Studio Dott. Righetti & Associati

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TASSE E CONTRIBUTI: firmato il decreto di proroga al 20 agosto

Come consuetudine, ormai, è firmato il decreto di ferragosto che proroga tutti i versamenti fiscali e previdenziali al 20 agosto invece che il 16. Lo spostamento riguarda anche le rate di Unico in scadenza il 2 agosto. Il decreto, infatti, sposta in avanti tutti i versamenti in scadenza dal 1° agosto, compresi i pagamenti INPS, INAIL ed ENPALS. Resta confermata la scadenza 5 agosto per i contribuenti soggetti a studi di settore dei versamenti in saldo 2009 ed acconto 2010, che non li hanno effettuati il 6 luglio.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 28 luglio 2010

PROCESSO TRIBUTARIO: le liti fiscali ultradecennali si potranno chiudere entro il 9 ottobre 2010

Le liti fiscali per ricorsi in Cassazione e Commissione tributaria centrale possono essere chiusi entro quattro mesi dal 26 maggio 2010, esattamente entro il 9 ottobre. La “novità” è data dalla legge di conversione 73/2010 del decreto incentivi. Le condizioni vogliono che si tratti di ricorsi iscritti a ruolo nel primo grado da oltre dieci anni a partire dal 26 maggio 2010, e che l’Amministrazione finanziaria sia soccombente nei primi due gradi di giudizio. Verificata la sussistenza delle due condizioni l’iter cambia a seconda che la lite sia pendente nei confronti della Commissione tributaria centrale, o della Cassazione. Nel primo caso la definizione è automatica, e non è richiesto alcun contributo economico. Nel secondo, il procedimento non è automatico né gratuito: il contribuente si deve operare versando un importo pari al 5% della controversia; presentando istanza alla segreteria o cancelleria entro 90 gg. dalla data di entrata in vigore della legge di conversione con attestazione del relativo pagamento. Il termine scade il 24 agosto 2010, ma grazie al periodo di sospensione feriale si posticipa al 9 ottobre 2010.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 01 giugno 2010

REDDITO D?IMPRESA: il recupero dell?imposta per errata imputazione del costo

Importante circolare sulla gestione della maggiore imposta versata in caso di errata imputazione di componenti negativi di reddito. L’Agenzia delle entrate (circ. 23/E del 4 maggio 2010) apre al rimborso entro due anni dell’imposta versata quando l’Ufficio rettifica dei componenti negativi di reddito riconoscendoli nell’anno d’imposta successivo rispetto al precedente. Secondo la circolare il contribuente ha possibilità di presentare dichiarazione integrativa a favore entro il termine di scadenza di presentazione della dichiarazione successiva, oppure presentare istanza di rimborso nei 48 mesi seguenti alla data del pagamento o dal termine del saldo dell’imposta, in base all’art. 38 DPR 602/73. Ad ogni modo, la possibilità di poter richiedere il rimborso è vincolato alla sentenza affermante la legittimità del recupero passata in giudicato, o dal momento in cui risulta definitiva la pretesa dell’Ufficio, come nel caso di mancata impugnazione.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 06 maggio 2010

CHIARIMENTI: la dichiarazione integrativa sui disallineamenti contabile da presentare entro il 30 settembre

Una tempistica più lunga per presentare la dichiarazione integrativa degli affrancamenti per disallineamenti IAS, è quanto chiarito nella circolare 8/E del 4 marzo scorso. Nel documento sono anche illustrate le modalità di deduzione dell’avviamento qualora l’azienda formi oggetto di successivo conferimento: la conferente mantiene il residuo valore fiscale anche se contabilmente l’avviamento viene stornato. In particolare, le società che non hanno compilato il quadro RQ in Unico 2009 possono ripresentare il modello entro il 30 settembre 2010 (scadenza di Unico 2010), e manifestare così l’opzione per il riallineamento. Gli effetti fiscali decorrono dal 2009 e l’imposta sostitutiva versata in ritardo sarà soggetta a sanzioni, ridotte per effetto del ravvedimento spontaneo.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 09 marzo 2010

