News correlate per l'argomento "tremonti ter"
CHIARIMENTI: la circolare delle Entrate 57/E sulla Tremonti tessile
Con la circolare 57/E l'Agenzia aggiorna le istruzioni sulla detassazione dei campionari delle imprese tessili fornite con la circolare 22/E/2010. Il limite di 500.000 euro di risparmio fiscale, previsto dalla Tremonti tessile, vale anche per calcolare la percentuale di riparto dell'incentivo complessivo. Il chiarimento si è reso necessario vista l’imminente scadenza, 31 dicembre, per l'invio del modello di prenotazione. L'agevolazione interessa anche i soggetti che svolgono le attività di ricerca per conto di altre imprese, purché queste siano localizzate nella Ue o nello spazio economico europeo. Per la verifica della soglia, occorre moltiplicare i costi detassabili per l'aliquota di imposta del contribuente (comprendendo le addizionali) tenendo conto anche di altri aiuti di cui al Dpcm 3/6/09 e in regime de minimis conseguiti nel triennio 2008-2010.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 17 dicembre 2010
TREMONTI TER: più ampio l?elenco dei beni che si possono agevolare
E’ più ampio il raggio di bene agevolabili dalla Tremonti-ter, lo chiarisce la circolare 12/E dell’Agenzia delle entrate. E’ possibile comprendere i beni della divisione 28 ateco che costituiscono dotazione di impianti che ne sono invece esclusi. Per i servizi resi da prestatori residenti nella Ue è possibile integrare la fattura estera con la relativa Iva, fermo restando l’obbligo di rispettare le regole generali sul momento di effettuazione delle operazioni.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 15 marzo 2010
TREMONTI TER: agevolabili i beni dotazione
A telefisco 2010 le Entrate hanno precisato che sono anche agevolabili i beni della divisione 28 che costituiscono dotazione di impianti estranei al bonus. L'agevolazione, entrata in vigore dal 1° gennaio scorso, concede incentivi ad investimenti fatti entro il prossimo 30 giugno. L'identificazione dei cespiti che rientrano nell'agevolazione è stato da subito un problema interpretativo. Con la circolare 44/E del 2009 fu chiarita l'irrilevanza del codice di attività con cui è inquadrato il fornitore o l'investitore per il bonus; non può usufruire dell'agevolazione il bene che non rientri nella divisione 28, pur se presenti le stesse funzionalità. E' chiarito, invece, per i beni complessi esclusi dalla divisione 28, che è possibile detassare l'acquisto del componente che rientri nella divisione citata.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 03 febbraio 2010
I beni agevolabili dalla TREMONTI-TER
La Tremonti ter premia in particolar modo il settore meccanico: i beni compresi nella divisione 28 della tabella Ateco 2007, sono per la maggior parte macchinari utilizzati dalle imprese manifatturiere. Non sono compresi il comparto degli immobili strumentali, il settore automobilistico e dei mezzi di trasporto, il settore dell'elettronica, compreso l'elettromedicale, quello delle apparecchiature elettriche e quello dei mobili d'arredo. Per accertarsi di poter accedere allo sconto (pari al 50% del costo dell'investimento), bisogna prima confrontare la descrizione del macchinario riportata nella fattura e quanto indicato nella divisione 28 (comprese le decodifiche elaborate dall'Istat). La circolare 44/E ha precisato che è irrilevante il fatto che l'impresa che ha ceduto il bene operi con un codice attività rientrante in questo gruppo. Potrebbe infatti trattarsi di un soggetto che commercializza questi beni o di un'impresa che prevalentemente produce macchinari compresi in altri gruppi.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 02 novembre 2009
TREMONTI TER: le agevolazioni per i beni non rientranti nella tabella Ateco 28
