoratori beneficiari di ammortizzatori sociali, e aggiungono un secondo sgravio pari all’importo che il lavoratore avrebbe percepito se fosse restato in mobilità o cassa integrazione.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 20 novembre 2009
LAVORO: indennità di maternità in sostituzione dell'indennità di disoccupazione
In tema di tutela delle lavoratrici madri è intervenuta la Corte di Cassazione con la sentenza n. 21121/2009. In merito si legge: “qualora l'astensione obbligatoria dal lavoro abbia inizio decorsi sessanta giorni dalla risoluzione del rapporto di lavoro e la lavoratrice si trovi, all'inizio dell'astensione obbligatoria dal lavoro, disoccupata e in godimento dell'indennità di disoccupazione, la stessa ha diritto, anziché all'indennità di disoccupazione, all'indennità di maternità per tutto il periodo previsto per l'astensione dal lavoro, anche se nel frattempo è scaduto il limite entro il quale avrebbe avuto diritto all'indennità di disoccupazione ove tale indennità non fosse stata sostituita dall'indennità di maternità”.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 19 novembre 2009
LAVORO: allattamento concesso anche al padre
Con la circolare C/2009 n. 19605 del 16 novembre 2009, il Ministero del lavoro riprende la materia dei riposi giornalieri concessi al padre lavoratore. Questi può beneficiare dei riposi giornalieri (allattamento) nel caso in cui la madre non sia lavoratrice dipendente. Si riprende così la materia già discussa dal Consiglio di Stato con al decisione 4293 del 9 settembre 2008; prima di questa sentenza l’Inps riteneva che per madre lavoratrice non dipendente dovesse intendersi la madre lavoratrice autonoma avente diritto ad un trattamento economico di maternità a carico dell'Istituto o di altro ente previdenziale e non anche la madre casalinga, con esclusione, in questa ultima ipotesi, del diritto del padre a fruire dei riposi giornalieri, salvi, ovviamente, i casi di morte o grave infermità della madre. Conseguentemente l’istituto ha cambiato orientamento e con la circolare 112/2009 chiariva che il padre lavoratore dipendente avrebbe potuto fruire dei riposi giornalieri in caso di oggettiva impossibilità da parte della madre casalinga di dedicarsi alla cura del neonato, da documentare con idonea documentazione. La circolare ultima, invece, vuole proprio garantire che il padre possa provvedere alla cura del figlio in alternativa alla madre impegnata in attività che la distolgano da questo compito.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 17 novembre 2009
TRATTAMENTI DI CASSA INTEGRAZIONE: proroga a tutto il 2009
Nella G.U. del 11 novembre 2009, n. 263, è pubblicato il decreto di proroga del Ministero del lavoro del trattamento straordinario di integrazione salariale. Fino al 31 dicembre 2009 resta concesso ai lavoratori già beneficiari nel limite di spesa di euro 1.017.129,77 e nell'ambito delle risorse stanziate per ciascun intervento. La proroga riguarda: le unità produttive interessate da accordi di programma di reindustrializzazione gestiti da un unico soggetto e situate nelle aree svantaggiate; le unità produttive, diverse da quelle di cui al periodo precedente, ubicate nelle aree svantaggiate per le quali il Governo abbia stipulato un protocollo d'intesa o un'intesa di programma sulla reindustrializzazione con le Regioni ovvero le parti sociali. La misura dei trattamenti è ridotta al 40%. L'erogazione del trattamento, per i periodi successivi alla sua concessione, è subordinata all'effettivo impegno dei lavoratori al progetto dei lavori socialmente utili.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 13 novembre 2009
SENTENZE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA: l?indennità di licenziamento spetta in pieno al lavoratore licenziato durante il congedo parentale
La Corte di Giustizia delle Comunità europee, sez. 3 – sentenza 116/08 del 22 ottobre 2009 – ha stabilito che l'indennità di licenziamento per un lavoratore a tempo pieno che sia licenziato durante un congedo parentale a tempo parziale si calcola sulla base della sua retribuzione a tempo pieno. La Corte sottolinea che mentre fruisce di un congedo parentale a tempo parziale, un lavoratore assunto a tempo pieno, pur non svolgendo lo stesso numero di ore di lavoro di un lavoratore attivo in regime di tempo pieno, non significa che le due situazioni siano differenti rispetto al contratto di lavoro iniziale. Riferendosi alla normativa belga, mentre fruisce di un congedo parentale a tempo parziale, il lavoratore assunto in regime di tempo pieno continua a maturare nell'impresa un'anzianità utile ai fini del calcolo del termine di preavviso previsto dalla legge in caso di licenziamento, come se non avesse ridotto le sue prestazioni.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 29 ottobre 2009
LAVORO: rinnovi contrattuali ? l?una tantum per i lavoratori del settore PULIZIA-ARTIGIANATO
Con la retribuzione relativa al mese di novembre 2009 deve essere corrisposta, ai lavoratori in forza alla data del 1° luglio 2009, a copertura del periodo di carenza contrattuale compreso tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2009, la seconda tranche dell'importo una tantum pari a 55,00 euro. L'importo una tantum per gli apprendisti in forza al 1° luglio 2009 è quantificato nella misura del 70% dell'importo di cui sopra.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 29 ottobre 2009
LAVORO: l?indennità di disoccupazione non spetta in caso di part-time verticale
I dipendenti impiegati part-time verticale su base annua, cioè coloro che prestano attività lavorativa a tempo pieno ma solo in determinati periodi dell’anno, non hanno diritto all’indennità di disoccupazione per i periodi di inattività; lo ha stabilito la Cassazione – sezione lavoro – con la sentenza 19253/2009. Le motivazioni sono spiegate dal fatto che è il lavoratore contraente con la sua libera volontà a scegliere il tipo di contratto “particolare”. La tipologia di contratto non permette nei "tempi di pausa" la corresponsione della disoccupazione involontaria.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 26 ottobre 2009