SPESE DEDUCIBILI: le spese per ospitalità

In relazione alle spese sostenute per ospitalità a soggetti terzi non clienti: ad esempio, fornitori, agenti, rappresentanti, procacciatori ecc., esse possono essere dedotte se utili al business. Lo dice una norma di comportamento dell'Associazione italiana dottori commercialisti (AIDC) Fisco soft . La norma elabora il concetto di queste spese in contrapposizione a quelle di rappresentanza. Il decreto del ministero dell’Economia 19 novembre 2008 ha specificato che si possono considerare spese di rappresentanza inerenti quelle che hanno le seguenti caratteristiche: gratuità, finalità promozionali o di pubbliche relazioni, ragionevolezza e coerenza con gli usi e le pratiche commerciali del settore. Le spese di ospitalità possono essere di tre tipi: spese sostenute a favore di clienti, reali o potenziali (non sono spese di rappresentanza); spese sostenute a favore di soggetti diversi dai clienti con finalità promozionale o di pubbliche relazioni (si possono considerare di rappresentanza); spese diverse dai primi due tipi descritti (non si possono ritenere di rappresentanza). Secondo la norma di comportamento 177 le spese di ospitalità che l’impresa sostiene per soggetti terzi non clienti ma, se hanno lo scopo di migliorare la gestione degli affari sono detraibili ai fini Iva e deducibili ai fini delle imposte dirette.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 05 marzo 2010

CONTABILITA?: possibile slittamento per la revisione degli ammortamenti

E’ quasi certo lo spostamento della data prevista per la revisione dei coefficienti di ammortamento: la scadenza di fine anno indicata dal DL 78/2009 verrà considerata “ordinatoria”, quindi superabile. La revisione degli ammortamenti è stata messa in scaletta dall’art. 6 della manovra estiva (DL 78/2009); la norma prevede che la revisione sia effettuata tenendo conto della mutata incidenza sui processi produttivi dei beni tecnologici e con diversi coefficienti per i beni industrialmente meno strategici. Quindi, da un lato un’accelerazione dall’altro un rallentamento. La revisione dei coefficienti di ammortamento non comporterà variazione dell’imponibile IRAP dei soggetti IRES e IRPEF in contabilità ordinaria (opzione art. 5 DL 446/97); beneficio ne trarranno, invece, le ditte individuali e le società di persone in regime naturale di determinazione della base imponibile IRAP se adegueranno le percentuali civilisticamente utilizzate.

News scritta da: Commercialista telematico - pubblicata giovedì, 10 dicembre 2009

GLI AMMORTAMENTI AL RESTYLING

I tecnici del ministero sono al lavoro per una rivisitazione dei coefficienti di ammortamento. Considerato che le percentuali presenti nella tabella ministeriale sono ormai datate, si parla di una "ricalibratura" entro fine anno. L'obiettivo principale è tener conto nei processi produttivi del maggior peso dei beni di tecnologia (macchine elettroniche d'ufficio, per esempio) e risparmio energetico. L'ammortamento accelerato di questi beni verrà compensato da nuovi coefficienti per beni meno strategici. La manovra non modificherà i vari settori produttivi presenti in tabella, visto che imprese e professionisti si sono adeguati come codice di attività alla tabella Ateco 2007; utilizzare questa tabella anche per gli ammortamenti rappresenterebbe una semplificazione amministrativa e sarebbe più confacente alla realtà economica.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 29 luglio 2009

