Studio Dott. Righetti & Associati

News correlate per l'argomento "no profit"


ASSOCIAZIONI: il modello EAS con 38 quesiti si sofferma sul contenuto dello statuto

La compilazione del modello EAS è un esame della situazione giuridico amministrativa delle associazioni. I quesiti presenti nel modello vogliono una lettura del contenuto dello statuto sociale. Le agevolazioni previste dall’art. 148 del TUIR sono riconosciute solo a condizione che lo statuto sia stato adeguato alle clausole di garanzia introdotte nella normativa dal DLGS 460/1997. Il documento deve essere redatto nella forma dell’atto pubblico o scrittura privata autenticata o registrata. Nel modello EAS dovranno essere indicati gli estremi di formazione dell’atto costitutivo/statuto, e attestare che sono state espressamente richiamate le condizioni di garanzia previste dal T.U.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 12 novembre 2009

NON PROFIT: è ufficiale la scadenza del 15 dicembre 2009

L'agenzia delle Entrate, con la circolare 45/E del 29 ottobre 2009, ha ufficializzato la proroga dal 30 ottobre al 15 dicembre 2009 del termine di presentazione del modello EAS, che le associazioni sono tenute a inviare per confermare il possesso dei requisiti che danno diritto alle agevolazioni fiscali su Iva e imposte sui redditi. Il provvedimento delle Entrate sostituisce anche le specifiche tecniche già approvate il 14 settembre 2009, per consentire la compilazione di un modello semplificato ad alcune categorie di associazioni (modello light), e ha individuato in dettaglio gli enti associativi interessati alla semplificazione: associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal Coni diverse da quelle esonerate; associazioni di promozione sociale iscritte negli appositi registri, organizzazioni di volontariato iscritte nei registri della legge n. 266/91, associazioni riconosciute, associazioni riconosciute da confessioni religiose che hanno stipulato con lo Stato patti, accordo o intese; movimenti e partiti politici presenti nelle ultime elezioni; associazioni sindacali e di categoria presenti nel Cnel. Non sono, altresì, tenuti a presentare il modello Eas le fondazioni, gli enti di diritto pubblico, gli enti destinatari di specifici regimi tributari e le Onlus.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 30 ottobre 2009

ENTI ASSOCIATIVI: il rinvio del censimento (modello EAS)

Raggiunto l’accordo tra le Entrate e i rappresentanti del mondo associativo, in seguito al confronto che si era aperto dopo l'approvazione, a fine settembre, del modello per la comunicazione dei dati fiscali rilevanti da parte degli enti alla stessa Agenzia. Le Onlus sono esentate dall'obbligo di comunicazione all'Agenzia delle Entrate, previsto dall'articolo 30 del Dl 185 del 2008. Il questionario sul censimento è prorogato dal 30 ottobre al 15 dicembre 2009; si tratterà di un modello ridotto con 5-6 domande anziché 38.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 16 ottobre 2009

ASSOCIAZIONI NON PROFIT: entro giovedì la data del censimento

Dopo l'incontro al tavolo tecnico fra Entrate e rappresentanti delle associazioni non profit, è stato deciso di definire entro questa settimana, possibilmente entro giovedì, la data entro la quale si dovranno inviare i dati rilevanti ai fini fiscali, modello EAS, previsto dall'art. 30 DL 185/08.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 13 ottobre 2009

NON PROFIT: più tempo per il modello EAS

E’ rinviato a data da comunicare il termine del 30 ottobre 2009 previsto per compilare e inviare alle Entrate il modello Eas “dati rilevanti ai fini fiscali”, previsto dall'articolo 30 del Dl 185/08 riguardante le associazioni non profit. Il rinvio del termine è scaturito dall’incontro delle parti (rappresentanti degli enti non profit, agenzia delle Entrate, esponenti dell'agenzia per le Onlus, del Forum del terzo settore e del Coordinamento nazionale dei centri di servizio per il volontariato) del 23 settembre. All’uopo è stato istituito un tavolo tecnico per esaminare alcune criticità relative al modello e all'applicazione delle sanzioni previste dall'articolo 30 del Dl 185/09. La prima riunione è fissata per il 30 settembre. In particolare, in quella sede si potrà ragionare sull'opportunità di esentare le piccole organizzazioni dal presentare il modello, sulla possibilità di semplificare il questionario e di applicare sanzioni che siano proporzionali alla responsabilità degli enti.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 25 settembre 2009