LAVORO: in scadenza, con la busta di novembre, l'una tantum per il settore Alimentari artigiano
Con la retribuzione relativa al mese di novembre 2009 deve essere corrisposta, ai lavoratori in forza alla data del 1° luglio 2009, a copertura del periodo di carenza contrattuale compreso tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2009, la seconda tranche dell'importo una tantum pari a 55,00 euro. L'importo una tantum per gli apprendisti in forza al 1° luglio 2009 è quantificato nella misura del 70% dell'importo di cui sopra.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 26 ottobre 2009
LAVORO: sanzioni leggere per le violazioni in materia di riposi giornalieri o settimanali
In caso di pluralità di violazioni sui riposi giornalieri o settimanali può essere applicato l’art. 8 della legge 689/81: “chi viola diverse disposizioni che prevedono sanzioni amministrative o commette più violazioni della stessa disposizione, soggiace alla sanzione prevista per la violazione più grave, aumentata sino al triplo”. L’interpello 76 del 18 ottobre 2009 ministero del Lavoro, precisa, appunto, che la pluralità di violazioni in materia di riposi può essere sanzionata come un’unica condotta illecita del datore di lavoro, anziché con tante sanzioni quante sono le giornate violate. Tuttavia, la sanzione unica è comminabile solo in occasione della notifica dell’ordinanza di ingiunzione, e non nella fase iniziale della contestazione. Inoltre, deve essere fornita prova dall’azienda con idonea documentazione.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 20 ottobre 2009
METALMECCANICI: siglato l?accordo di rinnovo
Siglato l’accordo contrattuale tra le parti interessate e i sindacati di categoria circa il rinnovo del contratto “metalmeccanici – industria”. E’ concordato un incremento dei minimi retributivi per il triennio 2010-2012 pari a 110 euro sul 5° livello professionale. La prima parte dell'aumento pari 28 euro verrà erogata unitamente alla retribuzione di gennaio 2010, la seconda di 40 euro dal 2011 e la terza di 42 euro nel 2012. Viene altresì prevista la corresponsione di ulteriori 15 euro mensili dal 1°gennaio 2011 come elemento di perequazione per chi non ha contrattazione integrativa.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 16 ottobre 2009
LAVORO: la Cassazione interviene sulla maternità
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 21121 del 2 ottobre 2009, in una pronuncia sul respingimento di una domanda all'INPS per ottenere l'indennità di maternità da parte di una dirigente industriale che era stata licenziata per giustificato motivo alcuni giorni prima del periodo di astensione obbligatoria dal lavoro, asserisce che le lavoratrici gestanti all'inizio del periodo di congedo per maternità, sospese, assenti dal lavoro senza retribuzione ovvero disoccupate, sono ammesse al godimento dell'indennità giornaliera di maternità, purché tra l'inizio della sospensione, assenza o disoccupazione e quello di detto periodo non siano decorsi più di sessanta giorni. Trascorsi sessanta giorni dalla risoluzione del rapporto di lavoro, se la lavoratrice si trovi, all'inizio del periodo di congedo, disoccupata e in godimento dell'indennità di disoccupazione, ha diritto all'indennità giornaliera di maternità anziché all'indennità ordinaria di disoccupazione. Lo stesso trattamento è riconosciuto alla lavoratrice che non è in godimento dell'indennità di disoccupazione perché non assicurata contro tale evento, purché all'inizio del congedo per maternità non siano decorsi più di 180 giorni dalla fine dell’ultimo rapporto di lavoro, sempreché nell'ultimo biennio risultino versati 26 contributi settimanali per l'assicurazione di maternità.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 15 ottobre 2009
GLI INTERPELLI DEL MINISTERO DEL LAVORO: congedo straordinario e cassa integrazione
L’interpello 70/2009 – Ministero del Lavoro – analizza il caso di congedo straordinario per assistenza disabili, e programma di cassa integrazione. In tema, il lavoratore che beneficia del congedo straordinario, non può anche rientrare nella cassa integrazione attuata dall’azienda; e ciò perché ha diritto a percepire l’indennità che risulta più favorevole. Lo svolgimento dell’attività lavorativa è presupposto fondamentale per ottenere il congedo straordinario. Se il lavoratore richiede detto congedo prima di essere posto in cassa integrazione, ha diritto all’indennità prevista parametrata all’effettiva retribuzione percepita nel mese precedente la richiesta. Questa indennità e senza ombra di dubbio più favorevole rispetto a qualsiasi trattamento di ammortizzatore sociale.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 14 ottobre 2009
LAVORO: la tutela dell?apprendista in caso di crisi aziendale
Nell’interpello 69 del Ministero del lavoro datato 10 settembre si riconosce all’apprendista un doppio sostegno al reddito in caso di crisi aziendale: quello previsto dalla cassa integrazione in deroga (DL 185/2008) e quello della piccola solidarietà (legge 236/1993). La piccola solidarietà è indirizzata alle imprese che non sono destinatarie di cassa integrazione. Questa forma di sostegno al reddito prevede che venga corrisposto, per un periodo massimo di due anni, un contributo pari alla metà del monte ore retributivo non dovuto dalle aziende a seguito della riduzione di orario. In tal modo è possibile fruire contestualmente del contributo integrativo di solidarietà e del trattamento di integrazione salariale da parte del personale assunto con contratto di apprendistato. Nella circolare 20/2004 il Ministero ha chiarito che il contributo di piccola solidarietà non ha natura di retribuzione ai fini degli istituti contrattuali e di legge, compresi gli obblighi contributivi previdenziali ed assistenziali.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata sabato, 12 settembre 2009
LAVORO: pagamento diretto del trattamento di integrazione salariale per dipendenti con contratti di solidarietà
