News correlate per l'argomento "riscossione"
ESAZIONE: Equitalia aperta il pomeriggio
In via sperimentale, a partire da lunedì prossimo, a Napoli e Salerno Equitalia osserverà un orario di apertura 8,10 - 15,30. L'iniziativa poi interesserà tutta Italia. Al debutto anche la cartella semplificata: in evidenza, nella prima pagina del documento il contribuente troverà subito tutte le specifiche chiave sul debito, con un quadro sintetico a caratteri grandi che riepiloga le somme da versare, le scadenze e gli enti creditori.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 10 settembre 2010
EQUITALIA: al consulente delegato la consultazione dell'estratto conto del cliente
Equitalia comunica la possibilità per il consulente (commercialista, professionista incaricato) di consultare l’estratto conto debitorio del proprio cliente. Per farlo è necessario che quest’ultimo attivi delega. Si possono attivare fino ad un massimo di due deleghe. Al fine sia il contribuente sia il professionista devono essere in possesso delle credenziali di accesso al sistema. La procedura prevede che “il contribuente conferisca fino ad un massimo di due deleghe per la consultazione della propria situazione ad intermediari abilitati ai servizi online dell’Agenzia delle entrate attraverso la funzione deleghe presente nel menu interno del servizio estratto conto”. La delega ha una durata di due anni con rinnovo automatico; è revocabile in qualsiasi momento sempre via web.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 06 settembre 2010
RISCOSSIONE: approvata la nuova cartella di pagamento
Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate è stato approvato un nuovo modello di cartella di pagamento. L'aggiornamento del precedente modello si è reso necessario per le diverse tipologie di somme iscritte a ruolo per il recupero di crediti di vari enti. I fogli avvertenze costituiscono parte integrante della cartella; in ciascun foglio sono contenute indicazioni sulle modalità di richiesta di riesame in autotutela del ruolo e sulla presentazione del ricorso. Nella sezione dedicata alle modalità di presentazione di ricorso sono indicate le autorità da adire (commissione tributaria, giudice ordinario, organo estero competente), e le modalità di presentazione. In evidenza anche la richiesta di sospensione del pagamento che può formulare il contribuente che propone ricorso: si ricorda che l'istanza di sospensione può essere presentata all'ente creditore. La riscossione di contributi e premi previdenziali sono assegnati alle Entrate, anziché all'INPS, Equitalia ha il compito di riscuotere e riversare le somme incassate all'ente previdenziale creditore. I crediti tributari vanno contestati innanzi al giudice tributario entro 60 giorni dalla notifica dell'atto impositivo, i contributi previdenziali entro 40 giorni davanti al giudice ordinario.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 30 luglio 2010
RISCOSSIONE: novità in ordine alla tempistica di esecutività degli avvisi di accertamento
Un emendamento al DL 78/2010 tende ad allungare i termini per la riscossione: dal 1° luglio 2011 gli avvisi di accertamento potranno essere esecutivi decorsi 60 giorni dalla notifica; inoltre, il periodo di efficacia della sospensione passa da 150 a 300 giorni. In base all’art. 29 del DL citato, a partire dal 1° luglio 2011 gli atti di accertamento per imposte dirette ed Iva concentreranno in essi anche la fase della riscossione coattiva e costituiranno titolo esecutivo per la procedura di recupero forzoso; dal 30° giorno successivo il termine ultimo del pagamento, l’agente della riscossione passerà agli atti esecutivi saltando la fase della formazione del ruolo e notifica della cartella. Innovazioni per la riscossione dei crediti Inps: si unifica la procedura relativa ai crediti accertati, la notifica di un avviso di addebito avrà la funzione di un titolo esecutivo.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 02 luglio 2010
RISCOSSIONE: termini più lunghi per opporsi al pignoramento sul terzo debitore
Più tempo per opporsi contro i provvedimenti invasivi emanati dagli agenti della riscossione: passa, infatti, da 15 a 60 giorni il termine a disposizione del contribuente per impugnare i pignoramenti presso terzi. Lo rende noto la stessa Equitalia con la direttiva 12/2010 inviata a tutti gli amministratori delegati e direttori generali delle società partecipate. Si tende così a migliorare il rapporto con i cittadini e permettere al debitore iscritto a ruolo di potersi difendere contro le esecuzioni forzate ritenute errate. Questo provvedimento è in linea con un'altra recente direttiva, cosiddetta "anti-burocrazia", che consente ai contribuenti di evitare di fare la spola tra gli uffici pubblici per vedere riconosciute le proprie ragioni, nel caso in cui abbiano ricevuto una cartella per tributi già pagati o interessati da sgravi o sospensioni.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 10 giugno 2010
RISCOSSIONE: la rateazione dei debiti non impedisce le misure cautelari adottate da Equitalia
