Studio Dott. Righetti & Associati

Ultima ora fiscale


Servizio messo a disposizione da: Il Commercialista Telematico

DICHIARAZIONI: rimborsi Iva solo online

Scompare il modello cartaceo per la richiesta dei rimborsi IVA: da quest’anno di possono richiedere solo online, il modello VR viene inglobato nella dichiarazione annuale. La richiesta di rimborso potrà essere effettuata in via telematica, con la dichiarazione IVA, a partire dal 1° febbraio e fino al 30 settembre 2011. Per i contribuenti virtuosi, quelli cioè che hanno pagato le imposte e non hanno avuto contestazioni, i rimborsi possono essere effettuati senza garanzia fino al 50% di quanto versato nel biennio precedente.

Autore: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 20 gennaio 2011

MODELLI FISCALI 2011: approvato il CUD in versione definitiva

Con provvedimento del 17 gennaio 2011, l'Agenzia delle entrate ha approvato la versione definitiva del modello CUD 2011. La certificazione dovrà essere rilasciata dai datori di lavoro entro il 28 febbraio 2011. La nuova certificazione mantiene sostanzialmente il tracciato del 2010. La novità principale riguarda la gestione delle somme assoggettate e/o da assoggettare a imposta sostitutiva anche relative agli anni 2008 e 2009.

Autore: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 19 gennaio 2011

MODELLI FISCALI 2011: varati i modelli 770 definitivi

Anche i modelli 770/2011 semplificato e ordinario sono in veste definitiva. Il modello semplificato serve a dichiarare le ritenute alla fonte per redditi di lavoro dipendente, equiparati e assimilati, indennità di fine rapporto, prestazioni in forma di capitale erogate da fondi pensione, redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, nonché i dati previdenziali e assistenziali Inps, Inpdap, Ipost, Inail, assistenza fiscale 2010, versamenti, crediti e compensazioni effettuati. Il modello ordinario è utilizzato dai sostituti che hanno erogato redditi diversi da quelli di lavoro subordinato e assimilati o autonomo. Entrambi vanno presentati in via telematica ed in forma autonoma. Il modello semplificato si arricchisce di un nuovo prospetto, SY, nel quale confluiscono le somme liquidate in seguito alle procedure di pignoramento presso terzi e quelle derivanti dai bonifici effettuati per gli interventi di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico, agevolati rispettivamente con le detrazioni del 36 e del 55 per cento. Nel modello ordinario cambia il quadro SX, è aggiunta una colonna nella sezione IV, destinata agli intermediari che hanno ricevuto la dichiarazione riservata per lo scudo fiscale e che serve per distinguere i versamenti delle imposte sostitutive del 7% sul valore delle attività rimpatriate e regolarizzate da quelle del 5 e del 6 per cento.
 

Autore: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 19 gennaio 2011

COLLEGATO AL LAVORO: le novità per i co.co.co

L’art. 32 del collegato lavoro rivede i termini di recesso e l’iter da seguire per proporre ricorsi in materia di co.co.co. Il recesso del committente nei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, comprendendo la modalità a progetto, deve essere impugnato entro 60 giorni dalla ricezione della sua comunicazione. L'impugnativa deve avvenire per atto scritto, anche extragiudiziale, idoneo a rendere nota la volontà del lavoratore; si può richiedere l'intervento di un'organizzazione sindacale. E’ altresì introdotto un nuovo termine procedurale che fa decadere l'impugnazione, rendendola inefficace, se non è seguita entro il successivo termine di 270 giorni, o dal deposito del ricorso nella cancelleria del tribunale o dalla comunicazione alla controparte della richiesta di conciliazione o arbitrato, ferma restando la possibilità di produrre nuovi documenti formatisi dopo il deposito del ricorso.

Autore: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 18 gennaio 2011

CONTRASTO ALL'EVASIONE: I questionari fiscali

In una circolare della Guardia di Finanza del 29 dicembre 2010 si definisce il margine di applicazione dei questionari fiscali nel contrasto all'evasione. L'invio ai contribuenti deve essere circoscritto esclusivamente all'esercizio della funzione ispettiva mediante l’acquisizione di dati, notizie ed elementi da utili al fine, e non per obiettivi di carattere cognitivo (monitoraggio o analisi). L'invio dei questionari rappresenta un potere ispettivo attribuito all'ufficio e alla Guardia di finanza per l'esecuzione di controlli finalizzati all'accertamento delle imposte, o, anche, per indirizzare in maniera preventiva la scelta dei soggetti da sottoporre ad accertamento. Prendendo spunto dallo Statuto del Contribuente, l'amministrazione deve inoltrare i questionari se mancano le “effettive esigenze di indagine e controllo sul luogo” previste dalla norma in materia di accessi, ispezioni e verifiche, oppure per integrare le operazioni di controllo presso la sede del soggetto interessato.
 