Il Ministero del lavoro stabilisce che può essere autorizzato il pagamento diretto del trattamento di integrazione salariale, anche nel caso di ricorso ai contratti di solidarietà difensivi, contestualmente al rilascio dell’autorizzazione ministeriale. Al fine, la domanda deve essere presentata al competente ufficio del lavoro, ed anche al servizio ispezione del lavoro delle DPL territorialmente competenti in base alla ubicazione delle unità aziendali interessate dall’intervento stesso. Il beneficio è accordato ai contratti di solidarietà stipulati dopo il 5 agosto 2009.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 09 settembre 2009
SICUREZZA LAVORO: alcune novità dal decreto che rivede il Testo Unico
Il DL correttivo del DL 81/08 approvato il 31 luglio 2009 porta delle novità in tema di sicurezza del lavoro. Eccole in sintesi: snellimento delle procedure burocratiche per la valutazione della sicurezza nei luoghi di lavoro; rivisitazione delle sanzioni; patente a punti per verificare l’idoneità delle imprese in settori particolarmente a rischio. Le novità interessano tutti i settori d’impresa, ma anche Cri, Forze armate, polizia e vigili del fuoco, anche se in loro riferimento verranno emanati decreti entro 24 mesi dall’entrata in vigore del decreto correttivo. Prevista la sospensione dell’attività in caso venga riscontrata in azienda la presenza di lavoratori irregolari in misura pari o superiore al 20% degli occupati.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 03 agosto 2009
LAVORO: come registrare le presenze di fine luglio sul Lul
Periodo di ferie, periodo di anticipo delle retribuzioni. In occasione del mese di agosto molte aziende hanno bisogno di anticipare la chiusura dei conteggi delle retribuzioni per retribuire i lavoratori prima delle ferie. Il tema è importante per quanto attiene la registrazione delle presenze sul Lul. La Direzione generale per l’attività ispettiva del ministero del Lavoro, con lettera circolare 10964 del 28 luglio 2009 interviene in merito. Esattamente si risponde alla domanda “se fosse possibile differire al mese successivo la registrazione delle ore effettive dell’ultima settimana di luglio”; considerate le particolari e imprescindibili esigenze aziendali, considerato che i datori non possono calcolare, se non presuntivamente, le presenze dell’ultima settimana in questione, il ministero riconosce e stabilisce la sfasatura parziale delle registrazioni. Pertanto le presenze di Luglio, indicate come presuntive, possono essere valorizzate nel Lul di agosto che verrà elaborato entro il 16 settembre. L’unica condizione è che venga data annotazione specifica del differimento operato.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 30 luglio 2009
LAVORO: chiarimenti Inps sul lavoro accessorio
L’Inps, con circolare n. 88/2009 del 9 luglio, fornisce chiarimenti in merito al lavoro accessorio, vista l’evoluzione normativa della materia (ex art. 70, Dlgs n. 276/2003) che ha ampliato il campo di applicazione (studenti, casalinghe, pensionati, percettori di prestazioni integrative del reddito) ed esteso, in alcuni casi, a tutti i settori produttivi l'utilizzo di tale tipologia contrattuale. In particolare precisa che il limite del compenso di 5.000 euro per anno solare, con riferimento al singolo committente, va inteso, in analogia con i criteri che regolano le posizioni assicurative nella gestione separata, come netto per il prestatore di lavoro. Conseguentemente, per il committente il limite reddituale risulta fissato in 6.660 euro.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 16 luglio 2009
LAVORO: le aziende con calendario sfalsato devono presentare il DM10 a zero
Aziende di nuova costituzione e aziende dello spettacolo che adottano il calendario sfalsato, devono sempre presentare il DM10, anche a zero e per i periodi in cui non vengono corrisposte le retribuzioni; è necessario al fine dell'ottenimento del Durc. L'Inps, per motivi tecnici, ritiene non regolari le aziende che in base agli archivi telematici risultano non aver presentato uno o più DM10 (messaggio 15285 del 3 luglio). Sarebbe auspicabile che l'Istituto trovi una soluzione alternativa a questa, non è logico bloccare il rilascio del documento di regolarità se l'azienda non deve versare contributi, e solo perchè "tecnicamente" le procedure dell'Istituto non sono adatte a ricevere situazioni atipiche.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 09 luglio 2009
LAVORO: ok alla sicurezza
E' arrivato l'ok al correttivo del Testo Unico sulla sicurezza del lavoro. Le commissioni hanno segnalato l'opportunità di riconsiderare la norma "salva-manager" e la disciplina sui pareri di conformità. In particolare è stato suggerito di tenere conto dell'art. 5 della direttiva 89/391/Ce, che permette l'esclusione o la riduzione delle responsabilità a carico dei datori per fatti dovuti a circostanze a loro imprevedibili, le cui conseguenze sarebbero state inevitabili nonostante la diligenza tenuta. Il recepimento di dette osservazioni muoverebbe verso una cultura basata sulla prevenzione, formazione e predisposizione di modelli organizzativi sicuri e certificati.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 25 giugno 2009
LAVORO: gli accertamenti per il pagamento del contributo sui contratti di solidarietà
Il contributo integrativo Inps sui contratti di solidarietà deve essere richiesto mediante apposita domanda, da redigersi in bollo e spedita alla Direzione provinciale del Lavoro competente secondo la sede legale dell’impresa. Per velocizzare i controlli sulle ore di riduzione e le presenze dei lavoratori in “solidarietà”, deve anche essere indicato il nome del professionista o del centro che tiene il libro unico, se questo non è tenuto dall’azienda. I contratti di solidarietà possono essere stipulati da aziende che operano in ambito Cigs, garantiscono i livelli occupazionali con una riduzione di orario generalizzata, prevedono un contributo del 50% della retribuzione persa dai lavoratori, diviso in pari misura per due anni tra lavoratore e datore. Il pagamento trimestrale avviene da parte dell’Inps ed è sottoposto alla verifica della Dpl. Alla domanda deve essere allegato l’accordo sindacale, la scheda con i dati strutturali dell’impresa, i nominativi delle persone coinvolte.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 18 giugno 2009