Secondo la circolare 44/E dell’Agenzia delle entrate, sono compresi nelle agevolazioni anche i beni non rientranti singolarmente nella tabella Ateco divisione 28, quando sono parte indispensabile per il funzionamento dei macchinari che sono invece compresi. Un esempio per aiutare a capire sono i software e i computer che fanno funzionare il macchinario. Inoltre, il bonus compete per il costo dei componenti inclusi nella voce 28 compresi in un macchinario complesso che non vi rientra; l’investimento leasing (no noleggio), quello realizzato in appalto o mediante costruzione in economia.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 29 ottobre 2009
TREMONTI TER: ancora in attesa dei chiarimenti
Si è ancora in attesa di chiarimenti per la Tremonti ter circa le scelte degli investimenti da fare in base, o meno, alla tabella ATECOFIN 2007 divisione 28. I tempi di fruizione dell’agevolazione sono però stretti: 1° luglio 2009 – 30 giugno 2010. Alcuni aspetti dubbi trovano riscontro nelle istruzioni diramante in passato: è il caso dell’entrata in funzione dei beni. Visti i tempi, i ritardi degli ordini e la complessità dei beni acquisiti, è probabile che gli stessi non siano pronti ad entrare in uso entro il 30 giugno 2010; su questo aspetto già in passato l’Amministrazione aveva abbandonato la tesi di entrata in funzione, in riferimento assume rilievo la data di acquisizione dei beni da individuarsi in base a criteri di competenza.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 12 ottobre 2009
TREMONTI TER: attesi chiarimenti
Attesi chiarimenti sull’applicazione della Tremonti ter. E’ programmata a breve una circolare delle Entrate che affronti alcuni dubbi operativi. In particolare ci si concentra sulla tipologia dei macchinari e attrezzature agevolabili, sulla spettanza dell’agevolazione anche per i beni acquistati in leasing, sulle costruzioni in economia, riferite alla realizzazione interna dei beni strumentali, ed infine della revisione di beni già posseduti, che grazie ad interventi radicali possono essere considerati nuovi. I tempi sono stretti visto che, se si vuole usufruire del bonus alla prima scadenza (16 giugno 2010), le imprese devono concludere le acquisizioni dei beni entro questo trimestre, al 31 dicembre 2009.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 01 ottobre 2009
TREMONTI TER: con il cumulo di altre agevolazioni si arriva fino al 68,75% di sconto di imposta
2Il risparmio fiscale della Tremonti-ter può arrivare fino al 68,75%, e ciò grazie al cumulo con altre agevolazioni. La nuova Tremonti è operativa dallo scorso luglio, restano ancora quattro mesi alle imprese interessate per programmare gli investimenti. Alcuni beni agevolabili, compresi nella tabella Ateco 2007, si prestano a incroci di incentivi: è il caso, ad esempio, dell’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per uso industriale, o alla sostituzione dell’impianto di riscaldamento invernale. In attesa di un intervento di prassi dell’Agenzia delle Entrate, e rifacendosi alle circolari esplicative delle precedenti Tremonti, si ritiene consentita la sovrapposizione dei due incentivi: la nuova Tremonti-ter, e la detrazione per bonus energetico del 55%, la prima non esclude la seconda, e viceversa. Per effetto della combinazione percentuale dei valori agevolabili, si arriva pertanto a un risparmio pari al 68,75%.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 27 agosto 2009
MANOVRA D'ESTATE: la Tremonti-ter e le cause di decadenza
Rischio di decadenza della Tremonti ter in alcuni casi. La cessione dei macchinari detassati prima del secondo esercizio dall'acquisto, e in caso di cessione a terzi con stabile organizzazione fuori dello spazio economico europeo. Le due ipotesi di revoca sono disciplinate dall'art. 5 del DL 78/09; anche se non richiamate, sono da comprendere le assegnazioni ai soci e l'autoconsumo dell'imprenditore individuale: si è, infatti, in presenza di un'uscita dei beni agevolati dal regime d'impresa. Non sono da tener conto i trasferimenti di beni a seguito di operazioni societarie cosiddette neutrali: fusioni, scissioni, conferimenti di azienda. La decadenza dal beneficio comporta la registrazione di una sopravvenienza attiva extracontabile nell'anno in cui il bene viene trasferito, per un importo pari alla metà del costo originario del bene ceduto, indipendentemente dal prezzo di vendita.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 07 agosto 2009