Autore: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 18 gennaio 2011

COMPENSAZIONI: congelato il nuovo regime

Visti i numerosi dubbi espressi circa l’operatività del nuovo regime sulle compensazioni, in attesa dei provvedimenti attuativi, l’Agenzia delle entrate lo congela. Tuttavia l’amministrazione ha reso noto che vuole confermare il limite dei 1.500 euro previsto dall’art. 31 c. 1 del DL in questione, il 78/2010. Il giro di vite è ora rinviato alla prossima scadenza del 16 febbraio 2011. Pertanto, fino a tale data, si potrà procedere con le compensazioni di debiti e crediti tributari anche in presenza di ruoli scaduti di importo superiore a 1.500 euro. Queste operazioni non saranno soggette a sanzioni sempre che la compensazione non intacchi i crediti necessari per pagare i ruoli esistenti.

Autore: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 17 gennaio 2011

DIRITTI CAMERALI: richiesto l'intervento della Corte di giustizia

La Ctp di Benevento, con ordinanza n. 473/01/10, richiede l’intervento della Corte di giustizia europea in merito al pagamento del diritto annuale alle Camere di Commercio. Secondo la Commissione, il suo pagamento può essere contrario alla normativa comunitaria, è ciò per un presunto contrasto fra gli articoli 10 e 12 della direttiva comunitaria 69/335 del 1969 e l'articolo 18 della legge n. 580/1993, che disciplina il versamento del diritto annuale. Il versamento del diritto per l'iscrizione nei registri appositamente tenuti dalle Camere di commercio, in quanto condizione di procedibilità dell'esercizio dell'attività da parte di queste, potrebbe configurarsi come una vera e propria imposta indiretta sulla raccolta di capitali e come tale in evidente contrasto con il divieto imposto dalla richiamata direttiva.
 

Autore: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 17 gennaio 2011

AGEVOLAZIONI: sbloccato il bonus per le auto ecologiche

Si ritorna a poter usufruire del credito d’imposta per i veicoli ecologici e benefici inerenti. I codici tributo, bloccati per sistemare alcune anomalie, tornano a poter essere utilizzati. La risoluzione che li ripristina è la n. 8/E del 13 gennaio 2011. I crediti sono utilizzabili da questo mese da parte dei soggetti beneficiari e loro cessionari, in compensazione con i versamenti da fare in F24.

Autore: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 14 gennaio 2011

NUOVO REDDITOMETRO: a breve la sperimentazione

La sperimentazione del nuovo redditometro partirà dal mese di marzo, almeno questo è l’obiettivo. Secondo le Entrate il nuovo strumento permetterà di recuperare parte dell’evasione fiscale del Paese, confrontando le spese con il reddito dichiarato. La vera rivoluzione nella lotta all'evasione, comunque, sarà l'arrivo dello spesometro, ovvero dei nuovi accertamenti sintetici. Proprio sul sintetico l'amministrazione farà molto affidamento; si prevedono non meno di 35mila accertamenti nel 2011, che saranno supportati dalle indagini finanziarie. Tramite il ricorso agli istituti di credito, si porranno sotto controllo i flussi finanziari del contribuente di un determinato periodo d'imposta. Il dato che verrà comunicato al fisco sarà considerato reddito e spetterà al contribuente fornire la prova contraria e le necessarie giustificazioni in contradditorio. L’amministrazione, poi, potrà guardare anche indietro negli anni e ricostruire spese e redditi dichiarati nel passato.

Autore: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 14 gennaio 2011

LAVORO: la trasmissione del prospetto informatico dei lavoratori con disabilità

Solo 15 giorni di tempo per la presentazione del prospetto informativo sui lavoratori con disabilità. Il periodo utile alla trasmissione online va da sabato 15 a lunedì 31 gennaio. Sono obbligati tutti i datori di lavoro pubblici e privati che, al 31 dicembre 2010, occupano, a livello nazionale, almeno 15 dipendenti. È previsto un particolare regime per le aziende che occupano da 15 a 35 lavoratori: l'obbligo di presentare il prospetto sorge solo dal momento in cui devono eseguire l'assunzione del soggetto diversamente abile. Il superamento della soglia dei 15 dipendenti si verifica considerando esclusivamente i lavoratori computabili e non il totale dei dipendenti occupati. La trasmissione del prospetto è solo telematica; il mancato invio produce una sanzione amministrativa: 635,11 euro più 30,76 euro per ogni giorno di ritardo. La sanzione è progressiva, aumenta se l'omissione persiste. Si può, però, applicare la diffida con la conseguente riduzione della sanzione a un quarto.
 