ONERI DEDUCIBILI: i costi per ospitalità

Nella circolare 34/E del 13 luglio, l'Agenzia delle Entrate chiarisce alcuni punti sulla deducibilità dei costi per ospitalità alla clientela. Secondo l'amministrazione vengono generati oneri deducibili fuori delle spese di rappresentanza se si verificano delle condizioni: i costi devono essere sostenuti all'interno di specifici "contenitori", cioè il contesto in cui si realizza l'ospitalità (fiere, mostre, esposizioni, manifestazioni), i beneficiari degli esborsi devono essere i clienti dell'impresa. Nel caso di viaggi organizzati per promuovere iniziative al fine di vendere beni o servizi d'impresa, rilevano solo quelli programmati al fine di "significative attività promozionali", in cui il viaggio configura come il "contenitore" dove esporre i beni dell'impresa. I clienti possono anche essere potenziali: per esempio se manifestano solo un interesse di natura commerciale verso la produzione propria dell'impresa, oppure siano i destinatari dell'attività caratteristica.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 15 luglio 2009

MISURE ANTI-CRISI: la cessione dei crediti

I crediti non prescritti, certi e liquidi, nonchè esigibili vantati nei confronti di Regioni ed enti locali, possono essere certificati e poi ceduti in "pro-soluto" a banche e intermediari. L'operazione deve essere richiesta da parte del titolare entro il 31 dicembre. Le modalità operative sono fissate da un decreto dell'Economia del 19 maggio 2009, pubblicato sulla G.U. 157 del 9 luglio 2009. E' stabilito che l'istanza di certificazione deve essere presentata all'amministrazione debitrice utilizzando il modulo previsto dal decreto; il rilascio, o il diniego, può essere adottato entro 20 gg. dalla richiesta dal responsabile della ragioneria dell'amministrazione debitrice. La certificazione deve contenere: i dati del creditore, l'ammontare del credito, la dichiarazione che il credito è certo ed esigibile, l'esercizio finanziario in cui il credito risulta iscritto, specifica del capitolo di spesa in cui il credito trova copertura, se l'ente debitore è soggetto a patto di stabilità interna, il termine entro il quale il credito sarà corrisposto al cessionario e infine le modalità di pagamento. 

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 13 luglio 2009

FISCALITA': la deduzione di spese vitto e alloggio per tour operator

L'Agenzia delle Entrate risponde con la circolare 6/E/2009 sulla deducibilità delle spese di vitto e alloggio per tour operator. In merito chiarisce che la limitazione al 75% di deduzione di tali costi sostenuti da tour operator e agenzie viaggio, non si applica in quanto trattasi di spese specifiche per acquistare servizi la cui rivendita è oggetto proprio dell'attività dell'impresa. Nel caso, queste spese costituiscono elemento essenziale dei servizi turistici offerti al consumatore finale, sia se venduti singolarmente, che compresi in un pacchetto turistico; ad essi è pertanto riconosciuta la piena deducibilità Ires, per acquisti fatti in Italia e all'estero.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 18 marzo 2009

CONTABILITA?: i chiarimenti delle Entrate sulle rivalutazioni dei beni

L’Agenzia delle Entrate con la circolare 8/E fornisce chiarimenti in merito alla rivalutazione dei beni d’impresa. In particolare, in materia di rivalutazione di immobili, viene confermato che l’adeguamento può avere valenza anche solo civilistica; di conseguenza, i maggiori ammortamenti saranno indeducibili ai fini Irap e Ires. I requisiti vanno verificati nell’esercizio 2008, ma anche al termine dell’esercizio precedente, il 2007. Così facendo, non sarà rivalutato l’immobile iscritto come bene merce nel bilancio 2007, se lo stesso venga riclassificato come immobilizzazione nell’esercizio successivo. Circa, poi, il periodo di sospensione dell’affrancamento, rientrano tra le operazioni di vendita, rilevanti dall’esercizio 2014, quelle di lease-back; in questo caso spetterà un credito d’imposta pari alla sostitutiva versata.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 16 marzo 2009

TELEFONI AZIENDALI: l'Associazione Dottori commercialisti precisa le regole di deducibilità