MANOVRA D'ESTATE: estensione della Tremonti-ter alle imprese di nuova costituzione
Star-up e Tremonti-ter: si estende l'applicazione dell'agevolazione alle società di nuova costituzione. L'incentivo sull'acquisto di macchinari fino al 2010 consiste in un bonus del 50% da calcolarsi sul valore investito in beni strumentali nuovi compresi nella tabella Ateco-divisione 28, senza necessità di confronti con il volume storico di investimenti dell'impresa. In sostanza si ottiene una riduzione del reddito imponibile pari alla metà del costo sostenuto per l'acquisizione del bene, quindi un risparmio della metà dell'aliquota applicabile all'importo sostenuto. Non è interessata dall'agevolazione la base imponibile Irap. L'incentivo spetta per i beni acquistati nel periodo agevolato (entro il 30 giugno 2010), anche se non sono entrati in funzione entro lo stesso periodo. I soggetti agevolabili sono imprese individuali, società di persone e società di capitali.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 06 agosto 2009
MANOVRA D'ESTATE: Tremonti Ter e capitalizzazione - doppio bonus
La Tremonti ter può essere cumulata con un'ulteriore agevolazione: le società che nei prossimi mesi aumenteranno il capitale con apporto dei soci persone fisiche fino a 500mila euro potranno scontare per cinque esercizi il 3% della ricapitalizzazione. Così, oltre alla detassazione del 50% del costo dei macchinari (Tremonti ter) opera quest'altra agevolazione, correndo su diversi piani, ma anche cumulandosi arrivando a formare uno sconto complessivo fino al 65% del valore investito (il 3% annuale per cinque anni somma 15, che a sua volta sommato al 50% della Tremonti ter ammonta complessivamente a 65). Lo sconto spetta indipendentemente dalle risorse reperite, e può essere sfruttato anche se il capitale è liberato in natura.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 31 luglio 2009
MANOVRA D?ESTATE: modifiche alla Tremonti Ter, detassazione concessa solo per beni nuovi
Si avvia l’approvazione del decreto sulla tassazione degli investimenti con modifiche. I cambiamenti riguardano le caratteristiche dei beni rientranti negli investimenti: devono essere nuovi, appartenere alla categoria dei macchinari e delle apparecchiature, in particolare individuati nella tabella 28 di classificazione Ateco; è prevista revoca dell’incentivo in caso di cessione dei beni agevolati a soggetti aventi stabile organizzazione in Paesi estranei alla Comunità economica Europea. Il beneficio è legato al periodo d’imposta in cui si effettua l’investimento, cosicché si applicherà solo per i versamenti a saldo e non per gli acconti d’imposta.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 24 luglio 2009
TREMONTI TER: la nuova detassazione
La Tremonti ter innova rispetto alla precedente. Le disposizioni del DL 78/09 possono avere risvolti finanziari anticipati. Il decreto prevede che possano essere esclusi dalla tassazione il 50% degli investimenti realizzati dal 1° luglio 2009 al 30 giugno 2010. L’esclusione è però valida a partire dal 2010, lasciando fuori, quindi, il reddito 2009; lo sconto sugli investimenti realizzati dal 1° luglio ridurranno il reddito del periodo successivo. Per gli acconti si potrà adoperare il metodo previsionale, il loro calcolo può tener conto degli effetti della Tremonti ter, che possono generare un minor reddito e quindi minor imposta. Per cui, a giugno 2010, anche se l’acconto misura sul saldo dell’anno precedente (2009 non agevolato), si può ridurre la misura (nei limiti previsti in modo che sia congruo a consuntivo) considerando le risultanze della Tremonti ter.
News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 06 luglio 2009