Autore: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 13 gennaio 2011

BLACK LIST: regolarizzazioni entro il 31 gennaio

La circolare 54/E/10 – Agenzia delle entrate, riconoscendo le difficoltà incontrate dagli operatori in fase di prima applicazione della nuova disciplina, ha previsto la possibilità di regolarizzare, entro il 31 gennaio 2011 senza applicazione di sanzioni, le eventuali violazioni commesse in sede di comunicazione delle operazioni Black List del terzo trimestre 2010 (soggetti trimestrali) o dei mesi da luglio a novembre 2010 (soggetti mensili). In questa sede gli operatori dovranno segnalare anche le operazioni poste in essere dalle proprie stabili organizzazioni all'estero con soggetti Black List, come richiesto dalla risoluzione 121/E del 29 novembre 2010; in particolare, in detta risoluzione, l’Agenzia conferma che anche le operazioni concluse dalla branch estera di una società italiana nei confronti di soggetti Black List vanno incluse negli elenchi riepilogativi della casa madre.

Autore: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 12 gennaio 2011

NUOVI ADEMPIMENTI: le comunicazioni IVA a partire dal 31 ottobre 2011

Il nuovo adempimento, la comunicazione telematica IVA per le operazioni di importo pari o superiore a 3mila euro che, per il 2010, partirà il prossimo 31 ottobre, sarà un nuovo onere per imprese e professionisti, sia a livello amministrativo sia a livello economico. In primo luogo le imprese dovranno recuperare il codice fiscale dei clienti, in particolare di quelli privati, laddove non fatto in sede di conclusione dell’affare. Diversamente da quanto enunciato nell’art. 21 DL 78/2010 sarà un’operazione gravosa. Per il 2011 i commercianti al minuto, per le operazioni di importo pari o superiore a 3.600 euro che saranno effettuate dopo il prossimo 30 aprile, dovranno richiedere e memorizzare il codice fiscale dei clienti privati; per farlo occorrerà un sistema di memorizzazione dei dati di queste cessioni che successivamente permetterà di ricavare l'elenco dei clienti e delle operazioni per la trasmissione telematica. Le imprese e i professionisti dovranno comunicare i corrispettivi inerenti i contratti di appalto, di fornitura, di somministrazione e gli altri contratti periodici, se i limiti sono pari o superiori a quelli previsti dal decreto. Per farlo sarà necessario legare le fatture registrate introducendo una codificazione dedicata a questa necessità. Tutte operazioni che comporteranno un aggravio di costi amministrativi necessari all’implementazione dei programmi.

Autore: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 11 gennaio 2011

INPS: il versamento di contributi insufficienti alla Gestione Separata

Per la Cassazione (sentenza n. 22747/2010), in relazione al versamento insufficiente di contributi alla gestione separata da parte di lavoratori autonomi, il D.M. 2 maggio 1996, n. 282 va interpretato secondo due indirizzi: in caso di soggetto pensionato in diversa gestione non si ha il diritto alla restituzione, dal momento che i contributi vengono utilizzati per la formazione della pensione supplementare; viceversa, nel caso di soggetto non pensionato presso diversa gestione si potrà ottenere la restituzione dei contributi laddove ne ricorrano le ulteriori condizioni prescritte.

Autore: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 10 gennaio 2011

STUDI DI SETTORE: possono anche essere a vantaggio del contribuente

Secondo il principio sancito nella sentenza n. 480/01/10 della Ctp di Roma l'ufficio nel determinare i maggiori ricavi di un'impresa non può disattendere l'attendibilità dello studio di settore approvato applicabile all'attività esercitata, scegliendo, per condizioni di miglior favore, calcoli diversi quali la semplice applicazione di coefficienti di ricarico. Il caso prende spunto da una verifica fiscale nei confronti di una società che svolgeva attività di ristorazione. L'ufficio, pur non riscontrando alcuna irregolarità né formale né sostanziale nella tenuta della contabilità, notificava alla stessa società un avviso di accertamento per maggiore Ires, Irap e Iva, sulla base di una ricostruzione induttiva del reddito, applicando dei coefficienti di ricarico. I giudici hanno prima di tutto precisato che, in linea di principio, la tenuta di una contabilità formalmente corretta e regolare non costituisce ostacolo ad un accertamento di tipo induttivo, tuttavia, considerando la maggiore affidabilità dello strumento statistico (studio di settore) appare illegittimo che lo stesso, in danno del contribuente, ne abbia disatteso gli esiti a vantaggio di una tecnica ricostruttiva che è molto meno precisa.
 