ASSOCIAZIONI NON PROFIT: il modello EAS entro il 30 ottobre 2009

Le associazioni non profit devono trasmettere il modello dei dati rilevanti ai fini tributari (EAS) all’Agenzia delle Entrate entro il 30 ottobre. Si tratta del censimento fiscale delle associazioni, che contiene le informazioni relative alla struttura organizzativa, e agli elementi contabili (gli enti di nuova costituzione indicano dati previsionali). La comunicazione deve essere effettuata una sola volta, non va ripetuta di anno in anno salvo il caso di variazioni. I dati raccolti verranno utilizzati per eventuali accertamenti fiscali. L’Agenzia è tenuta a dare comunicazione telematica all’intermediario che ha trasmesso l’avvenuta approvazione del modello. Anche se non sono descritte conseguenze per la mancata trasmissione dell’EAS, il comma 1 dell’art. 30 del decreto (185/2009) subordina le agevolazioni previste per le associazioni alla trasmissione del modello.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 07 settembre 2009

SCADENZE: comunicazione dei dati rilevanti degli Enti associativi

Presenti sul sito internet dell’Agenzia delle entrate la modulistica e le istruzioni per la comunicazione dei dati rilevanti degli Enti associativi. Il provvedimento di approvazione è del 2 settembre 2009. Il modello deve essere presentato sia dagli enti già costituiti al 29 novembre 2008, data di entrata in vigore del d.l. n. 185 del 2008, sia da quelli costituitisi successivamente a tale data. In particolare, gli enti già esistenti alla data del 29 novembre 2008 devono presentare il modello entro il 30 ottobre 2009; gli enti, invece, che sono stati costituiti successivamente al 29 novembre 2008 devono presentare il modello entro sessanta giorni dalla data di costituzione, oppure entro il 30 ottobre 2009 se il periodo di sessanta giorni è scaduto prima di tale data.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 04 settembre 2009

ASSOCIAZIONI SENZA FINE DI LUCRO: la richiesta da presentare entro il 20 settembre

L'art. 1, comma 185, della legge n. 296 del 2006 stabilisce che, a decorrere dal 1° gennaio 2007, le associazioni che operano per la realizzazione o che partecipano a manifestazioni di particolare interesse storico, artistico e culturale, legate agli usi ed alle tradizioni delle comunita' locali, sono equiparate ai soggetti esenti dall'imposta sul reddito delle societa'. Per accedere al particolare regime è necessario presentare richiesta di inserimento all'Agenzia delle Entrate. All'uopo è stato predisposto un modello, scaricabile dal sito www.agenziaentrate.gov.it, atto al fine. La richiesta può essere presentata dal 20 luglio al 20 settembre.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 04 agosto 2009

IL 5 PER MILLE DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE ALLA VERIFICA DEI REQUISITI

Le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal Coni, al fine di poter partecipare alla ripartizione del 5 per mille, devono svolgere "prevalentemente" attività di avviamento e formazione allo sport di giovani fino a 18 anni, ultrasessantenni e persone svantaggiate; diversamente non potranno essere incluse nella ripartizione del beneficio per il 2009, ed anche per il 2006, 2007, 2008. Per accedere al contributo 2009, le associazioni devono iscriversi entro il 20 aprile agli elenchi tenuti dall'Agenzia delle Entrate e inviare al Coni, entro il 30 giugno, una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà che attesti la permanenza dei requisiti dichiarati all'iscrizione.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 08 aprile 2009

ONLUS: modifica alla disciplina delle cessioni gratuite di beni

L'Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito al regime agevolato previsto in favore delle imprese che cedono gratuitamente alle Onlus beni diversi dalle derrate alimentari e dai prodotti farmaceutici. I beni ceduti devono rientrare nella fattispecie non di lusso con particolari anomalie, tipo imperfezioni, alterazioni, danni o vizi, che non devono, tuttavia, limitarne l'utilizzo, pur impedendone la commercializzazione o la rivendita e rendendone necessaria l?esclusione dal mercato o la distruzione. Dal 1° gennaio 2008 il costo specifico complessivo dei beni ceduti gratuitamente ammessi al regime agevolato non deve essere superiore al 5% del reddito d?impresa dichiarato. Il trattamento agevolato si estende anche all?Iva, in quanto l?impresa donante può cedere i beni senza applicazione dell?Iva e senza subire limitazioni del diritto alla detrazione.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata sabato, 05 aprile 2008