LAVORO: procedura UNIEMENS al via
L’Inps ha dato il via alla nuova procedura che consente la trasmissione unificata dei dati retributivi (EMens) e contributivi (DM10). L’invio consta di due fasi: la prima riguarda l’aggregazione degli attuali flussi DM10 e EMens, è attiva da maggio 2009 (scadenza del 30 giugno) con la trasmissione dei dati attuali mediante la procedura Uniemens aggregato, già presente sul sito internet dell’Inps con le relative istruzioni; tale fase non comporta alcun cambiamento delle procedure aziendali, in quanto sarà lo stesso software che trasformerà e aggregherà i flussi originali EMens e DM10. La seconda fase avrà inizio con la denuncia del mese luglio 2009 e comporterà il passaggio dall’Uniemens aggregato all’Uniemens individuale determinando l’avvio dell’unificazione dei dati di dettaglio: si tratta di un momento sperimentale e quindi non obbligatorio, che coprirà il periodo luglio-dicembre 2009 necessario per mettere a punto le procedure atte a transitare dal vecchio al nuovo sistema (Messaggio Inps n. 11903/2009).
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 10 giugno 2009
LAVORO: il diritto al godimento delle ferie, le regole
Le ferie sono un atto lecito, sancito dalla Costituzione e irrinunciabile. Il periodo di ferie è stabilito dal datore di lavoro ai sensi dell'art. 2109 del Codice Civile, previa comunicazione preventiva al lavoratore. Il potere "assoluto" sulle ferie non spetta, comunque, al datore di lavoro: il dipendente, ai sensi dell'art. 10 Dlgs 66/2003, può richiedere la consecutività del godimento del periodo feriale, che deve essere fruito per almeno due settimane nel corso dell'anno di maturazione. I restanti giorni devono, invece, essere goduti nei successivi 18 mesi dalla maturazione. Qualora la contrattazione collettiva preveda un periodo maggiore al minimo, si potrà anche andare oltre questo termine. In caso di violazioni, il datore di lavoro può incorrere in sanzioni amministrative da 130 a 780 euro per ogni lavoratore cui si riferisce la violazione.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 03 giugno 2009
SICUREZZA DEL LAVORO: slittata al 16 agosto la comunicazione del RLS
E' stato disposto in via amministrativa il rinvio al 16 agosto 2009 della dichiarazione del RLS e della comunicazione degli infortuni inferiori a tre giorni. Sono, invece, operative da sabato 16 maggio le norme relative allo stress lavoro correlato, e il divieto di visite preassuntive.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 18 maggio 2009
SICUREZZA LAVORO: dal 16 maggio le nuove norme
Ricordiamo che dal prossimo 16 maggio saranno in vigore le nuove norme sulla sicurezza del lavoro. Le correzioni in atto non fermano la partenza. Quindi saranno operative le norme relative alle comunicazioni degli infortuni di un giorno, escluso quello dell'evento, da annotare anche sul registro infortuni; quelle sugli ulteriori contenuti del documento sulla sicurezza con la valutazione del rischio connesso allo stress del lavoro correlato; ed ancora, apposizione della data certa al documento della sicurezza: secondo alcune ipotesi, potrebbe coincidere con la data di consegna di copia del documento stesso al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza; e al divieto delle visite preassuntive.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 12 maggio 2009
LAVORO: l'autocertificazione per i benefici previdenziali
Nella nota prot. 25/I/0004549 del Ministero del Lavoro, ad integrazione della circolare 34/2008, si legge che l'autocertificazione da presentare entro il 30 aprile prossimo alla Direzione provinciale del Lavoro riguardante le agevolazioni contributive e normative, riguarda anche le aziende che non hanno in corso agevolazioni di tipo previdenziale o normativo. Tale comunicazione, che certifica la mancanza di provvedimenti amministrativi o giurisdizionali definitivi in ordine a violazioni in materia di tutela delle condizioni di lavoro e dei riposi, firmata dal rappresentante legale deve essere consegnata una sola volta, a parte la tempestiva comunicazione di eventuali modifiche.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 02 aprile 2009
LAVORO: oggi scade il termine del periodo transitorio per i contratti a termine
Oggi scade il termine per il periodo transitorio dei contratti a termine: tutti i periodi di lavoro a termine svolti prima di questa data si computano nel limite dei 36 mesi fissato dalla legge (art. 1 c. 43 – legge 247/2007). La principale modifica è appunto quella di limitare a 36 mesi la durata complessiva di un rapporto a termine; solo la contrattazione collettiva ha il potere di derogare o eliminare il “paletto”. Tuttavia, i contratti stipulati dal 1° gennaio 2008 continuano fino al termine previsto, senza cioè essere convertiti a tempo indeterminato. Per i contratti avviati dal 1° aprile 2009 sarà necessario verificare la sommatoria dei periodi di lavoro precedentemente svolti tra le parti. Un altro contratto oltre i 36 mesi è ammesso solo presso le direzioni provinciali del Lavoro previa assistenza sindacale.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 31 marzo 2009
LAVORO: la Cassazione interviene sulle assunzioni dei disabili
L'assunzione dei disabili è da sempre al centro di varie interpretazioni giurisprudenziali. Trova il suo riferimento nella legge 68/99. L'ultima sentenza in ordine è la n. 6017/09; in essa la Cassazione individua un bilanciamento della professionalità e della dignità delle persone disabili in seno alla loro assunzione. In particolare, secondo la Corte, il datore può rifiutare l'assunzione non soltanto al lavoratore con qualifica diversa, ma anche in assenza di un suo tirocinio formativo. Sottolinea, inotre, che la disciplina non vede nel disabile un soggetto avente diritto a un posto in misura "meramente assistenziale", ma "una risorsa per la stessa impresa assicurandogli una giusta collocazione in azienda, nel pieno rispetto della sua personalità, delle sue capacità professionali, dell'effettiva utilità delle sue prestazioni".
