News correlate per l'argomento "legge finanziaria"
FINANZIARIA 2011: approvato il bonus energetico
Via libera alla proroga dell'ecobonus del 55%. Così si è chiuso ieri il dibattito e l'esame di Montecitorio sulla nuova finanziaria che attende oggi il via libera della Camera. La proroga è stata sostenuta da tutti i gruppi e promessa fin da subito dal governo; ora è spendibile in dieci anni anziché nei cinque anni come avviene attualmente.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 19 novembre 2010
FINANZIARIA 2010: gli interventi sul lavoro passano per il lavoro accessorio
Il lavoro accessorio è un’attività lavorativa di carattere occasionale svolta senza l’instaurazione di un rapporto di lavoro con i suoi relativi obblighi. E’ stato introdotto dal legislatore per fronteggiare momenti di congiuntura economica sfavorevoli, e permettere a studenti, pensionati, percettori di misure di sostegno al reddito ed anche lavoratori part-time, di “affacciarsi” al mondo lavorativo, integrare i propri introiti reddituali. Queste prestazioni non possono superare i 5mila euro nel corso dell’anno solare (3mila per i percettori di misure di sostegno) per committente. Sono corrisposti mediante i buoni lavoro (voucher) compresivi di ogni assicurazione Inps e Inail. I datori di lavoro interessati sono sia privati che imprenditori; le attività possibili sono manifestazioni fieristiche, vendita porta a porta, lavori di giardinaggio. Particolarmente interessate sono le imprese agricole per i lavori stagionali, ma anche i piccoli imprenditori con volume d’affari non superiore a 7mila euro
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 02 febbraio 2010
Legge Finanziaria 2010
Il 22.12.2009 è stato convertito in Legge il disegno di Legge contenente le misure per la Finanziaria per il 2010. Si tratta della Legge 23.12.2009, n. 191, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2010), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 30.12.2009 - Suppl. Ordinario n. 243.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata domenica, 03 gennaio 2010
FINANZIARIA 2010: premio per chi assume disoccupati
Il comma 124 dell’art. 2 finanziaria 2010 prevede una riduzione contributiva per le assunzioni di lavoratori iscritti nelle liste di mobilità o beneficiari di indennità di disoccupazione non agricola con requisiti normali con almeno 50 anni. La riduzione consiste nell’applicazione dell’aliquota riferita agli apprendisti. La disposizione però è limitata al 31 dicembre 2010, significa che comunque il 31 dicembre terminano i benefici e dal 1° gennaio 2011 si ritorna all’aliquota piena. Altra disposizione agevolativa è prevista al comma 141 dell’art. 2; destinatari sono i datori di lavoro che senza essere tenuti assumono a tempo pieno e indeterminato lavoratori con indennità di disoccupazione ordinaria con requisiti normali, o indennità di disoccupazione speciale edile. Anche in questo caso la misura è limitata al 31 dicembre 2010. L’agevolazione consiste in un incentivo pari all’indennità spettante al lavoratore per il numero dell’indennità di sostegno al reddito non corrisposte. Il limite dei fondi disponibili ammontano a 12 milioni di euro.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 30 dicembre 2009
Finanziaria 2010
E' stata approvata la Legge Finanziaria 2010, ora deve essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Tra le principali novità: ulteriori addizionali nelle regioni in cui, dopo lo sforamento dei conti sulla sanità, non sono rispettati i piani risanamento; riapertura dei termini per la rivalutazione di terreni e partecipazioni; la Banca del Sud; proroga dell'agevolazione del 36% per le ristrutturazioni edilizie; acconto IRPEF 2009; cedolare secca del 20% sugli affitti con sperimentazione per la provincia dell'Aquila; fondi per l'autotrasporto
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata domenica, 27 dicembre 2009
FINANZIARIA 2010: alcune delle novità previste
Nella Finanziaria per il 2010 troveranno posto vari provvedimenti, dalle risorse per il comparto sicurezza-difesa, alle modifiche ai Fondi per l'accesso al credito per le giovani coppie in cerca di casa e alle nuove norme sul commercio ambulante. Prorogate, fino al 2012, le agevolazioni fiscali previste per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e in favore di acquirenti o intestatari di immobili facenti parte di fabbricati interamente ristrutturati da imprese di costruzione o da cooperative edilizie; ed ancora, entra a pieno regime l'Iva ridotta al 10% sui lavori di recupero del patrimonio edilizio realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata. Deve, però, trattarsi di prestazioni di manutenzione ordinaria, straordinaria, di restauro conservativo o di ristrutturazione edilizia. Per l’agricoltura e per il sostegno del “made in Italy” è autorizzata una spesa di 10 milioni di euro, per il 2010, per il riconoscimento di contributi alla produzione di prodotti a stagionatura prolungata a denominazione registrata a livello comunitario del settore primario agricolo. Il commercio al dettaglio ambulante, in forma itinerante o a posto fisso, non sarà più soggetto alle norme che subordinano all'attestazione di una posizione regolare contributiva l'accesso ad agevolazioni contributive o a finanziamenti pubblici, nazionali o comunitari.
