News correlate per l'argomento "società di comodo"
SOCIETA' DI COMODO: alcuni chiarimenti sulle istanze di interpello
La Dre dell'Emilia Romagna in una nota esplicativa (prot. 21782/2008) fornisce precisazioni in merito alle istanze di interpello per chiedere la disapplicazione della disciplina Cfc; in particolare si sofferma sulla documentazione da allegare, e spiega che l?invio volontario di documenti integrativi, a supporto dell?istanza stessa, non interrompe il termine entro il quale il Fisco deve dare risposta. I soggetti che detengono partecipazioni di controllo o collegamento in società in uno Stato "Black list", devono presentare istanza disapplicativa per evitare l?imputazione per trasparenza del reddito a prescindere se si sia, o meno, percepito il dividendo.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 04 giugno 2008
SOCIETA' DI COMODO: la prima scadenza per richiedere l?interpello
Il 17 marzo 2008 è il primo termine in scadenza per le società di comodo e la richiesta di interpello. Nel dettaglio: i contribuenti non operativi nel 2007, per richiedere la disapplicazione della norma, devono inviare entro lunedì 17 marzo l'istanza di interpello. Questo per poter ricevere l?esito in tempo debito al versamento dell?Ires. Il termine è comunque fissato nel mese di aprile, le Entrate dovranno rispondere entro i 90 gg. successivi alla presentazione della domanda ed entro la scadenza di Unico 2008.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 12 marzo 2008
SOCIETA' DI COMODO: aggiornate le cause di esclusione automatica
Nella circolare 9/E di ieri 14 febbraio 2008, l'Agenzia delle Entrate elenca nuove cause di esclusione automatica dalla normativa, e quindi senza presentazione di istanza di interpello; interessate sono: le società in liquidazione ordinaria, a patto che si sia assunto l?impegno a cancellarsi entro determinati termini; le società in stato di fallimento, liquidazione giudiziaria e coatta amministrativa, in concordato preventivo e amministrazione giudiziaria; le società sottoposte a procedure penali, confisca o altri provvedimenti del Tribunale; le società che dispongono di immobilizzazioni costituite da immobili concessi in locazione ad Enti pubblici; le società che detengono partecipazioni in altre società non di comodo, escluse dalla disciplina delle società di comodo, collegate residenti all?estero; le società che hanno ottenuto l?accoglimento dell?istanza di disapplicazione. La novità opera già dall?esercizio di imposta 2007.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 15 febbraio 2008

