Ultima ora fiscale
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IMMOBILI E CONDOMINIO: semplificati i millesimi, la maggioranza cambia le tabelle
La Cassazione cambia le regole sulle tabelle millesimali. Le sezioni unite della Cassazione, con la sentenza 18477 del 9 agosto, chiariscono che “la delibera che approva le tabelle non si pone come fonte diretta dell'obbligo contributivo del condomino ma solo come parametro di quantificazione dell'obbligo, determinato in base a una valutazione tecnica”. La delibera che approva le tabelle sancisce è un’operazione meramente tecnica: il semplice riconoscimento che le operazioni sono state compiute in conformità al precetto legislativo non può qualificarsi attività negoziale. Viene così cancellata la teoria per la quale l'approvazione della tabella millesimale costituirebbe un “negozio di accertamento” del diritto di proprietà sulle parti comuni; la tabella non incide sul valore dalla proprietà, ma solo sugli obblighi contributivi. Eventuali errori della nuova tabella possono essere corretti mediante la speciale azione di revisione prevista dall'articolo 69 delle disposizioni di attuazione del Codice civile.
Autore: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 1 settembre 2010
INPS: tempi stretti per la riscossione dei crediti contributivi
La direzione generale dell'INPS ha invitato le sedi territoriali ad effettuare un controllo globale sulle posizioni creditorie relative a tutte le gestioni. L'obiettivo è un'immediata iscrizione a ruolo. Chi ha debiti verso l'istituto, effettivi o comunque pretesi, deve considerare gli effetti delle nuove disposizioni previste dalla manovra e attivare gli strumenti che consentono di evitarne gli effetti più dirompenti. L'iscrizione a ruolo può essere evitata chiedendone la rateazione. E’ necessario, però, richiederla considerando l'intera posizione debitoria del richiedente e non il singolo debito. Dovrà, quindi, riferirsi a somme richieste con avviso bonario, a quelle in fase legale non oggetto di iscrizione a ruolo, ai crediti affidati per il recupero agli agenti della riscossione per i quali non sia avvenuta la notifica della cartella di pagamento al contribuente. Non è più richiesto il versamento all'atto della domanda di 1/12 del debito e nella rateazione può essere inclusa la quota di contribuzione trattenuta ai dipendenti ma non versata dal datore di lavoro. Se è già stata emessa cartella esattoriale, la rateazione non può più essere chiesta all'INPS ma all'agente della riscossione che applica procedure diverse a seconda dell'importo del debito e della natura giuridica del richiedente.
Autore: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 1 settembre 2010
TRASPORTO: l'autotrasportatore è obbligato all'attestazione DURC
Il DL 6 luglio 2010, n. 103 convertito, è stato integrato dell’art. 1-bis che reca misure urgenti in materia di trasporto stradale e aereo. In merito è modificato l'art. 83-bis del DL n. 112/2008, prevedendo che all'atto della conclusione del contratto, il vettore è tenuto a fornire al committente un'attestazione rilasciata dagli enti previdenziali, in data non anteriore a tre mesi, dalla quale risulti che l'azienda è in regola ai fini del versamento dei contributi assicurativi e previdenziali (DURC).
Autore: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 1 settembre 2010
DICHIARAZIONI: i quadri RN e RP sono indicatori per il nuovo redditometro
Unico 2010, da trasmettere entro il 30 settembre, mette a confronto ai fini del redditometro i quadri RN ed RP. La loro corretta compilazione può richiedere valutazioni che esulano dalla mera compilazione. Già dal 2009 (così come definito in linea di massima dal Dl 78/10) le persone fisiche potranno essere assoggettate ad accertamento mediante il nuovo redditometro. L'accertamento sintetico è possibile se le spese sostenute siano superiori rispetto ai redditi dichiarati e alla provvista di fondi derivante da altri soggetti (come un finanziamento bancario o una donazione) o da entrate non assoggettare al tributo (ad esempio dei dividendi da partecipazioni non qualificate). L’anomalia si può verificare qualora il reddito complessivo accertabile ecceda di almeno un quinto quello dichiarato. Per i soggetti titolari di partita Iva il problema si pone se il conteggio di Gerico propone un risultato di non congruità. Un buon consiglio è quello di spiegare, prima del 30 settembre, i motivi per cui si crede che la ricostruzione statistica operata dallo studio non sia adatta a valutare la posizione propria del dichiarante.