News scritta da: Commercialista telematico - pubblicata venerdì, 11 dicembre 2009
FINANZIARIA 2010: il maxiemendamento
Nel maxiemendamento alla finanziaria 2010 trovano spazio novità sul credito d'imposta per ricerca e innovazione, fondi di solidarietà agli agricoltori, concessione in deroga dei trattamenti di integrazione salariale straordinaria, di mobilità e di disoccupazione speciale subordinatamente alla realizzazione di programmi finalizzati alla gestione di crisi occupazionali, finanziamenti all’apprendistato per l'espletamento del diritto-dovere di istruzione e formazione e per l'apprendistato per l'acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione. Viene previsto per il 2010, un incentivo erogato dall'Inps per i datori di lavoro, le cui aziende non abbiano effettuato nei 12 mesi precedenti riduzioni di personale avente la stessa qualifica e che non abbiano sospensioni dal lavoro, che assumano lavoratori destinatari dell'indennità di disoccupazione involontaria; ed anche una riduzione contributiva per i datori che assumano lavoratori in mobilità beneficiari dell'indennità di disoccupazione con requisiti normali che abbiano almeno 50 anni.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 09 dicembre 2009
LEGGE FINANZIARIA: il collegato al lavoro
Nel collegato alla finanziaria 2009 segnaliamo, tra le novità, modifiche al processo del lavoro, ed in particolare alla conciliazione ed all'arbitrato, alla disciplina riguardante le clausole generali di certificazione del contratto e le novità riguardanti sanzioni relative al contrasto del lavoro sommerso. Nell'art. 23, comma 3, si legge riguardo le motivazioni a base del licenziamento, che il giudice tiene conto delle fondamentali regole del vivere civile e dell'oggettivo interesse dell'organizzazione, delle tipizzazioni di giusta causa e di giustificato motivo presenti nei contratti collettivi di lavoro stipulati. Inoltre, delle dimensioni e le condizioni dell'attività esercitata dal datore di lavoro, la situazione del mercato del lavoro locale, l'anzianità e le condizioni del lavoratore, nonché il comportamento delle parti anche prima del licenziamento.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 01 dicembre 2009
FINANZIARIA 2010: nella bozza si prorogano al 2012 le detrazioni per spese di ristrutturazione edilizia
Nella bozza della Finanziaria 2010 si estendono fino al 2012 le agevolazioni previste per le ristrutturazioni edilizie e anche per l'acquisto di immobili già ristrutturati. La previsione contenuta in uno dei commi dell'articolo due, interessa anche l'applicazione dell'aliquota Iva al 10% sui lavori. La misura avrà un impatto di 324 milioni nel 2012, 743 milioni sia nel 2013 sia nel 2014.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 22 settembre 2009
Legge Finanziaria 2009
La legge Finanziaria 2009, Legge 22/12/2008 n. 203, è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale ed entra in vigore dall'1/1/2009.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 01 gennaio 2009
ANTICIPAZIONI DI FINANZIARIA 2009
Il pacchetto fiscale inserito nel disegno alla legge Finanziaria 2009 porta con sé una serie di proroghe e agevolazioni: si parte con la conferma dell’aliquota agevolata Irap per l’agricoltura, si consolidano le agevolazioni fiscali e previdenziali alla pesca costiera, si confermano le deduzioni forfettarie e il credito d’imposta per la tassa automobilistica, si concedono aiuti alla piccola proprietà contadina; ed ancora sconti Irpef per gli asili nido, abbonamenti ai trasporti, gli insegnanti potranno ottenere lo sconto Irpef del 19% per le spese sostenute a fronte dell’aggiornamento professionale, e restano operative le agevolazioni Iva e Irpef per chi ristruttura casa. Prevista, infine, una riduzione dell’accisa sulle spese di riscaldamento.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 25 settembre 2008