L'Associazione dei Dottori commercialisti è intervenuta in tema di deducibilità aziendale delle reti di telecomunicazione. Per effetto della finanziaria 2007 è stata modificata la deducibilità delle spese di telefonia accomunando alla soglia dell'80% sia telefonia fissa che mobile. In questo modo il legislatore ha risolto "praticamente" con un meccanismo automatico di forfettizzazione la deducibilità di questi costi, che secondo l'Associazione è centrata sull'uso promiscuo dello strumento. Alla luce di questa considerazione la limitazione dell'80% delle spese di telefonia è applicabile a quelle spese per le quali sia ipotizzabile, anche in via potenziale, un uso personale o extra aziendale; non è giustificata se riferita a beni e servizi di trasmissione, che per loro natura non possono avere un uso promiscuo (reti aziendali per esempio) e per le quali, pertanto, è ammessa la deducibilità al 100%. E' consigliabile però controllare annualmente l'insussistenza dell'utilizzo promiscuo.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 13 marzo 2009

CONTABILITA': deducibilità delle trasferte e modello Unico

Chiarimenti con la circolare Agenzia delle Entrate n. 6/E/2009 sulle spese di trasferta. In seguito all'abrogazione del divieto alla detrazione Iva su spese di alberghi e ristoranti, le imprese e gli operatori si sono adeguati alle nuove procedure. Per potersi avvalere della novità sappiamo della necessità di fattura intestata all'impresa, o, in caso di prestazione fruita da un collaboratore, cointestata ad entrambi. Per effetto della "burocraticità" delle condizioni legate alla detrazione, molte società hanno rinunciato a detrarsi l'Iva, ed hanno continuato a registrare le spese così come prima del 1° settembre 2008, quindi con la registrazione delle ricevute fiscali, e note spese del dipendente con allegate a piè di lista le spese di trasferta, solo in contabilità senza passare per i registri Iva. Ebbene in tali casi, tutti coloro che non hanno detratto l'Iva secondo la nuova direttiva, devono ora recuperare con una variazione in aumento nella dichiarazione dei redditi l'Iva inclusa nella prestazione.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 05 marzo 2009

IMPRESE: adeguamento alla direttiva Ue in merito al valore normale

Il Governo si allinea alla direttiva comunitaria in merito al concetto di "valore normale". La proposta di modifica all'art. 13 del Dpr 633/72 interviene sulle modilità di quantificazione della base imponibile nelle cessioni gratuite, nella destinazione dei beni a fini diversi a quelli di impresa, nelle assegnazioni ai soci. In queste ipotesi il valore sui cui calcolare l'imposta è rappresentato non più, come avviene oggi, dal valore normale, bensì dal prezzo di acquisto o, in mancanza, dal prezzo di costo dei beni o di beni simili. La modifica permette di perseguire la finalità della normativa comunitaria, che vuole il "riversamento" dell'Iva detratta su beni "distratti" dall'oggetto dell'impresa, evitando al beneficiario di essere avvantaggiato rispetto al consumatore finale.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 26 gennaio 2009

SPESE DI RAPPRESENTANZA: pubblicato il decreto rivede la deducibilità in bilancio

Sono definitive, con la pubblicazione del decreto 19/11/2008, le regole per la deducibilità delle spese di rappresentanza nel bilancio 2008. In merito vengono individuate due tipologie di spese: di rappresentanza deducibili entro un determinato tetto annuo, e spese inerenti, escluse dal limite di ammontare. Le spese di rappresentanza devono sempre avere finalità promozionali o di pubbliche relazioni. All'uopo sono individuate cinque fattispecie: viaggi turistici associati ed attività di promozione dei beni aziendali; ricevimenti, inaugurazioni, mostre, eventi o similari; ed anche le spese per beni e servizi distribuite gratuitamente e i contributi per organizzare i convegni. Il tetto di deducibilità si raffronta con il fatturato aziendale, entro il quale è ammessa la deduzione del 100%.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 16 gennaio 2009