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 31 marzo 2009
LAVORO: voucher per il lavoro domestico
Il voucher è concedibile anche alle attività di lavoro domestico. Sono interessati i rapporti di lavoro che non superano nell’anno di imposta, e per ciascun committente, i 5.000 euro. Nel quadro normativo del lavoro domestico è possibile inquadrare le attività in ordinarie (sono quelle soggette alla normale gestione contributiva) e temporanee (in cui si inquadrano i lavori con compensi non superiori al limite esposto). Ed al loro riguardo, la circolare Inps n. 44 del 24 marzo 2009, apre all’utilizzo dei voucher. La finalità dell’Istituto è quella di far così emergere quelle prestazioni, che proprio per il loro carattere “provvisorio”, vengono rese in forma irregolare senza alcuna contribuzione. Il valore del voucher è pari a 10 euro nominali, il corrispettivo netto a favore del prestatore è di 7,50 euro. La differenza è destinata alla copertura della gestione separata Inps, e al versamento Inail.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 26 marzo 2009
LAVORO: gli ammortizzatori sociali anche negli studi professionali
In tema di tutela del reddito in caso di sospensione dal lavoro, o disoccupazione, il Ministero del Welfare in deroga alla disciplina degli ammortizzatori sociali, li riconosce anche per i dipendenti degli studi professionali. A questa tipologia di soggetti è accordato l'accesso alla cassa integrazione guadagni straordinaria e alla mobilità. Inoltre, agli apprendisti, in via sperimentale per il 2009, è stabilito un possibile intervento integrativo del 20% a carico degli enti bilaterali, fino a concorrenza delle risorse disponibili; ai collaboratori, anche professionali, viene riconosciuta, anche in via sperimentale per il triennio 2009-2011, una somma in un'unica soluzione pari al 10% del reddito percepito l'anno precendente, a condizione che operino in monocommittenza, abbiano conseguito un reddito dell'anno precedente superiore a 5mila euro, sia iscritti alla gestione separata Inps da non meno di tre mesi.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 17 marzo 2009
LAVORO: settore edile la Cig per gli apprendisti
La Commissione nazionale paritetica per le casse edili, con nota 23 febbraio 2009, fornisce ulteriori chiarimenti in merito alla prestazione economica riconosciuta agli apprendisti in caso di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa per eventi metereologici. In particolare precisa che per il calcolo del trattamento pari all’80% della retribuzione persa all’apprendista, comprensiva della maggiorazione per ferie e gratifica natalizia occorre fare riferimento ai massimali mensili Cig fissati dall’Inps, al lordo dei contributi.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 12 marzo 2009
LAVORO: licenziamento per giusta causa
In tema di licenziamento per giusta causa interviene la Cassazione; spetta al giudice del merito l’accertamento che i fatti addebitati siano di gravità tale da integrare gli estremi della fattispecie di cui all’art. 2119 c.c., fermo restando che nell’ipotesi di dipendente di un istituto di credito l’idoneità del comportamento contestato a ledere il rapporto fiduciario deve essere valutata con particolare rigore ed a prescindere dalla sussistenza di un danno effettivo per il datore di lavoro, rilevando la lesione dell’affidamento che, non solo il datore di lavoro, ma anche il pubblico, ripongono nella lealtà e correttezza dei funzionari.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 12 marzo 2009
SICUREZZA DEL LAVORO: in arrivo alcune novità sulle sanzioni
Misure correttive al ribasso per l'apparato sanzionatorio del decreto sicurezza al varo del Ministero del Welfare. In particolare sono state accolte alcune richieste avanzate dagli imprenditori. Le principali modifiche riguarderanno: abrogazione delle due ipotesi per le quali l'attuale testo unico sulla sicurezza prevede l'arresto obbligatorio del datore di lavoro; un chiarimento sull'estensione della "231" alle violazioni della norma per escludere l'applicazione automatica della responsabilità dell'impresa; valorizzazione delle misure mirate alla formazione dei lavoratori.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 10 marzo 2009
LAVORO: le collaborazioni a progetto anche per mansioni direttive
Il Ministero del lavoro, ha risposto all’interpello 8 del 13 febbraio 2009 relativo a collaborazioni a progetto per incarichi direttivi. Ha chiarito che l’attribuzione di mansioni di tipo direttivo, se accompagnata da una forte autonomia organizzativa nell’esecuzione dell’incarico e dall’assenza di vincoli di presenza e di orario per il prestatore di lavoro, è compatibile con un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa anche a progetto. Si tratta di una precisazione di notevole importanza in riferimento a funzioni direttive, visto che, in questo ambito, può essere molto labile la linea di confine tra lavoro autonomo e lavoro subordinato, trattandosi di mansioni che, per propria natura e in base agli ordinari criteri di classificazione del personale, presuppongono ampia autonomia organizzativa e, il più delle volte, assenza di vincoli di orario.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 04 marzo 2009
LAVORO: stato di disoccupazione anche per il lavoratore che si dimette