Autore: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 31 agosto 2010
ANTIRICICLAGGIO: i nuovi indici spia pubblicati dalla Banca d'Italia
Dal 28 agosto 2010 sono partite le nuove segnalazioni di operazioni sospette. Sono ventotto le ipotesi di anomalia che possono sottendere fatti di riciclaggio. Tra i soggetti obbligati alla segnalazione sono esclusi i liberi professionisti, perché il provvedimento che li interessa era già stato pubblicato con decreto del ministro della Giustizia lo scorso 16 aprile. Alcuni indicatori sono stati ripresi ed attualizzati, altri sono del tutto nuovi, come quelli sul finanziamento del terrorismo. La Banca d’Italia, nel provvedimento, espone alcune precisazioni metodologiche; scompare il riferimento ai “generatori di indici di anomalia” perché sostituito dalle “procedure di segnalazione automatica di anomalie”. La segnalazione di operazione sospetta va effettuata anche se si è provveduto a denunciare il reato sottostante. Non si dovrà fare segnalazione di violazione alle norme sul contante e titoli al portatore: queste operazioni sono, infatti, già soggette ad apposita comunicazione al Mef.
Autore: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 30 agosto 2010
EDILIZIA: dal 10 settembre prossimo il DL 139/2010 entrerà in vigore, accorciando i tempi per le autorizzazioni paesaggistiche
La deregulation entrerà in vigore il 10 settembre 2010. Le sopraintendenze e la pubblica amministrazione avranno un termine ultimativo di 60 gg. per rispondere in merito ad autorizzazioni paesaggistiche relative ad interventi immobiliari. In termini pratici ci vorrà meno tempo per ottenere autorizzazioni per creare un nuovo box, installare antenne paraboliche, creare da una “fetta” di tetto un nuovo terrazzo, installare un serbatoio GPL fuori terra, costruire nuove tettoie o porticati. Certo si spera che il buon senso prevalga, evitando di usare uno strumento di regolamentazione come, invece, occasione distruttiva del patrimonio e del paesaggio preesistente.
Autore: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 30 agosto 2010
LAVORO: misure di contrasto al lavoro nero
Firmato un protocollo d’intesa volto al contrasto del lavoro nero. Esattamente si vuole condividere tutte le informazioni in possesso di Inps, Inail, ed Agenzia delle entrate. L'accordo prevede lo scambio dei dati in materia di attività ispettiva. L’accordo ha una durata triennale, rinnovabile; tutti i soggetti coinvolti si impegnano a mettere a disposizione i dati contenuti nei propri archivi, tra i quali: verbali ispettivi e calendario delle ispezioni, dati riferiti al cassetto previdenziale, informazioni di interesse emerse in sede di accertamento fiscale, dati anagrafici e dichiarativi, richieste del Durc, nomi e cognomi dei lavoratori che fruiscono di trattamenti di sostegno al reddito e aziende che beneficiano di interventi di Cig. Inoltre, ciascuna delle parti si impegna a stipulare accordi a carattere bilaterale: i servizi di fornitura e di accesso ai dati saranno regolati da convenzioni di cooperazione informatica, che potrebbero essere concluse già dalla prossima settimana.
Autore: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 6 agosto 2010
FEDERALISMO FISCALE: cedolare secca sugli affitti
E’ attuativo il decreto sul federalismo fiscale. L’autonomia degli enti locali segue un cammino in due tappe: nel 2011 sarà incassato il gettito di una serie di tributi derivanti dalla cosiddetta fiscalità immobiliare, nel 2014 sarà introdotta una nuova imposta municipale propria ed una municipale facoltativa secondaria. Da segnalare, nell’ambito della nuova riforma sulla tassazione degli immobili, dal prossimo 1° gennaio 2011, la cedolare secca sugli affitti delle case. Dal 2011 i proprietari di immobili concessi in locazione ad uso abitativo potranno scegliere se applicare la nuova cedolare secca o se continuare a seguire le regole di tassazione attuali. Alla cedolare, in sostanza un'imposta sostitutiva di Irpef, addizionali, imposta di registro e imposta di bollo, si potranno dunque assoggettare i canoni di locazione dei contratti stipulati per gli immobili ad uso abitativo e le loro pertinenze. L’aliquota è fissata al 20%. Ora il provvedimento passerà all'esame delle Camere per il relativo parere, per poi tornare al Consiglio dei ministri per l'approvazione definitiva.