L'istanza di rateazione delle somme a ruolo blocca azioni esecutive e sospende quelle già avviate dal concessionario della riscossione nei confronti del debitore, ma non comporta la revoca dei provvedimenti cautelari già disposti, né impedisce che ne vengano adottati di nuovi. Tali disposizioni sono contenute nella Guida per il contribuente nata in collaborazione tra il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili ed Equitalia. Il contribuente che richiede una rateazione deve essere informato sull'esito dell'istanza entro 90 gg. dalla presentazione, sia che il risultato sia positivo che negativo. In caso di rigetto devono essere specificate le motivazioni, al fine di permettere al contribuente di contestare il provvedimento entro 10 gg. dalla data in cui ha ricevuto la comununicazione.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 19 gennaio 2010
RAVVEDIMENTO OPEROSO: da gennaio calano gli interessi
RAVVEDIMENTO OPEROSO: da gennaio calano gli interessi
Altro alleggerimento per il ravvedimento operoso: l'interesse legale cala dal 3% all'1%. La riduzione è stata disposta dall'art. 1 del decreto del ministero dell'Economia del 4 dicembre scorso. Si completa così il quadro di razionalizzazione degli interessi per la riscossione e il rimborso dei tributi iniziato con il decreto del 21 maggio 2009 dello stesso ministero.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 17 dicembre 2009
RISCOSSIONE: 10 anni di prescrizione per le sanzioni tributarie
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 25790 del 10 dicembre 2009, interviene in tema di riscossione con riferimento alle sanzioni amministrative. In particolare, per le sanzioni previste per le violazioni tributarie, irrogate con sentenza passata in giudicato, il diritto alla riscossione si prescrive entro il termine di dieci anni, per diretta applicazione dell'art. 2953 c.c. Il sistema sanzionatorio - si legge nelle osservazioni della Corte - regolato dalle disposizioni dettate dall'art. 20 DL 472/1997, che prevede un arco temporale di cinque anni per la prescrizione del diritto alla riscossione della sanzione irrogata, è sì valido ma solo se non vi è stato contenzioso, altrimenti rimane valida la regola generale dell’art. 2953 c.c., non per applicazione analogica, ma per applicazione diretta.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 16 dicembre 2009
RISCOSSIONE: allungamento delle rate per i debitori in difficoltà
Equitalia ha diramato un comunicato stampa sulle rateazioni multiple. Spiega come la valutazione in ordine alla possibilità di concedere la rateazione, dovrà tenere conto di eventuali piani di rateizzo già accordati dal concessionario in precedenza. In sostanza, al fine di concedere una nuova dilazione, saranno presi in considerazione anche i residui debiti già rateizzati e non scaduti; così facendo, il contribuente ottiene la dilazione sulla nuova cartella (diversamente, considerando solo l’ultima iscrizione a ruolo, non ne avrebbe diritto) ed anche un tempo maggiore per il pagamento rispetto a quello riconosciuto in risposta alla prima istanza.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 04 dicembre 2009
RISCOSSIONE: Equitalia online
Aumenta il numero delle province dove è possibile consultare online il buon esito delle cartelle esattoriali. Le nuove città coperte sono: Torino, Modena, Pescara, Taranto. Tramite il sito www.equitaliaspa.it il cittadino può verificare che il pagamento di una cartella sia andato a buon fine, che sia stata accordata la rateazione, che il giudice di pace abbia comunicato all’agente della riscossione l’annullamento di una multa a seguito di un ricorso.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 24 settembre 2009
RISCOSSIONE PIU? VELOCE, LA NOTIFICA ENTRO NOVE MESI
Dal 31 ottobre 2009 la riscossione diventa più veloce. E’ imposto ad Equitalia di notificare le cartelle di pagamento entro il nono mese successivo dal termine in cui i ruoli gli verranno notificati. La finalità è riscuotere le somme dovute in tempi più brevi. E’ da specificare che detto termine vale sono per la riscossione coattiva; per la spontanea la cartella deve essere notificata entro il terzo mese successivo all’ultima rata indicata nel ruolo.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 01 settembre 2009
RISCOSSIONE: la notifica delle eccedenze da parte di Equitalia
L’art. 83 del DL 112/08 prevede una comunicazione, da parte della società di riscossione (Equitalia), delle somme versate in eccesso dal contribuente che devono essere restituite. Nella fattispecie: nel caso in cui il debitore versi, per un debito dovuto da iscrizioni a ruolo, una somma maggiore, da un minimo di 50euro in su, Equitalia deve comunicare al soggetto la somma eccedente con le modalità di restituzione della stessa. Il debitore, di suo, ha poi tre mesi per rivendicare l’importo che gli è dovuto, trascorsi i quali le somme devono essere riversate all’ente creditore, o allo Stato. Comunque, in quest’ultimo caso, gli interessati potranno sempre richiedere il rimborso, entro i termini di prescrizione, ma all’ente creditore o allo Stato dove sono state riversate le somme. Da segnalare, inoltre, la possibilità di pagare i debiti con mezzi diversi dal contante (assegni e carte di credito), e l’abolizione della garanzia fideiussoria per la rateazione dei ruoli superiori a 50mila euro.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 27 agosto 2008