Novità: le spese di rappresentanza

Manca poco ormai alla firma del decreto sulle spese di rappresentanza. Il provvedimento è stato elaborato e può essere possibile la sua entrata in vigore e l'utilizzo già dai prossimi acconti di imposta, se il contribuente decide di utilizzare il calcolo previsionale per la loro determinazione. Le regole trovano applicazione dal periodo di imposta successivo al 31 dicembre 2007; la deducibilità sarà concessa nel periodo in cui le spese sono sostenute e in proporzione all'ammontare dei ricavi e dei proventi della gestione caratteristica dell'impresa. Il tetto di deducibilità a scaglioni sarà così strutturato: 1,3% di ricavi e proventi fino a 10 milioni; 0,5% per la parte eccedente e fino a 50 milioni; 0,1% per la parte eccedente i 50 milioni. Nel calcolo non si tiene conto dei beni devoluti gratuitamente dell'importo non superiore a 50 euro.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 13 novembre 2008

IL DECRETO SULLE SPESE DI RAPPRESENTANZA

Al varo il decreto sulle spese di rappresentanza. La novità rispetto al primo progetto Prodi, vede un abbattimento del tetto di 200mila euro, penalizzante per le grandi imprese che raggiungono facilmente il limite, e una parametrazione ai ricavi: secondo la loro entità saranno previsti scaglioni con percentuali diverse, con variazioni che vanno dal 1% al 2 per tutte le aziende. Il decreto deriva dalla finanziaria 2008 che ha rivisto le regole delle spese di rappresentanza.

News scritta da: Commercialista telematico - pubblicata lunedì, 10 novembre 2008

SOCIETA': la nuova disciplina dei conferimenti

Il DL n. 148 del 4 agosto 2008, in vigore dal 30.9.2008, prevede una nuova disciplina dei conferimenti nel capitale sociale delle S.p.a. diversi dal denaro in sede di costituzione e di aumento del capitale stesso, dando così attuazione alla Direttiva 2006/68/CE che modifica la Direttiva 77/91/CEE sulla costituzione delle S.p.a. e sulla salvaguardia e sulle modificazioni del capitale sociale. In particolare, vengono introdotti nuovi articoli che prevedono quanto segue: se il conferimento ha ad oggetto valori mobiliari o strumenti del mercato monetario non occorre la perizia giurata se il loro valore non supera il prezzo medio ponderato al quale siano stati negoziati nei sei mesi precedenti; se il conferimento ha ad oggetto beni o crediti non occorre la perizia nel caso in cui il valore di tali beni non superi il valore equo risultante da un bilancio approvato da non più di 1 anno o il valore equo risultante da una valutazione redatta in data non anteriore di oltre 6 mesi.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 23 settembre 2008

DETRAIBILITA' IVA SPESE VITTO E ALLOGGIO: TOUR OPERATOR

In arrivo una circolare esplicativa, e definitiva, sulla novità del DL 112/08 di detrazione Iva per spese di vitto e alloggio. In vigore dal 1° settembre permette la piena detraibilità per le spese di vitto e alloggio e congressuali se richiesta fattura direttamente al fornitore. Ne restano fuori i pacchetti dei tour operator. E' stato però annunciato un cambio di rotta: ieri il presidente della Fiavet ha annunciato di aver presentato delle richieste al Ministero, e che tali istanze sono state accolte; pertanto con il prossimo Consiglio dei Ministri dovrebbe arrivare l'emendamento risolutivo.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 05 settembre 2008

SPESE DI VITTO E ALLOGGIO

Continuamo con la disanima delle spese vitto e alloggio con la nuova deducibilità dell'Iva: le fatture con importo fino a €. 154,94 possono essere registrate cumulativamente mediante un prospetto riepilogativo. In sintesi i punti principali della novità: in vigore da ieri 1° settembre; deducibilità Iva su spese vitto e alloggio al 100%; deducibilità costo 75%; per i professionisti resta il limite del 2% dei compensi annotati; le spese accessorie sono anche detraibili; le agenzie viaggio non possono emettere fatture con separata indicazione dell'Iva; limite alla deducibilità dell'Iva se trattasi di spese di rappresentaza.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 02 settembre 2008