Autore: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 5 agosto 2010
CHIARIMENTI: l'Agenzia delle entrate fornisce un parere sulla detrazione d'imposta per interessi sull'abitazione principale
La risoluzione n. 76/E del 2 agosto 2010, in risposta a una istanza di interpello presentata da un centro di assistenza fiscale, fornisce il parere dell’Agenzia delle entrate in merito alla detrazione d’imposta sugli interessi pagati relativi al mutuo dell'abitazione principale. In particolare, il contribuente, che restituisce il contributo alla regione perché non gli spettava, riacquisisce il diritto allo sconto del 19%. Inoltre, le somme restituite alla regione nel l'anno 2009, configurandosi come interessi relativi a mutui contratti per l'acquisto del l'abitazione principale per i quali in passato non si è fruito della detrazione, potranno essere indicate nel modello di dichiarazione dei redditi di competenza (attualmente Unico 2010) tra gli oneri diversi da quelli specificamente indicati nella relativa sezione degli oneri detraibili.
Autore: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 4 agosto 2010
IMMOBILI: chiarimenti dell'Agenzia delle entrate sulla ritenuta sui bonifici
Un nuovo indirizzo interpretativo all’applicazione della ritenuta del 10% sui bonifici per ristrutturazioni edilizie è stata data dall’Agenzia delle entrate nella circolare 40/E del 28 luglio 2010. Per fruire delle agevolazioni sulle ristrutturazioni edilizie o sui lavori per risparmio energetico, dove è necessario il saldo tramite bonifico bancario, i committenti non devono più pagare le fatture dei professionisti e delle imprese al netto della ritenuta d’acconto del 20% o del 4%; e questo perché la normativa di applicazione della nuova ritenuta del 10% sui bonifici è speciale e prevalente su quella generale. Per consentire al professionista o all’impresa di emettere fattura senza ritenuta d’acconto è necessario che il committente comunichi di aver intenzione di usufruire della detrazione del 36% o 55%. In seguito a questa comunicazione professionisti ed imprese possono emettere fattura senza ritenuta d’acconto, e non devono indicare neanche quella del 10% perché è trattenuta direttamente dalla banca in sede di bonifico.
Autore: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 3 agosto 2010
L'antiriciclaggio dopo la manovra economica
La manovra economica arricchisce il quadro delle disposizioni antiriciclaggio. Tra le principali novità che interessano operatori e professionisti si elencano: il ricorso frequente o ingiustificato per prelievi o versamenti con intermediari finanziari di importo pari o superiore a 15mila euro; stretta per i soggetti che hanno sede in paradisi fiscali che non potranno partecipare a procedure per l'aggiudicazione di contratti pubblici se non previa autorizzazione del Mef; obbligo di astensione, o cessazione, per intermediari e professionisti di operazioni o prestazioni professionali in cui siano direttamente o indirettamente parte entità giuridiche aventi sede in paradisi fiscali; limiti all'uso del contante a 5mila euro e inasprimento delle sanzioni minime. E’ fatto divieto di trasferire denaro, libretti al portatore, emettere assegni trasferibili da 12.500 a 5mila euro. Il trasferimento è vietato anche quando è effettuato con più pagamenti inferiori alla soglia che appaiono artificiosamente frazionati. Il divieto sussiste indipendentemente dalla natura dell'operazione alla quale il trasferimento si riferisce ed è stato introdotto con lo scopo di dirottare transazioni ritenute significative verso gli intermediari abilitati, perché negli archivi da essi tenuti ne resti traccia che consenta di risalire al loro autore. L'inosservanza del divieto, non incide sull'operazione compiuta che è comunque valida ma è sanzionata.
Autore: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 2 agosto 2010
RISCOSSIONE: approvata la nuova cartella di pagamento
Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate è stato approvato un nuovo modello di cartella di pagamento. L'aggiornamento del precedente modello si è reso necessario per le diverse tipologie di somme iscritte a ruolo per il recupero di crediti di vari enti. I fogli avvertenze costituiscono parte integrante della cartella; in ciascun foglio sono contenute indicazioni sulle modalità di richiesta di riesame in autotutela del ruolo e sulla presentazione del ricorso. Nella sezione dedicata alle modalità di presentazione di ricorso sono indicate le autorità da adire (commissione tributaria, giudice ordinario, organo estero competente), e le modalità di presentazione. In evidenza anche la richiesta di sospensione del pagamento che può formulare il contribuente che propone ricorso: si ricorda che l'istanza di sospensione può essere presentata all'ente creditore. La riscossione di contributi e premi previdenziali sono assegnati alle Entrate, anziché all'INPS, Equitalia ha il compito di riscuotere e riversare le somme incassate all'ente previdenziale creditore. I crediti tributari vanno contestati innanzi al giudice tributario entro 60 giorni dalla notifica dell'atto impositivo, i contributi previdenziali entro 40 giorni davanti al giudice ordinario.