Autore: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 10 gennaio 2011

AGEVOLAZIONI: non è attribuibile nessun bonus casa per gli ampliamenti previsti dal piano casa

Nella risoluzione dell’Agenzia delle entrate 4/E/2011 è stato chiarito che non si applicano le detrazioni del 36% sulle ristrutturazioni edilizie e del 55% sul risparmio energetico agli interventi di ampliamento previsti in attuazione del piano casa. Esattamente: “nell'ipotesi di demolizione e ricostruzione con ampliamento, la detrazione non spetta, in quanto l'intervento si considera, nel suo complesso, una nuova costruzione”. Se l’intervento avviene “senza demolizione dell'edificio esistente e con ampliamento dello stesso, la detrazione compete solo per le spese riferibili alla parte esistente, in quanto l'ampliamento configura, comunque, una nuova costruzione”.
 

Autore: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 7 gennaio 2011

INDENNITA' DI DISOCCUPAZIONE: le indennità con requisiti ridotti viaggiano senza Contact-center

L'INPS (mess. n. 308 del 5 gennaio 2011) rende noto che le domande di disoccupazione con requisiti ridotti da presentare entro il prossimo 31 marzo 2011 non possono transitare dal Contact center. Inoltre, le domande di disoccupazione ordinaria e mobilità ordinaria presentate via call center da utenti senza pin, può avvenire soltanto quando, alla sezione anagrafica acquisita dallo stesso call center sarà abbinato il Mod. DS21.
 

Autore: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 7 gennaio 2011

RISOLUZIONI AGENZIA ENTRATE: la detrazione figli al 100% ad un unico genitore

L'Agenzia delle entrate (risoluzione n. 143 del 30 dicembre 2010) rende noto che la detrazione d'imposta per figli a carico è attribuibile al 100% all'altro genitore in caso di assenza di reddito, anche in caso di genitori separati o divorziati. E' necessario però che venga raggiunto tra i due un accordo in merito alla titolarità della detrazione e al successivo riversamento dell'importo spettante al genitore che non può fruire del beneficio.

Autore: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 7 gennaio 2011

NON PROFIT: riaperti i termini per l'invio del modello EAS

Il decreto milleproroghe riapre i termini per l'invio del modello EAS, il questionario degli enti non profit per fornire all'Agenzia dati e notizie fiscali e per mantenere il regime agevolato. Il 31 marzo 2011 è la nuova data fissata. Il termine originario era stato il 31 dicembre 2009.
 

Autore: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 5 gennaio 2011

SOCIETA': cambiano le regole delle assemblee

Nuove regole sulle assemblee societarie. Tra le novità: l'introduzione nel nostro ordinamento della disciplina delle operazioni con parti correlate, la modifica in tema di passivity rule. Queste norme erano già in vigore nel 2010: il Dl 27/2010 è vigente in parte dal 20 marzo 2010 e in parte produce effetti per le assemblee che siano state convocate dopo il 31 ottobre 2010. La normativa sulle parti correlate in parte si applica dal 1° dicembre 2010 e in parte dal 1° gennaio 2011; la modifica della disciplina sulla passivity rule è in vigore dal 1° luglio 2010. Il banco di prova sarà la prossima tornata di approvazione dei bilanci relativi all'esercizio 2010. Il fine dei cambiamenti è quello di dare più trasparenza e favorire la maggior partecipazione possibile dei soci. La regolamentazione per le operazioni con parti correlate vuole imporre particolari procedure decisionali, coinvolgendo amministratori indipendenti e assemblea dei soci, quando la società effettui operazioni con controparti che hanno contatti tali da far ipotizzare la probabile sussistenza di un conflitto di interessi. La possibilità di disattivare la passivity rule (la necessità che le operazioni difensive in caso di opa passino al vaglio dell'assemblea) permette ai soci di domandarsi se il valore del proprio investimento sia più tutelato in una società protetta da aggressioni o aperta alla contendibilità. La normativa sui diritti degli azionisti vuole ravvivare l'interesse dei soci alle assemblee, favorendo il loro concorso alla formazione dell'ordine del giorno, la possibilità di porre domande prima dell'adunanza, di partecipare alla riunione e di votare in via remota e rilasciare le deleghe di voto.

Autore: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 5 gennaio 2011

DECRETO FLUSSI 2011: al via il click day il 31 gennaio

Tre date per il decreto flussi 2010-2011: la partenza è il 31 gennaio, che interesserà ingressi da paesi con specifici accordi di cooperazione in materia migratoria con l'Italia (Egitto, Moldavia, Albania e Marocco). A seguire, il 2 febbraio per i lavoratori domestici (colf, e badanti) provenienti da altri Paesi che non hanno accordi con l'Italia. Infine il 3 febbraio sarà la volta delle domande per i lavoratori che hanno completato determinati programmi di formazione e istruzione nel paese di origine (solo 4mila posti disponibili) e 500 discendenti di italiani in Argentina, Uruguay, Venezuela o Brasile.
 

Autore: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 4 gennaio 2011

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