ADEMPIMENTI FISCALI: la stampa dei registri

Grazie alle disposizioni della Finanziaria 2008, quest'anno si sposta il termine per la stampa dei registri fiscali: la scadenza non coincide più con la presentazione del modello Unico. Il comma 161, art. 1 legge 244/04, prevede un termine più ampio: 3 mesi dalla scadenza della presentazione di Unico, che per i contribuenti con anno solare è individuato nel 31 dicembre 2008, i contribuenti con termine diverso devono, invece, calcolare 3 mesi dalla scadenza della presentazione della loro dichiarazione fiscale. Attenzione al libro inventari: secondo le vecchie disposizioni andava redatto entro gennaio del secondo anno successivo; ora il termine è anticipato al 31 dicembre 2008, per il 2007 (entro 3 mesi dal termine di presentazione delle dichiarazioni). Infine si indica che il libro dei beni ammortizzabili è redatto entro il termine di predisposizione delle dichiarazioni.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 02 settembre 2008

Alberghi e ristoranti: l'IVA rimane indetraibile se le spese di vitto e alloggio sono considerate di rappresentanza

Il DL 112/2008, da oggi in vigore per la detraibilità Iva sulle spese si vitto e alloggio, pone un ulteriore limite alla deducibilità Iva se tali spese rientrano nel novero di spese di rappresentanza. Ciò per effetto della mancata modifica alla lettera h dell'art. 18 bis1, c. 1, lettera e) del DPR 633/72. Per superare il problema la Finanziaria 2008 aveva previsto una revisione generale della disciplina fiscale, ma attualmente manca il decreto attuativo del Ministro dell'Economia.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 01 settembre 2008

SPESE ALBERGHIERE E DI RISTORAZIONE: il dipendente deve sempre richiedere la fattura

Per potersi dedurre le spese di vitto e alloggio sostenute dai collaboratori e dai dipendenti, è sempre necessario che questi richiedano al fornitore la fattura, non basta più la semplice ricevuta fiscale. La fattura è l’unico documento che con esposizione separata di Iva e costo consente al contribuente di annotare correttamente il dato in contabilità (si ricorda che l’Iva è detraibile al 100%, il costo al 75%). Inoltre, la fattura deve essere intestata all’impresa per la quale il dipendente/collaboratore presta la propria opera, con i dati completi di denominazione/ragione sociale e domicilio fiscale, partita Iva del committente, natura, qualità del servizio prestato e fruitore dello stesso.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 29 agosto 2008

LIMITI ALLE DEDUZIONI DELLE SPESE ALBERGHIERE E DI RISTORAZIONE

Le spese di vitto e alloggio per essere deducibili dalle imprese devono essere acquistate direttamente dal fornitore e non tramite tour operator. E’ un limite posto da una disposizione inserita nel DL 112/08 per un mancato coordinamento dell’art. 74-ter c. 8 bis del DPR 633/72. Cosicché, i tour operator restano fuori dalla fatturazione con Iva detraibile per le spese suddette, tranne il caso siano riferite ad ambiti congressuali. Si spera, pertanto, anzi sarebbe auspicabile, un cambio di rotta con rettifica della disposizione, diversamente sarebbe pesante per i tour operator sopportare la limitazione.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 29 agosto 2008

IL DOPPIO REGIME DELLE SPESE ALBERGHIERE

Come accennato ieri, e come dettagliato negli approfondimenti, dal 1° settembre 2008 è accordata la detrazione integrale dell’Iva sulle prestazioni alberghiere e servizi ristorazione. A queste nuove regole dal 1° gennaio 2009 si affiancherà un taglio alle deduzioni. La limitazione prevista è pari al 75% delle spese, ed è introdotta per controbilanciare “la perdita erariale” dovuta alla nuova detraibilità dell’Iva. Restano fuori dalla limitazione i rimborsi spese a dipendenti e collaboratori. In sintesi, le imprese: 75% per spese alberghiere e ristorazione sostenute per pubblicità, con obbligo di indicare separatamente i costi; spese alberghiere e ristorazione per rappresentanza deducibili al 75% osservando il principio dell’inerenza; i professionisti: spese alberghiere e ristorazione per rappresentanza 75% deducibile nel limite dell’1% di fatturato; spese alberghiere e ristorazione per convegni 50%, oppure il 50% del 75%. Saranno necessarie circolari esplicative per confermare quanto esposto.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 26 agosto 2008