E' stato chiesto a mezzo interpello dal Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro se le dimissioni volontarie presentate da un lavoratore dipendente, che svolga attività di lavoro a tempo pieno e indeterminato, siano causa della perdita dello stato di disoccupazione perchè assimilate al rifiuto di una valida offerta di lavoro. In risposta il Ministero ha specificato che la perdita dello stato di disoccupazione si registra solo nel caso in cui il lavoratore percepisca "un reddito annuale superiore al reddito minimo personale escluso da imposizione" (quest'anno sono 8.000 euro per attività di lavoro dipendente, e 4.800 euro per attività di lavoro autonomo). Pertanto, come recitato dall'art. 4 lett. c - DL 181/2000 circa il rifiuto di "una congrua offerta di lavoro", lo stato di disoccupazione si perde solo nel caso di soggetto in cerca di occupazione.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 26 febbraio 2009
LAVORO: la formazione dell'apprendista dopo la trasformazione del contratto
La Direzione generale per l'attività ispettiva in una nota del 6 febbraio 2009, la n. 1727, afferma che non è vincolante la formazione per l'apprendista dopo la trasformazione anticipata del contratto. Anche il Ministero del lavoro, con l'interpello 2/2009, entra nel merito consentendo alle aziende di avviare una formazione dell'apprendista specificatamente aziendale, anche per i rapporti già avviati con canali formativi regionali. E' chiarito che al datore spettano i benefici contributivi previsti, se alla data di trasformazione anticipata del contratto l'apprendista ha effettuato la formazione prevista. Infine, è precisato, che in caso di trasformazione anticipata, la società di formazione accreditata non potrà rivendicare l'obbligo di svolgere la programmata formazione.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 11 febbraio 2009
LAVORO: è utile sapere sui CO.CO.PRO ??
Le aziende che vogliono assumere dipendenti o stipulare dei contratti a progetto hanno a disposizione degli strumenti flessibili. In particolare, riguardo i CO.CO.PRO., è stato chiarito dall’Agenzia delle Entrate (risol. 14/E del 20 gennaio 2009) che i datori di lavoro in caso di assunzione a tempo indeterminato di lavoratori già impiegati, anche presso altro datore di lavoro, con contratto a progetto il cui termine è giunto a scadenza, possono usufruire del credito d’imposta (bonus assunzioni) là dove previsto. In merito, poi, alla vigilanza, si segnala una posizione più “morbida” degli ispettori: in seguito a note ministeriali di fine 2008, e circolari Inps, questi sono stati invitati a non adottare automaticamente presunzione di subordinazione verso una qualsivoglia attività, e ciò perché l’attività lavorativa può essere resa liberamente in vincolo di subordinazione o in modo autonomo, ed ogni elemento rilevato assume valenza giudiziaria ma mai decisiva.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 04 febbraio 2009
CORTE DI GIUSTIZIA: le ferie del dipendente non godute per malattia vanno retribuite
La Corte di Giustizia Ue, riferendosi a un lavoratore che non ha potuto godere le ferie perché in malattia, sentenzia così: “il diritto alle ferie annuali retribuite non può estinguersi allo scadere di un periodo di riferimento, o di un periodo di riporto fissato dal diritto nazionale, anche quando il lavoratore sia stato in congedo per malattia per l’intera durata o una parte del periodo di riferimento”. Il diritto non si estingue anche quando l’inabilità sia perdurata fino alla risoluzione del rapporto di lavoro. Circa la misura dell’indennizzo, va presa a riferimento la normale retribuzione ordinaria.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 22 gennaio 2009
LAVORO: abolito il modello di disoccupazione DS22 e DS22 mob
Un'ultima circolare Inps (115 del 31/12/2008) dispone l'abolizione dei modelli di disoccupazione DS22 e DS22 mob, nonchè della dichiarazione sostitutiva per la liquidazione dell’indennità di disoccupazione non agricola ordinaria, dei trattamenti speciali edili ex L. 223/1991 e L. 451/1994, e dell’indennità di mobilità (modello DSO). Pertanto i datori di lavoro sono esclusi da questo specifico adempimento compilatorio sia nel caso di domanda dell’indennità di disoccupazione con requisiti normali sia per l’indennità di mobilità. D'ora in poi tali trattamenti saranno disponibili sulla base dei dati esposti nel flusso E-Mens.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 15 gennaio 2009
DETASSAZIONE DEGLI STRAORDINARI ANCHE NEL 2009
Viene confermata dal Ministro Sacconi la detassazione degli straordinari anche per l'anno in corso: "tutte le somme pagate a ragione di incentivo rispettando il limite di 6mila euro l'anno, per un reddito massimo totale annuo di 35mila euro, saranno tassate al 10%". Si riferisce, inoltre, la volontà espressa dal Ministro di concedere proroga alla trasmissione prevista dei modelli 770/2009 dal 31 marzo al 31 luglio.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 15 gennaio 2009
LAVORO: verbali unificati Inps/Inail per le ispezioni