Autore: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 30 luglio 2010
LAVORO: la Cassazione sull'avviamento al lavoro dei disabili
La Corte di Cassazione, nella sentenza n. 15058 del 22 giugno 2010, parla dell’assunzione dei disabili in merito alla loro qualifica, specializzazione. In particolare la ratio della Legge 2 marzo 1999, n. 68, art. 9 che attribuisce al datore di lavoro la facoltà di indicare nella richiesta di avviamento la qualifica del lavoratore disabile da assumere a copertura dei posti riservati, va letta nella direzione di consentire un’esatta collocazione del lavoratore sia sotto il profilo qualitativo delle capacità tecnico professionali dello stesso all’interno dell'organizzazione aziendale, sia per consentire l'espletamento delle mansioni per le quali il lavoratore è stato assunto che non ledano la sua professionalità e dignità. Ne consegue che il datore di lavoro può legittimamente rifiutare l'assunzione non soltanto di un lavoratore con qualifica che risulti, in base all'atto di avviamento, diversa, ma anche di un lavoratore con qualifica simile a quella richiesta, in mancanza di un suo previo addestramento o tirocinio da svolgere secondo le modalità previste dalla stessa legge.
Autore: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 29 luglio 2010
NOVITA': atti pubblici redatti informaticamente dai notai
Il DL n. 110 del 2 luglio 2010, in vigore dal 3.8.2010, modifica la Legge 16.2.1913, n. 89 e introduce nel nostro ordinamento l’atto notarile informatico. Al fine, il notaio si deve munire della firma digitale rilasciata dal Consiglio nazionale del notariato. Tutti i repertori e i registri la cui tenuta è obbligatoria sono formati e conservati su supporto informatico. Il notaio può rilasciare copie su supporto informatico degli atti da lui conservati, anche se l’originale è stato formato su supporto analogico; nello stesso modo, può rilasciare copie su supporto cartaceo degli stessi atti, anche se informatici. L’attestazione della conformità del documento informatico all’originale o alle copie è data dalla firma digitale del notaio.
Autore: Commercialista Telematico - pubblicata giovedì, 29 luglio 2010
EDILIZIA: l'antimafia entra nei piccoli cantieri
Controlli antimafia anche nei piccoli cantieri edili. L'ultima versione del decreto Brunetta regolamenta l'accesso nei cantieri di opere pubbliche per contrastare i tentativi di infiltrazione mafiosa. Il testo attende il varo definitivo con il prossimo consiglio dei ministri. Il pacchetto sicurezza apre così ai controlli per i lavori pubblici sotto la soglia Ue dei 4,8 milioni. Nel mirino sono tutti i subappalti, i noli e le forniture di beni e prestazioni di servizi, compresi quelli di natura intellettuale come la progettazione e la direzione lavori. I controlli saranno disposti dai prefetti e saranno svolti dai gruppi interforze. Se nel cantiere viene rilevato un tentativo di infiltrazione mafiosa e il prefetto ritiene l'impresa a rischio, verrà emanata un'informativa antimafia, ovvero una segnalazione del pericolo che corre l'impresa o il subappaltatore. L'informativa va diramata entro 15 giorni dalla relazione.
Autore: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 28 luglio 2010
TASSE E CONTRIBUTI: firmato il decreto di proroga al 20 agosto
Come consuetudine, ormai, è firmato il decreto di ferragosto che proroga tutti i versamenti fiscali e previdenziali al 20 agosto invece che il 16. Lo spostamento riguarda anche le rate di Unico in scadenza il 2 agosto. Il decreto, infatti, sposta in avanti tutti i versamenti in scadenza dal 1° agosto, compresi i pagamenti INPS, INAIL ed ENPALS. Resta confermata la scadenza 5 agosto per i contribuenti soggetti a studi di settore dei versamenti in saldo 2009 ed acconto 2010, che non li hanno effettuati il 6 luglio.