RISOLUZIONI: le cessione dei beni mobili strumentali per i professionisti

Il 21 luglio con la risoluzione 310/E le Entrate chiariscono gli effetti delle plusvalenze e minusvalenze derivanti dalla cessione di beni mobili strumentali per i professionisti. Queste rilevano solo se riferite a beni acquistati dopo il 4 luglio 2006. Da questa data i professionisti devono tassare o dedurre le plusvalenze o le minusvalenze relative ai beni strumentali, conseguite mediante cessione del bene, o risarcimento del danno occorso per la perdita o il danneggiamento del bene medesimo. La plusvalenza rileva anche quando il bene è destinato al consumo personale del professionista, o, anche, a scopi diversi dalla professione. Dal 1° gennaio 2007 tra i beni strumentali per i quali rilevano plusvalenze e minusvalenze rientrano anche gli immoboli; restano escluse le cessioni di oggetti di arte, antiquariato, collezione, anche se utilizzati come beni strumentali relativi alla professione.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 23 luglio 2008

AFFRANCAMENTI: il 30 giugno il termine per la rivalutazione dei beni posseduti al primo gennaio 2008

La scadenza per gli affrancamenti delle quote o dei beni posseduti al 1° gennaio 2008 è alle porte, anche se si ravvisa la possibilità di una proroga. La rivalutazione dei valori di acquisto delle partecipazioni non negoziate nei mercati regolamentati e dei terreni edificabili e con destinazione agricola, interessa quei contribuenti che effettuano operazioni suscettibili di generare redditi diversi. Sono le persone fisiche, per le operazioni non rientranti nell'attività commerciale, le società semplici e i soggetti equiparati, gli enti non commerciali per i beni detenuti al di fuori dell'attività esercitata, i soggetti non residenti con partecipazioni in società residenti, non riferibili a stabili organizzazioni nazionali. Concretamente si tratta di versare un?imposta sostituiva del 2% o del 4% sulla rivalutazione del bene, a seconda che si tratti di partecipazione non qualificata, o qualificata.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 24 giugno 2008

AGEVOLAZIONI SPESE DI RICERCA: in arrivo il decreto attuativo

In via di definizione il decreto che regola quanto previsto dalla finanziaria 2007 per il bonus a favore delle spese di ricerca. Qualche piccola novità viene inserita. Estesa la platea di fattispecie interessate: vengono compresi anche lavori sperimentali o teorici che non hanno immediati risvolti applicativi; agevolate le spese di ricerca volte ad acquisire conoscenze per la messa a punto di servizi innovativi; integrate le spese per la produzione di prototipi quando il loro costo di fabbricazione risulta troppo elevato; infine, la comunicazione dei costi sostenuti per il riconoscimento dell'agevolazione dovranno essere indicati, a pena di decadenza, in una sezione apposita della dichiarazione dei redditi. Quindi comunicazione successiva al sostenimento delle spese, e relativi controlli spostati in avanti visti i tempi diversi di esposizione.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 18 aprile 2008

I TEMPI DELLE ISTANZE DI DISAPPLICAZIONE DELLE CFC

Entro il 1° aprile i soggetti residenti che detengono partecipazioni di controllo e collegamento in imprese con sede in uno stato compreso nella "black list", dovranno presentare le istanze per chiedere la disapplicazione della normativa ?CFC rules?. Lo scopo dell'interpello è dimostrare l'effettiva attività industriale o commerciale svolta dalla controllata/collegata, e che la stessa non è stata creata per eludere la tassazione dei redditi in Italia avvantaggiandosi della minor imposizione fiscale del paese estero. La risposta delle istanze deve pervenire entro il 31 luglio 2008, termine ultimo di presentazione delle dichiarazioni Unico2008.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 28 marzo 2008