Novità per i verbali redatti dagli ispettori della Dpl Inps e Inail. Per il contrasto al lavoro nero verrà redatto un unico verbale, se il trasgressore non paga la sanzione agevolata, l'atto di accertamento che contiene la diffida a pagare diverrà notifica di illecito amministrativo, senza la necessità di notificare un ulteriore provvedimento. E' previsto un periodo di test, fino al 31 marzo 2009, per far emergere errori e incongruenze, dopodiché verrà adottato il modello definitivo. La modulistica si compone di quattro documenti: il verbale di primo accesso, il verbale interlocutorio, il verbale di contestazione finale degli illeciti amministrativi, il verbale di sospensione dell'attività imprenditoriale. I primi due documenti servono a tutelare il soggetto ispezionato esponendo le risultanze dei controlli la cui conclusione è temporaneamente rinviata; nel verbale di primo accesso sono contenuti i dati relativi alle persone trovate al lavoro, i documenti visionati e quelli che dovranno essere mostrati all'ispettore per la conclusione del verbale. Il verbale di contestazione finale riepiloga i risultati della verifica e contiene una serie di allegati, dalla lettera A alla lettera H, da utilizzare a seconda del controllo e delle violazioni contestate.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 12 gennaio 2009
LAVORO: riepilogo degli adempimenti in scadenza
Nuovo anno e nuovo calendario scadenze. Ecco quelle importanti per i consulenti del lavoro. 16 gennaio: termine per la comunicazione alla Dpl del soggetto incaricato alla tenuta del nuovo libro unico; 31 gennaio: termine, per i percettori di lavoro dipendente ed assimilato, di richiesta del bonus famiglia al datore di lavoro sulla base dei redditi 2007; 16 febbraio: termine per la prima compilazione del periodo paga gennaio 2009 sul libro unico del lavoro; ed anche: autoliquidazione Inail 2009; 28 febbraio: termine per la sistemazione dei conguagli 2008 non ancora effettuati; ed anche: rilascio Cud 2009; 31 marzo: termine per la richiesta del bonus famiglia per i percettori di lavoro dipendente ed assimilato sulla base dei redditi 2008; ed anche, salvo proroghe, và a regime la trasmissione del modello 770 semplificato 2009; 30 aprile: i sostituti devono trasmettere telematicamente all’Agenzia i dati per la richiesta di bonus famiglia pervenute entro il 31 gennaio (quelle del 31 marzo devono essere trasmesse entro il 30 giugno); 16 maggio: termine per la messa a regime della sicurezza del lavoro, e comunicazione a Inail e Ipsema degli infortuni che determinano assenza dal lavoro per almeno un giorno.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 08 gennaio 2009
SICUREZZA SUL LAVORO: varato il decreto di proroga con piccole novità
Varato il decreto milleproroghe, in particolare ci soffermiamo sulle misure relative alla sicurezza del lavoro e l'obbligo di integrazione dei rischi aziendali da parte del datore. L'altro ieri si parlava di 30 giugno 2009. Orbene, il ministro, viste le proteste dei sindacati, ha deciso di lasciare invariata la data già prevista del 1° gennaio 2009 dell'obbligo per il datore di integrazione dei rischi, permettendogli, fino al prossimo giugno, di identificare i pericoli per i dipendenti "collegati allo stress lavoro-correlato". Stesso slittamento è concesso alla "data certa" da dare al documento sulla valutazione dei rischi e alle conseguenti sanzioni.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 19 dicembre 2008
LAVORO: novità sull'attività di vigilanza sulle Collaborazioni
Con la circolare 111/08 l'Inps detta disposizioni ai suoi ispettori circa la vigilanza sui rapporti di collaborazione e la loro riconduzione a contratti di natura subordinata. In particolare è superato il limite posto ad alcune attività che non possono essere oggetto di contratti di collaborazione (es. addetti alle pulizie, baristi, camerieri). Non basta una presunzione o indizi generici, se il contratto di collaborazione a progetto fosse certificato, la verifica può essere fatta solo dopo un tentativo di conciliazione presso la Commissione di certificazione non andato a buon fine. Salvi sono i casi di evidenti incogruenze del rapporto di collaborazione con le mansioni che svolge il collaboratore. Elementi di conferma assoluta sono l'organizzazione autonoma della prestazione, sia in termini quantitativi che temporali, fatta dallo stesso collaboratore.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 19 dicembre 2008
LAVORO: tredicesima per colf e badanti
E’ tempo di tredicesime anche per gli addetti al lavoro domestico. La tredicesima mensilità è da corrispondere entro Natale e comunque entro il mese di dicembre. Vademecum operativo: se il sistema paga è mensile basta corrispondere un mese doppio; se il sistema paga è settimanale occorre portare l’importo a livello annuale, moltiplicando l’importo settimanale per 52 e dividendo il risultato per 12; se il sistema paga è orario bisogna prima determinare la retribuzione settimanale moltiplicando la paga oraria dell’ultimo periodo per il numero di ore di lavoro settimanale, dopodiché si opera come detto, cioè moltiplicando l’importo settimanale per 52 e dividendo il risultato per 12.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 16 dicembre 2008
LIBRO UNICO: ancora spiegazioni sulla sequenza operativa
Il Ministero del Lavoro interviene ancora con spiegazioni relative al libro unico. La prima importante lettura è sull'autorizzazione alla tenuta del libro: chi possiede già l'autorizzazione Inail non dovrà richiederne una nuova, a meno che non si passa dalla gestione meccanografica a quella laser. I Ced potranno solo elaborare i dati, non è loro consentito di tenere autonomamente, cioè senza l'ausilio del consulente, il libro unico. La marca temporale, nel caso di tenuta su supporto magnetico, dovrà essere apposta solo sul blocco completo, e non su ogni scrittura. la sequenza delle scrittura è finalizzata a garantire l'unicità del libro; tuttavia i dati presenze e quelli retributivi potranno essere esposti in forma libera: alternativamente prima l'uno e poi l'altro, oppure il binomio di ciascun lavoratore e così discorrendo. L'annullamento del cedolino può essere evidenziato con un'annotazione sulla versione corretta.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 09 dicembre 2008