RISCOSSIONE: le cartelle mute davanti la Corte Costituzionale
La Commissione Tributaria regionale del Veneto porta le cartelle mute davanti la Corte Costituzionale. Si giudica la compatibilità della norma che, con lo scopo di sanare le posizioni pregresse, ha sancito la nullità delle cartelle mute per i ruoli consegnati agli agenti della riscossione dal 1° giugno 2008. Il caso punta il dito sulla mancata indicazione dei responsabili dei procedimenti nelle cartelle di pagamento relative a ruoli consegnati prima di tale data, dove non è causa di nullità. Si mette in evidenza la contraddizione di come la mancata indicazione sia motivo di annullamento, o meno, secondo l'ambito temporale in cui è avvenuto il fatto. Si ricorda che già dal 2000, era motivo di nullità a detta della stessa Corte Costituzionale. L'intervento legislativo ha portato effetti discriminatori in violazione del principio di imparzialità e buon andamento della funzione amministrativa e del diritto di difesa.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 07 luglio 2008
RISCOSSIONE: nessuna garanzia per le richieste di rateazione
Equitalia precisa, con la direttiva n. 25 del 1° luglio 2008, che non occorre più alcuna garanzia fidejussoria per la rateazione dei ruoli di somme superiori a 50mila euro. Per le dilazioni già concesse, continueranno ad applicarsi le garanzie prestate dagli interessati. Si ricorda che il mancato pagamento della prima rata, o di due rate successive, comporta la perdita del beneficio con soluzione integrale dell'importo dovuto. Cambiano anche le regole per la scadenza delle rate: non più l'ultimo giorno del mese, ma scadenze prefissate all'atto di accoglimento dell'istanza.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 03 luglio 2008
RISCOSSIONE: sul sito Equitalia il software per calcolare le dilazioni di pagamento
Sul sito Equitalia www.equitaliaonline.it, da ieri, è stato reso disponibile il software per la simulazione di calcolo delle rate necessarie al saldo di una cartella di pagamento. Attualmente il servizio è disponibile solo per le persone fisiche e le ditte individuali in regime fiscale semplificato, ma presto sarà esteso anche alle persone giuridiche. Si possono anche consultare, sia la tabella con tutti gli enti creditori che continuano a gestire in proprio la rateizzazione delle cartelle, sia l'elenco degli enti che applicano un tasso di interesse diverso dal 4% stabilito per legge sui debiti erariali.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 04 giugno 2008
RISCOSSIONE: la rateazione dei debiti con regole uniformi
Gli agenti della riscossione dovranno adottare regole uniformi per concedere la rateazione dei debiti verso il fisco. La soglia base cresce da 2.000 a 5.000 euro, e il riccometro e l'ISEE, di cui abbiamo già dato notizia, diventano centrali per le persone fisiche. Sarà disponibile sui siti internet un software che permetterà il calcolo delle rate possibili in base alle singole posizioni. La direttiva è stata accordata ieri, 13 maggio 2008, con la firma dell'amministratore delegato di Equitalia. Riparte così l?esame delle istanze presentate da quei contribuenti che ritenevano di versare nelle condizioni "disagiate" previste dalla norma. Le istanze verranno esaminate secondo la cronologia di presentazione, e nei casi di rigetto, ai fini delle procedure esecutive, degli interessi, dei termini di pagamento, il periodo di congelamento non sarà considerato.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 14 maggio 2008
RISCOSSIONE: la nuova cartella di pagamento
Con il provvedimento emanato ieri dal Direttore dell'Agenzia delle Entrate, da oggi è in vigore il nuovo modello di cartella esattoriale previsto dal decreto 248/2007 cd. milleproroghe. La nuova cartella è "trasparente", vengono riportate le indicazioni sul responsabile del procedimento dell'ente creditore, di chi emana e notifica l'atto di riscossione e sulle possibilità di pagamento rateale. Sono indicate, anche, le specifiche per la presentazioni di ricorsi, istanze di autotutela e sospensioni. Sono esposte con chiarezza le somme dovute a titolo di aggio di riscossione con l'importo esattamente dovuto come compenso.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 24 aprile 2008
RISCOSSIONE: il milleproroghe e le rateazioni dei debiti fiscali
In attuazione del DL 248/07 (milleproroghe) riguardo la rateazione dei debiti fiscali, gli esattori sono stati insigniti della possibilità di concedere dilazioni fino a 72 mensilità ai contribuenti in oggettive difficoltà economiche. Sono, altresì, tenuti a comunicare al contribuente, che con la richiesta di rateazione vengono, anche, sospese tutte le azioni di recupero coattivo, sia esecutive che cautelari. Ad oggi Equitalia stà solo valutando una differenziazione della rateazione in base all'entità del debito. E' possibile la creazione di fasce diverse di piani di ammortamento in base alla situazione soggettive del contribuente debitore. Entro venerdì tutte le sedi riceveranno le istruzioni di comportamento in relazione alle istanze che presentate.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 05 marzo 2008