FINANZIARIA 2008: chiarimenti sui minimi
Sui beni ammortizzabili, in caso di donazione, contano gli acquisti effettuati dal donante negli ultimi tre anni, vale la regola del 50% in caso di uso promiscuo, non rileva il valore dell'Iva se non è stata detratta. I beni leasing prendono a riferimento il valore del canone corrisposto nel triennio precedente. Un?eventuale cessione dei beni acquistati nel periodo 2005-2007 non rileva ai fini del calcolo dei 15mila euro, è altresì irrilevante l?utilizzo di beni in comodato d?uso, e l?avviamento commerciale corrisposto. La rettifica dell?Iva va effettuata anche per i beni di valore inferiore a 516,46 euro e per i beni il cui coefficiente di ammortamento è superiore al 25%, non ancora entrati in funzione al passaggio nel regime dei minimi.
News scritta da: Commercialista telematico - pubblicata giovedì, 31 gennaio 2008
FINANZIARIA 2008: chiarimenti sui minimi (2a parte)
Alcuni chiarimenti riguardo l'applicazione del nuovo regime dei minimi arrivano dalle Entrate con la circ. n. 7 del 28 gennaio 2008. Comportamento concludente anche per chi ha iniziato l'attività nel 2008 senza barrare l?apposita casella prevista: purtroppo, però, resta assoggettato ad una sanzione di 258euro; aver emesso nel 2008 una fattura con Iva non pregiudica l?entrata nel regime, basta emettere una nota di rettifica ai sensi dell?art. 26 restituendo l?Iva riscossa al cedente o al prestatore; l?esonero dalla tenuta dei registri non impedisce al contribuente, o chi per lui, ti tenere comunque le scritture contabili per scelta personale; le ritenute subite, se eccedenti il debito del contribuente, possono essere richieste a rimborso nel quadro RX di Unico 2009; i produttori agricoli titolari di redditi fondiari, anche se soggetti a regimi speciali, possono rientrare nel regime dei minimi per le altre attività di impresa, arte o professione eventualmente svolte.
News scritta da: Commercialista telematico - pubblicata giovedì, 31 gennaio 2008
FINANZIARIA 2008: rinnovato il credito d'imposta per nuove assunzioni
Rinnovati gli incentivi all'occupazione: è previsto per il Sud il credito d'imposta nelle misure varianti tra 333 euro e 416 euro. Il bonus spetta alle imprese che assumono ad incremento della base occupazionale. La misura è spettante per ciascun lavoratore neoassunto nel 2008, e può essere speso fino a tutto il 2010. E? previsto anche un bonus per la formazione professionale di soggetti che intendono qualificarsi sulla base delle richieste di manodopera specializzata provenienti dal mercato locale, ed anche vari incentivi fiscali e previdenziali per il settore della piccola pesca.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 15 gennaio 2008
FINANZIARIA 2008: le somme rateizzabili di Unico e ruoli
Di rilievo importante in finanziaria le "nuove rateazioni" di tributi, contributi e ritenute liquidate dall'Agenzia in seguito al controllo formale delle dichiarazioni (art. 1 comma 144). La novità particolare è la rateizzazione anche di piccole somme, quelle di maggior valore richiedono delle garanzie. Per importi fino a 2.000euro la richiesta và fatta all'Ufficio locale entro 30 gg. dal ricevimento della comunicazione; all?uopo deve essere dimostrata la momentanea situazione di difficoltà economica. Gli importi di maggior valore si intendono quelli superiori a 50.000euro; al fine le garanzie da prestare sono polizze fidejussorie o fideiussioni bancarie per il periodo di rateizzazione più un anno. In alternativa è ammessa anche ipoteca su beni immobili. Il mancato pagamento di una sola rata comporta l?iscrizione a ruolo di quanto dovuto, dedotto quanto già versato.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 09 gennaio 2008
FINANZIARIA 2008: parte il regime dei minimi