LAVORO: il voucher anche commercio, turismo e servizi
L'Inps con la circolare 104 del 1° dicembre, autorizza il lavoro occasionale di tipo accessorio ai settori commercio, turismo e servizi. Le figure interessate sono giovani con meno di 25 anni, iscritti a corsi di studi presso università o istituti scolastici di ogni ordine e grado, limitatamente a periodi di vacanza e per qualunque tipologia di attività lavorativa. In cambio della prestazione lavorativa il lavoratore riceverà un buono per percepire, tramite soggetto terzo, il compenso e la tutela contributiva assistenziale e previdenziale. I voucher possono essere telematici o cartacei; i primi sono accreditati direttamente tramite una tessera tipo bancomat, i secondi devono essere acquistati presso le sedi provinciali dell'Istituto. I buoni si possono riscuotere presso tutti gli uffici postali.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 04 dicembre 2008
LAVORO: da gennaio gli adempimenti del libro unico
Dal 1° gennaio il libro unico cambierà le abitudini dei datori di lavoro e dei professionisti incaricati alla compilazione. Cambierà il calendario delle iscrizioni, prevarranno le violazioni sostanziali su quelle formali, i datori che non istituiranno il nuovo registro rischiano sanzioni da 500 euro a 2.500 euro. Il libro unico sostituisce i libri: matricola, presenze, paga, registro di impresa, libro dei lavoranti a domicilio, registro orario degli autotrasportatori. E' composto da più sezioni e l'iscrizione del lavoratore equivale alla compilazione del cedolino paga. Vanno iscritti i lavoratori subordinati, i collaboratori coordinati e continuativi, a progetto, gli associati in partecipazione. L'esibizione agli organi di vigilanza và fatta entro la notifica del verbale di primo accesso se il dententore del libro è il datore, entro 15 gg. dalla richiesta degli ispettori se tenuto da intemediari abilitati. La conservazione del libro osserverà il termine di cinque anni dalla data dell'ultima registrazione.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 02 dicembre 2008
LAVORO: il passaggio al libro unico
Il principio 15 della Fondazione studi del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro spiega il passaggio al libro unico del lavoro. I datori di lavoro devono semplicemente cambiare la modalità di stampa del registro: da libro paga a registro unico; diverso è il caso si voglia tenere il registro su supporto magnetico: deve presentare anche una comunicazione preventiva alla direzione provinciale del lavoro. Pertanto entro il 16 febbraio 2009, data di stampa del periodo paga gennaio 2009, adeguati gli strumenti informatici, l'azienda provvede a stampare i dati retributivi secondo quanto stabilito dai decreti di introduzione al libro unico (Dl 112/08 e Dm 9 luglio 2008). A questo scopo non è prevista alcuna comunicazione o autorizzazione preventiva.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 26 novembre 2008
LAVORO: il libro unico, le autorizzazioni
Il principio 15 della Fondazione studi del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro sulle autorizzazioni necessarie alla redazione del libro unico. Se la conservazione del libro avviene presso l'azienda non c'è alcun bisogno di autorizzazioni se non quelle già previste e in possesso dell'azienda; se la conservazione è fatta presso un professionista, questi deve effettuare la comunicazione delle aziende assistite secondo quanto dettato dalla legge 12/1979. L'azienda in possesso di autorizzazione per la tenuta elettronica dei dati retributivi, e per la tenuta della sezione presenze, non deve integrare l'autorizzazione in possesso se il sistema delle presenze viene integrato "tout court" con i dati retributivi. Entro dicembre 2009 è prevista da parte del professionista una dichiarazione all'Inail in cui vengono elencate le aziende assistite; successivamente, entro 30 gg dall'evento vanno comunicate le interruzioni di rapporto e le acquisizioni di nuovi clienti (il termine è da confermare).
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 26 novembre 2008
LAVORO: chiarimenti sull'apprendistato professionalizzante
Firmata ieri la circolare 27/2008 con la quale il Ministro del lavoro approfondisce sulla gestione dell'apprendistato professionalizzante. Il datore di lavoro non perde le agevolazioni previste se la regione non offre adeguata copertura formativa. Il quadro normativo si presenta ora in questo modo: dove non è prevista una regolamentazione regionale, l'apprendistato professionalizzante si può attivare in base ai dettati contrattuali come definito dall'art. 49, commi 5bis e ter, DL 276/2003, o in mancanza legge 196/1997; laddove, invece, è presente una regolamentazione formativa esterna del contratto di apprendistato professionalizzante, il datore può attivare il rapporto seguendo questa disciplina, oppure fare riferimento ai contratti collettivi di qualsiasi livello secondo il nuovo comma 5ter.
News scritta da: Commercialista telematico - pubblicata martedì, 11 novembre 2008