UNICO 2008: l'affrancamento delle eccedenze porta benefici all?utile d?esercizio

Ultimo anno di presenza del quadro EC nel modello Unico. L'eliminazione delle deduzioni extracontabili portano con se uno strascico di imposte differite che dovranno essere stanziate per tassare, nei prossimi esercizi, gli oneri dedotti fino al 31 dicembre 2007 all?atto della loro imputazione al conto economico. L?Irap osserverà, invece, una tassazione in quote costanti per sei esercizi. Al riguardo la finanziaria ha dato la possibilità di riallineare immediatamente le differenze esistenti pagando un imposta sostitutiva del 12, 14 o 16%. Le società che decidono di seguire questa strada, mediante affrancamento delle eccedenze residue, devono eliminare dal bilancio le imposte differite, ed iscrivere l?imposta sostitutiva. L?effetto di questa operazione può portare un vantaggio del 19,4%. Entrambe le poste vanno iscritte alla voce 22 del conto economico.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 06 marzo 2008

UNICO 2008 E BILANCIO

Nella prossima redazione di Unico 2008 gli operatori del settore saranno chiamati ad applicare vecchie e nuove regole dettate in finanziaria: riassumiamo le novità salienti. Restano in vigore, solo per quest'altro anno 2007, gli ammortamenti anticipati ed il quadro EC; le spese di rappresentanza si deducono ancora con il vecchio sistema, sono, invece, in procinto di essere riviste con un prossimo DM; l'Ires da applicare è del 33%, per le imposte differite, attive e passive, si applica l?aliquota ridotta del 27,5% e Irap del 3,9%; ammortamenti dei terreni pertinenziali indeducibili; detrazione di spese per telefonia al 80% per tutti (comunicazione elettronica, fissa e mobile), inclusi gli ammortamenti, i canoni di leasing e noleggio, le spese di manutenzione collegate ai beni necessari per la connessione; le auto vedono il recupero parziale degli oneri 2006 e la nuova deducibilità 2007: auto assegnate ai dipendenti 90% del costo, auto non assegnate 40%; le imprese che hanno richiesto il rimborso con istanza devono iscrivere in bilancio il credito verso l?Erario (rigo AR43 del modello); le deduzioni Irap sono interessate dal cuneo fiscale, 50% da febbraio a giugno e 100% da luglio.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 03 marzo 2008

CHIARIMENTI MINISTERIALI: le regole per l'estromissione dell'immobile strumentale

In vista della scadenza 30 aprile, in ottemperanza al dettato dell'art. 1, comma 37, legge 244/07, in relazione agli immobili strumentali, l'Agenzia delle Entrate, circolare 39/E del 15 aprile 2008, chiarisce che l'estromissione agevolata non è consentita all'imprenditore individuale che ha conferito in affitto l'unica azienda avendo perduto la qualifica di imprenditore; è invece consentita ai contribuenti minimi. Possono avvalersi dell'agevolazione solo coloro che alla data del 30 novembre 2007 rivestivano la qualifica di imprenditore individuale, e la stessa era in essere alla data del 1° gennaio 2008. Rientrano nella fattispecie tutti gli immobili strumentali per natura anche se non utilizzati direttamente nell'esercizio dell'impresa, compresi i fabbricati dati in locazione a terzi. L'estromissione si estrinseca con l'applicazione di un imposta sostitutiva del 10%, calcolata sulla differenza tra il valore normale dei beni e il costo fiscalmente riconosciuto.

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 16 gennaio 2008

GLI OMAGGI AI CLIENTI

Per effetto della finanziaria 2008, dal 1° gennaio i beni devoluti gratuitamente ai clienti sono deducibili per il loro costo fino al valore di 50 euro e non più di 25,82 euro. Il valore deve essere considerato unitariamente e non con riferimento ai singoli beni che compongono l'omaggio

News scritta da: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 03 gennaio 2008