Autore: Commercialista Telematico - pubblicata mercoledì, 28 luglio 2010
TRATTAMENTO DELLE PERDITE: da abbattere entro la fine di Unico
La modifica introdotta nell'art. 24 del Dl 78/10 impone all'Agenzia delle entrate e alla Guardia di finanza di svolgere attività di controllo sistematico sulle imprese che evidenziano perdite fiscali per più di un periodo di imposta, escludendo quelle che effettuano aumenti di capitale di importo almeno pari alla perdita. La ricapitalizzazione mette al riparo dai controlli. Per l'esonero dalle verifiche, è richiesta una deliberazione di aumento di capitale a titolo oneroso. La disposizione pare riferirsi a un formale atto notarile di incremento del capitale risultante dallo statuto, eventualmente previo suo abbattimento per perdite. Il legislatore ha ritenuto fiscalmente pericolose le società i cui soci immettono nuovo capitale di rischio immediatamente dopo il conseguimento della perdita garantendo la prosecuzione della attività, e in questa direzione la norma pare correlarsi a quella di contrasto alle cosiddette imprese “apri e chiudi”. Si spera che vengano equiparate agli aumenti di capitale sociale le forme di apporto dei soci “fuori capitale”, spesso utilizzate nelle società di persone e in quelle di capitali a base ristretta.
Autore: Commercialista Telematico - pubblicata martedì, 27 luglio 2010
CORTE COSTITUZIONALE: illegittimo il limite temporale riguardanti la restituzione dei benefici sui CFL
La Corte Costituzionale boccia il termine di 150 giorni necessari per decidere in merito alle cartelle emesse per recuperare i benefici illegittimi dei CFL. La sentenza 281/10 si riferisce alla concessione degli sgravi contributivi concessi per assunzioni di lavoratori con contratti di formazione lavoro. Tali benefici erano stati definiti incompatibili con il trattato Ue (configurati come aiuti di stato non ammessi). In seguito alle sentenze della Corte di giustizia europea il Parlamento italiano aveva emanato la norma per il recupero dell’incentivo non ammesso. Era prevista l’emissione immediata di una cartella esattoriale impugnabile dinnanzi agli organi della giustizia civile con una procedura ora ritenuta penalizzate per il beneficiario accertato. Il comma 3 stabilisce, infatti, che il giudice debba obbligatoriamente fissare la data dell’udienza entro 30 gg. e decidere la causa nei successivi 60 gg. Il termine massimo di sospensione della cartella arrivava a 150 gg. oltre il quale comunque diventava esecutiva. Per la Corte la situazione è incompatibile con la “effettività della tutela giurisdizionale” prevista dal diritto. I termini descritti devono assicurare il diritto di difesa della parte; è incompatibile il mero decorso del tempo quale motivo di consolidamento della cartella, prescindendo da ogni verifica della persistenza delle circostanze che avevano indotto il provvedimento di sospensione.
Autore: Commercialista Telematico - pubblicata lunedì, 26 luglio 2010
NOVITA': dal 2011 obbligatoria la certificazione acustica per gli immobili
Dal 2011 chi vorrà vendere o affittare un alloggio dovrà dotarlo, oltre che della certificazione energetica, anche della certificazione acustica. L'obbligo verrà introdotto dal provvedimento atteso in autunno, che recepirà la norma Uni 11367 di prossima pubblicazione. La certificazione acustica deve attestare la classe acustica di appartenenza. Il certificato sarà redatto sulla base di un collaudo acustico effettuato in tutti i vani dell'appartamento. Dai risultati si ricaverà un indice che permetterà la classificazione in quattro classi dell'unità immobiliare; la certificazione avrà validità limitata nel tempo. La norma interessa tutti i tipi di edifici, tranne quelli ad uso agricolo, artigianale e industriale.
Autore: Commercialista Telematico - pubblicata sabato, 24 luglio 2010
INPS: elaborazione delle dichiarazioni di detrazione d'imposta tramite intermediari
Nel messaggio n. 19218 del 21 luglio 2010 l'INPS comunica di aver avviato le procedure operative per la gestione delle dichiarazioni sulle detrazioni di imposta spettanti ai pensionati, trasmesse dagli intermediari. La dichiarazione ritenuta non conforme sarà restituita dall'INPS. Il fatto obbliga l'intermediario abilitato ad effettuare il controllo sul sito dell’istituto, accedendo informaticamente all'opzione "elenco pacchetti con scarti da elaborazione".
Autore: Commercialista Telematico - pubblicata venerdì, 23 luglio 2010
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