News correlate per l'argomento "societario"
SOCIETA': cambiano le regole delle assemblee
Nuove regole sulle assemblee societarie. Tra le novità: l'introduzione nel nostro ordinamento della disciplina delle operazioni con parti correlate, la modifica in tema di passivity rule. Queste norme erano già in vigore nel 2010: il Dl 27/2010 è vigente in parte dal 20 marzo 2010 e in parte produce effetti per le assemblee che siano state convocate dopo il 31 ottobre 2010. La normativa sulle parti correlate in parte si applica dal 1° dicembre 2010 e in parte dal 1° gennaio 2011; la modifica della disciplina sulla passivity rule è in vigore dal 1° luglio 2010. Il banco di prova sarà la prossima tornata di approvazione dei bilanci relativi all'esercizio 2010. Il fine dei cambiamenti è quello di dare più trasparenza e favorire la maggior partecipazione possibile dei soci. La regolamentazione per le operazioni con parti correlate vuole imporre particolari procedure decisionali, coinvolgendo amministratori indipendenti e assemblea dei soci, quando la società effettui operazioni con controparti che hanno contatti tali da far ipotizzare la probabile sussistenza di un conflitto di interessi. La possibilità di disattivare la passivity rule (la necessità che le operazioni difensive in caso di opa passino al vaglio dell'assemblea) permette ai soci di domandarsi se il valore del proprio investimento sia più tutelato in una società protetta da aggressioni o aperta alla contendibilità. La normativa sui diritti degli azionisti vuole ravvivare l'interesse dei soci alle assemblee, favorendo il loro concorso alla formazione dell'ordine del giorno, la possibilità di porre domande prima dell'adunanza, di partecipare alla riunione e di votare in via remota e rilasciare le deleghe di voto.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 05 gennaio 2011
REVISORI CONTABILI: le conseguenze per le società del varo del decreto di riforma
Percorso in salita e complicazioni in vista per le società in seguito al varo del decreto di riforma sulla revisione contabile. In particolare problemi sono riscontrati dalle società alle prese con i rinnovi dell’incarico dei revisori. Chi ha già convocato le assemblee e fissato gli ordini del giorno è costretta a reintegrare e rivedere le procedure. Finora il mandato dei revisori veniva affidato dall’assemblea su proposta del consiglio di amministrazione, dal 7 aprile la proposta dovrà essere fatta dal collegio sindacale. Molte società, pertanto, dovranno rivedere anche gli statuti che fissavano le procedure di nomina. Dal 7 aprile sarà anche obbligatoria la nomina del collegio sindacale per le Srl tenute alla redazione del bilancio consolidato e in quelle che controllano una società obbligata alla revisione contabile dei conti. L’assemblea che approva il bilancio dovrà nominare, entro 30 gg., il collegio, in mancanza provvederà il Tribunale su richiesta di qualsiasi interessato.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 29 marzo 2010
REVISORI CONTABILI: pubblicato in G.U. il DL di allineamento alla normativa europea
Il DL 2006/43/Ce che rivede e allinea la normativa della revisione contabile è pubblicato nella G.U. n. 68; entrerà in vigore il 7 aprile 2010. Saranno applicabili solo una parte delle norme, per alcune sarà necessario attendere i regolamenti attuativi. Tra le novità è prevista la sostituzione dei due registri esistenti con un unico; il che comporta, per chi è gia iscritto, la possibilità di svolgere qualsiasi incarico, anche presso società quotate. Sarà il ministero dell’Economia a gestire l’abilitazione e l’iscrizione al registro unico. I nuovi revisori dovranno svolgere tirocinio triennale e superare un esame di idoneità. In materia di responsabilità per danni cagionati nell’esercizio della professione, cambiano le norme di commisurazione: sono legate al contributo effettivo del revisore al danno cagionato alla società che ha conferito l’incarico, dei suoi soci e dei terzi coinvolti. I termini prescrizionali dell’azione di risarcimento si prescrivono in cinque anni dalla data della relazione sul bilancio oggetto del contenzioso.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 24 marzo 2010
SOCIETA': il trasferimento delle quote di srl - il Tribunale di Vicenza si esprime in merito
Le modifiche di atti delle Srl, nel dettaglio il traferimento di quote, firmati digitalmente e trasmessi al Registro delle imprese dai commercialisti, richiedono l'autentica da parte di un notaio. Un'ordinanza del Tribunale di Vicenza del 17 aprile si esprime in merito accogliendo un ricorso contro l'iscrizione di una cessione di quote depositata il 22 dicembre, facendo propria la tesi argomentata dal notariato secondo cui l'art. 36, c. 1 bis, del DL 112/08 è una norma derogatoria rispetto all'art. 2470 del Codice Civile. Sempre secondo il Tribunale, la firma digitale cui si fa riferimento all'art. 36 DL 112/08 è quella prevista dall'art. 25 del Codice dell'ammnistrazione digitale, cioè una "firma digitale autenticata che necessita del controllo notarile di legalità".
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 27 aprile 2009
COMUNICAZIONI TELEMATICHE PER I TRASFERIMENTI DI QUOTE SRL
E' estesa a dottori commercialisti ed esperti contabili la possibilità di trasmettere telematicamente la registrazione delle quote di trasferimento di Srl sottoscritte con firma digitale. Il disposto è previsto dal provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate n. 42914 del 1° aprile 2009. Dallo scorso autunno il trasferimento di quote di srl può essere iscritto nel Registro delle imprese sia se effettuato con atto notarile, sia se sottoscritto con firma digitale da altri intermediari abilitati. La nuova procedura telematica entrerà in vigore tra 60 gg, ma è possibile che una fase di sperimentazione parta anche prima. Dalle istruzioni si legge: l'atto di trasferimento deve recare la firma digitale dell'intermediario, quale soggetto obbligato a richiedere la registrazione della marca temporale apposta al momento dell'ultima firma digitale delle parti; la registrazione può essere eseguita presso qualsiasi Ufficio delle Entrate.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata sabato, 04 aprile 2009
LA MANOVRA ANTICRISI PORTA VIA IL LIBRO SOCI
La legge di conversione del decreto anticrisi elimina per le Srl l'obbligo di tenuta del libro soci. La soppressione è attiva dal 30 marzo prossimo. La norma dispone che: gli effetti relativi le scritture nel libro soci dovranno in futuro essere riferiti al deposito nel Registro imprese; in sede di bilancio non bisognerà più compilare l'elenco soci e depositarlo con il bilancio stesso; nei prossimi 60 gg. gli amministratori delle Srl dovranno provvedere ad aggiornare il Registro delle imprese qualora quest'ultimo non risulti allineato al libro dei soci. Senza il libro dei soci la legittimazione ad esercitare i diritti sociali si acquisirà con il deposito al Registro dell'atto dal quale derivi l'assunzione della qualità di socio.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 29 gennaio 2009