L'articolo 1, commi da 96 a 117, della legge finanziaria 2008, istituisce e regola il nuovo regime dei contribuenti minimi. La condizione di accesso primaria è il valore dei ricavi o compensi in misura non superiore a 30.000 euro, non avere contabilizzato spese per personale dipendente e non aver acquistato beni ammortizzabili nell'ultimo triennio superiori a 15.000 euro. E? altresì importante non aver emesso fattura Iva, perché nel nuovo regime le fatture emesse sono in esenzione ai sensi dell?art. 1 c. 100 della finanziaria. Il regime dei minimi diventa quello "naturale" in cui si entra, per il regime ordinario è necessaria l?opzione. Conta, comunque, il comportamento concludente del contribuente. Con l?entrata in vigore dei minimi decadono i vecchi: contribuenti minimi in franchigia, regime fiscale delle attività marginali secondo l?art. 14 Legge 388/2000, e il regime super semplificato.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 04 gennaio 2008
FINANZIARIA 2008: il risparmio dei minimi
I vantaggi del forfettone in numeri: 361euro risparmio medio fiscale per i contribuenti minimi. Il dettaglio: professionisti circa 600euro, commercio all'ingrosso e industria circa 191 e 83euro, costruzioni e commercio al dettaglio 68 e 63euro. E' il risultato dell?analisi del nuovo regime dei minimi in vigore dal 1° gennaio 2008 secondo l?amministrazione finanziaria, ed in base alle risultanze dei dati 2006. I contribuenti interessati saranno circa un milione, ma solo 700mila, secondo le Entrate, si indirizzeranno verso il nuovo regime. Ricordiamo le semplificazioni previste: 20% di imposta sostitutiva, invece di Irpef, addizionali e Iva, ed esenzione Irap.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 27 dicembre 2007
FINANZIARIA 2008: Irap e Ires
Effetti diversi nella determinazione della base imponibile in base alle diverse imposte. La finanziaria 2008 diversifica il calcolo della base imponibile. Fino ad oggi l'imponibile Irap è dato dal valore della produzione netta determinata in parallelo con quanto dettato dal TUIR per l'Ires. La finanziaria vuole l?imponibile Irap derivato direttamente dai dati di bilancio; per questo prevede l?abolizione dell?art. 11-bis DL 446/97, che sanciva il parallelismo citato. Le conseguenze immediate vedono l?abolizione delle variazioni fiscali e la conseguente eliminazione dai bilanci delle imposte differite Irap. I componenti del conto economico verrano assunti direttamente in base all?art 2425 Codice Civile. Per quel che riguarda l?Ires, invece, il legislatore vuole assurgere ai valori fiscali. Quindi, eliminazione delle deduzioni extra-contabili nel quadro EC, esclusione di quote di ammortamento anticipato e accelerato, allungamento del periodo minimo del leasing e limite di deducibilità degli interessi passivi al 30% del risultato operativo lordo.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 20 dicembre 2007
FINANZIARIA 2008: possibile la rateazione anche per gli avvisi bonari
Rilevanti modifiche sono previste dalla Finanziaria in tema di rateazione dei debiti fiscali. L'intervento tocca sia le procedure di dilazione delle somme iscritte a ruolo (art. 19 DPR 602/73), che le somme dovute in seguito al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi (ex. art. 36-bis e ter, DPR 600/73 e 54-bis DPR 633/72) non ancora iscritte a ruolo e richieste a mezzo avviso bonario. Prevista, anche, la possibilità di dilazionare le somme richieste a titolo di liquidazione dei redditi soggetti a tassazione separata (per esempio le imposte sul TFR). Aumenta il tetto del debito oltre il quale fornire garanzie all'amministrazione onde ottenere la dilazione, è portato a 50mila euro; il debitore può garantire non più solo con una fiudejussione bancaria o polizza fidejussoria, ma anche con ipoteca su propri beni immobili od anche con ipoteca concessa da terzi.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 18 dicembre 2007

